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Libri e riviste // Pagina 72 di 103
10.12.2009 # 1264
300% cotone | Helen Walters

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300% cotone | Helen Walters

Edizione: Logos Books

Un originale libro sul mondo delle T-shirt che analizza il rapporto di questo comune capo d’abbigliamento con vari settori, dall’arte al design, dal brand pubblicitario all’uso quotidiano che vuole essere invece libero dal marchio e dal messaggio legato all’ADV. La questione è esattamente questa, dal momento che quasi tutti i pubblicitari hanno usato le T-shirt come manifesto di un marchio anche se non tutti sono a loro agio nel diventare testimonial ambulanti. In questo libro si vede il risultato di tutti quelli che invece hanno provato ad alzare la posta, ovvero a distaccarsi da questo concetto legato all’ ADV introducendo l’elemento artistico tout court. Il libro, a questo proposito è diviso in sezioni di cui la prima, Creare è dedicata proprio all’uso di questo supporto di cotone, la classica maglietta, per una rassegna di opere grafiche di grande livello. A seguire c’è la sezione Vedere in cui si possono ammirare le immagini fotografiche delle T-shirt in giro per la città di New York. Nella sezione 300% c’è la raccolta delle opere grafiche di grandi designer, artisti, fotografi e illustratori internazionali ( tra cui i Paul Boudens, Faile, Elisabeth Arkhipoff, Brian Cronin e Hort ). Nella sezione Amare viene esplorato il rapporto viscerale e vissuto con la T-shirt con le testimonianze dei “maniaci” della T-shirt. Nella sezione Agire c’è il rapporto con il Brand, attraverso una rassegna di progetti autopromozionali o creati a fini pubblicitari, tutto attraverso le immagini grafiche di autori consolidati e di promettenti outsiders dandoci un’istantanea della creatività mondiale. L’autrice si occupa come redattrice della rivista britannica “Creative Review” e ha all’attivo diverse e interessanti pubblicazioni nel campo del design.

16.12.2009 # 1277
300% cotone | Helen Walters

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Propaganda | Della manipolazione dell'opinione pubblica in democrazia

Edward Louis Bernays | Editore Fausto Lupetti

Nipote di Freud, Edward Louis Bernays, scomparso nel 1996 è considerato con Ivy Lee il fondatore della scienza delle Pubbliche Relazioni negli Stati Uniti. "Propaganda" fu pubblicato a New York dall'editore Horace Liveright nel 1928, alla vigila della grande crisi ed è considerato la sua opera più importante. Propaganda è un classico della comunicazione tout court, imperdibile. Basta leggere l'incipit: "La manipolazione consapevole e intelligente, delle opinioni e delle abitudini delle masse svolge un ruolo importante in una società democratica, coloro i quali padroneggiano questo dispositivo sociale costituiscono un potere invisibile che dirige veramente il paese. Noi siamo in gran parte governati da uomini di cui ignoriamo tutto, ma che sono in grado di plasmare la nostra mentalità, orientare i nostri gusti, suggerirci cosa pensare." La società americana e non solo, diremmo oggi, si basa su questa manipolazione che oggi ha accresciuto le sue possibilità con lo sviluppio e la capillare diffusione dei mass media. Bernays usa l'espressione "dare forma al caos" che è sintomatica dei tentativi e delle concrete possibilità di manipolazione che la propaganda riesce ad ottenere, senza del resto che la "massa" se ne renda conto. Questo libro è un classico senza tempo, attuale il secolo scorso come nel secondo millennio, soprattutto quando parta delle spinte disgregatrici che "il governo invisibile" deve in un certo senso disciplinare e contenere.

14.12.2009 # 1272
300% cotone | Helen Walters

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Art for Obama: Designing Manifest Hope and the Campaign for Change

A cura di Shepard Fairey e Jenniffer Gross | Edizioni Abrams Image

Il fenomeno della Street Art americana attraverso graffiti, manifesti, stencil e collage conosce oggi un nuovo boom grazie alla creazione di una nuova icona, quella di Obama, incredibile fonte di ispirazione. Il lavori vertono soprattutto sugli slogan Yes we can e Hope, ma ci sono diversi giochi creativi come la metamorfosi di Obama in Lincoln che testimonia una vera Omaba-mania, una nuova tendenza anche nel mondo della comunicazione pubblicitaria con una grande diffusione e un enorme successo mediatico delle opere dedicate al presidente americano, vera icona pop del nuovo millennio. Tutto parte dal celebre manifesto di Fairey, suo accanito sostenitore con il suo ritratto comparso sul Time e il collettivo artistico Manifest Hope, di cui fanno parte anche artisti e fotografi come Ron English, David Choe, Maya Hayuk, Justin Hampton, Kwaku Alston e Shel Starkman. Il ricavato delle vendite andrà all’organizzazione no profit Americans for the Arts.

