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Attività didattiche // Pagina 14 di 42
30.11.2015 # 4399

Ilas Web Editor // 0 comments

17 / 12 / 2015
Lezione su Vivian Maier
Docente: Federica Cerami

Partecipazione gratuita riservata agli studenti del corso di fotografia Ilas

Ore 11.00 - Aula 4 Ilas
Modulo extra di Critica fotografica a cura di Federica Cerami 



La decima lezione è dedicata a 
Vivian Maier

Tra i fotografi più sorprendenti del XX secolo, Vivian Maier occupa un posto d'onore, faticosamente conquistato dopo anni di anonimato, e grazie a una progressiva scoperta, lenta e entusiasmante, del suo inedito patrimonio iconografico. 

Le sue immagini ritraggono: volti, ombre e riflessi, scattati dalla fotografa lungo le strade dell'American Lifestyle, svelati da più di centomila negativi, finiti all'asta. 

La storia di Vivien Maier è avvolta nel mistero, di lei si sa che nasce a New York nel 1926, che nella giovinezza si divide tra la Francia e gli Stati Uniti, che il padre era andato via di casa nel 1939 e che lei, dopo aver lavorato in una fabbrica di New York, si trasferisce a Chicago e qui, per circa quarant'anni, vive facendo la babysitter. 

La gente la ricorda riservata, mentre andava a spasso per le strade della città con la sua Rolleiflex 6×6, facendo foto che non mostrava a nessuno. 


Bambinaia per le famiglie benestanti di New York e Chicago sino dai primi anni Cinquanta del secolo scorso, per oltre cinque decadi ha fotografato la vita nelle strade delle città in cui ha vissuto senza mai far conoscere il proprio lavoro. 

Ciò che ha lasciato è un archivio sterminato, con più di 150.000 negativi, una miriade di pellicole non sviluppate, stampe, film in super 8 o 16 millimetri, registrazioni, appunti e altri documenti di vario genere che la tata “francese”accumulava nelle stanze in cui si trovava a vivere, custodendo tutto con grande gelosia.

Confinato infine in un magazzino, il materiale è stato confiscato nel 2007, per il mancato pagamento dell’affitto, e quindi scoperto dal giovane John Maloof in una casa d’aste di Chicago. 


Appassionata di cinema europeo, impara l'inglese andando a teatro, veste abiti e scarpe da uomo e indossa grandi cappelli. Una donna che non amava parlare, così la ricordano gli impiegati nello storico negozio di apparecchiature fotografiche di Chicago Central Camera, e i suoi ultimi giorni li ha trascorsi in una casa pagata dai tre ragazzi che aveva accudito fino agli anni '60. Sono loro, raggiunti da Maloof, in un tentativo di ricostruire la biografia della fotografa, a raccontare di una donna misteriosa, socialista, femminista e anti-cattolica, che scattava fotografie in continuazione. 



Maloof aveva cercato di contattarla circa un anno dopo l'acquisizione della collezione, dopo aver scoperto il suo nome, scritto a penna con una accurata grafia di altri tempi, a margine di una busta porta negativi. 

Digitando le parole Vivian Maier su Google aveva trovato però solo un annuncio mortuario. "Vivian Maier, nata in Francia e residente a Chicago negli ultimi 50 anni è morta serenamente lo scorso lunedì  -  recitava così il necrologio apparso su un quotidiano locale - Seconda madre di John, Lane e Matthew. Uno spirito libero che ha magicamente toccato le vite di chi la conosceva. Critica cinematografica e straordinaria fotografa". 
Paradossalmente la donna era morta il giorno prima dell'inizio delle ricerche di Maloff. 

La storia di Vivian, dei suoi soggetti che a tratti ricordano l'asperità dei personaggi di Diane Arbus, dei suoi rullini non sviluppati e della sua tecnica unica, diventa per lui quasi un'ossessione. 

L'agente decide di comprare una Rolleiflex come quella di Vivian e di scendere per le vie di Chicago per ripercorrere le sue tracce. Capisce così il valore di quegli scatti, la difficoltà di cogliere quelle espressioni, e decide di pubblicare l'opera online. In attesa di scrivere un libro sulla fotografa del mistero. 


A conquistare il pubblico, prima ancora delle fotografie, è la storia di “tata Vivian”, perfetta per un romanzo esistenziale o come trama di una commedia agrodolce; talmente insolita, talmente affascinante, da non sembrare vera.

Ma al di là del racconto, al di là delle note biografiche, dei piccoli grandi segreti rivelati dalle persone che l’hanno conosciuta, al di là del suo ritratto di donna eccentrica e riservata, dura e curiosa come pochi altri, custode di un mistero non ancora svelato, al di là di tutto c’è il grande lavoro fotografico di Vivian Maier, su cui molto rimane ancora da dire.

Vivian Maier ha scattato perlopiù nel tempo libero e a giudicare dai risultati si può credere che, in quel tempo, non abbia fatto altro. I suoi soggetti prediletti sono stati le strade e le persone, più raramente le architetture, gli oggetti e i paesaggi.

Fotografava ciò che improvvisamente le si presentava davanti, che fosse strano, insolito, degno di nota, o la più comune delle azioni quotidiane. 

Il suo mondo erano “gli altri”, gli sconosciuti, le persone anonime delle città, con cui entrava in contatto per brevi momenti, sempre mantenendo una certa distanza che le permetteva di fare dei soggetti ritratti i protagonisti inconsapevoli di piccole-grandi storie senza importanza.

Ogni tanto però, in alcune composizioni più ardite, Vivian Maier si rendeva visibile, superava la soglia della scena per divenire lei stessa parte del suo racconto. 

