• Adobe-Authorized-Training-Centre
  • Autodesk-Authorised-Training-Centre
  • Pearson-Vue-Authorized-Training-Centre
Seminari // Pagina 2 di 9
11.01.2012 # 2363
11 | Feb | 2012 Workshop / Pasquale Diaferia

Ilas Web Editor // 0 comments

11 | Feb | 2012
Workshop /
Pasquale Diaferia

Un Workshop operativo con il direttore creativo di SpecialTeam e SpecialTeam USA

WORKSHOP OPERATIVO
Napoli, Sabato 11 febbraio, dalle 09.00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 18,30 / Aula 4 ILAS

"Rolling Ideas: Come un Titolo modifica un Annuncio"

Un nuovo workshop alla Ilas. Pasquale Diaferia, Creative Chairman di SpecialTeam e SpecialTeam USA, sarà protagonista di una giornata di lavoro full-immersion dedicata al mestiere del Copy.
Dalle ore 9.00 alle 18.30, Pasquale Diaferia nel ruolo di direttore creativo, seguirà lo sviluppo di un progetto di comunicazione partendo da case histories reali, a cui i partecipanti saranno chiamati a dare un contributo operativo, in una situazione del tutto identica alla realtà di una moderna agenzia di comunicazione.
Una opportunità unica di arricchire il proprio curriculum con una esperienza imperdibile, fianco a fianco con uno dei protagonisti della comunicazione pubblicitaria internazionale.

prenota

diaferia

Il programma del workshop

Mattina
Dalle ore 09:00 alle 13:00 (coffee break alle 11,00)
Introduzione al workshop Rolling Ideas
Analisi del Brief ed elaborazione delle esercitazioni sull'argomento chiave: "Come un titolo modifica un annuncio"
Sessione dedicata all'esame dei lavori

Pomeriggio
Dalle 14:30 alle 18:30
Analisi del secondo Brief ed elaborazione delle esercitazioni sull'argomento chiave: "Come la musica cambia un audiovisivo"
Sessione dedicata all'esame dei lavori
Saluti finali e consegna degli attestati di partecipazione.

Al termine del workshop verrà rilasciato l'attestato di partecipazione certificato ISO9001:2008.

Quota di partecipazione:
euro 120,00 iva compresa

Studenti universitari
euro 100,00 iva compresa

Studenti e diplomati ilas
euro 80,00 iva compresa

Soci TP - Valido per aggiornamento professionale
euro 60,00 iva compresa

Il Workshop è a numero chiuso.


Chi è Pasquale Diaferia


Pasquale Diaferia, autore di famose pubblicità ed apprezzato giornalista e blogger, insegna Teorie e Tecniche delle Comunicazione di Massa all'Università dell'Insubria (Varese-Como). Ex-Direttore creativo di Young & Rubicam e fondatore di GreyInteractive, oggi è Creative Chairman di SpecialTeam, società di consulenza creativa con sedi in Italia e negli USA. Socio dell'Art Directors Club di New York, di quello italiano è stato Consigliere, Proboviro e Presidente di Giuria. Rappresenta TP, la più antica associazione italiana di pubblcitari, nel cda di Fondazione Pubblicità Progresso. Ha pubblicato BizDiz (1990) il primo dizionario ironico della pubblicità, il videogioco Shoot the Account (1996), con le scenografie di Lele Luzzati, Come diventare ricchi con pubblicità – i due autori non ci sono ancora riusciti (2006), The HeadLiners (2011), dedicato ai migliori copywriter italiani. È ideatore di Le citta Invisibili di Milano (2010), film collettivo realizzato dai maggiori registi pubblicitari italiani, tra cui Luca Lucini, Federico Brugia, Ago Panini e Giovanni Bedeschi.


Riconoscimenti:
Da creativo è stato premiato con 2 Leoni di Bronzo e 5 short list al Festival di Cannes; da produttore, con l'Atlanta Film Festival ed il Big Apple di NewYork; da direttore di testata, con l'Euromediterraneo; da studioso, con una relazione all'HSM World Business Forum 2008; da pioniere del digitale, con la selezione come primo italiano in una giuria Cyber al festival di Cannes.



