• Adobe-Authorized-Training-Centre
  • Autodesk-Authorised-Training-Centre
  • Pearson-Vue-Authorized-Training-Centre
Mostre ed eventi // Pagina 40 di 216
13.08.2014 # 3815

Daria La Ragione // 0 comments

Cantieri dell'immaginario.

a Napoli fino al 11 settembre 2014

Sette percorsi eterogenei ma tutti fuori dal coro, fuori o ai margini del sistema e del mercato dell'arte. Sette traiettorie artistiche coinvolgenti, territori non (ancora) tracciati dell'immaginario metropolitano.
Nella convinzione che ciò che interpreta e costruisce dal basso l'immaginario collettivo debba essere valorizzato e discusso nell'agorà pubblica, Nicola Angrisano propone, dal 29 luglio all'11 settembre 2014 al PAN - Palazzo delle Arti di Napoli, uno spaccato della produzione di sette pittori/trici che vivono e lavorano nell'area metropolitana di Napoli.
La mostra vuole essere una rassegna di percorsi umani e artistici, dunque non tanto una semplice raccolta di opere quanto una presentazione degli autori, delle loro motivazioni, dei loro lavori, dei loro progetti. Un'occasione di interazione libera e aperta tra artisti e pubblico, in coerenza con la vocazione sociale di uno spazio civico per le arti come il PAN. Un'esperienza che speriamo possa trovare continuità, diventare una pratica oltre la logica dell'evento, e coinvolgere in futuro ulteriori artisti. La mostra si integrerà così con workshop, presentazioni, incontri, contaminazioni...

13.08.2014 # 3814

Daria La Ragione // 0 comments

Mare Mediterraneo. Mostra di Luciana Picchiello

a Napoli fino al 10 settembre 2014

La mostra dal titolo "Mare Mediterraneo", presenta l'installazione di un'opera in ferro e bronzo già esposta all'Archivio di Stato di Bari nel 2012, ed altre opere recenti, 30 foto delle "carrette del mare" naufragate, frutto di una ricerca condotta dall'artista sul destino tragico di chi, fuggendo da condizioni di vita problematiche, rischia la vita cercando di approdare in una realtà più dignitosa.
Sulla scia di queste opere, la ricerca artistica ha portato Luciana Picchiello a considerare il destino di molti italiani che pur essendo nati in Italia hanno sofferto il distacco dalla loro terra e trovato poi la morte in terra d'Africa o in America.
Sono, così, nate opere in ferro, rame e fotografie d'epoca che rappresentano le costellazioni sotto le quali le vite degli uomini si compiono.
Ci sono inoltre altri lavori sempre in ferro che rappresentano situazioni, luoghi e persone che non esistono più o che sono irrimediabilmente mutati.
Dal 28 luglio al 10 settembre al PAN.

13.08.2014 # 3813

Daria La Ragione // 0 comments

GHIRBA di Antonio Ievolella

a Napoli fino al 10 settembre 2014

La mostra dello scultore Antonio Ievolella si presenta nella Chiesa di Santa Maria Incoronata a via Medina, riaperta di recente dopo un parziale intervento di restauro.

L'esposizione si compone di due grandi sculture, le ghirbe da cui prende il titolo, realizzate su una struttura in acciaio cor-ten ricoperta da riquadri di lamiera trattati con differenti patinature.

Ghirba riassume l'ultima produzione del maestro, che ripropone alcuni temi fondamentali del suo percorso, come il rapporto tra sculture e contesto, il recupero della tradizione attraverso la memoria e il "sentimento", la forma intesa come espansione dei volumi e sperimentazione di elementi contrastanti.

Numerosi i significati simbolici: la forma arrotondata degli otri richiama il ventre materno, con un diretto riferimento alla madre di Cristo, alla quale è dedicata la Chiesa dell'Incoronata; l'acqua contenuta negli otri è simbolo di purezza e di vita, di rinnovamento e di energia, ma è anche fonte di speranza e testimonianza di una storia in divenire; l'otre (la ghirba) rappresenta la vita, poiché custodiva il bene più prezioso per la sopravvivenza del pellegrino come del pastore, del contadino come del soldato, e non a caso la parola ghirba, di origine africana, durante la Grande Guerra entrò nel gergo dei militari italiani assumendo il significato metaforico di vita.

13.08.2014 # 3812

Daria La Ragione // 0 comments

Ceramiche di Lino Fiorito

a Napoli fino al 7 settembre 2014

Sarà possibile visitare per tutta l'estate - FINO AL 7 SETTEMBRE - la mostra CERAMICHE al Museo Duca di Martina. La mostra presenta trentuno lavori che 'incontrano' la preziosa collezione di ceramiche del  Museo Duca di Martina, nelle vetrine che accolgono la raccolta di Placido de Sangro, duca di Martina - una delle
maggiori collezioni italiane di arti decorative, composta da circa settemila opere di manifattura occidentale e orientale, databili dal XII al XIX secolo - Lino Fiorito ha deciso di montare la sua mostra Ceramiche: una esposizione  pensata e realizzata come una vera e propria installazione in cui la collezione permanente diventa parte del dialogo tra i linguaggi, proprio dell'arte contemporanea.

13.08.2014 # 3811

Daria La Ragione // 0 comments

Prima Mostra dell'Arte Tridimensionale

a Napoli fino al 30 settembre 2014

Un evento di particolare interesse scientifico, relativo all'applicazione della tecnologia anaglifica ai processi di promozione dell'arte e della valorizzazione dei beni culturali.
Vero è che, per anni, si è sempre discusso sulla possibilità di diffondere la stereoscopia e il tridimensionale, partendo dai musei, col semplice mezzo anaglifico (visione con occhiali bicolori), senza dover ricorrere a sofisticate tecnologie, cinematografiche o televisive. Avvalendosi di esperti stereografi si sono infatti organizzate, in passato, mostre tridimensionali nelle metropoli di Los Angeles, Parigi, Francoforte, Montreaux, dove le immagini presentate, di piccole dimensoni (30x40 cm.) e con un rilievo limitato, non destarono tuttavia alcun interesse da parte dei visitatori. Ragion per cui le mostre tridimensionali furono abbandonate.
Si è così potuta realizzare la prima Mostra dell' Arte Tridimensionale, esposta nella Torre del Beverello, in Castel Nuovo.
Napoli è dunque la prima città a presentare una mostra di Arte Tridimensionale, mentre al museo del Louvre di Parigi è ancora, da anni, in fase di studio, una "mostra stereoscopica anaglifica".

Inside Ilas