In questa indagine senza fine talvolta coinvolgeva anche i bambini che le venivano affidati, costringendoli a seguirla in giro per la città, in zone spesso degradate di New York o di Chicago. 

A uno sguardo sensibile e benevolo per gli umili, gli emarginati, univa una vena sarcastica, evidente in molti scatti rubati, che colpiva un po’ tutti, dai ricchi borghesi dei quartieri alti agli sbandati delle periferie. 

Le grandi istituzioni museali fanno però fatica a legittimare il suo lavoro, vuoi perché, in tutta una vita, non ebbe una sola occasione per mostrarlo, vuoi per la diffusa – e legittima - diffidenza verso l’attività degli “hobbisti”. 

Delle opere di Vivian Maier non colpisce soltanto la capacità di osservazione, l’occhio vigile e attento a ogni sensibile variazione dell’insieme, l’abilità di composizione e di inquadramento. Ciò che più impressiona è la facilità nel passare da un registro all’altro, dalla cronaca, alla tragedia, alla commedia dell’assurdo, sempre tendendo saldamente fede al proprio sguardo. 

La sua voce è rimasta per molto tempo fuori dal coro, ma senza dubbio ben accordata”.




Docente: Federica Cerami

Critica, curatrice fotografica e Docente di Fotografia, 
Laureata in Architettura presso l'università IUAV - Venezia, con una Tesi su "La fotografia del paesaggio urbano nella descrizione del piano. Una ricerca sul campo: l'area ex-Italsider di Napoli" 


Principali Attività di insegnamento
Festival “foto Arte in Puglia” MUDI, citta vecchia, Taranto"
Festival di fotografia / Lettura Portfolio

-Laboratorio di Fotografia “Invisibile Vedere” presso il Centro diurno Aleph di Soccavo
-Corso di Fotografia e  Consapevolezza presso lo Studio dott. Alfredo Toriello di Napoli- Studio di Psicoterapia
-Coordinamento Rassegna video di fotografia e cinema e Lettura portfolio di fotografia presso lo "Studio Fotografico.1 (Phos)(graphis) di Napoli" - Associazione culturale fotografica
-Lettura portfolio di fotografia nell’ambito della manifestazione: “chiamata alle arti” presso l'associazione culturale fotografica "Spazio Tangram" di Napoli
-Docente di fotografia di architettura nel laboratorio di Arti visive con Mimmo Jodice presso la Facoltà di Architettura di Napoli per il Master di II Livello sul progetto di Architettura della città Storica"
-Intervento alla Tavola Rotonda sullo Stato dell’arte a Napoli per Relazione sullo stato della fotografia a Napoli, oganizzato dallo staff di Simona Bonafè al Pan di Napoli
-Organizzatrice e Co-docente, di storia e comunicazione fotografica in ambito architettonico assieme ai fotografi Mario Ferrara e Maurizio Esposito del corso di Fotografia di Architettura per l'Associazione rappresentativa degli Architetti ed ingegneri Italiani "Aniai Campania"–Napoli.
- Facoltà di Architettura di Napoli
Docente a contratto per il corso di “Percezione e rappresentazione dello spazio architettonico attraverso la fotografia”
Insegnamento dei metodi di lettura e di decodifica dello spazio architettonico indirizzati alla rappresentazione fotografica.
-Coordinatrice e docente del corso di fotografia di base presso l' Accademia Creativia di Napoli
-Conferenza nell’ambito della manifestazione OI DIALOGHI sul tema : “Comunicare con la fotografia”, per "Scuola Romana di psicoterapia familiare" di Napoli
-Intervento al Convegno “Il mare e la città”, sul tema  “L’uso della fotografia per la lettura del territorio" presso Villa Doria D’angri
-Docente di fotografia, insegnamento della storia e della composizione fotografica per l'Associazione culturale Thesaurus di Linda Iacuzio
-Docente di fotografia presso l’istituto professionale G. Fortunato e l’Istituto tecnico commerciale De Nicola con il progetto “La creatività che sballa” 
-Docente di storia della fotografia di paesaggio e di ritratto e della composizione fotografica presso "Scuola In Form Of Art" di Napoli
-Docente di storia della fotografia di paesaggio e di ritratto e della composizione fotografica presso l' "Associazione culturale Il Clubino" di Napoli
-Docente di storia della fotografia e della composizione visti come strumenti base di approccio alla fotografia presso lo Spazio Trip di Napoli
-workshop di Fotografia urbana con la fotografa Francesca Sciarra per "Giubox Gallery/spazio Tangram | Napoli" 
-Docente di Fotografia . Corso per bambini dai 7 ai 13 anni presso "Città della Scienza. Manifestazione “Estate dei piccoli”
-Docente di fotografia nel corso realizzato durante il soggiorno dei bambini Sharawi per l'"Associazione “Bambini senza confini onlus” | Napoli
-Docente del corso ""Fotografia digitale" presso l'Istituto Superiore di Design di Napoli
-Docente di fotografia nel corso di “Fotografia e comunicazione pubblicitaria” presso la "Scuola media Grenoble di Napoli
-Docente del corso di Fotografia presso la Libreria Evaluna di Napoli
-Docente a contratto A.A. 2005-2006 per il corso di “Percezione e rappresentazione dello spazio architettonico attraverso la fotografia” presso la Facoltà di Architettura di Napoli
-Docente di “Manipolazione digitale delle immagini” nell’ambito del corso di formazione professionale per la figura di ""Tecnico della gestione e fruizione dei beni culturali"" finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del Progetto IFTS Potenziamento 2001."
-Docente di elaborazione digitale delle immagini per il Master per Content Editor-Progetto Meteora |Ischia
-Docente di Progettazione multimediale del corso IFTS - Esperto in gestione di impresa multimediale presso l'istituto Tecnico  I.T.C. "G.Filangieri" di Frattamaggiore
-Assistente di fotografia al Corso di “Disegno e Rilievo“ del prof.arch. A. Baculo presso la Facoltà di Architettura di Napoli
-Presso l'Università di Tor Vergata in Roma, partecipa con una conferenza sul tema ""I rapporti tra la fotografia e l'urbanistica” all’interno di un ciclo di comunicazioni fotografiche dirette dal MIFAV"


