David Carson alla ILAS: quando il padre della grafica grunge incontra gli studenti della comunicazione visiva
La filosofia ILAS: imparare dai protagonisti
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David Carson alla ILAS: quando il padre della grafica grunge incontra gli studenti della comunicazione visiva
La filosofia ILAS: imparare dai protagonisti
Ci sono eventi che diventano parte della storia di una scuola. L’incontro con David Carson, uno dei graphic designer più influenti al mondo, è senza dubbio uno di questi.
ILAS Academy ha avuto il privilegio di ospitare in esclusiva per l’Italia il celebre designer americano per una delle Giornate ILAS della Comunicazione Visiva, offrendo a studenti, professionisti e appassionati un’occasione unica di confronto con uno dei protagonisti assoluti della grafica contemporanea.
L’evento, ospitato al Multicinema Modernissimo di Napoli, ha registrato la partecipazione di oltre 600 persone, confermando il forte interesse che il lavoro di Carson continua a suscitare a livello internazionale.
Il designer che ha cambiato il modo di pensare la grafica
Parlare di David Carson significa raccontare una vera rivoluzione culturale.
Con il suo lavoro ha messo in discussione le regole tradizionali della progettazione grafica, dimostrando che la comunicazione non coincide necessariamente con la perfetta leggibilità di un testo.
La sua celebre affermazione:
«Non confondete leggibilità e comunicazione.»
è diventata uno dei principi più discussi nella storia del graphic design contemporaneo.
Prima di Carson dominavano il rigore della scuola svizzera, le griglie, l’ordine tipografico e la razionalità del layout. Carson dimostrò invece che emozione, intuizione e sperimentazione potevano diventare strumenti progettuali altrettanto efficaci.
Per questo motivo il suo lavoro viene considerato uno dei punti di svolta più importanti nella storia della comunicazione visiva.

Il fenomeno Ray Gun
La notorietà internazionale di David Carson nasce soprattutto con Ray Gun, la rivista che negli anni Novanta rivoluziona completamente il linguaggio editoriale.
Le pagine diventano terreno di sperimentazione continua: caratteri sovrapposti, fotografie destrutturate, composizioni apparentemente caotiche, testi che rompono ogni convenzione tipografica.
Nasce così quello che il mondo avrebbe poi definito graphic design grunge, uno stile che influenzerà migliaia di designer e cambierà profondamente il modo di concepire l’impaginazione editoriale.
Ma ridurre Carson a uno stile sarebbe un errore.
Come disse Massimo Vignelli:
“Styles come and go. David’s design is a language, not a style.”
“Gli stili vanno e vengono. Il design di David non è uno stile, è un linguaggio.”

Una carriera tra i più grandi marchi internazionali
Dopo l’esperienza editoriale, David Carson fonda il proprio studio, David Carson Design, collaborando con alcune delle aziende più importanti al mondo.
Tra i suoi clienti figurano Nike, Levi’s, Pepsi, Ray-Ban, MTV, Microsoft, Mercedes-Benz, Giorgio Armani, American Airlines, CNN, Kodak, Toyota, Budweiser, MGM Studios e numerosi altri marchi internazionali.
Nel 2014 riceve la AIGA Gold Medal, uno dei più prestigiosi riconoscimenti mondiali nel campo del design.
Nello stesso anno Apple lo inserisce tra i 30 utenti Macintosh più influenti della storia, riconoscendo il contributo che il suo lavoro ha dato all’evoluzione della comunicazione visiva.
Un incontro che ha lasciato il segno
Durante il seminario organizzato da ILAS, Carson ha condiviso il proprio percorso creativo, raccontando il rapporto tra progettazione, intuizione, fotografia, tipografia e ricerca visiva.
Più che una semplice conferenza, è stato un confronto diretto con uno degli autori che hanno cambiato il modo di pensare il graphic design.
Gli studenti hanno potuto ascoltare non soltanto la storia delle sue opere più celebri, ma anche il metodo progettuale che lo ha portato a diventare uno dei designer più influenti degli ultimi decenni.

La filosofia ILAS: imparare dai protagonisti
Da sempre ILAS costruisce il proprio percorso formativo invitando professionisti che hanno realmente contribuito a scrivere la storia della comunicazione visiva.
La presenza di David Carson rappresenta perfettamente questa filosofia: offrire agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con chi ha trasformato il proprio lavoro in un riferimento internazionale.
Nel corso degli anni le Giornate ILAS della Comunicazione Visiva hanno ospitato designer, fotografi, art director, creativi e professionisti che hanno segnato l’evoluzione del progetto grafico contemporaneo.
L’incontro con David Carson rimane una delle testimonianze più significative di questo percorso culturale, confermando la volontà di ILAS di portare a Napoli le personalità che hanno contribuito a cambiare il modo di vedere, progettare e comunicare attraverso le immagini.

«Non confondete leggibilità e comunicazione»
La filosofia di David Carson è tutta racchiusa in queste poche lettere ed è la chiave della rivoluzione con cui ha trasformato la grafica.
Ci sono grandi nomi come Neville Brody, Milton Glaser, il nostro Massimo Vignelli, che ci hanno fatto vedere cose molto belle, raffinate e senza dubbio hanno dato un contributo di eleganza e stile al panorama del graphic design.
Ma c’è stato un prima e un dopo Carson, e non di molti si può dire lo stesso.
E udite udite: David Carson sarà a Napoli, il 27 giugno prossimo, ospite di Ilas per un seminario gratuito ma solo su prenotazione.
Visita il sito di David Carson









