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Made in Ilas // Pagina 3 di 21
21.03.2014 # 3543
Margherita Perfetto nel C.D.A. di NOOOAgency

Daria La Ragione // 0 comments

Margherita Perfetto nel C.D.A. di NOOOAgency

studentessa nel 2006/2007 di Grafica Pubblicitaria

Margherita compie gli anni il 21 marzo, 30 anni. Quando le ho proposto una chiacchierata sulle cose che ha fatto dopo il corso di grafica alla ilas, non avevo idea di questa scadenza e del fatto che le stavo proponendo (a mia insaputa) un bilancio in un momento di bilanci.

Quando frequentava il corso ancora non sapevo che la sua passione fosse il web, l'ho scoperto qualche mese dopo il compimento del suo percorso, quando è stata dichiarata 'studente dell'anno' nell'ambito delle assegnazioni del Premio Web Italia per il suo  featureslide.com

Questo riconoscimento, insieme ai lavori prodotti e pubblicati nella gallery ilas, furono la vetrina in cui la notò un'agenzia di Vicenza che le offrì uno stage. Era partita per tornare qualche mese dopo e invece…

Invece iniziò un'avventura.

In quest'agenzia, mi racconta «non c'era nessuno che ne sapesse più di me (di web), qualsiasi problema dovessi risolvere dovevo vedermela da sola.» 

Come molti degli ex studenti che sono riusciti a fare quello che sognavano, anche Margherita è passata attraverso momenti difficili: da una situazione familiare stretta ma confortevole si passa alla vita adulta, fatta di lavoro, sacrifici, anche di momenti di solitudine lontana da casa e dagli amici. Il lavoro non sempre va come si vorrebbe, non tutti i contratti vengono rinnovati e allora si cerca, si spera, si trova.

Margherita passa due anni in un'agenzia di Padova dove si occupa soltanto di banner per Volkswagen, si ritrova in una routine da cui molto presto non impara più nulla, e quando l'agenzia le annuncia che non rinnoverà il contratto si ferma e decide che è arrivato il momento di studiare di nuovo: joomla, wordpress, il mondo dei cms è un pianeta ancora da scoprire e lei ci si tuffa.

Il passo successivo è NOOOAgency, appena entrata a far parte di una holding, dove passa 3 anni in cui impara tanto, lavora con persone giovani, che le piacciono, diventano amici. Alla fine del 2013 l'agenzia ha bisogno di ristrutturarsi, cambia assetto societario e alcuni di coloro che ci lavoravano entrano a far parte del consiglio di amministrazione.

Così Margherita, che aveva cominciato il suo racconto da tirocinante, lo conclude da Consigliere d'Amministrazione Responsabile della Comunicazione.



Ora vi dico cosa c'è di bello e speciale in questa storia. Certamente  il fatto che sia una storia di successo ma soprattutto, per me che l'ho ascoltata dalla viva voce della protagonista, è una storia di sfide, alcune superate e altre perse; e la cosa bella è che proprio quelle perse, proprio i problemi, i piccoli fallimenti sono le cose di cui Margherita mi parla come di punti di svolta senza i quali la sua vita non le avrebbe dato le soddisfazioni che le sta dando oggi.

Mi dice con molta lucidità che se la sua prima avventura via da casa e da Napoli fosse andata come lei sperava non sarebbe mai venuta alla ilas, non avrebbe probabilmente cominciato quel viaggio che oggi la appassiona.

Se avesse avuto qualcuno, quando ha iniziato a lavorare, a guidarla, a insegnarle, non avrebbe conquistato la fiducia e la sicurezza di saper affrontare i problemi con le proprie forze. 

Le chiedo se c'è qualcosa che desidera proprio che io scriva e mi risponde sì: prima di tutto che lei, quando frequentava il corso ilas, andava a casa e continuava a studiare e approfondire e a fare tentativi; poi mi dice che un'altra cosa a cui tiene molto è l'umiltà, non lo dice con queste parole, ma mi spiega che ha capito che per lei è importante riuscire a trovare il giusto compromesso tra i desideri dei clienti e la propria professionalità, e che il compromesso è giusto se e solo se sei contento di quello hai fatto; e infine mi dice una cosa a cui tiene molto: che quando qualcosa ci va male ci chiediamo 'perché proprio a me?!', ma che lei ha imparato che quando le cose non vanno come avremmo voluto è perché «c'è qualcosa di meglio che ti aspetta».





