Paolo Falasconi //
Festival della fotografia etica di Lodi 2024
dal 28 settembre, la XV edizione con tante conferme e novità
Trentacinque edizioni consecutive dal 1992: nessun altro festival fotografico italiano può vantare una continuità simile, e questo basterebbe già a fare del SI Fest di Savignano sul Rubicone un osservatorio privilegiato sullo stato dell‘immagine contemporanea. L‘edizione 2026, in programma dall‘11 al 13 settembre con apertura delle mostre prorogata nei due weekend successivi (19-20 e 26-27 settembre), conferma la formula che ha reso la rassegna un punto di riferimento: un impianto distribuito su più fine settimana, pensato per dare respiro alla fruizione e non esaurire l‘esperienza in poche ore concitate.
Promossa dall‘associazione Savignano Immagini, la manifestazione si propone ancora una volta come luogo di pensiero critico sul mezzo fotografico, inteso non come semplice documentazione ma come strumento capace di restituire la complessità del reale, sottraendola alle letture superficiali e ai luoghi comuni dell‘immagine "facile".
Il concept di quest‘anno si condensa in due parole, Still Standing, che la direzione artistica – affidata a Manila Camarini – trasforma in una vera e propria dichiarazione di intenti. Non un‘etichetta accattivante ma un programma: la fotografia come gesto di resistenza, come pratica che permette di restare ancorati al presente proprio nel momento in cui tutto sembra accelerare e sfaldarsi.
Il festival sceglie di guardare verso le periferie del mondo, geografiche ed esistenziali, soffermandosi su vite che non cercano la ribalta ma che, nella loro quotidianità, esercitano una resistenza silenziosa e costante. È in questo restare saldi senza arrendersi all‘arroganza dei poteri dominanti che SI Fest individua il valore più autentico della verticalità: una postura, prima ancora che un‘estetica, che premia chi sceglie di prendere posizione e non si tira indietro.
Camarini sceglie la continuità rispetto alla scorsa edizione, proseguendo quella ricognizione sul mondo contemporaneo già avviata nel 2025, ma spingendo lo sguardo più in profondità. Se l‘anno scorso il festival aveva tracciato una mappa globale delle tensioni geopolitiche, climatiche, sociali e identitarie, nel 2026 il fuoco si stringe sulle persone che quelle tensioni le vivono sulla propria pelle, in prima persona: individui ordinari che attraversano la contemporaneità con una dignità che il festival sceglie di raccontare senza retorica.
C‘è, in questa edizione, l‘idea di una dichiarazione minima e per questo potente – un "ci sono ancora" pronunciato sottovoce ma capace di farsi gesto di sfida. Una sfida che la fotografia stessa, come pratica e come comunità di autori, condivide: anche nell‘epoca della frammentazione digitale e dell‘instabilità dei confini, chi fotografa resta al proprio posto, continuando a rendere visibile ciò che rischierebbe altrimenti di scomparire dallo sguardo collettivo.
Il programma espositivo porta a Savignano sul Rubicone una selezione di autori internazionali capaci di restituire, ciascuno con un linguaggio proprio, l‘urgenza dell‘attualità senza rinunciare a una tensione verso la speranza. Tra i nomi annunciati figurano Robin de Puy, Christopher Anderson, Mario Cresci, Andi Gáldi Vinkó, Olga Sokal, Alba Zari e Robbie Lawrence, oltre a un omaggio al compianto Lars Tunbjörk. Un percorso che intreccia esperienze comunitarie, forme quiete di resistenza quotidiana e narrazioni personali di sopravvivenza, ribadendo come la fotografia resti uno dei linguaggi più efficaci per generare empatia e apertura al dialogo.
La novità più significativa di questa edizione arriva nell‘ultimo weekend di apertura delle mostre, tra venerdì 25 e domenica 27 settembre: debutta SI FEST KIDS, sezione dedicata alla fotografia e alla foto-illustrazione pensata per un pubblico di bambini e ragazzi. Ideata da Sabir Editore sotto la direzione artistica di Giorgio Arcari, la rassegna troverà sede a Palazzo Vendemini, presso la Biblioteca comunale, con un programma che include mostre, laboratori, incontri e conferenze riuniti sotto il titolo Hic sunt Leones. Fuori dalle mappe, in cerca di bellezza. Un‘apertura verso un pubblico più giovane che amplia il perimetro culturale del festival senza diluirne l‘identità.
