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Libri e riviste // Pagina 13 di 103
13.08.2015 # 4289

Daria La Ragione // 0 comments

MY PERSONAL BRANDING

Sofia Scatena

Un viaggio appassionante nel mondo dei social media per imparare a gestire al meglio le “impronte digitali” e costruire, grazie al web, il miglior brand possibile: il tuo.
Il personal branding non è nulla di complicato. È solo il modo in cui descriviamo noi stessi alle persone che ancora non ci conoscono. E nell’epoca da una parte iperconnessa e dall’altra di crisi del lavoro, sono i nuovi media digitali a costituire il nostro nuovo biglietto da visita. Gestire al meglio le tracce che lasciamo di noi stessi è un’opportunità straordinaria che la rete ci offre per promuovere noi stessi con modalità simili a quanto avviene con i prodotti commerciali. Ma a differenza di altre discipline di miglioramento personale, il personal branding suggerisce di concentrarsi sui nostri reali valori, quelli che ci fanno spiccare dalla massa, quelli che ci fanno notare e ricordare. Perché grazie al web è oggi possibile rafforzare e promuovere noi stessi e le nostre competenze nel modo più gratificante per noi e allettante per un possibile datore di lavoro, per nuovi clienti, amici o partner.

My Personal Branding spiega in modo chiaro e spiritoso tutti i passi per riconoscere le nostre qualità e costruire una presenza in rete coerente con il nostro sistema di valori; un’immagine costruita ad hoc ma che ci rappresenti con sincerità e trasparenza. I temi affrontati spaziano dai concetti basilari del marketing alla psicologia della comunicazione efficace sulla rete, dai consigli pratici che passo passo guideranno alla conoscenza dei nuovi media a tutti i trucchi e segreti per avere successo e credibilità sulle pagine Facebook o LinkedIN in modo da attirare persone che rispondano esattamente a quelle che vogliamo nella nostra rete sociale reale.

Aneddoti, case history, esercitazioni ci aiuteranno nel raggiungimento dei nostri scopi, illuminati dagli esempi di chi è riuscito a fare della propria passione una professione grazie a un uso sapiente dei nuovi media.

Fasuto Lupetti editore

13.08.2015 # 4288

Daria La Ragione // 0 comments

Brand 111. Centoundici domande e risposte per sapere di più sulla Brand e sul suo futuro.

Elio Carmi

Dappertutto è Brand, la prima bibita che pensiamo è una Brand, una cioccolata spalmabile o un detersivo più bianco del bianco sono una Brand, lo sono la star di Hollywood e il dottore claudicante della fiction, la città di New York e Capri, Apple e IBM, Ernesto Che Guevara e Mao Tse-tung, Padre Pio e la Chiesa, Topolino e Superman, Emergency e la Nato, il Louvre e gli Uffizi, l’Italia e la Nuova Zelanda. Sembra che esista un nuovo paradigma del contemporaneo, una sorta di punto di vista per cui tutto appare riconducibile a un unico concetto interpretativo: la Brand.

La domanda è: cos’è una Brand? Nel libro il lettore – studente o ex studente, designer o professionista della comunicazione – troverà un tentativo di risposta articolato su 111 domande nate ciascuna come conseguenza di quella che la precede, spunti di discussione intorno a un tema che tocca concretamente molti aspetti dei discorsi sociologici ed economici, incidendo nel contemporaneo e coinvolgendo innovazione, creatività e arte, passando attraverso la globalizzazione e la rete. Più livelli di indagine, con idee e citazioni, e risposte accompagnate da commenti illustrati. Ne risulta un racconto costruito da chi ha imparato cos’è la Brand interrogandosi e facendola, passando sempre attraverso una pratica verificata con la teoria, cercando le risposte anche in strada, tra la gente, potremmo dire sul terreno di battaglia in cui le marche si rivelano e si affermano o soccombono. Un’indagine i cui confini si insinuano tra la politica, il territorio, il mercato, l’antropologia, il design, la semiotica, l’architettura, l’arte, la persona, la parola e l’immagine. Una storia in progress, sempre più di interesse globale, dentro la quale chiunque può sentirsi autorizzato a intervenire.

Questo libro è anche un lavoro di sintesi, costruito per comunicare complessità con semplicità. Una sorta di sequenza di idee organizzate in un flusso di pensieri. Come dire che fare Branding è progetto, direzione creativa e regia, anche come, ma soprattutto è un processo di Design.
Fausto Lupetti editore

13.08.2015 # 4287

Daria La Ragione // 0 comments

Design For 2015

a cura di Promote Design

Design For 2015 è il "quarto capitolo" di una storia che parla di persone e di oggetti e di come può nascere un prodotto di design.