IL WORKSHOP SARÀ PRECEDUTO DALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "THE HEADLINERS "ORGANIZZATO DALLA ILAS PRESSO LA FELTRINELLI DI NAPOLI
Napoli, Venerdì 10 febbraio, alle ore 18.00 / Libreria LA FELTRINELLI in Piazza dei Martiri

Pasquale Diaferia incontra il pubblico presso la libreria LAFELTRINELLI in Piazza dei Martiri a Napoli, per presentare il suo recente lavoro dal titolo "THE HEADLINERS - L'immagine delle parole". L'incontro sarà l'occasione per fare il punto sulla comunicazione pubblicitaria oggi, con una riflessione sul mestiere di copywriter.



20.06.2012 # 2470
11 | Feb | 2012 Workshop / Pasquale Diaferia

Ilas Web Editor // 0 comments

29 | 06 | 2012
ilas ospita a Napoli
Jacques Séguéla

Il 29 Giugno un Seminario Gratuito al Suor Orsola Benincasa con il grande pubblicitario.

"Passando al nuovo secolo, scivoliamo da una società di massa a una società di persone, mentre la nostra comunicazione di massa vira alla comunicazione personale. Meglio: ogni cittadino è ormai in sé un medium, basta dargliene i mezzi."

Venerdì 29 giugno a Napoli, un nuovo attesissimo evento firmato ILAS - Istituto Superiore di Comunicazione - in esclusiva per l'Italia: un seminario gratuito sulla comunicazione con Jacques Séguéla. Tutto è pronto per accogliere uno dei più grandi pubblicitari nella storia della comunicazione, fondatore di Euro RSCG, una delle più importanti agenzie del mondo e autore di testi entrati ormai a far parte della letteratura di settore tra cui, solo per citarne alcuni, «Hollywood lava piú bianco» e «Presidente da vendere».



Nell'Aula Magna dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
, che ospiterà l'evento, Séguéla riprende il filo del discorso cominciato proprio nel volume "Presidente da vendere", in cui con D.P. Dégo, artista e intellettuale di grande impegno culturale e civile, traccia una straordinaria analisi della comunicazione in una inedita visione del futuro prossimo. Punto forte, dopo la proiezione del video "Le pouvoir dans la peau", sarà la forma conversatoria che coinvolgerà il pubblico e gli studenti presenti nella concezione comunicazionale di Jacques Séguéla. Dopo i saluti del Magnifico Rettore dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, il professore Lucio D'Alessandro e gli interventi introduttivi di Maddalena della Volpe, docente di Comunicazione Strategica all'UNISOB e Fulvio Iannucci e Bruno Ballardini, docenti di Comunicazione Ilas, si entrerà nel vivo dell'evento che si prefigura ricco di momenti particolarmente interessanti. Sarà presente anche Fausto Lupetti, illuminato editore di comunicazione che ha contribuito alla realizzazione dell'evento.




Bob Noorda, Milton Glaser, Gavino Sanna, Annamaria Testa e a breve Jacques Séguéla sono tra i nomi in assoluto più prestigiosi e rappresentativi del panorama mondiale dell'advertising. Noi di ILAS siamo davvero orgogliosi di essere riusciti a ospitarli a Napoli, insieme a decine di altri professionisti della comunicazione, in esclusiva per i nostri studenti e a beneficio di tutta la comunità di esperti del settore che, gratuitamente, hanno potuto incontrarli nel corso di questi anni. Non a caso Ilas si è aggiudicata anche quest'anno il Golden School Trophy, il premio per la migliore scuola di comunicazione in Italia nell'ambito del XI Spot School Award - Premio Internazionale del Mediterraneo: un riconoscimento e un incoraggiamento agli sforzi della nostra scuola per offrire sempre il massimo ai propri studenti.


La copertina del famoso libro di Jacques Séguéla "Non dite a mia madre che faccio il pubblicitario... Lei mi crede pianista in un bordello".



Appuntamento venerdì 29 giugno alle ore 9.00 presso l'Aula Magna dell'Università degli studi Suor Orsola Benincasa - C.so Vittorio Emanuele, 292 - Napoli per l'evento dell'anno promosso da ILAS: Jacques Séguéla a Napoli.
La prenotazione on line è già attiva, segui il link per riservare gratuitamente un posto.