SI Fest 2026 – Still Standing
35ª edizione
Savignano sul Rubicone
11-12-13, 19-20, 26-27 settembre 2026
immagine di copertina © Robin de Puy - American
In copertina: © Lia Pasqualino
Dal 30 novembre 2024 al 4 maggio 2025, Casale Monferrato ospiterà la seconda edizione di MonFest, il festival biennale dedicato alla fotografia che ha debuttato nel 2022 e si è confermato con il Middle MonFest 2023, celebrando l’opera di Maria Vittoria Backhaus. L’evento, patrocinato dalla Regione Piemonte e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, è promosso dal Comune di Casale Monferrato e diretto da Mariateresa Cerretelli.
Con l’identità ben definita di esplorare i confini tra fotografia e altre arti, MonFest si pone come un crocevia tra passato e presente, proponendo per questa edizione il tema “ON STAGE” e le parole chiave “Cinema, Teatro, Musica”. Attraverso 14 mostre fotografiche, il festival offrirà una nuova prospettiva sull’arte dello spettacolo nei luoghi più iconici di Casale Monferrato.
Castello del Monferrato: Cuore del Festival
Al Castello del Monferrato, sede principale del MonFest, si terranno 12 delle 14 mostre in programma, tra cui:
• Omaggio a Maria Vittoria Backhaus: Nel foyer del castello, una selezione di scatti degli anni Sessanta racconta la storica tournée dei Beatles in Italia, immortalata dall’obiettivo di Backhaus.
• La Settima Arte di Mimmo Cattarinich: Attraverso ritratti di leggende come Sophia Loren, Federico Fellini e Marcello Mastroianni, questa mostra esplora la magia del cinema, includendo anche scatti dietro le quinte di celebri registi e attori internazionali.
• Cinema On the Road di Fiorella Baldisserri: Un affascinante reportage sulla vita di Francesca Truzzi e Davide Bortot, che hanno creato un cinema itinerante all’interno di un camion, portando film in ogni angolo del mondo.
• Ritratti del Maestro Claudio Abbado di Cesare Colombo: Fotografie uniche del celebre direttore d’orchestra, dalle prove alla Scala alle tournée europee, che rendono omaggio alla sua carriera.
• La Passione per la Scena di Carla Cerati: Un viaggio negli spettacoli del Living Theatre, tra Antigone e Paradise Now, fotografati negli anni ‘60 e ‘70.
Palazzo Gozzani Treville e Museo Civico
La splendida Accademia Filarmonica di Casale, nel Palazzo Gozzani Treville, ospiterà FavolosoTeatro di Giovanni Hänninen, una celebrazione dei teatri storici italiani, mentre nella Balconata sarà esposto Sul Filo di Laura Marinelli e Dado Bargioni, un progetto che combina immagini e musica.
Nel Chiostro del Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi, si terrà una mostra in onore di Francesco Negri, pioniere della fotografia, con un confronto tra i suoi lavori e quelli di Marc Ferrez, fotografo brasiliano suo contemporaneo.
MonFest 2025: Un Programma Ricco di Eventi
A completare il festival, un programma di incontri, letture portfolio e workshop su fotografia, cinema, teatro e musica, aperto a pubblico e professionisti. Il Sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra, ha dichiarato: “MonFest consolida Casale come polo culturale, celebrando l’arte della fotografia e il suo potenziale di racconto storico e contemporaneo. Questa seconda edizione amplia l’impegno della città, offrendo a tutti l’opportunità di scoprire la bellezza e l’identità storica di Casale Monferrato.”
English Version: MonFest 2024/2025 – Photography, Art, and Performing Arts in Casale Monferrato
From November 30, 2024, to May 4, 2025, Casale Monferrato will host the second edition of MonFest, a biennial festival dedicated to photography. Following a successful debut in 2022 and the Middle MonFest 2023 celebrating Maria Vittoria Backhaus, the event is sponsored by the Piedmont Region and supported by the Cassa di Risparmio di Torino Foundation. MonFest, promoted by the City of Casale Monferrato and led by Mariateresa Cerretelli, explores the intersections between photography and other arts.
The theme for this edition is “ON STAGE,” focusing on Cinema, Theater, and Music, with a diverse program of 14 exhibitions in some of Casale Monferrato’s most iconic locations.
Castello del Monferrato: The Heart of the Festival
The Monferrato Castle, MonFest’s main venue, will host 12 of the 14 exhibitions, including:
• Tribute to Maria Vittoria Backhaus: In the castle’s foyer, a selection of photographs from the ‘60s captures the Beatles’ Italian tour, shot by Backhaus.
