• Adobe-Authorized-Training-Centre
  • Autodesk-Authorised-Training-Centre
  • Pearson-Vue-Authorized-Training-Centre
Mostre ed eventi // Pagina 108 di 216
26.07.2012 # 2552
Il Teatro alla Moda

Daria La Ragione // 0 comments

Il Teatro alla Moda

a Codroipo (UD) fino al 19 novembre 2012

Dopo il successo riscosso a Roma, presso il Museo della Fondazione Roma, a Brescia presso i Musei Mazzucchelli, a Milano a Palazzo Morando e a Los Angeles - Beverly Hills, la mostra Il Teatro alla Moda. Costume di scena. Grandi Stilisti, approda a Villa Manin di Passariano di Codroipo (Udine). 


Dal 20 luglio al 19 novembre 2012 si potranno ammirare un centinaio di costumi originali, realizzati per famosissime rappresentazioni teatrali, operistiche e coreutiche, insieme a bozzetti, figurini e a rari documentari video dei relativi spettacoli. 


La Moda è una componente centrale della cultura contemporanea e "Il Teatro alla Moda" riunisce per la prima volta creazioni uniche come opere d’arte: abiti e costumi, interamente realizzati a mano per il Teatro, l’Opera e la Danza da alcuni tra i più importanti stilisti italiani, quali Gianni Versace, Roberto Capucci, Emanuel Ungaro, Missoni, Antonio Marras, Alberta Ferretti, Valentino, Enrico Coveri. 


Attraverso un’accurata selezione delle loro creazioni, provenienti da prestigiose collezioni teatrali (come il Teatro alla Scala e Piccolo Teatro di Milano, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro San Carlo di Napoli e la National Opera di Washington DC), oltre che dalle Maison coinvolte e dalle collezioni di attori e cantanti, si ripercorre uno dei momenti più glamour del teatro internazionale moderno e si valorizza l’indiscussa qualità artistica del Made in Italy. 


Il titolo della mostra è un omaggio al testo “Il Teatro alla Moda” di Benedetto Marcello trattazione nella forma di saporito commento umoristico del teatro lirico, apparso in prima edizione nel 1720. Si dovrà attendere tuttavia il XX secolo per assistere all’intreccio tra “mondi” diversi; oltrepassando la settorialità delle discipline a favore della condivisione delle arti: dalla pittura alla scultura, dall’architettura al design, dal gesto teatrale al canto e alla danza. Il teatro rappresenta uno dei luoghi privilegiati di questa rivoluzione linguistica e, proprio sul palcoscenico, gli artisti hanno trovato spazio per esprimere la loro fantasia più libera, al servizio di regie, scene e costumi innovativi. 


Anche l’alta moda entra nel “luogo teatro” e vi accede già nell’Ottocento con Worth, Poiret e, soprattutto, nel 1924 quando Coco Chanel, su invito di Sergej Pavlovich Diaghilev (1872-1929), disegna i costumi per Le Train Bleu, di Cocteau. 


Dopo questo importante debutto, nel corso del XX secolo, l’affascinante liaison tra Moda e Teatro si rafforza. Il Teatro diventa il luogo privilegiato in cui si incontrano musicisti, interpreti, coreografi artisti e stilisti. Così a partire dai primi anni Ottanta nei cartelloni delle più prestigiose compagnie d’opera e balletto compaiono i nomi dei maggiori stilisti italiani. 


La mostra copre un arco cronologico che va dal 1982, con il prezioso contributo offerto da Versace alla creazione dei costumi per Josephlegende alla Scala di Milano, fino alla recentissima produzione di Ungaro per La Clemenza di Tito, andata in scena al San Carlo di Napoli nel 2010. 


Tra le straordinarie creazioni che si possono ammirare nel suggestivo percorso appositamente studiato per Villa Manin spiccano i variopinti costumi di Missoni per Lucia di Lammermoor al Teatro alla Scala (1983); i maestosi costumi delle vestali in Casta Diva all’Arena di Verona (1986), un omaggio a Maria Callas di Capucci, e quelli di Alberta Ferretti per Carmen di Bizet alle terme di Caracalla (2001). 


Si susseguono poi abiti meravigliosi appositamente disegnati per i più grandi interpreti del teatro, dell’opera e della danza contemporanei come: Luciano Pavarotti, Montserrat Caballè, Katia Ricciarelli, Cecilia Gasdia, Luciana Savignano, Carla Fracci, Teresa Stratas, Luciana Serra.



27.07.2012 # 2549
Il Teatro alla Moda

Daria La Ragione // 0 comments

MODELS

a Roma fino al 2 aprile 2013

In mostra al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, oltre 80 maquettes di 60 autori che parlano di architettura, dal Novecento  ad oggi, da Enrico Del Debbio a Massimiliano Fuksas; da Pier Luigi Nervi a Zaha Hadid, dagli inediti di Maurizio Sacripanti ai 5+1 AA e  tanti altri.

