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Mostre ed eventi // Pagina 126 di 220
12.04.2011 # 2080

Ilas Web Editor // 0 comments

Milano |Independent.
Design secession

Fino al 28/04/2011

Incluso nel superbo programma della Design Week della Triennale Design Museum di Milano, Design Secession mostra una serie di opere “aliene”. Si tratta di opere che, come “cani sciolti” non fanno riferimento né ad una precisa committenza, né ad una specifica cultura del progetto. Indipendent, appunto. Secessione, quindi. Niente di tutto questo, ma un’esigenza soggettiva, profonda, di dare forma ad una propria autonomia progettuale e ad una riflessione radicale sui contenuti e sulle ragioni del proprio lavoro. Un lavoro che si intreccia, gioco forza, con i grandi temi del sacro, della vita e della morte, della storia e della cultura umana. La mostra pone dei dubbi, non soluzioni. Elementi di riflessione, spunti che possono aiutare nel tentativo di orientarci attraverso la complessità della realtà contemporanea. Espongono Andrea Branzi, Sergio e Patrizia Cappelli, Michele De Lucchi, Giulio Iacchetti, Lapo Lani, Michelangelo Pistoletto.

12.04.2011 # 2079

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Milano | Design Week

17/04/2011

Una settimana completamente dedicata all’arte e al Design in scena alla Triennale di Milano e Triennale Design. Il meglio del meglio del design, dell'arte e del pensiero creativo made in Italy. 31 mostre, istallazioni e dj set con il Bookstore e il DesignCafé dal 12 al 17 aprile 2011. Tra gli altri, espongono, suddivisi in sezioni/aree, La Fabbrica dei sogni, Il teatro dell’arte di Gaetano Pesce e Maurizio Galante, CrossDesign, Mendini/Bisazza, Design for Charity, Chicco, Campari, Confindustria ceramica, Cristalia, Mini, Olivari, Yll, Tecno.

12.04.2011 # 2083

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Amburgo | Out of focus.
After Gerhard Richter

Fino al 22/05/2011

In genere il fuori fuoco è uno sbaglio. Nella fotografia, si può sceglier di mettere a fuoco un’immagine in primo piano e lasciare il resto “fuori fuoco”. Si può anche fare l’inverso, secondo un processo creativo difforme. Ma, il fuori fuoco di Gerhard Richter ha poco a che fare con tecnicismi e simbolismi vari, è più affine alla tecnica dello sfumato di Leonardo Da Vinci e alla tradizione pittorica europea del Xv secolo che alle tecniche fotografiche del XX secolo. Gerhard Richter, classe 1932, utilizza il fuori fuoco dal 1960. Dopo di lui, molti artisti ne vengono contaminati. Lo sfocato diventa un contrassegno silistico, una prerogativa dell’artista Tedesco e non solo. Dov’è il confine tra realismo e astrazione? In alcune immagini l’essenz a ela forma di persone e cose sono appena evocate, come se fossimo davanti alle immagini delk ricordo, del sogno, a frammenti di fotografie dell’onirico. Si toccano tutte le corde del fuori fuoco, dal romantico al nostalgico, al misterioso, mentre all’opposto, la foschia di elementi e cose in apparente movimento, rappresenta il progresso e il dinamismo della vita moderna. All’’Hamburger Kunsthalle di Amburgo espongono: Pablo Alonso, David Armstrong, Anna und Bernhard Blume, Michael Engler, Wolfgang Ellenrieder, Isca Greenfield-Sanders, Maxine Henryson, Nicole Hollmann, Bill Jacobson, Adam Jankowski, Tamara K.E., Wolfgang Kessler, Karin Kneffel, Peter Loewy, Marc Lüders, Ralf Peters, Qiu Shihua, Gerhard Richter, Ugo Rondinone, Johanna Smiatek, Thomas Steffl, Ernst Volland, Franziskus Wendels, Michael Wesely e Paul Winstanley.

12.04.2011 # 2082

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Brussels | Art Brussels

Fino al 01/05/2011

Tempo di fiere in tutto il mondo, in attesa della nuova edizione di ArtBesel, segnaliamo la 29esima edizione di Art Brussels, dal 28 aprile al 1 maggio. Un crocevia di artisti e gallerie di tutto il mondo, compratori, critici, giornalisti, un’opportunità per mercanti d’arte e artisti di tutte le età. Anche solo fare un giro per queste fiere aiuta a comprende il trend dell’arte, cosa piace e cosa no, cosa è in voga e cosa ci si aspetta. Anche se, in fondo, a sfondare sono sempre gli artisti che “rompono”, gli schemi, la tradizione, la visione ufficiosa, il trend acquisito, le immagini da rivista. La moda la fa, spesso, chi non è di moda. Art Brussels vanta 30mila professionisti, collezionisti e amanti dell’arte provenienti da tutto il globo. Una piattaforma ideale per lanciare talenti nel campo della scultura, pittura, fotografia, video e istallazioni. Con circa 170 gallerie e 300 collezionisti, Art Brussels ha il profilo più internazionale di qualsiasi altra fiera in Europa, con l'80% dei suoi partecipanti provenienti da oltre 25 paesi. Le gallerie italiane presenti: Galeria Continua ,Galleria Massimo De Carlo, A arte Studio Invernizzi e Tucci Russo.

11.04.2011 # 2077

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Parigi | Société Réaliste.

Fino all’08/05/2011

Empire, State, Building. Ovvero, tre concezioni e prospettive di lavoro della Società realista, che si condensano nel celebre grattacielo newyorchese, mitico ed emblematico degli States e fonte d’ispirazione per l’arte del XX secolo. C’è l’impero, il potere, che passa per lo stato. Le costruzioni, i building, il costruito, il costruibile. Tutto viene indagato attraverso i segni visivi, dal punto di vista antropologico, storico ed economico. Si prende spunto dalle fotografie, dalla cartografia, dalla tipografia per esplorare i segni della politica, della storia, le tracce intorno a noi. Lo fanno egregiamente Ferenc Gróf e Jean-Baptiste Naudy, collettivo o duo, cooperativa che forma Società Realista. Tutte le opere recenti si articolano soprattutto intorno a due oevres pivots, The Fountainhead (2010) e Culte de l’Humanitée (2011). In tutto questo, quello che emerge è che il mito, è alterato continuamente dal disordine dei simboli, che si sovrappongono, cercano di sostituirsi, non sono cancellati in maniera esemplare come in un vero regime ma sono confusi, soppiantati da altri, anche questo, simbolo dei tempi, della politica e del potere. Alla Galleria Jeu de Paume di Parigi.