CURATELA FOTOGRAFICA E COORDINAMENTO EVENTI 

Maggio 2014
"Ba-Bar 
Via Bisignano 20 - Napoli"
Curatrice della mostra Viaggio tra I colori dell’India di Sandro Montefusco

Maggio 2014
"Aniai Campania.
Via San Carlo 16  -  Napoli"
"Curatela della mostra fotografica “Storie di  fotografie di Architettura”. 
Mostra del corso di fotografia tenuto all’Aniai  Campani con Maurizio Esposito e Mario Ferrara."

Aprile-Giugno 2014
"Galleria E23 di Max Cafaggi
via T.G. Blanch n 23, 80143 Napoli"
Curatrice Evento  “I racconti della fotografia”

Luglio 2013  
"Museo Pan di Napoli
Via dei mille 60 80122 Napoli"
Curatrice della mostra “The Innocent” di Luciana Latte

Giugno- settembre 2013  
"Bistrot “Bentornata Elena”
Viale Gramsci 17/E Napoli"
Curatrice della mostra  Onirica di Pepe Russo

Maggio 2013
"Galleria InternoCellamare56 Napoli
Via Chiaia 149/d (80132)"
Curatrice della mostra “Sguardi silenziosi” di Luca di Martino

Ottobre 2012 – novembre 2012
"Spazio Jpeg / Milano "
Curatrice, nell’ambito della seconda edizione del Festival ISO 600, della collettiva “Body tales”. Fotografie di: Francesco Cappiello, Carmen Palermo, Federica  Abate, Alan Marchesellli, Fabio Interra, Luca Cassarà, Andrea Biondi e Andrea Buia,
settembre – ottobre 2012 
Casina del Principe, Avellino
Curatrice della mostra “Foto in Luce”. Fotografie di Antonio Barzaghi ed Antonio Intorcia

maggio – luglio 2012 
"Spazio Jpeg / Milano"
Curatrice della mostra “See sign”. Fotografie di: Vittoria Amati,
febbraio 2012- maggio2012 
"Villa Pignatelli- Casa della Fotografia / Napoli"
Curatrice ed organizzatrice della manifestazione “Percorsi di Fotogorafia” promossa dalla Sovraintendenza di Napoli con la Villa Pignatelli- Casa della Fotografia
novembre 2011 
"BCA Festival di Barcellona"
Curatrice della mostra “Biorealism” di Franco Caiazza
ottobre 2011 
"Photomonth Festival di Londra"
Curatrice della mostra “Biorealism” di Franco Caiazza

Giugno 2011
"Galleria Le 4 pareti 
Via Giuseppe Fiorelli, 12D, 80121 Napoli "
Curatrice della mostra “Pensiero meridiano” di Pepe Russo
Maggio 2011 
"Palazzo Venezia 
Via Benedetto Croce, 80134 Napoli 
Una notte al Museo Madre di Napoli
Via Luigi Settembrini, 79, 80139 Napoli"
Curatrice della mostra “Hipstamatic” di Mario Ferrara
Febbrario 2011 
Facoltà di Architettura di Napoli  (Palazzo Gravina) – Palazzo Reale
Curatrice della mostra “La città invasa”. Laboratorio di Mimmo Jodice nell’ambito del Master della Città Storica organizzato dalla Facoltà di Architettura di Napoli

Ottobre 2010 
Facoltà di Architettura di Napoli.  (Palazzo Gravina)
Curatrice della mostra di fotografia di Architettura di Giancarlo Pedicon; nell’ambito delle attività del Materneapolis

Ottobre 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Curatrice della mostra di Matteo Peirone: Frammenti Egitto–Palestina

Marzo 2010  
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Organizzazione e cura degli incontri con l’autore nell’ambito della Stagione della fotografia: il pubblico incontra Raffaela Mariniello 

Febbraio 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Curatrice della mostra di Franco Chiazza: “l’oltrepelle”

Gennaio 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Organizza e cura la mostra di Danilo Bocchetti: “Vite sull’uscio”

Dicembre 2009 
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Organizzazione e cura del concorso Fotografico sul tema della leggerezza nell’ambito della Stagione della fotografia
novembre 2009- Gennaio 2010 
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Direttore scientifico della manifestazione fotografica “La stagione della fotografia” 

marzo 2008-aprile 2009 
"In collaborazione con Archivio fotografico Parisio 
Associazione Nazionale Ingegneri ed Architetti. (ANIAI)"
Ideazione e coordinamento della prima edizione del concorso di fotografia di Architettura “Demoliamoli”

Maggio 2008 
"Galleria Al Blu di Prussia 
Via Gaetano Filangeri, 42, 80121 Napoli"
Curatrice della mostra “City Roots. Naples” Di Massimiliano Foscati

