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Mostre ed eventi // Pagina 115 di 220
12.07.2012 # 2528

Daria La Ragione // 0 comments

CIAO MASCHIO

a Roma fino al 11 settembre 2012

La Casa del Cinema - struttura promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio e delDipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la direzione artistica di Caterina d’Amicoe la gestione di Zètema Progetto Cultura – ospita dal 3 luglio all’11 settembre 2012 la personale fotografica diAdolfo Franzò “CIAO MASCHIO”, una galleria di 42 immagini in bianco e nero dei protagonisti maschili del cinema italiano degli ultimi anni. 

L’esposizione è stata precedentemente ospitata"Festival du Film Italien de Villerupt".

 

La mostra sarà accompagnata dall’omonima rassegna cinematografica ospitata dal 3 al 6 luglio nella Sala Deluxe e tutti i martedì dal 10 luglio all’11 settembre nel Teatro all’aperto.



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29.06.2012 # 2489

Daria La Ragione // 0 comments

David La Chapelle

fino al 4 novembre 2012

Una grande mostra dedicata a uno degli artisti della fotografia più importanti a livello internazionale, David LaChapelle, divenuto leggendario per la sua stravaganza e la sua originalità, sarà esposta al Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art dal 29 giugno al 4 novembre 2012.

Riuniti 53 scatti del geniale fotografo, che racconteranno il percorso antologico della sua produzione attraverso 10 serie quali: Star System, Deluge (Awakened), Earth Laughs in Flowers, After the Pop, Destruction and Disaster, Excess, Plastic People, Dream evokes Surrealism, Art References e Negative Currency.

La mostra è suddivisa in dieci sezioni tematiche e propone le serie fotografiche di LaChapelle la cui scelta degli argomenti rispecchia il suo desiderio di raccontare, creando un palinsesto dove sistemare le figure proprio come un pittore che prepara, con dovizia e attenzione maniacale, una scena dal vivo prima di disegnarla.

L'esposizione spiega in chiave di racconto il percorso dell’opera di LaChapelle, che da prima dello scatto, si trasforma in un regista che comunica ai corpi e alle anime da immortalare il pensiero del suo lavoro. Il suo operare è impegnativo e faticoso, ma emotivamente coinvolgente sia per se stesso che per i suoi modelli. Per tutti la vanità è una forma di auto-devozione dissociata dalla realtà e dai contesti quotidiani. L’ironia dei suoi scatti scaturisce dall’imprevedibilità di una composizione che, spinta all’eccesso, esalta il vizio della vanità, intesa come vanitas, ovvero ammonimento all'effimera condizione dell'esistenza, quindi non fine a se stessa ma che perpetua l’operato umano nello scorrere dei secoli.


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19.06.2012 # 2461

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ALBERTO GARCÌA-ALIX

fino al 27 luglio 2012

Negli spazi milanesi di Camera 16 (via Pisacane16), dal 6 giugno al 27 luglio 2012, saranno presentati i lavori di uno dei più importanti fotografi europei contemporanei: Alberto Garcia-Alix.

Nato in Spagna, Alberto García-Alix ha vissuto tutta la Movida madrileña, il movimento sociale e artistico nato a Madrid alla fine della dittatura di Francisco Franco e durato fino alla fine degli anni '80, che ha rappresentato l'alba di una nuova generazione, piena di energia e libertà. Alberto García-Alix è uno degli artisti più riconosciuti nel panorama internazionale dagli anni 90: Premio Nazionale di fotografia nel 1999, ha realizzato personali a Les Rencontres Internationales di Arles (2007), al Museo Nazionale Reina Sofía di Madrid (2008) e alla Moscow House of Photography di Mosca (2009). La mostra, curata da Carlo Madesani, presenta quindici fotografie, inedite per l'Italia, che raccontano la carriera creativa di Alberto con lampi intimi di se stesso, dei suoi amici e conoscenti; il paesaggio umano è interpretato da García-Alix in un modo molto personale, sempre alla ricerca dei limiti suoi e del suo modo di fotografare. Alberto produce immagini di estremo realismo, a volte molto crudo, dove la durezza è mitigata dal raffinato uso  del bianco e nero. Il modo in cui utilizza la luce e come la ricrea nella camera oscura, rende la sua opera unica nello scenario della fotografia contemporanea.