15.04.2014 # 3590
Margherita Perfetto nel C.D.A. di NOOOAgency

Daria La Ragione // 0 comments

D'Amore segnalato da CSS Design Awards

le sue war icons hanno convinto la redazione

Congratulazioni ad Antonio D'amore, le sue War Icons sono in una selezione dei 20 Excellent Sets Of Icons With Color & Personality fatta da CSS Design Awards e pubblicata sul proprio sito.

Antonio è uno studente affamato di conoscenza, prova ne è il fatto che dopo i corsi di grafica e fotografia seguiti l'anno scorso, è tornato a studiare web design. La ilas gli dev'essere piaciuta, e lui è piaciuto alla ilas!

complimenti Antonio



07.04.2014 # 3585
Margherita Perfetto nel C.D.A. di NOOOAgency

Daria La Ragione // 0 comments

Raffaele Micillo pubblicato su Advanced Photoshop

studente di grafica nel 2013

Advanced Photoshop è un magazine aperto sul mondo del  digital imaging,  questo mese è dedicato all'Illustrazione tipografica e per noi è un numero che porta una gran bella soddisfazione: tra i lavori pubblicati c'è quello di  Raffaele Micillo, appena diplomato alla ilas in grafica con  Giovanna Grauso  per la progettazione ed Elisabetta Buonanno  per i software e già così bravo!

Raffaele è uno di quegli studenti che ti ricordi per l'impegno: sempre presente, sempre 'sul pezzo' e pieno di entusiasmo.

Quando mi racconta di questa pubblicazione, continua a ripetermi due cose: la prima è che ha studiato e lavorato tanto, la seconda è che studierà e lavorerà tanto. 

Insomma, ascoltarlo è un'iniezione di energia.

La sua avventura di illustratore tipografico è iniziata in occasione di Behance Portfolio Review organizzato proprio alla ilas nel luglio scorso: in quell'occasione era stato folgorato da questo nuovo orizzonte ed è stato allora che iniziato a studiare e ad apprezzare le illustrazioni 3D.

Wake Up,  il lavoro che è stato pubblicato su Advanced Photoshop, è nato come palestra, esercizio di stile da fare e rifare giorno dopo giorno, migliorare un  pixel  alla volta e lo ha pubblicato su  Behance  senza aspettarsi particolari riscontri. E invece, nel giro di qualche giorno, è stato contattato da una redattrice della rivista, intervistato e pubblicato.

E quando è stato pubblicato lui che ha fatto? Ci ha cercati uno per uno, noi che eravamo stati suoi docenti nei vari corsi seguiti, per ringraziarci.

Ma come si fa a non essere fieri di uno studente così?!

25.03.2014 # 3558
Margherita Perfetto nel C.D.A. di NOOOAgency

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Stefano De Silvo Marketing & Communications Director in Piazza Italia

studente ilas di Grafica Pubblicitaria nel 2004 - 05

Sono passati quasi dieci anni da quando Stefano ha frequentato il corso di Grafico Pubblicitario riconosciuto dalla Regione Campania qui alla ilas. La durata del corso era di 600 ore, 11 mesi per imparare a conoscersi oltre che per imparare a conoscere la grafica, il web, la comunicazione.
Veniva già con le idee chiare su quello che voleva ricevere dal suo percorso formativo, come accade spesso a chi sta lavorando e decide di approfondire le proprie conoscenze professionali: quando ha iniziato il corso ilas, Stefano aveva una sua piccola agenzia di servizi, Bushido.
Passano 11 mesi e quando il corso volge al termine, si presenta l'occasione di fare il salto di qualità: è assunto per affiancare il Responsabile della Comunicazione di Piazza Italia e, anche se in quel momento la gran parte del lavoro di comunicazione era affidato ai centri commerciali che ospitavano i negozi dell'azienda, è solo questione di tempo perché le responsabilità comincino ad aumentare.
Nell'arco di 3 anni cambia tutto, il responsabile lascia l'azienda e la proprietà decide di investire su lui, nel frattempo in Italia sbarcano i grandi brand della moda e cambiano il volto del mercato: Piazza Italia inizia a comunicare in proprio e Stefano si trova sulla cresta di questa onda che sta iniziando a crescere.