Ottobre 2008
"Libreria Evaluna 
Piazza Bellini 72, 80138 Napoli"
Curatrice della mostra “Movimenti di donne” Di Francesca Sciarra ed Eliana Esposito
giugno-settembre 2006 
"Provincia di Napoli 
Piazza Matteotti, 1, 80134 Napoli "
Coordinamento della progettazione grafica del materiale promozionale del progetto “Una Provincia n Jazz- Circuito del jazz a Napoli e in provincia

giugno-novembre 2002 
"Associazione Monumedia
"Coordinatrice editoriale del Festival Corto Circuito 2002 
Responsabile del Premio per il miglior sito Internet sulla città di Napoli"

novembre 1997 
"Istituto Universitario Suor Orsola 
Via Suor Orsola, 10, 80125 Napoli "
Collabora al coordinamento della manifestazione nazionale di fotografia NapoliFotoCittà

FOTOGRAFIA

gennaio 2012   
Amina Rubinacci
Via dei Mille, 16, Napoli "
Coordina con Maurizio Esposito l’immagine fotografica del Catalogo Moda bambini Inverno 2012 di Amina Rubinacci

maggio-luglio 2005 
Regione Campania/MostraD’Oltremare. 
Realizza un servizio fotografico all’interno della Mostra D’Oltremare destinato alla realizzazione del MUVARC (Museo virtuale dell’Årchitettura).
Maggio 2005 - luglio 2005 
Ente finanziatore: Unione Europea/Regione Campania
Realizza un servizio fotografico sulla città di Napoli destinato alla pubblicazione di una guida turistica nell’ambito del progetto “Rete del Turismo”

ottobre 2001   
"Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella 
Via San Pietro a Majella, 35, 80138 Napoli "
Realizza un servizio fotografico, per il Conservatorio di Napoli di S. Pietro a Maiella, sulla donazione del maestro De Simone

Aprile 1997 – giugno  1997
Luciano Romano, fotografo.
"Assistente del fotografo L. Romano per la realizzazione fotografica delle immagini del libro ""Capri"", pubblicato nella collana ""Grand Tour"", edizione Franco Maria Ricci."

aprile 1996 
Sergio Riccio, fotografo.
Assistente del  fotografo S. Riccio, per la realizzazione fotografica delle immagini d'arte delle sculture di R. Dalisi.

MOSTRE FOTOGRAFICHE 

Maggio 2012 - luglio 2012   
Reparto psichiatria dell’Ospedale cotugno di Napoli
Mostra personale “L’essenza della natura” 

Marzo 2012 – aprile 2011  
"Spazio Fiorillo – Arte
riviera di chiaia 23   80122"
Mostra collettiva

Marzo 2010 – Aprile 2010
"Spazio Fiorillo – Arte
riviera di chiaia 23   80122"
Mostra collettiva 
Novembre 2009
"Associazione culturale “Angolino” 
Vico Medina, 14, Napoli"
Mostra personale dal titolo “Natureza

Giugno 2005 – Luglio 2005  
Castello Morando Bolognini di Sant Angelo Lodigiano
Mostra personale dal titolo “Snaturata” nell’ambito della nona edizione della manifestazione “Naturarte”

Novembre 2005   
Chiostro di Santa Maria La Nova, Napoli
Mostra collettiva: “Sguardi di solidarietà”

Ottobre 1999 – novembre 1999   
"libreria Libri&Libri
Via Carducci, Napoli"
Mostra personale: “Bagnoli, la caduta dell'Ilva

1998 - 2000  
"Infobox della Italsider.
Via Coroglio - Napoli"
Mostra multimediale sulla storia dell’Italsider organizzata dalla Bagnoli S.p.a.

Giugno 1985   
Centro Kodacrome Via Dei Mille Napoli 
Mostra collettiva curata dal fotografo Augusto De luca

Ottobre 1985  
Galleria Principe Umberto di Napoli
"Mostra collettiva curata dal fotografo Augusto De luca"


PUBBLICAZIONI DI ARTICOLI E SERVIZI FOTOGRAFICI 

2010  
Pubblica sul Catalogo della II° Edizione del Master in progettazione dei centri storici un articolo sul lavoro fotografico svolto dai masterizzandi

2009
Pubblica sul catalogo della Mostra Demoliamoli un articolo sui risultati del concorso fotografico 

2008
Pubblica per la Rivista dell’Associazione Nazionale Aniai un servizio fotografico sull’inaugurazione del Centro commerciale Vulcano buono di Renzo Piano. 

2007
Pubblica per la Rivista dell’Associazione Nazionale Aniai due articoli: “Cronaca di una giornata particolare: laurea honoris causa a Mimmo Jodice” e “Le città visibili di Jodice” 
2004
Pubblica un Servizio fotografico per la Rivista Focus Junior

2003
Pubblica un servizio fotografico sull’ex Italsider all’interno del sito di Bagnoli futura 

2000
Pubblica un servizio fotografico per il sito internet di ""Scuola Cantiere - Palazzo Fuga"", della GRM. "

1999
"Foto di copertina del libro ""Napoli versus coelum"" Edizione Electa Napoli"

1997 – 1998 
Pubblica sulla rivista F&D :
“Un'estate ricca di fotografie”. 
   1998 - “L’Archivio fotografico napoletano”. 
   1998 - ""Quali rapporti tra fotografia ed Urbanistica "". 
   1997 – “Il futuro possibile dell'area ex-Italisider di Napoli”

1995
Rivista Ventre, servizio fotografico sul quartiere ex-Saffa (Venezia)

1984
Foto di copertina del libro “L'Italiano com'è” Edizione Tripode.

17.11.2015 # 4389

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19 / 11 / 2015
Lezione su Mario Giacomelli
Docente: Federica Cerami

Partecipazione gratuita riservata agli studenti del corso di fotografia Ilas

Ore 11.00 - Aula 4 Ilas
Modulo extra di Critica fotografica a cura di Federica Cerami 



La nona lezione è dedicata a 
Mario Giacomelli


Il percorso di Mario Giacomelli come fotografo è probabilmente uno dei più atipici per questo grande maestro della fotografia.

