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<title>dBlog</title><link>http://www.ilas.com/dblog/</link>
<description>dBlog</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Il vincitore sul Corriere del Mezzogiorno il 2 luglio]]></title>
	<description><![CDATA[Siamo pronti. Il <span style="font-weight: bold;">2 luglio,</span> sul Corriere della Sera edizione Mezzogiorno, una pagina intera a colori sar&agrave; dedicata alla campagna vincitrice del premio id&amp;a 2008, il concorso riservato agli studenti del 1&deg; anno dei corsi ilas. Dal prossimo anno, con l'attivazione del biennio sperimentale (2&deg; e 3&deg; anno cui &egrave; possibile accedere esclusivamente attraverso una selezione finalizzata all'attribuzione delle borse di studio per la partecipazione gratuita al corso), il concorso sar&agrave; aperto anche agli studenti degli anni successivi.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=50]]></link>
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	<dc:date>2008-07-01T21:57:28+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Stefania Nocera - 1° classificato]]></title>
	<description><![CDATA[Pubblicit&agrave;<br /><br /><img src="/public/img_dblog/Stefania-Nocera.jpg" alt="" />
<p>L'acqua &egrave; una risorsa indispensabile per la vita del pianeta, ma sembra che ci si dimentichi che il nostro futuro dipender&agrave; dal modo in cui la utilizzeremo.<br />
Sprecare un bene cos&igrave; prezioso, infatti, &egrave; un gesto che comporta notevoli conseguenze, da questo concetto &egrave; nata la  headline "In ogni goccia sprecata c'&egrave; molto di pi&ugrave;", in linea  con il tono di voce evocativo ed empatico ma comunque provocatorio, pensato per la costruzione di questo lavoro. Una headline semplice, chiara ma carica di significati. <br />
Ogni goccia che lasciamo scivolare via inutilmente, infatti, porta gi&ugrave; con s&eacute; un p&ograve; del nostro mondo ed il futuro di milioni di persone, per le quali quella goccia significherebbe sopravvivere,  inoltre porta via con s&eacute; anche i nostri soldi. Risparmiare acqua significa, infatti, risparmiare  sulla nostra spesa energetica.<br />
Per attribuire maggiore enfasi alla  headline e caricarla di emozione &egrave; stata integrata ad  un visual essenziale ma d'impatto, che attirasse l'attenzione e che soprattutto spingesse alla riflessione senza risultare per&ograve; colpevolizzante o angosciante.<br />
L'intento di questa campagna &egrave; cercare di far capire che ogni piccolo gesto quotidiano, che ci permetta di risparmiare questa risorsa fondamentale, &egrave; necessario e ci rende artefici della salvaguardia del nostro pianeta.</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=34]]></link>
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	<dc:date>2008-07-01T10:41:04+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Olimpia Blasi - 2° classificato]]></title>
	<description><![CDATA[Grafica<br /><br /><img src="/public/img_dblog/ConcorsoIdea08_Blasi_Olimpia_S07.jpg" alt="" />

<p>“La pi&ugrave; potente risorsa energetica della terra &egrave; il sole.”</p>
<p>È la frase che mi ha dato la giusta ispirazione per questo lavoro e per tale motivo ho scelto il tema dell’energia alternativa. </p>
<p>Nella fase di realizzazione ho capito che non sono necessari lavori tanto elaborati n&egrave; troppo pesanti all'occhio. Devono saper catturare l'attenzione del passante, proprio perch&eacute; essendo un passaggio veloce, lo stesso deve riuscire a decodificare velocemente il messaggio.<br />
  Per tale ragione, ho raffigurato la pi&ugrave; potente risorsa energetica della terra: il Sole. <br />
  La particolarit&agrave; consiste nell’aver incorporato una semplice presa di corrente sulla superficie incandescente dello stesso, a mio avviso, la soluzione pi&ugrave; semplice e immediata per l’interpretazione del concetto stesso.</p>
<p>Inoltre lo slogan “Energia contro corrente”, spiega il concetto nel suo insieme, come se fossero due avversari, l’energia buona contro quella cattiva. Cio&egrave;, la contrapposizione tra energia solare: il gigante buono dalle potenzialit&agrave; e sfruttamento illimitati, e l’energia elettrica prodotta dalle centrali: causa principale dell'effetto serra e del mutamento climatico, liberando grandi quantit&agrave; di anidride carbonica.</p>
<p>La scelta di lavorare in vettoriale, invece, nasce soprattutto per soddisfare appieno la personalizzazione del progetto, oltre che per un gusto personale. L’uso di colori, quindi, prevalentemente caldi, trasmettono soprattutto una sensazione di calore termico e un ambiente non contaminato.<br />
</p>
<p>L’ultimo punto vorrei dedicarlo a tutti i finalisti:<br />
  “In bocca al lupo”!</p>