In esposizione modelli di studio o realizzati per concorsi, maquettes per la presentazione del progetto alla committenza, plastici di contesto o di dettaglio che riguardano progetti del XX e XXI secolo, dalla ricostruzione agli anni del boom.


 

26.07.2012 # 2555
Il Teatro alla Moda

Daria La Ragione // 0 comments

45 ART - l'Arte a 45 giri

a Napoli fino al 10 settembre

545 copertine di dischi, 9 postazioni per l’ascolto ascolto, 18 cuffie personali, 1350 immagini in proiezione dei dischi esposti, 145 dvd e 35 vhs di film musicali, concerti live e videoclip. I capolavori di Pink Floyd, David Bowie, U2, Beatles, Madonna, Frank Zappa, Rolling Stones, Clash, Sex Pistols, Iggy Pop, Ramones, Patti Smith uno accanto all’altro. Dal 14 luglio al 10 settembre 2012, il PAN - Palazzo Arti Napoli ospita “45 ART – l'Arte a 45 giri”, mostra di Cover Art a cura di Carmine D'Onofrio, organizzata in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e Turismo e l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Napoli. 


L’esposizione raccoglie copertine originali di dischi a 45 giri di jazz, rock e pop dagli anni '40 ai giorni nostri, svelando l’interazione tra musica e arti visive e la rilevanza storico-sociale di questi preziosi prodotti culturali. Oltre alle cover dei 45 giri, l'esposizione include esemplari rari di Picture Disc, Etched Disc e Shaped mai visti in Italia, tutti dischi a tiratura limitata riservati a radio, giornalisti e addetti del settore. La mostra offre inoltre una sezione audio-video di grande interesse, con postazioni per l’ascolto in cuffia dei dischi relativi alle copertine esposte ed uno spazio per la proiezione di film musicali, concerti e festival. 45 ART – l'Arte a 45 giri è una delle più grandi mostre organizzate in Italia per raccontare e celebrare la Cover Art attraverso le opere di alcune delle menti creative più brillanti di tutti i tempi: Andy Warhol e Roy Lichtenstein, per l' equilibrio forma-colore, Keith Haring e Banksy per la graffiti art, Guido Crepax e Frank Kozic in quella ricerca ludica che è il fumetto, Robert Mapplethorpe e Anton Corbijn per la fotografia, Hipgnosis e Peter Saville per la grafica. Senza dimenticare Salvador Dalì, Damien Hirst, Andrea Pazienza, Hugo Pratt, Jim Flora, John Holstrom e Charles Burns. 


L’allestimento della mostra è realizzato con l’esclusivo utilizzo di supporti di cartone proveniente dalla raccolta differenziata, insieme a bacheche e teche costruite con scarti di legno pressato e alluminio riciclato. La mostra e gli eventi collaterali, inoltre, sono a impatto zero: l’anidride carbonica prodotta dalle forniture elettriche e dagli impianti tecnologici sarà compensata con la riforestazione di aree verdi degradate della Città di Napoli. Il materiale esposto proviene dalla collezione privata di Carmine D’Onofrio. 


45 ART ospita anche l’expo “7 pollici e… 45 mani d’artista “del progetto Chiamata alle arti, promosso dal Settore Politiche Giovanili della Regione Campania: 45 giovani artisti propongono nuove visioni della Cover Art attraverso opere pittoriche e disegni realizzati sul supporto in vinile a 7 pollici dei dischi a microsolco, anche con produzioni in estemporanea. Previsti anche showcase musicali, live di cover band e dj set rigorosamente con dischi in vinile, a 45 giri.



 

26.07.2012 # 2551
Il Teatro alla Moda

Daria La Ragione // 0 comments

A GLIMPSE AT PHOTO VOGUE

a Milano fino al 10 agosto 2012

Vogue Italia è da sempre particolarmente attento a sostenere l'eccellenza fotografica, in questa direzione nell'aprile del 2011 è nato Photo Vogue, un canale di Vogue.it pensato per promuovere il lavoro dei fotografi, professionisti e non, da ogni parte del globo. 

Il funzionamento è molto semplice, chiunque infatti può caricare le proprie foto che prima di essere pubblicate dovranno passare il vaglio della redazione di Vogue.it sotto la supervisione di Alessia Glaviano, photo editor di Vogue Italia e L'Uomo Vogue. 

Dal suo inizio a oggi Photo Vogue conta la presenza di 30.000 fotografi e oltre 55.000 immagini approvate, è inoltre online la piattaforma che concretizza la collaborazione tra Photo Vogue e Art+Commerce, la prestigiosa agenzia fotografica internazionale che rappresenta alcuni fra i più grandi fotografi contemporanei tra cui i contributors di Vogue Italia Steven Meisel, Craig McDean, Sølve Sundsbø, Tim Walker e Paolo Roversi. 


La collezione di Photo Vogue ospitata da  Art + Commerce è una library di immagini tutelate dal diritto d'autore e contiene le foto pubblicate su Photo Vogue. Un'iniziativa che garantisce ai fotografi di Photo Vogue di aumentare in maniera esponenziale visibilità e profitti.