La concretezza che gli conoscevo all'epoca l'ho ritrovata nella nostra chiacchierata di qualche giorno fa, e in effetti deve essere una grande risorsa per chi come lui si trova a gestire e coordinare il lavoro di tante persone diverse.
Da quel lontano 2008 Piazza Italia ha continuato a crescere, sbarcando all'estero, strizzando l'occhio al franchising e approdando nei centri storici delle grandi città: oggi sono ben 200 i negozi.
E Stefano è Marketing & Communication Director, collabora con Diaframma, l'agenzia fiorentina che si è occupata della comunicazione di Piazza Italia dal primo momento, con cui hanno operato scelte strategiche di grande successo; coordina il lavoro di un'agenzia media, di un ufficio stampa e di un ufficio marketing ed è evidente, per me che lo ascolto, che ci mette dentro tutte le energie e tutta la passione.
Io gli chiedo 'parlami di te' e lui mi racconta la case history della comunicazione aziendale, e io capisco subito che sta rispondendo alla mia domanda, perché è come se da nove anni a questa parte la sua storia e quella aziendale fossero tutt'uno. Mi spiega i passi che hanno fatto, la strategia degli street casting, la scelta di persone normali, di eroi quotidiani, di persone che affrontano le sfide di ogni giorno come la volontà di trattare i clienti non come stupidi (il riferimento specifico è a un'azienda che aveva fatto del BE STUPID il proprio claim), di dare valore alle loro esperienze, ma anche con l'esigenza di non essere piatti, bensì creativi, di distinguersi in un panorama in cui, da copy posso affermarlo con cognizione di causa, sono forse l'unico marchio di moda che si preoccupa di costruire campagne con un messaggio e con testi ben scritti.



Prima di salutarlo non mi lascio scappare l'occasione di chiedergli, ora che è nella posizione di assumere, in base a quali criteri sceglie un collaboratore: la creatività è la prima cosa, mi dice, ma poi torna quel richiamo alla concretezza che non è mai mancato nella nostra conversazione, una persona che sappia abbinare creatività e capacità tecniche legate, per esempio, ai procedimenti di stampa, questo è il profilo ideale del candidato che assumerebbe.
In chiusura ci fa un bel complimento: ci dice che per lui il corso ilas è servito a costruire un buon approccio al suo lavoro e che per lui sapere che chi ha davanti ha frequentato questa scuola è sempre un buon biglietto da visita.
Ecco, io l'ho salutato contenta, non tanto e non solo per il complimento con cui ha concluso, ma soprattutto perché posso raccontare una storia di successo che si svolge nella mia città, in questa Napoli di cui si fa presto a elencare i limiti e le storture, ed è bello invece ogni tanto scrivere un lieto fine.

12.03.2014 # 3526
Margherita Perfetto nel C.D.A. di NOOOAgency

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Anna Mormile da Grafica a UI Designer

studentessa nel 2006/2007 di art direction

«se oggi sono quello che sono lo devo soprattutto a mio padre che è un NERD di prima categoria! Sono cresciuta seduta di fianco a lui mentre programmava giochini con il commodore64. Non mi ha fatto mancare nulla: nintendo, playstation, primo PC con photoshop installato (ed è li che ho iniziato ad usarlo, per creare i biglietti d'auguri di natale o compleanni)»


Anna Mormile, che ha frequentato il corso di Art Director alla ilas nel 2007, ha una storia da raccontare, ed è la storia di una crisalide che diventa farfalla, di una persona che fa larghi giri per raggiungere un punto in cui finalmente si sente se stessa.




Nel suo caso, in particolare, è una storia che la porta da Napoli a Bologna, da grafico e User Interface Designer, da un lavoro che ha studiato e conosce a un altro in continua evoluzione, per il quale le carte in tavola cambiano ogni giorno e che non finisce mai di presentarle nuove sfide.


Se questo, come sembra, è il tempo dello storytelling non si può prescindere dal modo in cui ci si racconta: tutta la nostra conversazione è scandita da passaggi che vanno dalla sicurezza verso l'avventura, verso il desiderio e verso il nuovo.