]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=30]]></link>
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	<dc:date>2008-06-30T10:37:28+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Dario De Vito - 3° classificato ex aequo]]></title>
	<description><![CDATA[Web<br /><br /><embed width="150" height="450" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="/public/img_dblog/devito3.swf"></embed>
<p>Una carta riciclata rinasce<br />
Questo banner nasce con lo scopo di far comprendere l’importanza del riciclo. <br />
Lo slogan “una carta riciclata rinasce”  spiega come la carta smaltita correttamente<br />
puo essere lavorata per un riutilizzo futuro. <br />
Come nell’origami, l’artista modella una carta ormai morta, facendola rinascere <br />
sotto una nuova forma in un eterno ciclo vitale,  cos&igrave; chi ricicla, se pur con meno poesia, <br />
dona nuova vita a quella carta apparentemente inutile.</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=41]]></link>
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	<dc:date>2008-06-28T10:35:54+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Gianni Capone - 3° classificato ex aequo]]></title>
	<description><![CDATA[Fotografia<br /><br /><img src="/public/img_dblog/GianniCapone_ID&A2008_FOTOGRAFIA.jpg" alt="" />
<p>Acqua: dono prezioso e risorsa insostituibile;<br />
&egrave; dall'acqua che nasce e cresce la vita.<br />
Acqua indispensabile per tutti noi, e per ogni specie vegetale,<br />
alla quale possiamo donare la giusta attenzione e cura per non toglierle<br />
la sopravvivenza.<br />
Salvaguardare questa risorsa, che abbiamo il potere di avere tra le nostre mani,<br />
significa donare la vita ad ogni specie vegetale che vive con noi sul nostro pianeta.</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=8]]></link>
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	<dc:date>2008-06-27T10:36:45+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Ciro Gallo - 3° classificato ex aequo]]></title>
	<description><![CDATA[Web<br /><br /><embed width="150" height="450" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="/public/img_dblog/cirogallo.swf"></embed>
<p>Obiettivo principale del banner animato &egrave; sensibilizzare gli utenti, siano essi privati o aziende, a ridurre lo spreco della carta e ad incentivare l’attivit&agrave; di recupero dei materiali. Queste due attivit&agrave; sono rappresentate come “addendi” di una somma:  i “packaging ridotti” (immagine di uno scatolo ridimensionato da una pressa) addizionati al “riciclaggio” (simbolo internazionale usato per i materiali riciclabili) portano alla “convenienza”; questo risultato possiede la duplice accezione di: eliminare costi accessori legati all’uso di packaging troppo ingombranti (visivamente rappresentato attraverso la “$” che compare sul globo terrestre), contribuire ad una riduzione dell’ abbattimento degli alberi e, quindi, ad un miglioramento delle condizioni ambientali del pianeta (simbolicamente rappresentato attraverso l’albero che spunta sulla $). Semplici elementi uniti da un’accattivante grafica che insieme seguono uno stesso discorso.</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=25]]></link>
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	<dc:date>2008-06-26T10:33:16+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Andrea Ricca  - 3° classificato ex aequo]]></title>
	<description><![CDATA[Pubblicit&agrave;<br /><br /><img src="/public/img_dblog/ricca_andrea.jpg" alt="" />
<p>Sviluppando questa campagna mi sono concentrato sulle reali situazioni ambientali in cui ci troviamo, arrivando alla conclusione che, pur essendo in emergenza ambientale, per quanto riguarda l’acqua, il nostro bicchiere &egrave; ancora “mezzo pieno”. E’ inutile, infatti, adottare un atteggiamento pessimista affermando che questa risorsa &egrave; un bene gi&agrave; esaurito. Ci&ograve; non toglie che &egrave; altrettanto inutile illudersi che l’acqua sia una risorsa inesauribile. Infatti, la popolazione mondiale spreca ed usa in maniera impropria la risorsa idrica, proiettandoci in un futuro realmente catastrofico in mancanza di uno dei beni primari.<br />
La campagna &egrave; divisa in due step,: in cui il primo afferma che &egrave; inutile essere catastrofisti ed apocalittici, se questo &egrave; un comportamento fine a se stesso; Il secondo step sottolinea che, se vogliamo rendere produttivo questo nostro “ottimismo”, &egrave; necessario prendere atto del problema che potrebbe crearsi in un futuro non troppo lontano, ed agire di conseguenza.<br />
E’ un bene affrontare il bisogno con il giusto ottimismo. Perch&eacute; nulla &egrave; del tutto irrecuperabile.<br />
