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Mostre ed eventi // Pagina 168 di 216
17.06.2009 # 1097

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Grosseto | Niki de Saint Phalle - Joie de Vivre | Fino al 27 settembre 2009

Fino al 27 settembre 2009

La Rete museale della Provincia di Grosseto ha deciso di dedicare un evento importante, dal titolo Niki de Saint Phalle. Joie di Vivre, all'artista franco-americana, esponente della pop-art, arrivata al successo internazionale negli anni '60, con le sue variopinte figure femminili di poliestere, le famose "nana". La mostra, organizzata da Comediarting e con il fondamentale supporto della Niki art charitable Foundation, è a cura di Maurizio Vanni. Femminismo, mitologia, violenza, ansie personali, politica: l'intera tematica che permea le opere di Niki de Saint Phalle vestirà le sale di questi importanti edifici carichi di storia proponendo opere prorompenti, lavori in continua metamorfosi, richieste di libertà, ribaltamento delle convenzioni. Sono questi infatti i temi delle opere in esposizione, famosi capolavori ma anche opere meno note al grande pubblico di una tra le più originali e anticonformiste artiste del XX secolo che ha lasciato tracce profonde nel nostro territorio e che questo evento mira proprio a riscoprire e a mettere in luce. L'esposizione proseguirà nella sede del Castello Aldobrandesco di Arcidosso e nella Fortezza Orsini di Sorano.

15.06.2009 # 1095

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Milano | ROBERT WILSON VOOM PORTRAITS | Fino al 4 ottobre 2009

Fino al 4 ottobre 2009

Dopo il grande successo ottenuto in tutto il mondo, da New York a Mosca, da Miami a San Paolo, apre a Milano VOOM Portraits dell'artista americano Robert Wilson.
Artista visionario ed eclettico, Robert Wilson ha rivoluzionato con il suo linguaggio teatro, arti visive, design, moda, architettura e media.
A metà degli anni '70 Wilson ha iniziato a sperimentare il videoritratto creando una serie di 100 episodi da 30 secondi noti come Video 50. Nel 2007, dopo oltre due anni di lavoro con VOOM HD Networks, compagnia pionieristica nella ricerca sulle tecnologie per la televisione in alta definizione, prendono forma i VOOM Portraits: una serie di video ritratti in alta definizione che ritraggono protagonisti dello star system, gente ordinaria e animali straordinari.
I VOOM Portraits sembrerebbero ad un primo sguardo tradizionali ritratti statici. D'improvviso però un battere di ciglia, un movimento del piede, un'impercettibile modifica della postura del soggetto cambia radicalmente l'esperienza della percezione. Per l'ideazione dei videoritratti l'artista trae ispirazione da film, arte, avvenimenti storici quasi a creare una serie di "atti unici".
I 24 videoritratti disposti da Wilson nelle 18 sale degli appartementi storici di Palazzo Reale, esaltano il contrasto tra l'uso della tecnologia e gli arredi d'epoca delle diverse sale. Le opere si alternano tra ritratti singoli e installazioni complesse che ritraggono uno stesso soggetto su molteplici schermi.

15.06.2009 # 1094

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Verona | IL MITO - MARC QUINN | Fino al 27 settembre 2009

Fino al 27 settembre 2009

La mostra si sviluppa lungo un percorso che coinvolge i principali siti storici della città con cui dialogano alcune grandi installazioni di Marc Quinn, posizionate nella cornice scenografica dei monumenti più rappresentativi, da Piazza Bra a Castelvecchio, a Porta Borsari.
Il percorso si completa, infine, nella mitologica Casa di Giulietta, "cuore" della rassegna, dove è esposta, accanto ai suoi più celebri lavori - come il ciclo straordinario dedicato ai Flowers Paintings - anche una serie di opere inedite e l'importantissima Siren, realizzata in oro massiccio, esposta tra dicembre 2008 e gennaio 2009 al British Museum di Londra. 
Il collegamento tra i luoghi fisici e ideali del percorso sta proprio nel tema scelto dal curatore e dall'artista stesso: il Mito. La volontà di collocare il nucleo centrale della mostra alla Casa di Giulietta scaturisce dal desiderio di Quinn di immergersi nello scenario della leggenda per eccellenza, celebrata dal dramma shakespeariano, degli amanti veronesi. Luogo reale, ma allo stesso tempo magico dove si coagulano tutte le chiavi di osservazione e di lettura contemporanee di un racconto divenuto patrimonio universale.
La coraggiosa scelta di un coinvolgimento diretto degli spazi cittadini come contenitori significativi delle opere di Quinn, è volta ad aumentare la partecipazione collettiva all'evento e a favorire un autentico confronto tra arte contemporanea e patrimonio culturale della città.

