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Mostre ed eventi // Pagina 170 di 216
23.05.2009 # 857

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Pontedera | Museo Piaggio | Collezione permanente

Collezione permanente

Inaugurato il 29 marzo del 2000, nell'ex Attrezzeria nei locali dello stabilimento di Pontedera, ospita il meglio della produzione Piaggio, Vespa e Gilera con modelli rarissimi e quelli storici. Ma è anche un luogo d'arte "classico", che ospita esposizioni di artisti del livello di Giorgio De Chirico e che si propone come.

13.05.2009 # 1043

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Brescia | ART & THE CITY | fino al 13 maggio 2009

fino al 13 maggio 2009

Il tradizionale appuntamento con la storia dell'arte promosso dai Civici Musei d'Arte e Storia di Brescia, curato da Enrico De Pascale, propone per il 2009 (IX stagione) un ciclo di incontri dedicati all'arte contemporanea. Obiettivo del corso è favorire la conoscenza di alcuni dei principali aspetti della scena artistica dei nostri giorni tramite le testimonianze dirette e indirette dei suoi protagonisti principali: critici e storici dell'arte, artisti, curatori, direttori di musei, collezionisti, galleristi. Non dunque un tradizionale corso di storia dell'arte contemporanea bensì una serie di "incontri ravvicinati" con gli addetti ai lavori, ciascuno dei quali analizzerà uno specifico aspetto del variegato mondo dell'arte contemporanea.
Per indagare e conoscere meglio il fenomeno, la cui influenza è ormai percepibile in ogni settore della vita quotidiana, dalla pubblicità alla televisione, dal cinema allo sport, dalla musica alla moda, sono stati invitati dieci autori di dieci libri diversi, tutti di recente pubblicazione, ognuno dei quali affronterà uno specifico aspetto del complesso sistema dell'arte contemporanea: l'identità dei nuovi musei, il rapporto tra artisti e collezionisti, il ruolo del curatore di mostre, gli orientamenti della critica d'arte, le interferenze tra i diversi linguaggi della comunicazione visiva, le relazioni tra arte e new media, la didattica dell'arte contemporanea ecc.

21.04.2009 # 1078

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Milano | Fuori Salone Bovisa 2009 | 22-27 aprile 2009

22-27 aprile 2009

Per tutto il 2009 Triennale Bovisa è Free Bovisa.
In questo periodo di crisi e di incertezze, Triennale Bovisa ha deciso di compiere un gesto forte e
coraggioso: offrire l'ingresso libero a tutte le mostre del 2009 senza costi e senza limiti di orario.
Triennale "Free" Bovisa è lo spazio della libertà.
Libertà di fare, libertà di pensare, libertà di vedere, sentire, capire.
Un luogo da vivere tutti i giorni, tutto l'anno. Un territorio senza frontiere e senza barriere.
"Free" Bovisa non significa solo ingresso libero alle mostre, ma l'invito a vivere da protagonisti, tutti
insieme, un importante progetto culturale.
L'elenco delle mostre collegate al Salone del Mobile è disponibile sul sito triennalebovisa.it

21.04.2009 # 1077

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Milano | Flora Futurista| Fino al 30 settembre 2009

Fino al 30 settembre 2009

La Triennale di Milano in collaborazione con il gruppo Fantoni presenta la mostra Flora Futurista, a cura di Alessandro Ortenzi e Anna Scavezzon, un omaggio a Giacomo Balla in occasione della ricorrenza del centenario del movimento Futurista.

Nel giardino della Triennale, fino alla fine di settembre, saranno riprodotte in scala 11:1 le sculture-fiore ideate da Giacomo Balla. 
Questi fiori si collocano fra le più interessanti ricerche dell'artista futurista nell'ambito dell'arte astratta.
I fiori di Balla hanno forme non esistenti in natura, sono dipinti con colori squillanti e vivaci e sono pensati dall'artista come miglioramento della "decadente" flora naturale. 
Come i veri fiori hanno la funzione di arredare, colorare, profumare un ambiente.
L'artista arriva alla creazione di queste opere attraverso un processo di stilizzazione formale. Agli odori dei fiori vengono associati forme e colori che li traducono visivamente.  I fiori possono essere quindi triangolari, conici oppure sferici. 
Nel 1915 Giacomo Balla e Fortunato Depero lanciano il manifesto "Ricostruzione futurista dell'universo". 
Questo documento programmatico, destinato a diventare un cardine della poetica futurista, propone un rinnovamento della vita di tutti i giorni attraverso l'arte ma anche attraverso l'abbigliamento, i giocattoli, la cucina, la musica.
L'ideazione di questi fiori, la cui prima intuizione risale all'osservazione da parte di Balla di un giardino primaverile mosso dal vento, si colloca su questa linea.
Balla arredò la propria casa con queste opere che, in un'ottica di esaltazione del movimento e della dinamicità propri del Futurismo, contrastano con l'immobilità millenaria dei fiori esistenti in natura.

Le riproduzioni della flora futurista sono state realizzate dal gruppo Fantoni con pannelli MDF, Medium Density Fiberboard, verniciati a polveri epossidiche.

21.04.2009 # 1076

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Milano | Il fiore di Novembre | Fino al 17 maggio 2009

Fino al 17 maggio 2009

Triennale Design Museum presenta l'ultimo progetto sbocciato nel giardino di Fabio
Novembre: Il fiore di Novembre.
Uno spettacolare allestimento concepito appositamente da Fabio Novembre permette di
esplorare il suo lavoro in modo inedito, fornendo una pluralità di nuove chiavi di lettura.
L'allestimento è strutturato in due momenti differenti.
Entrando dall'ingresso principale il visitatore è posto nella condizione di spettatore: di
fronte a lui si apre un fiore enorme, composto da più sezioni di mosaico ripetute nello
spazio.
L'effetto è fortemente teatrale, connotato dal contrasto fra la pavimentazione simile ad
asfalto nero e la saturazione del colore del fiore.
Due file di sedute, posizionate su di una piccola gradinata, permettono di vedere gli altri
visitatori che si muovono come attori sulla scena.
Esplorando il backstage, invece, ci si può immergere, per mezzo di un piccolo corridoio,
nel cuore del Fiore di Novembre.
Non si tratta della semplice presentazione dei progetti di Fabio Novembre: le diverse
sezioni fanno entrare il visitatore direttamente e in maniera totalizzante nel suo mondo,
nei suoi processi creativi, nelle sue ossessioni, nei riferimenti progettuali che lo guidano.
In ogni sezione è presentato un pezzo di design, a cui fanno da corollario testi e
immagini che rimandano alla nascita di quell'oggetto ed alle idee da cui è stato
generato.
Il percorso creativo dell'architetto è così messo in scena in maniera originale partendo
da quelle che sono le sue fonti di ispirazione per arrivare al prodotto finito attraverso
svariate sollecitazioni sensoriali.