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Mostre ed eventi // Pagina 41 di 216
21.07.2014 # 3750
SituAzioni 2

Daria La Ragione // 0 comments

SituAzioni 2

a Murazzano (CN) fino al 31 agosto 2014

L’esposizione è il primo appuntamento di Fotograficamente 14 – La Fotografia incontra, la rassegna che, da luglio a settembre 2014, proporrà una serie di iniziative legate al mondo dell’immagine concentrate sul territorio dell’alta Langa, organizzata dalla Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba (CN) che si conferma come un punto di riferimento per la promozione della cultura fotografica.

SituAzioni 2, giunta alla sua seconda edizione, è curata da Daniela Trunfio, che ha pensato gli spazi destinati alle gallerie come vere e proprie ‘stanze d’artista’. I soggetti coinvolti sono: Spazio Nuovo Contemporary Art, Roma (Marco Maria Zanin), Weber & Weber, Torino (Luca Gilli), Galleria Spaziofarini 6, Milano (Francesco Pergolesi), Paola Sosio Contemporary Art, Milano (Mario Daniele), Alberto Peola, Torino (Eva Frapiccini), Fabbrica Eos, Milano (Giuseppe Mastromatteo) e MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo, Napoli (Luciano Romano).

“In tempi di forte crisi economica - afferma la curatrice Daniela Trunfio -, che rischiano di mettere in serio pericolo non solo la programmazione culturale, ma anche la sopravvivenza di prestigiose strutture museali, credo che sia importante pensare anche a nuovi modelli espositivi che includano con più forza i diversi protagonisti della progettualità artistica. Lavorare in modo partecipativo con galleristi e artisti non significa mettere il luogo “pubblico” / museo, nelle mani della mercificazione e del collezionismo ‘privato’, ma saper sfruttare al meglio, invece, professionalità e progettualità diversificate per realizzare proposte espositive più originali e attuali, che possano dialogare con più efficacia con il tessuto culturale esterno”.


30.07.2014 # 3781
SituAzioni 2

Daria La Ragione // 0 comments

Paolo Antonio Paschetto tra liberty e déco

a Roma fino al 29 settembre

PAOLO ANTONIO PASCHETTO (1885-1963) non è forse noto al grande pubblico ma certamente notissimo è l’Emblema identificativo ufficiale della Repubblica Italiana da lui ideato nel 1946. 

Tuttavia Paschetto fu artista poliedrico e nella sua lunga attività si è cimentato anche con la grande decorazione murale, con la grafica, le arti applicate, la pubblicità, la filatelia, la decorazione d’interni e la sua produzione si configura tra le più interessanti dell’epoca, in continuo rapporto con la cultura europea e con quanto di nuovo si produceva. 

In occasione del cinquantenario della morte, a Paschetto sono state dedicate diverse iniziative che culminano con due mostre romane, distinte ma correlate, realizzate grazie alla collaborazione tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo e Roma Capitale. 

Nella sede dell’Istituto Nazionale per la Grafica è allestita, in collaborazione con l’Archivio Centraledello Stato, la sezione che ricostruisce in modo dettagliato la storia dell’ideazione dell’emblema della Repubblica Italiana, con accanto una ricca documentazione dell’attività di Paschetto come grafico d’eccellenza. 

La mostra PAOLO ANTONIO PASCHETTO ARTISTA GRAFICO E DECORATORE FRA LIBERTY E DÉCO al Casino dei Principi di Villa Torlonia dal 26 febbraio al 28 settembre 2014, a cura di Alberta Campitelli e Daniela Fonti, dispiega invece la sua vasta attività di artista e decoratore grazie alla disponibilità di un ricchissimo materiale inedito, in gran parte conservato presso gli Eredi Paschetto di Torre Pellice (TO). Tra le oltre 200 opere figurano anche pezzi provenienti dagli Archivi delle Arti Applicate e dal Museo Storico della Comunicazione (Roma) e da collezioni private. 

Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura, l’esposizione si avvale di un  comitato scientifico composto dalle curatrici e da Irene de Guttry, Maria Paola Maino e Francesco Tetro che intende presentare al pubblico la figura poco nota di un importante artista formatosi nell’ambiente romano del primo ‘900 e che nella Città svolse una intensa ed apprezzata carriera. 


30.07.2014 # 3780
SituAzioni 2

Daria La Ragione // 0 comments

TAKASHI MURAKAMI

a Milano fino al 7 settembre 2014

Nella splendida cornice della Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, un’esposizione di opere di pittura e scultura di grandi dimensioni realizzate dall’artista contemporaneo Takashi Murakami. Promossa da Comune di Milano Cultura e Palazzo Reale, la mostra, curata da Francesco Bonami, organizzata da Blum & Poe e Kaikai Kiki Co. Ltd. in collaborazione con ALTOFRAGILE e grazie allo speciale supporto di yoox.com, è la prima  del grande artista giapponese in uno spazio espositivo pubblico italiano.