18.06.2012 # 2465

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Wassily Kandinsky e l'arte astratta tra Italia e Francia

Ad Aosta fino al 21 ottobre 2012

L‘Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta comunica che sarà inaugurata, venerdì 25 maggio 2012, alle ore 18, al Museo Archeologico Regionale di Piazza Roncas ad Aosta, l’esposizione Wassilly Kandinsky e l’arte astratta tra Italia e Francia, realizzata dall’Assessorato in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta di Milano e curata da Alberto Fiz. 

Tra i più celebrati maestri del ‘900, personalità dedita a diversi interessi, tra cui la musica e la scenografia, tanto da creare alcune composizioni sceniche teatrali, Wassily Kandinsky non solo è il fondatore dell’astrattismo, ma ha attraversato stagioni diverse, passando da una fase iniziale simbolista all’esperienza Bauhaus, fino al periodo parigino degli ultimi anni.  La mostra, incentrata sull’ultimo ventennio della produzione dell’artista russo, evidenzia rimandi e confronti con gli altri autori del periodo, in Italia e in Francia.  Dipinti, tecniche miste e incisioni di Kandinsky, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane ed estere, sono in mostra accostate a quelle di altri autori, tra cui possiamo Hans Arp, Sophie-Täuber Arp, César Domela, Florence Henri, Joan Mirò, Francis Picabia, Piero Dorazio, Gillo Dorfles, Alessandro Mendini, Ettore Sottsass. Le opere di Kandinsky in mostra sono oltre 40, tra cui spiccano alcuni capolavori degli anni Trenta e Quaranta mai esposti prima d’ora in Italia.  “Sono particolarmente lieto – dichiara l’Assessore Laurent Viérin – di presentare l’esposizione dedicata a un importante protagonista della modernità, Wassily Kandinsky. La rassegna rappresenta uno dei fiori all’occhiello del programma espositivo 2012 dell’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta e consentirà al pubblico di accostarsi a una delle figure più rappresentative delle avanguardie artistiche del secolo scorso. 

18.06.2012 # 2464

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Summer Pop

Fino al 30 settembre 2012

Summer Pop Otranto 2012. Omaggio a Andy Warhol, è, invece, la rassegna collaterale alla grande mostra, a cura di Raffaela Zizzari. Il tema scelto quest'anno è sintetizzato in un famoso aforisma dello stesso Andy Warhol: “La pop art è un modo di amare le cose”. Gioia di vivere, pleasure, art de vivre, un mix di convivialità, contaminazioni fertili e virtuose, in tutti i campi dell’arte, dalla pittura di Ninì Elia e Franco Baldassarre alla scultura di Bruno Maggio, dai limbi dei fratelli Colì alla musica di Andrea Vadrucci, dalle reinterpretazioni di Vincenzo Mascoli alla boatpeople di Luigi Orione Amato, dal calendario pop comunale alla ceramica d’uso di Grottaglie, per finire nei laboratori del sé di Veronica Amato. Una joie de vivre fatta di vibranti oggetti multicolore, note ritmate, pennellate vivaci che trasmettono energia, ottimismo, dinamismo, creatività e spirito cosmopolita ma rigorosamente pop. Infatti, i linguaggi impiegati dai protagonisti sono molteplici, e ciò rende Summer Pop un caleidoscopio di idee e suggestioni che rendono ancora una volta Otranto un appuntamento imperdibile per tutti i “viaggiatori” alla ricerca di una bellezza visiva, percettiva, etica, educativa e funzionale. Summer Pop continua il percorso di marketing innovativo intrapreso nel 2009 con la nuova direzione artistica del castello, amplificando l’attrattività e l’offerta culturale della Città di Otranto e dell’intero territorio del Salento.

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