Segui l'evento su Facebook >>


Si ringraziano per la collaborazione:

unisob


lupetti


27.03.2012 # 2534
11 | Feb | 2012 Workshop / Pasquale Diaferia

Ilas Web Editor // 0 comments

22 | 03 | 12
Thank you
Mr. Glaser

L' incontro del maestro del Graphic Design con gli studenti ilas

Uno straordinario successo di pubblico ed un grande entusiasmo hanno caratterizzato l'evento speciale voluto da ILAS per incontrare il grande maestro del graphic design Milton Glaser il 22 marzo. Direttamente dal suo studio di New York, Glaser ha tenuto una appassionante conference call nella quale ci ha raccontato dei suoi più recenti progetti, alcuni presentati in esclusiva per noi, offrendoci la possibilità di conoscere uno fra i più autorevoli punti di vista su temi quali il rapporto tra arte e design, il futuro delle nuove tecnologie e il modo in cui queste possono arricchire l'esperienza di progetto di un graphic designer.

 

 

In occasione dell'incontro Mr. Glaser ci ha regalato in anteprima per l'Italia le pagine più significative del suo nuovo libro in uscita per il prossimo marzo. http://www.miltonglaser.com/miraculous/ . Ha poi risposto alle molte domande degli studenti offrendo consigli tecnici e suggerimenti senza tralasciare nessun dettaglio. Il tempo a nostra disposizione è volato in un attimo. Giusto lo spazio per i saluti e i ringraziamenti, e per uno speciale in bocca al lupo agli studenti ILAS dal grande Maestro. Una giornata incredibile, un incontro che non mancherà di lasciare il segno ancora per molto tempo. Arrivederci al prossimo indimenticabile evento.


Alcuni dei lavori più conosciuti

MILTON GLASER
Per molti, Milton Glaser è l'incarnazione stessa del graphic design americano durante tutta la seconda metà di questo secolo. La sua presenza e l'impatto sulla professione a livello internazionale ancora oggi è semplicemente formidabile. Immensamente creativo e articolato, è un uomo moderno, un designer-illustratore di una razza rara, che porta una profondità di comprensione e pensiero concettuale, combinata con una ricchezza diversificata del linguaggio visivo nel suo lavoro.

Nato nel 1929, Milton Glaser ha studiato presso la Scuola Superiore di Musica e Arte e il Cooper Union School of Art di New York. Grazie ad una borsa di studio Fulbright, ha vissuto e studiato all'Accademia di Belle Arti di Bologna per un anno, collaborando tra gli altri, con il grande maestro Giorgio Morandi. Ha co-fondato il rivoluzionario Pushpin Studios nel 1954, ha fondato il New York Magazine con Clay Felker nel 1968, quindi lo studio Milton Glaser, Inc. nel 1974; ha collaborato con Walter Bernard nel 1983 per formare il gruppo WBMG. Durante la sua straordinaria carriera, Glaser è stato un prolifico creatore di manifesti e stampe. Le sue opere sono esposte in mostre collettive e personali in tutto il mondo, i suoi lavori sono nelle collezioni permanenti di molti musei, tra cui il Museum of Modern Art, New York; The Israel Museum, Jerusalem; The Chase Manhattan Bank, New York; the National Archive, lo Smithsonian Institute, Washington, D.C., il Cooper Hewitt National Design Museum, New York.

Glaser è anche un noto designer grafico e architettonico, con un corpo di lavoro che va dal famosissimo I LOVE NEW YORK al logo iconico per completare i programmi grafici e decorativi per i ristoranti del World Trade Center di New York, passando per un'infinita quantità di lavori tutti di grande prestigio. Glaser rimane indiscutibilmente una figura influente sia nel campo della progettazione grafica che nelle comunità dell'istruzione continuando tutt'oggi a contribuire con saggi e ampie interviste rilasciate sul design e la grafica. Tra i numerosi premi nel corso degli anni, ha ricevuto nel 2004 il Lifetime Achievement Award dallo Smithsonian Cooper-Hewitt, National Design Museum, "Per il suo profondo e significativo contributo a lungo termine alla pratica contemporanea del design". Nel 2009 riceve dal Presidente Americano Obama la National Medal of Arts, vinta per la prima volta da un graphic designer.

Il sito web Ufficiale


In questo video, Milton Glaser si racconta, parlando di sé, del mestiere di graphic designer, delle tecniche, delle aspirazioni, del futuro. Un interessantissimo contributo dal suo studio a New York.







L'evento sarà disponibile online con i sottotitoli per i soli studenti ilas a partire dal 15 aprile.