• The Seventh Art by Mimmo Cattarinich: A visual journey through the magic of cinema, featuring portraits of legends like Sophia Loren, Federico Fellini, and Marcello Mastroianni, and offering a behind-the-scenes look at icons of film.
• Cinema On the Road by Fiorella Baldisserri: A captivating account of Francesca Truzzi and Davide Bortot’s mobile cinema project, which transformed a truck into a cinema, bringing films to remote locations worldwide.
• Portraits of Maestro Claudio Abbado by Cesare Colombo: Unique photos of the renowned conductor, capturing his rehearsal sessions at La Scala and European tours.
• The Passion for the Stage by Carla Cerati: A dive into the legendary Living Theatre performances from the ‘60s and ‘70s, documenting shows like Antigone and Paradise Now.
Palazzo Gozzani Treville and Civic Museum
The stunning Accademia Filarmonica of Casale at Palazzo Gozzani Treville will host FavolosoTeatro by Giovanni Hänninen, celebrating Italy’s historic theaters. In the Balconata, Sul Filo by Laura Marinelli and Dado Bargioni merges photography and music in a unique experience.
At the Civic Museum and Gipsoteca Bistolfi, a tribute to Francesco Negri, a pioneer in photography, will juxtapose his works with those of Marc Ferrez, a Brazilian contemporary.
MonFest 2025: A Full Calendar of Events
Complementing the exhibitions, the festival offers a range of talks, portfolio reviews, and workshops in photography, cinema, theater, and music, open to the public and professionals alike. Mayor Emanuele Capra highlights, “MonFest strengthens Casale Monferrato’s role as a cultural center, celebrating photography’s historical and contemporary narrative power. This second edition expands the city’s commitment, inviting everyone to explore Casale Monferrato’s unique beauty and heritage.”
Il festival cerca nuovi talenti: in palio l’opportunità di esporre accanto ai maestri nel circuito ufficiale delle mostre.
Fotografia Europea 2025
Tema: “Avere vent’anni”
La Open Call Internazionale di Fotografia Europea offre fin dal suo esordio una grande opportunità per fotografi affermati e giovani talenti. Ogni anno centinaia di artisti partecipano, consapevoli del prestigio del festival. Il tema di quest’anno, “Avere vent’anni”, stimolerà la creazione di progetti originali e coinvolgenti, con l’obiettivo di competere con gli artisti selezionati dalla direzione artistica per il circuito ufficiale del festival.
La call è aperta a tutti, senza limiti di età. Il progetto scelto dalla giuria – composta dai direttori artistici Luce Lebart, Tim Clark e Walter Guadagnini – riceverà un premio di 3.000 euro, destinato a coprire i costi di produzione e allestimento della mostra. Le opere selezionate saranno esposte durante Fotografia Europea 2025 a Reggio Emilia, dal 24 aprile all’8 giugno. I vincitori collaboreranno con il team del festival per realizzare l’installazione finale.
Iren, sostenitrice del festival, appoggia anche quest’anno la call, confermando il proprio impegno nel promuovere nuovi talenti e prospettive sulla realtà contemporanea.
Questa call è una parte essenziale del festival, offrendo visibilità e una piattaforma per emergere nel panorama internazionale. I dettagli completi per la partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale.
Call Now Open for the 20th Edition of Fotografia Europea
The festival seeks new talents: a chance to exhibit alongside masters in the official exhibition circuit.
Fotografia Europea 2025
Theme: “Being Twenty”
Since its inception, the International Open Call of Fotografia Europea has provided a unique opportunity for both established and emerging photographers. Each year, hundreds of artists submit their work, aware of the festival’s prestigious reputation. This year’s theme, “Being Twenty”, is set to inspire captivating and original projects, which will compete with artists invited by the artistic directors in the festival’s official circuit.
The call is open to all, regardless of age. The selected project, chosen by a jury consisting of Luce Lebart, Tim Clark, and Walter Guadagnini, will receive a prize of 3,000 euros to cover production and exhibition costs. The winners’ work will be displayed at Fotografia Europea 2025 in Reggio Emilia from April 24 to June 8. The selected artists will also collaborate with the festival team on the final installation.
Iren, a supporter of the festival, is once again backing the Open Call, reaffirming its commitment to discovering new talents and perspectives on contemporary reality.
The Open Call has become an integral part of the festival, offering international exposure and growth opportunities. Full participation details are available on the official website.
Italy / Napoli tel(+39) 0815511353
tel(+39) 0814201345
Segreteria studentisegreteriailas
Italy / 80133 Napoli Via Alcide De Gasperi, 45
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