Nato a Senigallia nel 1925 in una famiglia poverissima, a tredici anni Mario Giacomelli comincia a lavorare in una tipografia, affascinato dalle infinite possibilità di comporre parole e immagini offerte dalla stampa.

Nel 1954 acquista la sua prima macchina fotografica.

Tra il 1954 e il 1957 partecipa a numerosi concorsi fotografici in Italia.

Dopo aver completato la sua prima serie "Vita d'ospizio", comincia una serie di nudi femminili e maschili che abbandona negli anni sessanta. Assalito da un'ansia investigativa sulla sua identità di narratore, Giacomelli inizia a viaggiare, ma sono solo delle escursioni in altri mondi e in altri modi di vivere più che dei veri e propri viaggi, che lo riportano alla sua infanzia e condizione sociale.

Nella primavera del 1957 si reca a Scanno, un villaggio dell'Italia centrale che aveva affascinato anche Cartier-Bresson, dove Giacomelli produce capolavori quali "Il ragazzo di Scanno".

Alla nascita del figlio Neris, la famiglia si reca a Lourdes dove Giacomelli realizza delle immagini di straordinario impatto emotivo. Negli anni sessanta, Giacomelli lavora al progetto "Non ho mani che mi accarezzino il volto", universalmente conosciuto come la serie dei "Pretini", un gruppo di immagini realizzate nel seminario di Senigallia, presentate da Ferrania per la prima volta nell'edizione di Photokina di Colonia. John Szarbowsky, all'epoca direttore del dipartimento di fotografia del MOMA di New York acquista alcune immagini della serie "Scanno" e le pubblica nel volume "Looking at Photographs: 100 Pictures from the Collection of the Museum of modern Art".

Dopo il grande successo della serie "Pretini" esposti al Metropolitan Museum e a Bruxelles, negli anni settanta Giacomelli approfondisce la sua ricerca sulla natura, con i primi scatti aerei di paesaggi, con un'incursione nel colore.

Dalla fine degli anni settanta, caratterizzati da un sempre crescente legame tra fotografia, arte astratta e poesia,

Giacomelli attraversa un periodo di analisi e approfondimento della propria attività artistica. Mario Giacomelli muore il 25 novembre del 2000.

Dopo la morte dell’Artista, Il Museo comunale d’arte moderna di Senigallia, diretto da Carlo Emanuele Bugatti, ha promosso numerose mostre di Giacomelli, tra cui quelle alla Biblioteca nazionale di Francia e negli Istituti italiani di cultura di New York, Chicago, Los Angeles, Praga. Nella conferenza stampa al Senato vengono presentati i cataloghi, realizzati con la collaborazione del figlio di Giacomelli Simone e della nipote Katiuscia Biondi per le mostre realizzate dal Comune di Senigallia con lo scopo di celebrare il decennale della scomparsa dell’Artista.




LA RICERCA DI GIACOMELLI:

Giacomelli ha messo in piedi una visione personalissima di un lontano e mitico mondo rurale: un viaggio ancestrale ed evocativo in luoghi perduti nella nostra memoria, una fotografia di meditazione ed estemporanea allo stesso tempo.

E’ stata grande la sua attenzione nei confronti del paesaggio che divenne lo spazio del pensiero ed il luogo della meditazione.

Nel viaggio verso la riscoperta della terra, come un piccolo uomo alla riscoperta dell’umanità, Mario Giacomelli diede il massimo della sua capacità di narrazione evocativa, regalando allo spettatore un mondo ricco di vita, sempre minacciato dalla presenza della morte, una morte palpabile ed unica nel suo genere visivo, una morte naturale e immaginaria che venne raffigurata nella rappresentazione di alberi vecchi, morti, antichi come antichi erano quegli anziani dell’ospizio di Senigallia.

Il paesaggio della campagna marchigiana è il frutto di un intenso intervento sulla natura da parte della mano dell'uomo, che ne ha definito le caratteristiche peculiari, rendendolo riconoscibile e suggestivo, ma che continua incessantemente a modificarlo. Giacomelli ha reinventato il paesaggio agricolo, facendolo divenire elemento "astratto", pretesto per esprimere stati d'animo, impressioni, punti di vista estetici.

Qui la "campagna" non è soltanto un dato geografico, ma costituisce un elemento fondamentale della vita e della cultura e Giacomelli ha spesso operato, con generosa disponibilità, documentando con i suoi scatti il costante divenire del paesaggio agricolo.

La fotografia di Giacomelli fu una narrazione costante, non creò semplici immagini, creò racconti, storie di vita, di una vita reale interpretata all’interno di schemi psicologici ben precisi.

Questi erano: la poesia, l’amore, la paura, i ricordi dell’infanzia, la sensibilità per un’estetica fotografica fatta di meditazione, di stasi, di una quiete che in certi momenti sembrava angoscia, sembrava la trasposizione di sentimenti forti come la vita e la morte, la solitudine.

Le immagini e le fotografie di Giacomelli rappresentarono uno specchio su delle realtà prima di tutto interiori, poi umane e, in terzo luogo, sociali.

Le fotografie appaiono proprio come sogni, surreali momenti interiori che dalla realtà traggono solo l’estetica narrativa, ma che nella realizzazione, nella presentazione al pubblico, nello stile, nella tecnica sono finestre sull’io del fotografo.