03.12.2011 # 2346
11 | Feb | 2012 Workshop / Pasquale Diaferia

Ilas Web Editor // 0 comments

30 | Nov | 2011
Thanks Mr. Milani

Armando Milani | Il workshop

Ore 11,00, Aula 4 dell’Ilas, il workshop con Armando Milani ha inizio.** Preceduto da un bellissimo seminario al cinema Metripolitan di Napoli, Dall’Occhio al cuore, in cui il celebre visual designer Armando Milani ci ha illustrato i suoi più bei lavori, che sono poi brevemente riproposti per introdurre il tema di questa giornata di lavoro. Occorre pensare ad un progetto creativo per la nostra città, Napoli. Galeotto fu il manifesto del 1986, la famosa Napoli multicolore appesa al filo come panni stesi ad asciugare(«For a cleaner Napoli»), tanto voluta Mirella Barracco per l' iniziativa «Venticinque manifesti per Napoli» con la sua Fondazione «Napoli Novantanove».** Poiché a Napoli, da allora, l’emergenza non è mai cessata, Armando Milani ci ha proposto di realizzare un manifesto di denuncia. Lo stile, poco descrittivo e molto simbolico. L’ispirazione, quella data dai suoi lavori.** Obiettivo, realizzare un brief e il layout di questa campagna di sensibilizzazione verso il degrado, l’anarchia, la passività dei napoletani. * Con matita, penna e foglio alla mano, i ragazzi hanno realizzato ognuno un disegno, un’immagine fatta di simboli , segni e parole che identificavano e rappresentavano le loro idee. Alle 13,00 pausa pranzo e alle 14,30 tutti in aula per dare vita al progetto, sui MAC e con i programmi necessari.** Tra mongolfiere che si liberavano della loro zavorra, maschere solitarie in primo piano a testimoniare l’urgenza di smuovere le coscienze assopite e intorpidite della gente, al compitino in classe usato come pretesto per la denuncia del degrado, della passività e dell’anarchia, trasformati da una fatidica maestra-coscienza dei napoletani in qualcosa di reattivo e di propositivo, alla metamorfosi del linguaggio da cui emerge la parola Napoli è vita, al Vesuvio e al golfo trasformati nel segno grafico in un NO deciso ai mali della città, tutti i lavori dei ragazzi hanno messo in evidenza due fattori importanti:** in primis, l’aver realizzato in poco meno di sei ore un lavoro che, a detta dello stesso Armando Milani, si è soliti portare a termine dopo una settimana.* in secondo luogo, l’iter creativo, il passaggio dalla carta e penna all’dea finale. * Ed è proprio su questo passaggio straordinario che il grande Armando Milani ci ha invitati a riflettere.** Come si è arrivati a questo?** L’iter creativo ci obbliga quasi sempre a togliere e non ad aggiungere. Prendere un’idea, darle forma e infine spogliarla, un po’ come una matrice da stampa, renderla LEGGIBILE, significante, FUNZIONANTE.** Una cosa è certa. Ogni lavoro e al contempo tutti insieme, hanno funzionato. Hanno funzionato perfettamente in questo contesto perché sono riusciti a comunicare l’idea in maniera esatta. Certo, ci vorrebbe tempo per perfezionare il tutto. ** Ma, nessun grande grafico, alla stregua di Armando Milani, da uno schizzo, seppur rielaborato in maniera più o meno finita( ma non si finisce mai di rielaborare un segno, un testo, un’immagine), considera finito un lavoro dopo neanche un giorno di lavorazione.** Ma l’idea, il segno, rimane.** Dopo il workshop, Milani, ha chiamato tutta l’Ilas, studenti e non , a votare i lavori più belli. Un discorso corale, in cui ogni lavoro continuava a vivere e a trasformarsi, nelle parole e negli sguardi degli altri.** Anche per questo, Thanks Mr. Milani.