Il messaggio della mia campagna &egrave;, quindi, quello di invitare la popolazione ad agire in proposito finch&eacute; n&eacute; abbiamo le materiali possibilit&agrave; .</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=43]]></link>
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	<dc:date>2008-06-25T10:40:16+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Uno straordinario premio per i vincitori del concorso Id&amp;a 2008.]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Vuoi sapere chi ha vinto?</strong><br />
  Scopri il vincitore del primo premio sul <b>Corriere della Sera edizione Mezzogiorno. Quando? Nella settimana fra il 30 giugno e il 4 luglio. La data esatta sar&agrave; comunicata sul sito ilas con 2 giorni di anticipo </b>(l'uscita del 27 giugno &egrave; stata annullata a causa di un overbooking comunicatoci da RCS Napoli). <br>
  Il secondo classificato verr&agrave; invece regolarmente pubblicato il giorno <b>30 giugno sul quotidiano City Napoli.</b>
  </p>
</p>
<p>Le due campagne (sono quelle che la giuria, secondo il proprio gusto, ha ritenuto migliori) scelte dalla giuria verranno pubblicate realmente su quotidiani cittadini di grande diffusione. <br />
Gli studenti premiati potranno realizzare il sogno di ogni  pubblicitario: vedere la propria creativit&agrave; realizzata e diffusa, il messaggio a cui si &egrave; lavorato tanto finalmente osservato, letto e compreso da centinaia di persone, insomma entrare il contatto con il pubblico. E ovviamente godersi la gratificazione pi&ugrave; grande: la firma dell'annuncio.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=49]]></link>
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	<dc:date>2008-06-15T19:01:21+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Premio id&a - next step]]></title>
	<description><![CDATA[Complimenti a tutti gli allievi che hanno partecipato alla edizione 2008 del premio ID&amp;A. Sono pervenuti oltre un centinaio di lavori, un ottimo risultato che attesta l'impegno e l'interesse per il tema dei brief assegnati.<br />La direzione creativa ha selezionato  tra tutte le categorie in concorso i lavori che passano alla fase finale, segnalando in una sezione a parte i lavori che pur non essendo tra i finalisti, hanno meritato una menzione speciale.<br /><br />Cosa succede adesso?<br />E' richiesto agli allievi finalisti di indicare in modo sintetico la strategia creativa che ha ispirato il lavoro. Il testo, che sar&agrave; inserito sotto il corrispondente lavoro, concorrer&agrave; a decretare i vincitori finali del concorso.<br />Le strategie possono essere inviate all'indirizzo di posta elettronica <a href="mailto:premioidea08@ilas.eu">premioidea08@ilas.eu</a> entro il 15 giugno 2008.<br /><br />Per tutti gli altri?<br />Occhi aperti sul sito Ilas: &egrave; imminente il lancio di un nuovo contest. Primo premio: un computer desktop Apple Mac mini.<br />Stay tuned!]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=44]]></link>
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	<dc:date>2008-06-06T11:15:05+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Maddalena Garofano]]></title>
	<description><![CDATA[Grafica<br /><br /><img src="/public/img_dblog/maddalena_garofano.jpg" alt="" />
<p>Chiaro ed essenziale sono&nbsp; presupposti chiave per una campagna di comunicazione sociale, presupposti che devono essere riscontrabili nell&rsquo;headline come nella grafica. Per questo&nbsp; la scelta di creare quest&rsquo;immagine il quale soggetto &egrave; di immediata comprensione per l&rsquo;utente che, nella fattispecie, associa nell&rsquo;immediato la lampadina all&rsquo;idea di energia,&nbsp; e l&rsquo;elica posta al suo interno richiama alla mente in un primo momento il vento, la forza che esso emette, quindi l&rsquo;energia che sprigiona naturalmente.<br />
L&rsquo;immagine creata per questa campagna non &egrave; altro quindi che la crasi di due oggetti&nbsp; che,&nbsp; nell&rsquo;immaginario collettivo,&nbsp; sono rappresentazione di energia in ambiti diversi: la loro fusione in un solo oggetto richiama alla mente un chiaro messaggio per una nuova soluzione energetica che porterebbe alla diminuzione dell&rsquo;inquinamento ambientale.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=33]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:42:54+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Regis Ndayikeza]]></title>
	<description><![CDATA[Grafica<br /><br /><img src="/public/img_dblog/Idea08_regis.jpg" alt="" />
<p>Il brief del concorso &egrave; molto chiaro, ci chiede di progettare una campagna di sensibilizzazione al risparmio energetico.<br />