La fotografia di Giacomelli fu una narrazione costante, non creò semplici immagini, creò racconti, storie di vita, di una vita reale interpretata all’interno di schemi psicologici ben precisi. Questi erano: la poesia, l’amore, la paura, i ricordi dell’infanzia, la sensibilità per un’estetica fotografica fatta di meditazione, di stasi, di una quiete che in certi momenti sembrava angoscia, sembrava la trasposizione di sentimenti forti come la vita e la morte, la solitudine. Tra il 1957 e il 1959 Mario Giacomelli realizzava il racconto su Scanno, “…un paese di favola, di gente semplice, dove per la via principale trovi le mucche, le galline, anche persone… E’ bello anche il contrasto tra le strade bianche e il contrasto di donne e di uomini con mantelli scuri” come osserva Ennery Taramelli in Viaggio nell’Italia del Neorealismo.

Tecnicamente il lavoro si presenta come una registrazione di attimi rubati alla vita comune del paese. Giacomelli espresse al massimo il suo poco considerare l’inquadratura, la messa a fuoco, la perfezione tecnica di ripresa.

Si concentrò sulla realtà, sulla gente, sulla campagna, sul lavoro.

Diede vita a delle foto probabilmente lontane dalla purezza estetica ma cariche di un senso del reale e della vita raro nei fotografi a lui contemporanei.

Anche in quell’esperienza apparve chiaro che la poetica del fotografo si mosse su linee ideali ben precise.

Rinunciando all’estetica Giacomelli presentò quelle immagini come il frutto del suo spirito e come la rappresentazione intima delle sue sensazioni ed emozioni. In queste immagini la fotografia si spoglia del suo essere documentazione diventando elemento di riflessione, il concepimento di una realtà interiore o di una realtà esterna filtrata dalla sensibilità dell’autore.

Le figure cessano di essere persone diventando fantasmi.

Sembrano aggirarsi lentamente in un ambiente surreale, sembrano vivere in una realtà che non è realtà ma costruzione mentale dell’io del fotografo.

Quelle figure solitarie sembrano ricordare le suggestioni di quella morte lenta presente nell’ospizio di Senigallia.

Sembrano quei vecchi che usciti da quella prigione si aggirano silenziosi per le strade del paese, come se volessero seguire il fotografo, perseguitarlo, diventarne il soggetto primo di ogni sua immagine.

Angoscia, senso di morte, oscurità psicologica, purezza.

Tutti elementi che coincidono con le foto di Scanno e di quelle foto ne diventano l’ossatura, la testimonianza concreta di un bisogno di fotografare per esorcizzare prima di tutto le proprie paure, i propri ricordi e, poi, per documentare.

Scanno è stato un non-documento del Mezzogiorno, è stata la visione di un uomo e lo sfogo di un bambino scosso nella mente dai ricordi di figure scure e oscure. Ha rappresentato un intimo inno alla solitudine esistenziale.



Docente: Federica Cerami
Critica, curatrice fotografica e Docente di Fotografia, 
Laureata in Architettura presso l'università IUAV - Venezia, con una Tesi su "La fotografia del paesaggio urbano nella descrizione del piano. Una ricerca sul campo: l'area ex-Italsider di Napoli" 


Principali Attività di insegnamento
Festival “foto Arte in Puglia” MUDI, citta vecchia, Taranto"
Festival di fotografia / Lettura Portfolio

-Laboratorio di Fotografia “Invisibile Vedere” presso il Centro diurno Aleph di Soccavo
-Corso di Fotografia e  Consapevolezza presso lo Studio dott. Alfredo Toriello di Napoli- Studio di Psicoterapia
-Coordinamento Rassegna video di fotografia e cinema e Lettura portfolio di fotografia presso lo "Studio Fotografico.1 (Phos)(graphis) di Napoli" - Associazione culturale fotografica
-Lettura portfolio di fotografia nell’ambito della manifestazione: “chiamata alle arti” presso l'associazione culturale fotografica "Spazio Tangram" di Napoli
-Docente di fotografia di architettura nel laboratorio di Arti visive con Mimmo Jodice presso la Facoltà di Architettura di Napoli per il Master di II Livello sul progetto di Architettura della città Storica"
-Intervento alla Tavola Rotonda sullo Stato dell’arte a Napoli per Relazione sullo stato della fotografia a Napoli, oganizzato dallo staff di Simona Bonafè al Pan di Napoli
-Organizzatrice e Co-docente, di storia e comunicazione fotografica in ambito architettonico assieme ai fotografi Mario Ferrara e Maurizio Esposito del corso di Fotografia di Architettura per l'Associazione rappresentativa degli Architetti ed ingegneri Italiani "Aniai Campania"–Napoli.
- Facoltà di Architettura di Napoli
Docente a contratto per il corso di “Percezione e rappresentazione dello spazio architettonico attraverso la fotografia”
Insegnamento dei metodi di lettura e di decodifica dello spazio architettonico indirizzati alla rappresentazione fotografica.
-Coordinatrice e docente del corso di fotografia di base presso l' Accademia Creativia di Napoli
-Conferenza nell’ambito della manifestazione OI DIALOGHI sul tema : “Comunicare con la fotografia”, per "Scuola Romana di psicoterapia familiare" di Napoli
-Intervento al Convegno “Il mare e la città”, sul tema  “L’uso della fotografia per la lettura del territorio" presso Villa Doria D’angri
-Docente di fotografia, insegnamento della storia e della composizione fotografica per l'Associazione culturale Thesaurus di Linda Iacuzio
-Docente di fotografia presso l’istituto professionale G. Fortunato e l’Istituto tecnico commerciale De Nicola con il progetto “La creatività che sballa” 
-Docente di storia della fotografia di paesaggio e di ritratto e della composizione fotografica presso "Scuola In Form Of Art" di Napoli
-Docente di storia della fotografia di paesaggio e di ritratto e della composizione fotografica presso l' "Associazione culturale Il Clubino" di Napoli
-Docente di storia della fotografia e della composizione visti come strumenti base di approccio alla fotografia presso lo Spazio Trip di Napoli
-workshop di Fotografia urbana con la fotografa Francesca Sciarra per "Giubox Gallery/spazio Tangram | Napoli" 
-Docente di Fotografia . Corso per bambini dai 7 ai 13 anni presso "Città della Scienza. Manifestazione “Estate dei piccoli”
-Docente di fotografia nel corso realizzato durante il soggiorno dei bambini Sharawi per l'"Associazione “Bambini senza confini onlus” | Napoli
-Docente del corso ""Fotografia digitale" presso l'Istituto Superiore di Design di Napoli
-Docente di fotografia nel corso di “Fotografia e comunicazione pubblicitaria” presso la "Scuola media Grenoble di Napoli
-Docente del corso di Fotografia presso la Libreria Evaluna di Napoli
-Docente a contratto A.A. 2005-2006 per il corso di “Percezione e rappresentazione dello spazio architettonico attraverso la fotografia” presso la Facoltà di Architettura di Napoli
-Docente di “Manipolazione digitale delle immagini” nell’ambito del corso di formazione professionale per la figura di ""Tecnico della gestione e fruizione dei beni culturali"" finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del Progetto IFTS Potenziamento 2001."
-Docente di elaborazione digitale delle immagini per il Master per Content Editor-Progetto Meteora |Ischia
-Docente di Progettazione multimediale del corso IFTS - Esperto in gestione di impresa multimediale presso l'istituto Tecnico  I.T.C. "G.Filangieri" di Frattamaggiore
-Assistente di fotografia al Corso di “Disegno e Rilievo“ del prof.arch. A. Baculo presso la Facoltà di Architettura di Napoli
-Presso l'Università di Tor Vergata in Roma, partecipa con una conferenza sul tema ""I rapporti tra la fotografia e l'urbanistica” all’interno di un ciclo di comunicazioni fotografiche dirette dal MIFAV"


