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Mostre ed eventi // Pagina 23 di 221
13.08.2015 # 4278

Daria La Ragione // 0 comments

NOVANTA ARTISTI PER UNA BANDIERA

a Reggio Emilia fino al 31 ottobre 2015

NOVANTA ARTISTI PER UNA BANDIERA è un grande progetto d’arte e una straordinaria operazione di solidarietà a sostegno della raccolta fondi per la costruzione del nuovo Ospedale MIRE - Maternità Infanzia Reggio Emilia.

NOVANTA ARTISTI PER UNA BANDIERA presenta le opere di novanta autori, italiani e internazionali, che si sono confrontati sul tema della bandiera italiana. Dopo le prime esposizioni a Reggio Emilia (Chiostri di San Domenico), a Modena (Palazzo Ducale, sede dell’Accademia di Modena), a Roma (Complesso del Vittoriano - Sacrario delle bandiere), e a Torino (Palazzo dell’Arsenale), il prossimo appuntamento si tiene, dal 4 luglio al 31 ottobre 2015, a Reggio Emilia, alla Stazione Alta Velocità Mediopadana, con una selezione di opere realizzate da 5 maestri contemporanei: Eugenio Carmi , Tommaso Cascella, Bruno Chersicla, Giuliano Della Casa e Wainer Vaccari.

NOVANTA ARTISTI PER UNA BANDIERA è promosso dall’Associazione CuraRE Onlus presieduta da Deanna Ferretti Veroni, dal comune di Reggio Emilia e da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), col patrocinio del Comune di Reggio Emilia. Main sponsor. Comer Industries. Progetto Fabrizio Rossi Design. Allestimento Andrea Belzoino Carpenteria Metallica

Questa nuova installazione ripropone l’attenzione per un grande progetto che servirà tutto il territorio: il nuovo edificio MIRE - Maternità Infanzia Reggio Emilia, sito all’interno dell’Ospedale Santa Maria Nuova, che avrà come obiettivo la tutela della salute della donna, della gestante, della coppia, del neonato e del bambino e si caratterizzerà come luogo accogliente e familiare, corredato dalle più moderne tecnologie e competenze, associate a caratteristiche che permettano le migliori modalità di care. I 12.500 metri quadrati, distribuiti in piani, ospiteranno le strutture di Pediatria, Ginecologia, Ostetricia, Procreazione Medicalmente Assistita, Neonatologia, Blocco Operatorio, Neuropsichiatria Infantile, Formazione e Ricerca.

I 90 artisti coinvolti non hanno genericamente donato una loro opera a beneficio dell’iniziativa, ma si sono impegnati per realizzarne una partendo da una particolare bandiera, scelta tra quelle, donate dal Comune di Reggio Emilia, che nel 2011 furono esposte nella città del Tricolore in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Diverse sono state le modalità di creazione delle opere: alcuni artisti sono intervenuti sulla bandiera stessa o su una sua parte; altri ne hanno utilizzato frammenti per inserirli, attraverso il collage, nei loro lavori; altri ancora ne hanno creata una del tutto autonoma: la bandiera loro assegnata è diventata fonte diretta di ispirazione per i riferimenti di colori, scritte e forme disegnate.
L’intero progetto, dal coinvolgimento degli artisti alla realizzazione della mostra e del catalogo (Corsiero editore) che lo accompagna, è stato curato da Sandro Parmiggiani, critico e storico dell’arte.
L’obiettivo è di preservare l’integrità della rassegna e farne una sorta di raccolta permanente.
NOVANTA ARTISTI PER UNA BANDIERA.
 Il tricolore italiano interpretato da 90 artisti contemporanei

Reggio Emilia, Stazione AV Mediopadana

4 luglio - 31 ottobre 2015

07.08.2015 # 4295

Daria La Ragione // 0 comments

CHIARA DYNYS. Pane Al Mondo

a Catanzaro fino al 9 settembre 2015

Un omaggio al pane, eletto ad alimento per antonomasia e simbolo stesso del concetto di cibo. E un invito a difendere la biodiversità e quella sostenibilità ambientale da cui passa la corretta ed equilibrata alimentazione. Nell’anno di EXPO e in aderenza ai temi suggeriti dall’esposizione universale, Chiara Dynys espone al MARCA di Catanzaro, dal 10 luglio al 9 settembre, Pane Al Mondo: in mostra oltre cinquanta opere realizzate negli ultimi anni. Un’iniziativa organizzata dall’Amministrazione Provinciale di Catanzaro e dalla Fondazione Rocco Guglielmo.