Inizialmente non avevo nessun’idea di cosa presentarvi, guardandomi intorno e cercando di pensare ad un’idea originale, mi accorsi che avevo il monitor, lo stereo e il televisore tutti in standby. A quel punto decisi di  concentrarmi sul problema dei consumi di energia elettrica degli elettrodomestici nella modalit&agrave; standby. Un problema che sembra innocuo, ma aggiunge circa il dieci percento del consumo elettrico di un’economia domestica tipo.<br />
Un modo semplice per risolvere questo problema, &egrave; quello di alzarsi e spegnere gli elettrodomestici in modalit&agrave; standby,esattamente come dimostra la campagna pubblicitaria da me progettata.</p>
<p>Descrizione del lavoro svolto:</p>
<p>Molto semplicemente ho rappresentato un infante che protendeva il dito verso un led, <br />
simbolo dello Standby, con il titolo“UN PICCOLO GESTO PER INCOMINCIARE”. Un’idea semplice che nello stesso tempo rappresenta e riassume la mia strategia creativa.<br />
Ho pensato di arrivare subito al cuore del problema senza giri di parole e spero che il messaggio sia arrivato e compreso da tutti.<br />
<strong>Per ogni problema complesso, c'&egrave; sempre una soluzione semplice. (George Bernard Shaw)</strong></p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=32]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:42:30+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Francesca Tarallo]]></title>
	<description><![CDATA[Pubblicit&agrave;<br /><br /><br /><img src="/public/img_dblog/FrancescaTarallo.jpg" alt="" /> <p>Concentrare il messaggio sulle conseguenze a cui porter&agrave; lo sfruttamento dissennato delle risorse naturali, piuttosto che sul cosa fare o come, nel breve o lungo periodo.<br />
L&rsquo;intento, &egrave; quello di indurre il destinatario del messaggio a riflettere sull&rsquo;indispensabilit&agrave; di tali risorse, nel SUO vivere quotidiano.<br />
Con un visual semplice, che raffigura un gesto comune, consueto nella sua quotidianit&agrave;, tanto da smarrirne il connotato vitale.<br />
Una headline comprensibile a tutti e facilmente memorizzabile, una frase che appartiene ad ogni livello sociale, di contro, un tono di voce autorevole e deciso, non accusatorio, che senza irritare o mortificare, faccia riflettere mostrando quanto la nostra indifferenza possa portare a conseguenze estreme.<br />
La campagna pubblicitaria si propone di sollecitare un dovere civico, senza che esso sia imposto come lezione di vita, ma piuttosto facendo leva sottilmente, proprio sull&rsquo;egoismo del singolo, il quale, di fronte all&rsquo;eventualit&agrave; di perdere le proprie comodit&agrave; e cambiare drasticamente abitudini, sar&agrave; indotto a riconsiderare il proprio atteggiamento nei confronti delle risorse naturali alle quali attingere, ed invogliato ad un loro uso parsimonioso e responsabile.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=38]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=38</guid>
	<dc:date>2008-06-05T10:42:25+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Simone Figalli]]></title>
	<description><![CDATA[Pubblicit&agrave;<br /><br /><img src="/public/img_dblog/1.jpg" alt="" />
<p>La realizzazione presenta un visual che richiama immediatamente alla pagina di un misterioso fascicolo top secret. Questa, resa cos&igrave; esasperata e &quot;vissuta&quot;, diviene un'esagerazione ironica sul presente problema idrico, immaginato come futura catastrofe: l'emergenza sar&agrave; tale da richiedere l'intervento dei pi&ugrave; disparati e disperati rimedi.</p>
<p>La copy, riportandoci al mondo attuale, ci invita a ridurre gli sprechi, affermando, inoltre, che ci&ograve; &egrave; ancora pi&ugrave; semplice di quanto si possa immaginare.<br />
I rimedi sono alla portata di tutti, non dovendo ricorrere, come sopra, a soluzioni cos&igrave; banali ma paradossalmente da fine del mondo.</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=36]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=36</guid>
	<dc:date>2008-06-05T10:42:09+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Rossella Lamattina]]></title>
	<description><![CDATA[Pubblicit&agrave;<br /><br /><img src="/public/img_dblog/Rossella-Lamattina.jpg" alt="" />
<p>Promuovere la diffusione sul nostro territorio di impianti di energia alternativa, in questo caso eolici, &egrave; alla base di questa campagna pubblicitaria.<br />
Punto di partenza del lavoro &egrave; stata la headline.<br />
In essa &egrave; evidente il richiamo al detto popolare &quot;chi semina vento raccoglie tempesta&quot;, reinterpretato, per&ograve;, e trasformato in una chiave di lettura del tutto nuova e positiva: VENTO = ENERGIA.<br />
E' una headline pensata come un invito che porti a riflettere e a considerare l'energia alternativa un p&ograve; meno &quot;alternativa&quot; e pi&ugrave; presente nella vita di ognuno.<br />