03.12.2011 # 2344
11 | Feb | 2012 Workshop / Pasquale Diaferia

Ilas Web Editor // 0 comments

30 | Nov | 2011
Thanks Mr. Milani

Dall’occhio al cuore: il seminario con Armando Milani

Mercoledì 30 novembre 2011* Napoli* Cinema Metropolitan* Ore 9,00/10,30** Dall’occhio al cuore, dall’impulso visivo all’ emozione del gesto, che lascia tracce nella creatività del segno.* E ancora, sintesi, senso e significato, tre parametri onnipresenti nel segno creativo che ha contraddistinto nel tempo l’opera grafica di Armando Milani.** Il seminario organizzato dall’Ilas prende il nome dalla celebre mostra From the eye to the heart, dall’occhio al cuore di Armando Milani, Visual Designer tra i più celebri al mondo, presentata in diverse location da Genova a New York. ** Nella mostra, Milani contrapponeva un marchio, un brand per la comunicazione d’impresa ad un’immagine di comunicazione sociale. Una scelta creativa forte, significativa, coraggiosa e dalla doppia anima. Il seminario che ha visto il celebre graphic designer presentare i suoi più bei lavori, è stato cadenzato dalle parole e dalle immagini che si fondevano tra loro. Le parole di Armando Milani rincorrevano le immagini e le immagini ritornavano sulle sue parole. Armando Milani vive con un piede a New York, un altro in Francia, quel che resta a Milano, a Santo Domingo e in altre zone del mondo dove va a portare la sua testimonianza come creativo, artista e designer.** Classe 1940, Armando Milani ha studiato con Albe Steiner, da cui ha avuto presumibilmente l’imprinting umanitario nei confronti del gesto e del segno creativo. Così come Steiner era un forte sostenitore della relazione tra arte e impegno sociale, attraverso una ricerca improntata alla massima chiarezza e semplicità del linguaggio senza inutili formalismi, Armando Milani, che nella sua vita ha tra gli altri, collaborato con Massimo Vignelli, Giulio Confalonieri, Antonio Boggieri, ha sviluppato un senso grafico preciso e distinto in cui il segno tipografico non sovrasta mai l’immagine.** Il seminario di Armando Milani non è stata una “lezione”, ma ha insegnato molto. Ha insegnato, ad esempio, che bastano 10 caratteri tipografici tra cui scegliere per tirare fuori un buon lavoro grafico. Ha insegnato che il simbolo e il segno, ( che siano un numero, una lettera o entrambi, una combinazione di parole, oggetti-simbolo-archetipi di qualcosa) hanno di per sé un potenziale espressivo da tirare fuori. Un potenziale che il graphic designer, l’artista, il creativo o come lo si vuol chiamare, interpreta, decodifica, estrapola in una o più anime dagli oggetti e segni rappresentati.** La creatività è, in fondo, la capacità di vedere cose dove gli altri vedono solo segni, numeri, parole, immagini. La capacità di dare un significato pertinente alle cose, di risvegliare la potenza di un segno e di un simbolo, di dare potenza ad un gesto. Di rendere, portando il discorso sul linguaggio, significante un significato, espressiva un’espressione, di farle prendere forma e di creare una scia di pensiero. Anche per questo, in fondo, le sue immagini sono state così importanti per la denuncia sociale e per l’impegno politico.** Attraverso i bellissimi lavori che Armando Milani ci ha mostrato durante il seminario, sono passati davanti a noi i marchi, i segni, le campagne umanitarie e i manifesti per le Nazioni Unite.** Dall’Africa in cui le T si trasformavano in croci( The farogTTen continent), alle Torri gemelle rappresentate come due candele, alle illustrazioni per il libro del celebre poeta delle Beat Generation Lawrence Ferlinghetti, alla Napoli multicolore appesa ad asciugare come dei panni stesi, tenuti su da “mollette”, immagine simbolo di una città in perpetua emergenza. * * Una creatività senza confini, un messaggio universale, compreso da tutti, che va oltre le culture e le diverse rappresentazioni della realtà proprie di ogni popolo. La ricerca di Armando Milani verte sull’universalità del segno, sulla sua riconoscibilità trasversale attraverso l’idea e l’espressione grafica. ** Thanks Mr Milani

30.11.2011 # 2338
11 | Feb | 2012 Workshop / Pasquale Diaferia

Ilas Web Editor // 0 comments

30 | Nov | 2011
Armando Milani.
Il workshop.

Progettiamo. Una giornata insieme ai grandi grafici internazionali.

WORKSHOP TECNICO

Un nuovo imperdibile appuntamento alla Ilas con Armando Milani, una delle più importanti figure internazionali della grafica italiana, membro dell'Alliance Graphique Internationale. Nella sua lunga carriera ha collaborato con Antonio Boggeri, Giulio Confalonieri, Massimo Vignelli. Attualmente lavora tra Milano e New York. La sua opera, riconosciuta da premi internazionali, è di "denuncia per portare a una riflessione sui problemi più gravi nel mondo.
Ha collaborato con le Nazioni Unite che hanno diffuso un suo poster nel 2004 e una collana di opere "Human Design Collection". (tratto da Wikipedia)

Armando Milani.