02.12.2009 # 1249
300% cotone | Helen Walters

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Annual Art Directors Club Italiano 23 | Il meglio della creatività italiana

A cura dell'ADCI | Editore Fausto Lupetti

Le migliori idee della pubblicità italiane raccolte in questo irrinunciabile volume. Le idee migliori ma anche le più recenti, selezionate rigorosamente con una giuria on line e con grande impegno dall'Annual art Directors Club Italiano alla 23esima edizione. La giuria selezionatrice è composta da quaranta creativi italiani tra i più premiati degli ultimi anni e come criterio di base quello di rifarsi agli standard di giudizio regolati sull'eccellenza internazionale. Non è quindi un testo auto celebrativo ma raccoglie la crème de la crème per individuare e immortalare lo stato della ricerca visiva attuale, attraverso, in particolare, le nuove categorie legate al web, tutte pluripremiate, e i cambiamenti che ne conseguono. Questa edizione è la prima di Marco Cremona, con la supervisione di Paolo Cesano e in collaborazione con il consiglio ell'Art Directors Club Italiano.

01.12.2009 # 1246
300% cotone | Helen Walters

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Annual Illustratori Italiani 2009 | Associazione illustratori

Editore Fausto Lupetti

Più di 300 immagini e illustrazioni contemporanee disegnate per l’editoria, l’arte, la creatività, la pubblicità e più di 90 autori per questo volume ricchissimo e pregiato, con un dossier speciale dedicato all’autrice della copertina, Sandra Marziali. Annual Illustratori Italiani 2009 è un copioso catalogo del meglio dell’illustrazione odierna, che annovera professionisti ed emergenti in cui si spazia dall’editoria fino al fumetto e alla comunicazione d’impresa, in mezzo a molteplici proposte stilistiche e soluzioni visive diverse per tecniche e linguaggi di comunicazione. La nuova sezione di Italiani nel mondo propone tutti gli illustratori che nel corso dell’anno hanno dato un certo valore all’immagine dell’Italia all’estero, con le soluzioni visive e i riconoscimenti ottenuti a livello internazionale, come Roberto Innocenti, Gianni De Conno e Gipi. Il volume è diviso tra Inediti ed Editi, ovvero le opere di due categorie di illustratori, conosciuti e meno conosciuti, selezionati da una giuria d’eccezione presieduta da Sandra Marziali e composta da Paolo Bacilieri, Angela D’Amelio, Massimo Giacon, Nadia Maestri e Lorenzo Petrantoni. Accanto a questi illustratori, anche nomi stranieri di gran pregio, provenienti da Stati Uniti, Asia ed Europa. Nel complesso, questo imperdibile annuario è un utilissimo strumento di lavoro per i professionisti del settore della comunicazione ma anche per tutti gli appassionati dell’illustrazione e delle sue tecniche, con la possibilità di visionarie un campionario vasto e selezionato delle migliori opere nel corso dell’anno 2009.

30.11.2009 # 1243
300% cotone | Helen Walters

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Minimalismo e colore | Aitana Lleonart

Edizioni Logos

Questo libro pone al centro la coesistenza pacifica di minimalismo e colore, apparentemente contrapposti. In realtà un progetto dalle linee e dalla struttura minimalista, fondata sul bianco e nero, può essere strutturata anche su diverse concezioni cromatiche. L’evoluzione del design ha dimostrato che il colore, adattato alle forme giuste può rappresentare in pieno il concetto di minimalismo, che da solo può riempire una forma o essere esso stesso forma. Infatti, i grandi designer di oggi, quando realizzano opere improntate al minimalismo, che non a caso fa rima anche con funzionalismo, non rinunciano affatto al colore e anzi, questo diviene spesso di per sé un'unica cosa assieme alla forma dell’oggetto. In questo volume, quindi, vediamo tutti i modi e le soluzioni possibili con cui questi due concetti possano convivere e completarsi attraverso lo studio delle forme e degli spazi.