CURATELA FOTOGRAFICA E COORDINAMENTO EVENTI 

Maggio 2014
"Ba-Bar 
Via Bisignano 20 - Napoli"
Curatrice della mostra Viaggio tra I colori dell’India di Sandro Montefusco

Maggio 2014
"Aniai Campania.
Via San Carlo 16  -  Napoli"
"Curatela della mostra fotografica “Storie di  fotografie di Architettura”. 
Mostra del corso di fotografia tenuto all’Aniai  Campani con Maurizio Esposito e Mario Ferrara."

Aprile-Giugno 2014
"Galleria E23 di Max Cafaggi
via T.G. Blanch n 23, 80143 Napoli"
Curatrice Evento  “I racconti della fotografia”

Luglio 2013  
"Museo Pan di Napoli
Via dei mille 60 80122 Napoli"
Curatrice della mostra “The Innocent” di Luciana Latte

Giugno- settembre 2013  
"Bistrot “Bentornata Elena”
Viale Gramsci 17/E Napoli"
Curatrice della mostra  Onirica di Pepe Russo

Maggio 2013
"Galleria InternoCellamare56 Napoli
Via Chiaia 149/d (80132)"
Curatrice della mostra “Sguardi silenziosi” di Luca di Martino

Ottobre 2012 – novembre 2012
"Spazio Jpeg / Milano "
Curatrice, nell’ambito della seconda edizione del Festival ISO 600, della collettiva “Body tales”. Fotografie di: Francesco Cappiello, Carmen Palermo, Federica  Abate, Alan Marchesellli, Fabio Interra, Luca Cassarà, Andrea Biondi e Andrea Buia,
settembre – ottobre 2012 
Casina del Principe, Avellino
Curatrice della mostra “Foto in Luce”. Fotografie di Antonio Barzaghi ed Antonio Intorcia

maggio – luglio 2012 
"Spazio Jpeg / Milano"
Curatrice della mostra “See sign”. Fotografie di: Vittoria Amati,
febbraio 2012- maggio2012 
"Villa Pignatelli- Casa della Fotografia / Napoli"
Curatrice ed organizzatrice della manifestazione “Percorsi di Fotogorafia” promossa dalla Sovraintendenza di Napoli con la Villa Pignatelli- Casa della Fotografia
novembre 2011 
"BCA Festival di Barcellona"
Curatrice della mostra “Biorealism” di Franco Caiazza
ottobre 2011 
"Photomonth Festival di Londra"
Curatrice della mostra “Biorealism” di Franco Caiazza

Giugno 2011
"Galleria Le 4 pareti 
Via Giuseppe Fiorelli, 12D, 80121 Napoli "
Curatrice della mostra “Pensiero meridiano” di Pepe Russo
Maggio 2011 
"Palazzo Venezia 
Via Benedetto Croce, 80134 Napoli 
Una notte al Museo Madre di Napoli
Via Luigi Settembrini, 79, 80139 Napoli"
Curatrice della mostra “Hipstamatic” di Mario Ferrara
Febbrario 2011 
Facoltà di Architettura di Napoli  (Palazzo Gravina) – Palazzo Reale
Curatrice della mostra “La città invasa”. Laboratorio di Mimmo Jodice nell’ambito del Master della Città Storica organizzato dalla Facoltà di Architettura di Napoli

Ottobre 2010 
Facoltà di Architettura di Napoli.  (Palazzo Gravina)
Curatrice della mostra di fotografia di Architettura di Giancarlo Pedicon; nell’ambito delle attività del Materneapolis

