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Libri e riviste // Pagina 37 di 105
08.08.2013 # 3192
Letteratura in copertina. Collane di narrativa in biblioteca tra il 1950 e il 1980

Daria La Ragione // 0 comments

Letteratura in copertina. Collane di narrativa in biblioteca tra il 1950 e il 1980

Zaganelli G.

Il volume indaga il rapporto tra letteratura e collane editoriali a partire dagli anni '50 fino agli anni '80 in Italia, puntando l'attenzione sulle copertine intese come traduzioni visive dei testi. Più in particolare, la prima sezione approfondisce criticamente i temi della paratestualità, spaziando da un approccio critico-letterario fino a uno strettamente semiotico che studia il libro nella sua materialità. La seconda fornisce una panoramica della narrativa italiana e ripercorre la storia degli editori, delle singole collane e dei rispettivi stili grafici mettendo in evidenza il ruolo di artisti come Alcorn, Bianconi, Guidotti, Mariotti, Pintér e altri che hanno contribuito a comunicare la letteratura. Il libro è frutto delle ricerche e degli interessi scientifici che caratterizzano il Dottorato Internazionale di Ricerca in Scienza del Libro e della Scrittura, attivato presso l'Università per Stranieri di Perugia e prende spunto da una mostra intitolata Trenta anni di copertine alla Stranieri. Collane di narrativa in Biblioteca tra il 1950 e il 1980: si tratta di un momento ricchissimo per la storia editoriale del nostro paese e insieme per lo sviluppo della grafica, che si svincola dalle mani dell'editore-tipografo e si affida progressivamente a un pool di esperti per la progettazione del packaging editoriale.

10.09.2013 # 3238
Letteratura in copertina. Collane di narrativa in biblioteca tra il 1950 e il 1980

Daria La Ragione // 0 comments

Werrilla marketing. Il guerrilla web marketing a costi sostenibili attraverso l'uso dei social media

Baricca M., Cabriolu A.

"Operiamo nel marketing, lo facciamo a costi sostenibili con tecniche di guerriglia, ci stiamo spingendo sul web da cui stiamo avendo grandi soddisfazioni quindi ecco 'werrilla': non è web, non è marketing, non è guerriglia è werrilla, werrilla marketing!" I social media e il web 2.0 hanno profondamente modificato non solo i nostri stili di vita e le modalità con cui ci si relaziona, ma hanno anche notevolmente cambiato le regole del marketing. Pertanto liquidare questi fenomeni come mode passeggere o puro intrattenimento è un grave errore di valutazione. II web, infatti, è sempre più spesso il "luogo" in cui maturano importanti decisioni d'acquisto di beni e servizi e, per un'azienda, non essere sul web o esserci in modo inadeguato, può significare non solo la perdita di importanti opportunità di business ma anche un grave errore strategico. Il libro spiega, in modo chiaro e con esempi pratici, come usare in maniera professionale i social media e come sfruttare le potenzialità del web 2.0 in chiave strategica, ponendo questi due canali quali elementi fondativi di un piano di marketing vincente.

Lupetti ed.

08.08.2013 # 3193
Letteratura in copertina. Collane di narrativa in biblioteca tra il 1950 e il 1980

Daria La Ragione // 0 comments

B come Bodoni. I caratteri di Bodoni a Brera e nella grafica contemporanea

De Pasquale A.; Dradi M.

Duecento anni fa, il 30 novembre 1813, moriva a Parma uno dei più grandi tipografi di tutti i tempi, Giambattista Bodoni (1740-1813), direttore della Stamperia Reale di Parma ed editore, con la sua tipografia privata, di capolavori indiscussi della produzione del libro di tutti i tempi. La Biblioteca Nazionale Braidense, che conserva la seconda raccolta al mondo di edizioni e cimeli bodoniani, ricorda in questa occasione l'illustre tipografo attraverso questa pubblicazione, che presenta una serie di documenti che testimoniano i rapporti tra Bodoni, la città e l'ambiente politico-culturale di Milano a cavallo tra XVIII e XIX secolo, nonché la sua memoria ben viva nelle collezioni braidensi. Il volume documenta altresì la sopravvivenza della lezione tipografica bodoniana per tutto il XX fino ai nostri giorni e specificatamente del carattere Bodoni che, per la geometrica linearità del disegno e i chiaroscuri assai contrastati, è considerato l'espressione più fedele dello stile neoclassico, modello di eleganza, purezza e italianità.