Design For, idea di Promotedesign.it, nasce con l’obiettivo di offrire ai progettisti l’occasione per entrare in contatto con le più importanti aziende di design sia italiane che internazionali. Questa pubblicazione scopre le carte anche nei confronti degli utilizzatori di design, per far comprendere meglio quali sono i meccanismi iniziali che conducono a un prodotto finito. Il volume vuole avvicinare e sensibilizzare i destinatari e i produttori di design ad una sempre crescente offerta di creatività, quale irrefrenabile forma di espressione insita in ogni designer.

Design For per la prima volta si è presentato agli occhi del pubblico estero, raccolgiendo 300 concept elaborati da 150 progettisti internazionali. All'interno oltre 1500 immagini, corredate da descrizioni in italiano e in inglese, accompagnano la lettura dei professionisti ma anche dei semplici appassionati del settore. In aggiunta trovano spazio i contenuti speciali dedicati alle aziende Bosa, Gufram e Pedrali e ai designer di fama internazionale, Adriano Design, Giovanni Levanti, Makio Hasuike.

Anche quest’anno Design For è il frutto della partnership con Logo Fausto Lupetti Editore, sodalizio che si rinnova di anno in anno fin dalla prima edizione, sostenendo il progetto del libro/catalogo il cui obiettivo è avvicinare e sensibilizzare i destinatari e i produttori di design ad una sempre crescente offerta di creatività. In continuità con le precedenti pubblicazioni, Design For 2015 vuole favorire l'incontro di talentuosi designer con le più importanti aziende del settore, ma soprattutto vuole far emergere anche presso un pubblico eterogeneo l'interesse per la creatività che traspare da ogni singolo prodotto presente nel volume.

Design For 2015 vi da appuntamento ad aprile, in occasione della Design Week di Milano (14-19 aprile 2015), con la presentazione del volume al pubblico.

Fausto Lupetti editore

13.08.2015 # 4285

Daria La Ragione // 0 comments

LOGOS ALPHABET

Lorenzo Marini

"L'INTUIZIONE CHE SORPRENDE PER LA SEMPLICITA', CHE LASCIA IL SEGNO E LO MEMORIZZA" GIORGETTO GIUGIARO

Bisogna prenderli sul serio i marchi. Perché ci dicono qualcosa di profondo e di (quasi) definitivo su persone, prodotti e storie di aziende. «Sinteticamente », dice Lorenzo Marini citando Armando Testa. Creano un ‘ambiente’ in cui poi inserire altri marchi e altri racconti coordinati e armonici con quello archetipico, allargando il respiro, illuminando, rendendo possibile la creazione di nuove categorie.

"La predisposizione naturale alla combinazione di elementi "comuni" conduce all'invenzione dello straordinario. La disciplina insieme all'istinto e all'intuizione porta nel terreno dell'inconsueto. L'idea si trasforma in gesto. Da qui nasce il segno. C’è l’immagine e c’è l’emozione. L’immagine è già coscienza, e serve per mettere assieme le emozioni, senza vizi di forma e senza elementi antagonisti. O sei libero tu, oppure c’è ben poco da fare. La libertà nasce dalla cultura e devi saper scegliere, per far parte del futuro. (Massimiliano Fuksas )
Fausto Lupetti Editore

07.08.2015 # 4290

Daria La Ragione // 0 comments

NEWS(paper) REVOLUTION

Umberto Lisiero

Il giornale è ancora lo strumento che accompagna il cittadino e gli permette di (ri)costruire la propria agenda quotidiana, il mezzo che interpreta i fatti di cronaca e gli eventi salienti che accadono nel mondo. Il declino delle vendite registrato negli ultimi anni è, probabilmente, dovuto al fatto che, nel suo adempiere a questi scopi, il quotidiano risulta oggi meno efficace di un tempo. Il giornalismo online rappresenta una grande occasione per rinnovare l'intero sistema della comunicazione e quindi, nello specifico, anche il quotidiano cartaceo. Per mantenere (e magari incrementare) il proprio seguito di pubblico, i giornali dovranno però riuscire a metabolizzare i cambiamenti in atto e di conseguenza ridefinire il proprio ruolo ripensandosi nei contenuti, nello stile, nella grafica e nel modo di porsi nei confronti dei lettori. Quali sono le caratteristiche più innovative delle Rete? Come influenzano le modalità di diffusione delle notizie e come possono essere utilizzate al meglio? Queste alcune delle domande alle quali il libro tenta di dare risposta. Per mettere a fuoco un futuro comunicativo in gran parte ancora da esplorare.

«Se nella società liquida del terzo millennio va diffondendosi una sorta di disordine cognitivo figlio della marmellata mediatica di questi anni, ciò è dovuto proprio al disconoscimento del ruolo fondamentale di gatekeeper dei giornalisti e dei giornali. Ieri di carta, oggi elettronici, digitali, multimediali. Ma ora finalmente, anche grazie a lavori seri e documentati come questo, le cose stanno cambiando».

Angelo Perrino