A rafforzare questo concetto &egrave; la scelta del visual piuttosto semplice ma evocativo che ci proietta in questo paesaggio un p&ograve; surreale dove il vento ci soffia tra i capelli mentre le gigantesche pale sferzano l'aria.</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=35]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=35</guid>
	<dc:date>2008-06-05T10:41:42+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Mirella Senatore]]></title>
	<description><![CDATA[Pubblicit&agrave;<br /><br /><img src="/public/img_dblog/Senatore_Mirella.jpg" alt="" />
<p>Obiettivo: L&rsquo;acqua &egrave; una ricchezza troppo spesso sottovalutata,<br />
specialmente nei paesi in cui ve ne &egrave; in abbondanza. L&rsquo;obiettivo della<br />
comunicazione &egrave;, dunque, convincere gli utenti a consumarla in modo<br />
razionale e sostenibile, poich&eacute; essa &egrave; l&rsquo;elemento alla base della<br />
vita.</p>
<p>Strategia: Ho deciso di puntare su una comunicazione chiara e<br />
diretta, arrivando subito all&rsquo;obiettivo. Per tale motivo, visivamente<br />
ho scelto un visual neutro che permetta di focalizzare l&rsquo;attenzione<br />
su una headline sintetica ed impattante. Il richiamo alla formula<br />
chimica H2O, inoltre, sottolinea come l&rsquo;acqua sia l&rsquo;elemento alla base<br />
di qualsiasi forma di vita: quindi da tutelare e da non sprecare, cos&igrave;<br />
come viene ribadito nella sub headline.</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=37]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=37</guid>
	<dc:date>2008-06-05T10:40:01+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Emilia Matrisciano]]></title>
	<description><![CDATA[Grafica<br /><br /><img src="/public/img_dblog/EmiliaMatrisciano2.jpg" alt="" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=31]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=31</guid>
	<dc:date>2008-06-05T10:38:09+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Andrea Stavola]]></title>
	<description><![CDATA[Grafica<br /><br /><img src="/public/img_dblog/A.-Stavola.jpg" alt="" />
<p>L&rsquo;idea di rappresentare il pulsante di accensione e spegnimento con il simbolo &ldquo;off&rdquo; su entrambi i lati, &egrave; scaturita dal pensiero immaginato di un futuro in cui l&rsquo;uomo potrebbe essere costretto a vivere scenari surreali a causa del consumismo che caratterizza la societ&agrave; moderna, e la rende ancora negligente nei riguardi di una tematica che tuttora stenta ad essere percepita come prioritaria.</p>
<p>Il pulsante diventa, quindi, l&rsquo;unico oggetto ben definito nel visual, e il claim aiuta ad immaginare meglio un ipotetico futuro cos&igrave; insolito.</p>
<p>Il processo che mi ha portato allo&nbsp; sviluppo dell&rsquo;head line invece, si pu&ograve; sintetizzare in una frase: &ldquo;<em>Pensa a cosa potrebbe succedere se</em>&hellip;&rdquo;</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=29]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:36:47+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Enrico Pascarella]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Fotografia<br />
<br />
<img alt="" src="/public/img_dblog/EnricoPascarella-Fotografia.jpg" /></p>
<p><b>Strategia creativa</b></p>
<p>L'immagine sviluppata &egrave; espressione simbolica della stretta simbiosi tra l’elemento naturale acqua e l’elemento vegetale pianta.<br />
L’acqua come garanzia di vita, bene essenziale e strumentale alla nascita e alla crescita della pianta.<br />
Il tono che caratterizza la comunicazione &egrave; palesemente drammatico; esso &egrave; chiaramente percepibile:<br />
“e se dovesse esaurirsi anche  l’ultima goccia d’acqua, basteranno tutte le lacrime dell’uomo a far rinascere la vita vegetale?”. Lacrime di mea culpa…ultimo gesto disperato per ridonare la vita…la presa di coscienza che anche poche gocce possono essere di vitale importanza. <br />
 </p>
<p> </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=7]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=7</guid>
	<dc:date>2008-06-05T10:36:45+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Anna Maria Troiano]]></title>
	<description><![CDATA[Web<br /><br /><embed width="150" height="450" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="/public/img_dblog/troiano1.swf"></embed>
<p>La creazione del banner &ldquo;Yes, we do&rdquo; &egrave; stata <br />
sviluppata pensando al progetto di eco-sostenibilit&agrave;  come una <br />
scommessa. <br />
Difatti, la caratteristica della slot machine &egrave; puntare <br />
sulla combinazione vincente per ottenere il risultato tanto atteso,  in <br />