08.08.2013 # 3191
Letteratura in copertina. Collane di narrativa in biblioteca tra il 1950 e il 1980

Daria La Ragione // 0 comments

Bruno de Toffoli. Catalogo ragionato delle sculture

Vianello L.

Nell'occasione del centenario della nascita, la pubblicazione del presente catalogo consente di fare il punto sull'artista veneziano Bruno De Toffoli (1913-1978) che è stato il protagonista, in scultura, dello Spazialismo, la corrente di neoavanguardia fondata da Lucio Fontana nel 1947. Formatosi all'Accademia di Venezia durante gli anni in cui Arturo Martini ha tenuto la cattedra di scultura, De Toffoli ha saputo confrontarsi con le ricerche più avanzate del suo tempo, realizzando opere anche di grandi dimensioni destinate a testimoniare al meglio il clima dello Spazialismo veneziano che ha avuto come protagonisti in pittura artisti come Virgilio Guidi, Mario Deluigi, Tancredi, Edmondo Bacci, Gino Morandis, il supporto critico di Toni Toniato e il sostegno di un gallerista come Carlo Cardazzo. Una "restituzione" e una riscoperta dello scultore De Toffoli che è stato testimone e interprete di una stagione irripetibile dell'arte veneziana e italiana.

28.06.2013 # 3120
Letteratura in copertina. Collane di narrativa in biblioteca tra il 1950 e il 1980

Daria La Ragione // 0 comments

Mimmo Iodice

Valtorta Roberta

Mimmo Jodice (Napoli, 1934) è uno dei fotografi italiani più noti a livello internazionale. Dalle sperimentazioni degli anni sessanta-settanta all'indagine della realtà sociale napoletana, dalla rivisitazione in chiave metafisica dell'ambiente urbano alla riflessione sull'arte, l'architettura classica e l'antica cultura del Mediterraneo, dalla lettura delle grandi metropoli del mondo alla recente ricerca del vuoto e dell'attesa nel paesaggio marino, la sua opera è tra le più intense e profonde del panorama contemporaneo.

28.06.2013 # 3119
Letteratura in copertina. Collane di narrativa in biblioteca tra il 1950 e il 1980

Daria La Ragione // 0 comments

La Biennale di Venezia.

a cura di Gioni M.

Il 16 novembre 1955 l'artista auto-didatta italo-americano Marino Auriti depositava presso l'ufficio brevetti statunitense i progetti per il suo Palazzo Enciclopedico, un museo immaginario che avrebbe dovuto ospitare tutto il sapere dell'umanità, collezionando le più grandi scoperte del genere umano, dalla ruota al satellite. Auriti lavorò per anni alla sua creazione, costruendo il modello di un edificio di 136 piani, che avrebbe dovuto raggiungere i 700 metri di altezza e occupare più di 16 isolati della città di Washington. L'impresa di Auriti rimase naturalmente incompiuta, ma il sogno di una conoscenza universale e totalizzante attraversa la storia dell'arte e dell'umanità e accumuna personaggi eccentrici come Auriti a molti artisti, scrittori, scienziati e profeti visionari che hanno cercato di costruire un'immagine del mondo capace di sintetizzarne l'infinita varietà e ricchezza. La 55ª Esposizione Internazionale d'Arte indaga queste fughe dell'immaginazione in una mostra che combina opere d'arte contemporanea e reperti storici, oggetti trovati e artefatti. Al centro dell'esposizione è una riflessione sui modi in cui le immagini sono utilizzate per organizzare la conoscenza e per dare forma alla nostra esperienza del mondo. La mostra è affiancata da 88 partecipazioni nazionali negli storici padiglioni ai Giardini, all'Arsenale e nel centro storico di Venezia.