Dopo l’ampia mostra itinerante ©MURAKAMI e la grande retrospettiva realizzata nei fastosi saloni della Reggia di Versailles, quella di Milano è una proposta inedita, che indaga le rinnovate modalità di pittura utilizzate dall’artista negli ultimi due anni e propone tecniche e stili sviluppati dall’artista a partire da Ego, la grande rassegna del 2012 tenutasi all’ Al Riwaq Hall di Doha nel Qatar.

Attraverso una selezione di lavori recenti, la mostra intende sottolineare l’abilità di Murakami nel fondere riferimenti storici, contemporanei e fantascientifici in una moltitudine di stili, metodologie, forme e tecniche che sono divenute nel tempo una sorta di marchio stilistico di un artista tra i più celebrati del nostro tempo.


30.07.2014 # 3779
SituAzioni 2

Daria La Ragione // 0 comments

Christopher Makos

a Milano fino al 3 agosto

Christopher Makos venne definito da Andy Warhol “il più moderno dei fotografi americani”.

Makos ha collaborato con numerose riviste quali Interview, Rolling Stone, House & Garden, Connoisseur, New York Magazine, Esquire, Genre and People. Il suo lavoro è stato esposto alla Tate Modern di Londra, al Whitney Museum of American Art di New York e al Museo Reina Sofia di Madrid. Fra i libri pubblicati Andy Warhol in China 1982 (2007), Warhol/Makos In Context (2007), Christopher Makos Polaroids (2009), LADY WARHOL (2010).


La mostra presenta una selezione di 62 fotografie che ripercorrono la scena artistica newyorkese degli anni ’70 e ’80, tra cui 8 opere di grandi dimensioni della serie “Altered Images” realizzate nel 1981, in cui Andy Warhol interpreta la mutevole identità dell’essere umano, un omaggio agli scatti firmati Man Ray di Marcel Duchamp nei panni del suo alter ego femminile Rrose Selavy.

Galleria Carla Sozzani

30.07.2014 # 3778
SituAzioni 2

Daria La Ragione // 0 comments

Munari Politecnico

a Milano fino al 7 settembre

Bruno Munari ha utilizzato l’arte come primaria forma espressiva.

Prima della grafica, del design, della pedagogia, dell’editoria l’arte guidava il genio creatore di questo autore.

L’obiettivo di Munari politecnico è rivelare la sua propensione artistica, compito che idealmente prosegue l’esposizione allestita nel 1996 nelle sale della Fondazione Vodoz-Danese di Milano, rileggendo la collezione e aprendola a un dialogo con una generazione di artisti che con lui hanno avuto un rapporto dialettico.

Le prime quattro sezioni della mostra sono dedicate rispettivamente: agli orientamenti artistici giovanili di Munari attraverso il disegno, il collage e una prassi visuale riferibile alle pratiche delle avanguardie storiche; al suo rapporto con la ricerca scientifica, come ancella e supporto di intuizioni plastiche, di risposte linguistiche nonché come elemento attivatore di funzioni creative; all’arte come matrice generative di nuovi approdi disciplinari; alla produzione artistica durante il susseguirsi di diversi movimenti novecenteschi.



21.07.2014 # 3749
SituAzioni 2

Daria La Ragione // 0 comments

Surprise. Edizione 2014: PIERO FOGLIATI

a Torino fino al 14 settembre 2014

Il terzo appuntamento del 2014 di Surprise è dedicato a una selezione di opere e disegni dell’artista Piero Fogliati.


Nato nel 1930 a Canelli, Fogliati iniziò a dipingere nel corso degli anni Cinquanta. Ma fin dai primi anni Sessanta abbandonò la pratica della pittura per avviare una ricerca di confine tra arte e scienza, tra tecnologia e utopia urbana. Incoraggiato in questo cammino dalle discussioni e dai confronti che si sviluppavano a Torino all’interno del CIRA, il Centro Internazionale per un Istituto di Ricerche Artistiche fondato da Piero Simondo, Fogliati sviluppò l’idea di una radicale metamorfosi della città contemporanea in chiave estetica, fondata sulla trasformazione dell’atmosfera e dei fenomeni meteorologici in variazioni sonore e cromatiche. Nei dispositivi costruiti per sperimentare e dar corpo a queste invenzioni i meccanismi non sono un fine ma un mezzo per realizzare effetti impalpabili, vibrazioni di aria e luce, apparizioni.


La mostra alla GAM si focalizza su alcuni dispositivi luminosi e sonori di Fogliati, tra cui due opere acquisite dalla Fondazione De Fornaris per le collezioni della GAM e mai esposte prima d’ora, poste in dialogo con i disegni della serie La città fantastica, realizzati tra il 1967 e il 1970.


Surprise è un ciclo annuale di appuntamenti dedicati ad aspetti specifici della ricerca artistica torinese tra anni Sessanta e Settanta. Questa serie di mostre è curata da Maria Teresa Roberto, docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia Albertina di Torino.


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