questo caso il riciclo della carta  &egrave; la combinazione vincente. <br />
Ovviamente, non c&rsquo;&egrave; la certezza di ottenere il risultato sperato, ma <br />
comunque la convergenza di tutti verso un obiettivo comune aumenta la <br />
probabilit&agrave; che il riciclo possa giovare all&rsquo;intero eco-sistema.</p>
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	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=28]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:36:13+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Graziano Scaldaferri]]></title>
	<description><![CDATA[Web<br /><br /><embed width="150" height="450" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="/public/img_dblog/scaldaferri.swf"></embed>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=27]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:34:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Dario De Vito]]></title>
	<description><![CDATA[Web<br /><br /><embed width="150" height="450" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="/public/img_dblog/devito2.swf"></embed>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=42]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:33:54+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Dario De Vito]]></title>
	<description><![CDATA[Web<br /><br /><embed width="150" height="450" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="/public/img_dblog/devito1.swf"></embed>
<p>Riciclare aiuta la natura<br />
La realizzazione di questo banner parte dallo slogan &ldquo;riciclare aiuta la natura&rdquo;, <br />
l&rsquo;immagine dell&rsquo;albero che nasce dopo aver gettato una carta vuole <br />
mostrare come il riciclo, favorendo il riutilizzo della carta, conduce ad un disboscamento sempre <br />
pi&ugrave; moderato; e quindi se pur non da materialmente vita a nuove piante, permette<br />
a quelle gi&agrave; esistenti di continuare a vivere.</p>
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	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=26]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:33:54+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Simona Parente]]></title>
	<description><![CDATA[Pubblicit&agrave;<br /><br /><img src="/public/img_dblog/Simona-Parente---ID&amp;A.jpg" alt="" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=23]]></link>
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	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Matteo Alabisio]]></title>
	<description><![CDATA[Pubblicit&agrave;<br /><br /><img src="/public/img_dblog/ledMatteoAlabiso.jpg" alt="" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=22]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:30:41+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Emanuele La Russa]]></title>
	<description><![CDATA[Pubblicit&agrave;<br /><br /><img src="/public/img_dblog/Emanuele-La-Russa2.jpg" alt="" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=21]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:30:13+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Antonio Acunto]]></title>
	<description><![CDATA[Pubblicit&agrave;<br /><br /><img src="/public/img_dblog/Antonio-Acunto.jpg" alt="" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=20]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:29:52+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Dario Varchetta]]></title>
	<description><![CDATA[Grafica<br /><br /><img src="/public/img_dblog/varchetta1.jpg" alt="" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=19]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:28:05+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Giacomo Sorrentino]]></title>
	<description><![CDATA[Grafica<br /><br /><img src="/public/img_dblog/sorrentino.jpg" alt="" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=18]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:27:45+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Andrea Saggiomo]]></title>
	<description><![CDATA[Grafica<br /><br /><img src="/public/img_dblog/Reverse.jpg" alt="" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=17]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:27:11+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Mirko Caterina]]></title>
	<description><![CDATA[Grafica<br /><br /><img src="/public/img_dblog/mirkocaterina-idea2008.jpg" alt="" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=16]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:25:51+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Fabio Bonante]]></title>
	<description><![CDATA[Grafica<br /><br /><img src="/public/img_dblog/Idea08_Bonante-Fabio.jpg" alt="" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=14]]></link>