Il primo, da una città in cui ci sono amici e famiglia, a una in cui costruire da zero; poi la fatica di trovare un lavoro, di passare da un'agenzia in cui le prospettive non sono quelle desiderate a una casa editrice, in cui si ritrova in una specie di catena di montaggio, con un lavoro ripetitivo e privo di stimoli, per il quale usa programmi obsoleti, (tanto che per non dimenticare quelli che conosce e vorrebbe usare comincia a cercare clienti per cui lavorare la sera e nel week end pur di esercitarsi) e poi, finalmente, la decisione di un nuovo salto nel vuoto: tramite Twitter si candida per curare la campagna elettorale del sindaco di Camaiore, il sindaco vince e allora è la volta della campagna per il sindaco di Viareggio.

Da questa esperienza arriva la proposta che cambia le carte in tavola definitivamente: una start up con sede a Firenze le propone una nuova sfida: «sono tornata a studiare» mi racconta, per scoprire il mondo delle app e del User Interface Design, un mondo nuovo che però la cattura, tanto da fare la pendolare ogni giorno e rifiutare (ma ormai ho capito che è il suo Karma), situazioni più comode e sicure pur di rimanere fedele a un principio che mi ha enunciato quasi all'inizio della nostra chiacchierata: «la mattina devo svegliarmi entusiasta di quello che andrò a fare».

Oggi il lavoro nella start up è concluso, la società si è trasferita a Palo Alto e lei è a Bologna con un nuovo profilo professionale, una rete di interessi e contatti che l'ha portata a costruire l'immagine coordinata dell'Osservatorio Digitale di Genere e a far parte delle Girl Geek Dinners, e la voglia di lanciarsi in una nuova avventura, in bilico nuovamente tra la scelta della sicurezza e quella dell'avventura.

Per me è bastato quel poco tempo in cui abbiamo chiacchierato per farmi un'idea di quale sarà la sua scelta, per cui 'In bocca al lupo Anna'.




27.02.2014 # 3509
Margherita Perfetto nel C.D.A. di NOOOAgency

Daria La Ragione // 0 comments

Francesca Romana Smirne creative designer in Break

studentessa nel 2006 di art direction e fotografia

Francesca è uno di quei personaggi che non passerebbero inosservati in una puntata dei Simpons: allegra, lo sguardo intelligente, la battuta pronta, molta autoironia e l'aria di chi è appena arrivata da un altro pianeta.

Per i docenti che l'hanno conosciuta è stata di sicuro una bella persona da incontrare.


Francesca Romana Smirne


In genere qui parliamo di studenti che hanno vinto premi, che sono stati segnalati per qualche lavoro, in questo caso Francesca si è appena vista rinnovare il contratto come creative designer dall'agenzia Break  di Milano, che si occupa di Branding e Packaging design.

Ne siamo contenti e orgogliosi, non c'è dubbio, ma il motivo per cui se ne parla è che questa è una bella storia, la storia di una ragazza che un giorno decide che vuole fare il pubblicitario, allora comincia a studiare, poi fa la valigia, si trasferisce a Milano e comincia a mandare candidature e portfolio. 

Per mesi. Senza risposta.

Finché la sua perseveranza viene premiata e tutti i tasselli nel giro di pochi giorni vanno al loro posto.

Non è una storia diversa da molte altre, ma in tempi di crisi, di persone depresse e un po' scoraggiate, è bello raccontare di chi non si perde d'animo, insegue un sogno senza farsi abbattere dalle difficoltà e a un certo punto ce la fa.


Quando ci siamo parlate le ho chiesto di mandarmi un lavoro come immagine per questo post, lei mi ha chiesto di usare una delle sue foto, perché questa è l'altra grande passione che Francesca ha coltivato a cominciare proprio dalla ilas, con Ugo Pons Salabelle, e che non ha lasciato più.

Ecco, è una storia di passione, perseveranza e fiducia, le tre virtù che ogni studente della ilas dovrebbe coltivare insieme al talento.


«Sulla mia carta d'identità ora c'è scritto "pubblicitaria", un po' perché sono nel trip di Mad Men, un po' perché è quello che voglio fare da sempre e finalmente ci sto riuscendo


Grazie Francesca, come al solito sei una boccata d'aria fresca!


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