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Libri e riviste // Pagina 78 di 103
13.01.2009 # 958
Design italiano 1964-2000

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Design italiano 1964-2000

Andrea Branzi - Electa

Il volume, curato da uno dei più attivi progettisti militanti, traccia un itinerario nella storia del progetto in un racconto di quasi quarant'anni, dove oggetti e protagonisti si mischiano e si confrontano con le trasformazioni culturali, i mutamenti sociali, le crisi e gli sviluppi economici, gli orientamenti filosofici e le influenze religiose, la storia profonda del nostro paese. In altre parole la storia del Design Italiano non è mai stata soltanto storia di oggetti, ma piuttosto una storia fatta anche di pensieri, di religioni, di politica e anche di uomini.

13.01.2009 # 962
Design italiano 1964-2000

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Fabrica Files 01-06

Elisabetta Prando, Omar Vulpinari - Electa

Fabrica Files è pubblicato due volte l'anno come una raccolta di progetti realizzati a Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo Benetton. Ogni volume è composto da sei sezioni che si riferiscono ad altrettanti progetti individuali o collettivi e rappresentano tutti insieme un'istantanea sulla creatività dei giovani artisti provenenti da tutto il mondo. Fabrica Files 01-06 contiene: il surrealismo fotografico di Margot Knight, le illustrazioni oniriche di Giorgia Ricci, le nature morte di Mattia Zoppellaro, i commenti visivi alla tragedia dell'11 settembre, le riflessioni sul processo creativo come risultato di un workshop, gli inviti realizzati dai diversi artisti ospitati da Fabrica per lecture e workshop.

13.01.2009 # 961
Design italiano 1964-2000

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tea & coffee towers

Alessandro Mendini - Electa

Dalla progettazione al prototipo: il servizio da tè e da caffè interpretato da architetti di fama internazionale. Oltre venti proposte creative documentano nuove strade di sviluppo del design contemporaneo. Il volume raccoglie i progetti di oltre venti architetti, selezionati da Alessandro Mendini e dall'azienda Alessi, chiamati a reinventare il servizio da tè e da caffè: tema emblematico e cerimoniale, esemplare nella storia dell'oggetto casalingo. Dai primi schizzi di progetto alle elaborazioni tridimensionali al computer, dai disegni esecutivi alla realizzazione del prototipo, il volume documenta le opere degli americani Acconci, Form e Morphosis, degli inglesi Alsop, Chipperfield, Future Systems, Hadid e Pawson, degli olandesi Arets, Mvrdv e van Berkel, oltre ai francesi Nouvel e Perrault, ai giapponesi Ban e Sejima, all'italiano Fuksas e allo spagnolo Baldeweg.
Edizione in lingua inglese.

13.01.2009 # 960
Design italiano 1964-2000

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Fabrica Files 07-12

Elisabetta Prando, Omar Vulpinari - Electa

Prosegue il monitoraggio della creatività firmata Fabrica con il secondo volume dei Files. Fabrica è il centro di ricerca e sviluppo sulla comunicazione del Gruppo Benetton. Nata nel 1994, ha scommesso sulla creatività di giovani artisti-sperimentatori provenienti da tutto il mondo, in settori che spaziano dal cinema alla grafica, dall'industrial design alla musica, dalla produzione editoriale ai new media, dalla fotografia al digitale. Anche questo secondo volume è diviso in 6 sezioni, dedicate a progetti individuali e collettivi degli artisti under 25 ospitati nel laboratorio di Fabrica. Questa volta i Files riuniscono i seguenti progetti: pubblicazioni su riviste internazionali per ricercare creativi da tutto il mondo; progetti di ricerca sul design del mobile, elaborati in occasione della fiera del mobile di Milano; proposte di Javier Mariscal sul logo come icona del presente, e sui suoi nuovi significati e utilizzi; illustrazioni e ricerca personale dell'artista Gints Apsits; analisi sociologica del dipartimento di comunicazione visiva di Fabrica su temi di grande attualità; ricerca fotografica di Federica Palmarin sui culti religiosi, sviluppata nel corso di numerosi viaggi in India.


13.01.2009 # 959
Design italiano 1964-2000

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Che cosa è il Design Italiano?

Silvana Annichiarico, Andrea Branzi - Electa

Riuscite a immaginare un film su Chicago senza pistola, un telefono o un'automobile? Riuscite a immaginare un dramma di Shakespeare senza teschio, un fioretto e un arazzo? Si può rappresentare l'Otello senza il fazzoletto di Desdemona? Otello è ambientato a Venezia. Shakespeare ha ambientato i suoi drammi più belli in Italia. E si sa da dove venivano i gangster di Chicago. L'oggetto che crea azione, contesto, senso, scambio, stimolo immaginativo, desiderio, simbolo, metamorfosi. Negli ultimi cinquant'anni la maggior parte di questi oggetti, prodotti materiali, artefatti che creano senso, sensazioni e desideri sono arrivati dall'Italia. Partono da qui Peter Greenaway (il più originale e colto tra i registi) e Italo Rota (il nostro architetto più artista), in un dialogo tra Barocco e Futurismo, per proporci un museo/installazione dell'era dell'informazione visiva. Coniugando eleganza con giubilo ed esuberanza hanno dato vita a un volume e a un'esposizione auto-riflessiva, capace di far vedere il significato degli oggetti del design nell'ambiente originale della loro orgogliosa progettazione.

13.01.2009 # 957
Design italiano 1964-2000

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Il Museo del Design e la nuova Triennale

Michele De Lucchi - Electa

Il volume presenta con disegni e fotografie il progetto e le fasi costruttive del museo del design a Milano nel Palazzo dell'Arte di Giovanni Muzio. La sfida si presenta stimolante: dare identità indipendente e autonoma ad un Museo allestito all'interno della Triennale a Milano, dove assume un significato particolare per l'importanza che ha rivestito nella storia del design italiano degli ultimi cinquant'anni, per le aziende più importanti, i nomi più noti, le fiere, le mostre, le riviste e il dibattito culturale. L'elemento architettonico innovativo di Triennale Design Museum è il suo ingresso attraverso un ponte che permette al Museo di essere al contempo all'interno della Triennale e corpo autonomo e visibile nella sua funzione.

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