La mostra "A glimpse at Photo Vogue - 101 photographers/101 pictures" raccoglie 101 scatti di 101 fotografi diversi, alcune fra le foto più belle pubblicate sulla piattaforma.

 

26.07.2012 # 2550
Il Teatro alla Moda

Daria La Ragione // 0 comments

Cinquanta pittori per Roma

a Roma fino al 28 ottobre 2012

In mostra 104 opere appartenenti alle due importanti collezioni di BNL “Cinquanta pittori per Roma” e “Cinquanta pittori per Roma nel 2000”.

La collezione “Cinquanta pittori per Roma” comprende 54 dipinti formato cartolina o “quadrotto”, commissionati dal grande scrittore e sceneggiatore cinematografico Cesare Zavattini tra il 1946 e il 1948 a 51 artisti, tra famosi ed esordienti, per celebrare la città di Roma e ritrarla nei suoi molteplici e contraddittori aspetti.

In un primo momento, nel 1946, Zavattini coinvolge nel progetto di una collezione destinata al produttore cinematografico Ferruccio Caramelli sul tema “Aspetti della città di Roma” il gotha della pittura italiana dell’epoca, come de Chirico, suo fratello Savinio, Guttuso, Corpora, De Pisis, Afro, Capogrossi, Mafai, Severini. I ritratti dovevano rispettare delle condizioni perentorie di identico formato (20 cm di altezza x 26 cm di larghezza) e compenso uguale per tutti (8.000 lire).

Dato il successo straordinario dell’iniziativa, nel 1948 viene organizzato un “secondo tempo” della collezione con la realizzazione del concorso “Premio di pittura Roma”, con il vincolo dello stesso formato e soggetto dei quadri della collezione Caramelli. Il primo classificato avrebbe ricevuto 100.000 lire e, inoltre, le prime tre opere sarebbero entrate a far parte della collezione. Questo spiega il motivo della presenza di due opere di Stradone (che vinse con il suo Colosseo), Ciarrocchi e Bartoli nella preziosa raccolta di dipinti acquistata da BNL nel 1983, che testimonia il fervore di quanto stesse avvenendo a Roma nell’immediato dopoguerra, poco prima dei cambiamenti epocali degli anni Cinquanta.

La seconda Collezione “Cinquanta pittori per Roma nel 2000” è stata commissionata da BNL Gruppo BNP Paribas ad artisti contemporanei in occasione del Giubileo, per celebrare allo stesso tempo l’iniziativa di Zavattini, l’impegno nell’ambito dell’arte contemporanea e rendere un nuovo omaggio alla città di Roma. A distanza di 50 anni dalla prima collezione sono stati invitati così cinquanta pittori figurativi, storici ed emergenti, a “raccontare” la Città Eterna con quadri sempre dello stesso formato 26 per 20 cm. Tra gli artisti presenti segnaliamo Ugo Attardi, Titina Maselli e Arnoldo Ciarrocchi che, insieme aRenzo Vespignani, hanno avuto modo di partecipare ad entrambe le collezioni a 50 anni d’intervallo. 


 

26.07.2012 # 2548
Il Teatro alla Moda

Daria La Ragione // 0 comments

Firenze negli occhi dell'artista

a Firenze fino al 28 ottobre 2012

In mostra saranno esposte 49 dipinti, tutti dedicati a vedute o rappresentazioni della città ripresa da varie prospettive: dalle ariose visioni del Settecento di Giuseppe Maria Terreni a quelle romantiche di Giovanni Signorini fino alle opere dal tono domestico del pieno Ottocento di Lorenzo Gelati o alle raffigurazione di spaccati cittadini dai toni accesi della macchia come il Mercato Vecchio di Telemaco Signorini. E poi ancora struggenti opere del Novecento in cui il modo di rappresentare la città si è rinnovato dando un ruolo da protagonista al singolo monumento: è il caso della  Chiesa di Cestello di Silvio Pucci, di quella di  Santo Spirito di Orlando di Collalto, e poi le piazze e le strade limitrofe fino “all’interpretazione rosaiana di Via Lupo e di Via Santa Margherita a Montìci e all’opera Il trionfo della strada premiata alla Mostra Nazionale Premio del Fiorino del 1951, quasi traduzione pittorica di alcune descrizioni di Vasco Pratolini.”(S. Condemi).  

L’occasione della mostra è sorta con  il ritorno alla Galleria d’arte moderna dopo un deposito di lungo termine presso l’ex Museo di Firenze com’era di 16 dipinti che 

documentano luoghi di una Firenze scomparsa o fatalmente cambiata ai quali sono state affiancate altre  33 opere dedicate alla città e mai esposte, selezionate attingendo dalle collezioni custodite nei depositi. 

La  mostra  ha  dato  inoltre  occasione  di  fare  un  intervento  di  restauro  generale  o parziale sui dipinti sia su quelli rientrati ma  anche su tutti quelli selezionati dai depositi per l’esposizione.


 

Inside Ilas