Un linguaggio in continuo movimento, una ricerca costante, un forte senso critico legato alle tematiche sociali, il tutto espresso tramite codici visivi sintetici ed evocativi, per esprimere l'evoluzione dei modi e dei tempi, a proprio modo, rendendo una visione metaforica forte ed inconfondibile.
Educazione all'etica e alla cultura della creatività: una bella lezione di comunicazione visiva e non solo, un incontro di alto profilo con un professionista del Graphic Design.


Il programma del workshop


Mattina
Dalle ore 11:00 alle 13:00
Esposizione di un progetto di comunicazione,
Analisi del Brief e realizzazione di layout della campagna

Pomeriggio
Dalle 14:30 alle 18:30 (coffee break alle 16,30)
Correzioni dei lavori e Suggerimenti
Saluti finali e consegna degli attestati di partecipazione.

Al termine del workshop verrà rilasciato l'attestato di partecipazione certificato ISO9001:2008.

Quota di partecipazione al workshop (6 ore di lezione):
euro 100,00 iva compresa

Associati TP e AIAP
euro 80,00 iva compresa

Studenti e diplomati ilas
euro 60,00 iva compresa

Il Workshop è a numero chiuso.


Prenota il workshop >>>


Curriculum

Nato a Milano nel 1940. Negli anni '60 studia con Albe Steiner alla Società Umanitaria. Successivamente collabora con Antonio Boggeri e Giulio Confalonieri. Nel 1965 viene premiato per il logo Rai Radiotelefortuna. Nel 1970 si mette in proprio, nel 1976 con il fratello fonda lo studio Armando e Maurizio Milani. Nel 1977 si trasferisce a New York collaborando con massimo Vignelli. Nel 1979 nasce la Milani Design a New York. Nel 1983 diviene membro dell'Alliance Graphique Internationale (AGI). Nel 1988 entra in partnership con lo studio DCM a San Paolo in Brasile.
Tiene corsi e seminari sul graphic design alla Cooper Union e all'Art Director Club a New York, alla University of Kansas, alla Parsons School a Santo Domingo, alla Mexico University ad Acapulco,all'Università per Stranieri di Perugia, all'Istituto Europeo di Design ed è docente universitario al Politecnico di Milano.

Mostre
Milan, 1983. Visual design '33-'83.
Gargonza / Italy, 1984. Agi Congress.
Roma,1987 / 1990.
La progettazione sistematica nella grafica italiana.
Frankfurt / Bologna, 1987. Public Design.
Tokyo, 1988. Agi Congress.
Blois France, 1990. Agi Congress.
Aosta, 1990. Visual Design.
New York, 1991. Art Directors Club.
Oslo, 1992. Agi Congress.
Rome, 1992. Visual Design.
Montauk USA, 1993. Agi Congress.
New York,1995. New York Capital of the World.
Sao Paulo do Brasil, 1991. De Masi, Conrad, Milani.
Toronto, 1998. Agi Congress.
Paris,1999. Public Utility.
Bruxelles, 2000. Italian Graphic Design.
Kanagawa, 2000. Designer Exchange Program.
Paris, 2001. Bibliothèque Nationale de France / AGI.
Milan, 2001. Graphic Design, Armando e Maurizio Milani.
Lima University, 2001. Armando Milani Posters.
Brno, 2002. Corporate Identity.
Mexico City, 2002. Armando Milani Design.
Madrid, 2006. No pollution.
Tokyoto, 2006. Agi Congress.
Chiasso, 2006. Museo Max Huber.
Città d'Este, 2007. Triennale della Ceramica.
Tehran, 2008. From the eye to the heart.
Palermo Expa, 2008. From the eye to the heart.
Istanbul, 2008. Graphist 12. Mimar Sinan University
Chicago, 2008. Agi Congress.
Chiari, 2008. Tribute to Lawrence Ferlinghetti.
Westchester, 2008. Triennale Ceramica Atestina.
Genoa, 2009. Museo Luzzati. From the eye to the heart.
Napoli, 2009. Galleria Pan. From the eye to the heart.
Milano, Triennale, 2009. Ceramica Artesina.
Bejiing, bt'09



Inside Ilas