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	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Ermelinda Belsito]]></title>
	<description><![CDATA[Grafica<br /><br /><img src="/public/img_dblog/ErmelindaBelsito_vaffId&amp;a.jpg" alt="" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=13]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:24:24+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Marilena Nuzzo]]></title>
	<description><![CDATA[Grafica<br /><br /><img src="/public/img_dblog/eolica_nuzzo.jpg" alt="" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=12]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:14:04+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Pamela Cirillo]]></title>
	<description><![CDATA[Grafica<br /><br /><img src="/public/img_dblog/ConcorsoIdea08_CirilloPamela_S07.jpg" alt="" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=11]]></link>
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	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Bruna Sacristano]]></title>
	<description><![CDATA[Grafica<br /><br /><img src="/public/img_dblog/Bruna_Sacristano_Id&amp;a.jpg" alt="" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=10]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:12:52+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Luciana Lamanna]]></title>
	<description><![CDATA[Fotografia<br /><br /><img src="/public/img_dblog/Luciana_lamanna.jpg" alt="" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=9]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:12:25+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Angelo Iannaccone]]></title>
	<description><![CDATA[Fotografia<br /><br /><br /><img src="/public/img_dblog/angelo_iannaccone.jpg" alt="" />]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=40]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T10:00:09+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Riccardo Romano]]></title>
	<description><![CDATA[Web<br /><br /><embed width="150" height="450" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="/public/img_dblog/riccardo_romano_m07.swf"></embed>
<p><strong>SPRECO_MECCANICO:<br />
</strong>Il messaggio mira alla sensibilizzazione dell&rsquo;uomo nei confronti dello sfruttamento meccanico della natura.<br />
La prima parte riprende un trailer cinematografico classico, con i gesti ripetitivi, i ritmi disumani e spersonalizzanti della catena di montaggio applicati sulla natura.<br />
Mentre nella seconda l&rsquo;uomo prende coscienza che ormai &ldquo;la giornata tranquilla&rdquo; non pu&ograve; essere pi&ugrave; la quotidianit&agrave;, ma si necessita un &ldquo;recycle mind&rdquo;.<br />
Quindi il problema deve definitivamente entrare nella &ldquo;testa/packaging&rdquo; degli uomini e delle imprese, affinch&eacute; &nbsp;non si esageri pi&ugrave;.</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=48]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T09:32:17+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Mancino Adele]]></title>
	<description><![CDATA[Web<br /><br /><embed width="150" height="450" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="/public/img_dblog/Mancinoadele.swf"></embed>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=47]]></link>
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	<dc:date>2008-06-05T09:30:50+01:00</dc:date>
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<item>
	<title><![CDATA[Vincenzo Radice]]></title>
	<description><![CDATA[Web<br /><br /><embed width="150" height="450" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="/public/img_dblog/vincenzo_radice.swf"></embed>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=46]]></link>
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	<dc:date>2008-06-04T14:29:25+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Andrea Tascino]]></title>
	<description><![CDATA[Web<br /><br /><embed width="150" height="450" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="/public/img_dblog/andreatascino.swf"></embed>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=45]]></link>
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	<dc:date>2008-06-04T14:26:48+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Francesco De Luca Bossa]]></title>
	<description><![CDATA[Web<br /><br /><embed width="150" height="450" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="/public/img_dblog/de_luca_bossa.swf"></embed>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.ilas.com/dblog/articolo.asp?articolo=24]]></link>
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	<dc:date>2008-06-04T10:31:21+01:00</dc:date>
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