Partendo proprio da "Pane Al Mondo", coppia di opere gemelle che dà nome all’intero progetto: uno dei due esemplari consta di 360 diverse forme di pane in alluminio e in dimensioni variabili, poggiate su un tappetto ellittico istoriato con l’immagine del planisfero; l’altra ripropone il modello del mondo in forma di arazzo, su cui poggia questa volta una spiga in metallo protetta da una boccia di vetro. Nasce così una riflessione sulle emergenze alimentari, sulle disparità tra i Paesi più ricchi e gli altri: con il cibo, trattato come oggetto prezioso, a schiacciare il mondo. Il pane pesa allo stesso modo su ogni Paese, figurando come l’indigenza dei più poveri sia prima o poi destinata a ricadere anche su chi oggi è più fortunato. Salvo tornare, appena evocato, nell’immagine fragilissima di una spiga indifesa: rimando al simbolo scelto dalla FAO, l’organismo delle Nazioni Unite che si occupa di politiche alimentari su scala globale.


Strettamente connesso al cibo è il concetto di sostenibilità ambientale. Da qui la scelta di esporre "Poisoned Flowers", serie di fiori fantastici sbocciati in un ideale giardino dell’Eden. Si tratta di immagini reali, fotografate dall’artista, che attraverso il ricorso alla stampa lenticolare appaiono e scompaiono davanti allo spettatore, accentuando l’effetto onirico dell’insieme.


"L’Accampamento dei fiori", sorta di traduzione tridimensionale di questo lavoro, è costituito invece da diverse “tende” realizzate in fusioni di metacrilato, all’interno delle quali sono appoggiate coppie di fiori che svaniscono nel loro stesso colore, quasi fossero fantasmi.
Il rapporto con la luce gioca un ruolo chiave per Dynys; e proprio la luce, considerata come elemento plastico, è al centro di un’altra delle opere presentate al MARCA: "Tenda di luce" propone una riflessione sul tema della casa, al tempo stesso serra e nido, permeata da una benaugurale aura di sogno. Completano la mostra alcuni pezzi della serie Tutto, le sculture "Love Hate" e "Solidi platonici".

Via Alessandro Turco 63
Orari: da martedì a domenica ore 9.30-13.00 – 16.00-20.30
Ingresso: 3 € intero | 2 € ridotto
Tel. 0961.746797 | www.museomarca.info

07.08.2015 # 4282

Daria La Ragione // 0 comments

Florence Henri

a Roma fino al 31 agosto 2015

Le grandiose aule delle Terme di Diocleziano ritornano ad essere cornice di una mostra fotografica. Sarà questa la volta delle foto che Florence Henri, formatasi al Bauhaus e “compagna” dei Dadaisti, scattò durante un viaggio in Italia tra il 1931 e il 1932. A catturare la sua attenzione fu soprattutto il Foro, le sculture e le architetture “classiche”. Dagli scatti realizzati l’artista trasse diversi fotomontaggi pubblicati negli anni successivi.

Tra questi, le foto della campagna del 1935 con i “ritratti” e le diverse composizioni “astratte” che costituiscono ancora oggi il maggior corpo di lettura delle antichità romane, conferendo un carattere specifico alla citazione del classico nella sua fotografia. Particolari le stampe in cui figurano Minerve polarizzate con un effetto a bassorilievo o le pose dove figure femminili mediterranee come in cammei ellenici, che riecheggiano i nudi di Man Ray, si stagliano sulle rovine.

07.08.2015 # 4281

Daria La Ragione // 0 comments

GIANNI PETTENA | MARC WILLIAM ZANGHI

a Palermo fino al 7 settembre 2015

Alla Galleria d'Arte Moderna di Palermo, dal 27 giugno al 7 settembre 2015, sarà ospitato un originale dialogo tra la pittura di Marc William Zanghi, uno tra i più importanti rappresentanti della giovane arte siciliana, la cui figurazione s’inserisce sul sentiero tracciato dai protagonisti della cosiddetta “Scuola di Palermo”, e gli interventi architettonici di Gianni Pettena uno degli esponenti più accreditati dell'architettura radicale, sorta a Firenze alla fine degli anni Sessanta.