15.06.2009 # 1093

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Venezia | Mapping the Studio: Artists from the François Pinault Collection

Collezione permanente

Punta della Dogana, l'antica Dogana da mar all'imboccatura del Canal Grande, edificio simbolo della città di Venezia abbandonato da 30 anni, riapre le porte dopo l'importante restauro affidato all'architetto giapponese Tadao Ando da François Pinault. 
In questa occasione il nuovo centro di arte contemporanea della François Pinault Foundation presenta la mostra Mapping the Studio: Artists from the François Pinault Collection, a cura di Alison M. Gingeras e Francesco Bonami.
Distribuita tra gli spazi di Punta della Dogana e Palazzo Grassi, la mostra ospita 200 opere di 60 artisti. Intitolando l'esposizione Mapping the Studio, i curatori si propongono di comunicare l'instancabile vitalità e il tenace spirito di scoperta che nel corso degli anni hanno animato la formazione di una delle più grandi collezione di arte contemporanea del mondo, testimoniando l'analogia tra la dimensione intima dello studio degli artisti e l'appassionata visione personale del collezionista.
Questo parallelismo diventa punto di partenza per un dialogo tra le opere di artisti affermati e la produzione delle generazioni più giovani. La mostra propone infatti capolavori dell'arte contemporanea di Jeff Koons, Sigmar Polke, Cindy Sherman, Richard Prince, Cy Twombly, Takashi Murakami, Jake & Dinos Chapman, che costituiscono l'asse portante della raccolta, a cui si affiancano opere di talenti emergenti come Matthew Day Jackson, Adel Abdessemed, Wilhelm Sasnal, Rob Pruitt, Richard Hughes, Nate Lowman, Mark Bradford, Kai Althoff.

07.06.2009 # 967

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Rovereto | Futurismo 100: Illuminazioni. Avanguardie a confronto. | Fino al 7 giugno 2009

Fino al 7 giugno 2009

Nell'ambito delle celebrazioni del Centenario del Manifesto futurista, FUTURISMO100 è il grande evento, patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
FUTURISMO100 inaugura il suo percorso scientifico con la mostra del Mart di Rovereto " Illuminazioni. Avanguardie a confronto. Italia – Germania - Russia (17 gennaio - 7 giugno 2009).

L'esposizione indaga le complesse e spesso inedite relazioni tra i futuristi e i più importanti esponenti delle avanguardie russe e tedesche. Da una parte vengono prese in esame le relazioni con gli artisti che hanno partecipato alla storia artistica tedesca di "Der Sturm", come Marc Chagall, Vasilij Kandinskij, Paul Klee, August Macke, Franz Marc, a dimostrazione di quanto il futurismo ebbe forti legami con il Paese dell'espressionismo. Dall'altra il leggendario viaggio di Marinetti in Russia nel 1914 – di cui il Mart pubblica in coincidenza con la mostra il primo inedito resoconto visto dagli occhi di uno storico dell'arte russo, il moscovita Vladimir Lapšin di recente scomparso – fornisce il filo conduttore per analizzare i rapporti con i pittori cubo-futuristi russi. Fu infatti un intreccio fondamentale quello sviluppatosi a tutto campo tra Roma, Parigi e Mosca tra i pittori futuristi e gli artisti russi, da Mikhail Larionov a Alexandra Exter, da Natalia Goncharova a Olga Rozanova e molti altri ancora.
Il 17 gennaio 2009, in occasione del Centenario del futurismo, viene riaperta al pubblico, dopo un lungo restauro a cura dell'architetto Renato Rizzi, la Casa d'Arte Futurista Fortunato Depero. Rovereto recupera così uno dei centri di produzione culturale della città, uno spazio museale completamente rinnovato studiato per presentare parti importanti della Collezione Depero, come le grandi tarsie di panno, che costituiscono il tesoro più prezioso e più originale della sua ricchissima raccolta.