Il progetto si inserisce all’interno del ciclo di mostre realizzate nello spazio temporaneo della GAM di Palermo per valorizzare il circuito di artisti contemporanei attivi in Sicilia. Questa ulteriore tappa ha la peculiarità di creare una maggiore attenzione al confronto tra oggetto osservato e osservatore, contenuto e contenitore – che Zanghi ha da sempre sottolineato nella sua ricerca – grazie alle installazioni di Gianni Pettena che per l'occasione propone alcuni degli lavori nati nel 1968 proprio nel capoluogo siciliano.
L’esposizione, curata da Lorenzo Bruni, presenterà 30 dipinti e sculture di Marc William Zanghi posti negli spazi del museo palermitano, appositamente modificati da tre interventi di Gianni Pettena.

Il percorso espositivo scandito dalle opere di Marc William Zanghi prende avvio da sei nuove tele di grandi dimensioni, con soggetti di foreste tra l'esotico e il fantasy e continua con quattro esili sculture installative, teste in miniatura che evocano reperti archeologici, realizzate con resina poliuretanica e acrilico, e si chiude con quindici quadri appartenenti a cicli della produzione precedente, associati in un'originale riflessione sulla figura dell'antieroe. Oltre a questi, saranno esposti due lavori inediti su carta e due teche contenenti altre sculture/teste che, dialogando con gli interventi monocromi realizzati su tre pareti, stabiliscono una relazione particolare con la visita/scoperta del luogo da parte dell'osservatore.

L’itinerario di Gianni Pettena corrisponde a tre interventi spaziali volti a scardinare il normale rapporto di contenitore e contenuto su cui si fonda l'architettura occidentale. Questo è evidente con le “sedie indossabili” - utilizzate per una performance/happening nel centro urbano di Minneapolis nel 1971 – che, durante l’inaugurazione, vestiranno alcuni studenti in un'azione “surreale”. Le stesse saranno successivamente esposte, sospese al centro della sala per dare vita ad un'insolita installazione/scultura.

GIANNI PETTENA / MARC WILLIAM ZANGHI. IMMAGINARI DI UNO STARE

Palermo, GALLERIA D'ARTE MODERNA (via sant'Anna, 21)

27 giugno - 7 settembre 2015
Orari: martedì-domenica, 9.30 - 18.30 (la biglietteria chiude alle ore17.30); lunedì chiuso;

07.08.2015 # 4275

Daria La Ragione // 0 comments

GIUSEPPE BERGOMI. Nuvole

a Lucca fino al 22 agosto 2015

Dal 18 luglio al 22 agosto 2015, la Galleria Giovanni Bonelli a Pietrasanta (LU) ospita la personale di Giuseppe Bergomi (Brescia, 1953), dal titolo NUVOLE.
La rassegna, curata da Flavio Arensi, col patrocinio del Comune di Pietrasanta, presenta 15 sculture dell’artista bresciano, create appositamente per questo appuntamento, terrecotte smaltate con interventi a mosaico e bronzi patinati.
Il realismo di Bergomi è frutto di un lavoro lento e meticoloso che depura l'immagine da qualsiasi particolare superfluo, e dove la vera protagonista della sua cifra espressiva è da sempre la figura umana.
Il nuovo ciclo di sculture esposte a Pietrasanta sono il risultato di un’evoluzione del linguaggio creativo di Bergomi. In questo caso, le figure, per lo più soggetti femminili, sono presentate a coppie e sono accompagnate dalla presenza di un volume che dialoga con esse.
Il caso più evidente è la comparsa delle nuvole, elementi tipici dell’epoca barocca dell’arte italiana, ma che a Bergomi ricordano una fase della propria ricerca pittorica di qualche decennio fa.
Per Flavio Arensi «la scultura di Bergomi ripropone in maniera preminente la ricerca figurativa quale risposta alla temperie concettuale, minimalista e poverista degli anni Settanta. Bergomi riporta al centro della scena il senso stretto di una corporalità che è disciplina tecnica e allo stesso tempo ricerca poetica. Le sue nuove sculture seguono il lungo solco già tracciato da un’ampia produzione e nel contempo cercano un nuovo dialogo con la materia, in particolare la ceramica e il mosaico, impiegati per rinnovare temi e forme a lui cari, come i ritratti dei bagnanti».
GIUSEPPE BERGOMI. NUVOLE
Pietrasanta (LU), Galleria Giovanni Bonelli (piazzetta del Centauro)
18 luglio – 22 agosto 2015
Orari: tutti i giorni, 11.00-13.00; 18.00-24.00
info@galleriagiovannibonelli.it

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