Ottobre 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Curatrice della mostra di Matteo Peirone: Frammenti Egitto–Palestina

Marzo 2010  
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Organizzazione e cura degli incontri con l’autore nell’ambito della Stagione della fotografia: il pubblico incontra Raffaela Mariniello 

Febbraio 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Curatrice della mostra di Franco Chiazza: “l’oltrepelle”

Gennaio 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Organizza e cura la mostra di Danilo Bocchetti: “Vite sull’uscio”

Dicembre 2009 
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Organizzazione e cura del concorso Fotografico sul tema della leggerezza nell’ambito della Stagione della fotografia
novembre 2009- Gennaio 2010 
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Direttore scientifico della manifestazione fotografica “La stagione della fotografia” 

marzo 2008-aprile 2009 
"In collaborazione con Archivio fotografico Parisio 
Associazione Nazionale Ingegneri ed Architetti. (ANIAI)"
Ideazione e coordinamento della prima edizione del concorso di fotografia di Architettura “Demoliamoli”

Maggio 2008 
"Galleria Al Blu di Prussia 
Via Gaetano Filangeri, 42, 80121 Napoli"
Curatrice della mostra “City Roots. Naples” Di Massimiliano Foscati

Ottobre 2008
"Libreria Evaluna 
Piazza Bellini 72, 80138 Napoli"
Curatrice della mostra “Movimenti di donne” Di Francesca Sciarra ed Eliana Esposito
giugno-settembre 2006 
"Provincia di Napoli 
Piazza Matteotti, 1, 80134 Napoli "
Coordinamento della progettazione grafica del materiale promozionale del progetto “Una Provincia n Jazz- Circuito del jazz a Napoli e in provincia

giugno-novembre 2002 
"Associazione Monumedia
"Coordinatrice editoriale del Festival Corto Circuito 2002 
Responsabile del Premio per il miglior sito Internet sulla città di Napoli"

novembre 1997 
"Istituto Universitario Suor Orsola 
Via Suor Orsola, 10, 80125 Napoli "
Collabora al coordinamento della manifestazione nazionale di fotografia NapoliFotoCittà

FOTOGRAFIA

gennaio 2012   
Amina Rubinacci
Via dei Mille, 16, Napoli "
Coordina con Maurizio Esposito l’immagine fotografica del Catalogo Moda bambini Inverno 2012 di Amina Rubinacci

maggio-luglio 2005 
Regione Campania/MostraD’Oltremare. 
Realizza un servizio fotografico all’interno della Mostra D’Oltremare destinato alla realizzazione del MUVARC (Museo virtuale dell’Årchitettura).
Maggio 2005 - luglio 2005 
Ente finanziatore: Unione Europea/Regione Campania
Realizza un servizio fotografico sulla città di Napoli destinato alla pubblicazione di una guida turistica nell’ambito del progetto “Rete del Turismo”

ottobre 2001   
"Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella 
Via San Pietro a Majella, 35, 80138 Napoli "
Realizza un servizio fotografico, per il Conservatorio di Napoli di S. Pietro a Maiella, sulla donazione del maestro De Simone

Aprile 1997 – giugno  1997
Luciano Romano, fotografo.
"Assistente del fotografo L. Romano per la realizzazione fotografica delle immagini del libro ""Capri"", pubblicato nella collana ""Grand Tour"", edizione Franco Maria Ricci."

aprile 1996 
Sergio Riccio, fotografo.
Assistente del  fotografo S. Riccio, per la realizzazione fotografica delle immagini d'arte delle sculture di R. Dalisi.

MOSTRE FOTOGRAFICHE 

Maggio 2012 - luglio 2012   
Reparto psichiatria dell’Ospedale cotugno di Napoli
Mostra personale “L’essenza della natura” 

Marzo 2012 – aprile 2011  
"Spazio Fiorillo – Arte
riviera di chiaia 23   80122"
Mostra collettiva

Marzo 2010 – Aprile 2010
"Spazio Fiorillo – Arte
riviera di chiaia 23   80122"
Mostra collettiva 
Novembre 2009
"Associazione culturale “Angolino” 
Vico Medina, 14, Napoli"
Mostra personale dal titolo “Natureza

Giugno 2005 – Luglio 2005  
Castello Morando Bolognini di Sant Angelo Lodigiano
Mostra personale dal titolo “Snaturata” nell’ambito della nona edizione della manifestazione “Naturarte”

Novembre 2005   
Chiostro di Santa Maria La Nova, Napoli
Mostra collettiva: “Sguardi di solidarietà”

Ottobre 1999 – novembre 1999   
"libreria Libri&Libri
Via Carducci, Napoli"
Mostra personale: “Bagnoli, la caduta dell'Ilva

1998 - 2000  
"Infobox della Italsider.
Via Coroglio - Napoli"
Mostra multimediale sulla storia dell’Italsider organizzata dalla Bagnoli S.p.a.

Giugno 1985   
Centro Kodacrome Via Dei Mille Napoli 
Mostra collettiva curata dal fotografo Augusto De luca

Ottobre 1985  
Galleria Principe Umberto di Napoli
"Mostra collettiva curata dal fotografo Augusto De luca"


PUBBLICAZIONI DI ARTICOLI E SERVIZI FOTOGRAFICI 

2010  
Pubblica sul Catalogo della II° Edizione del Master in progettazione dei centri storici un articolo sul lavoro fotografico svolto dai masterizzandi

2009
Pubblica sul catalogo della Mostra Demoliamoli un articolo sui risultati del concorso fotografico 

2008
Pubblica per la Rivista dell’Associazione Nazionale Aniai un servizio fotografico sull’inaugurazione del Centro commerciale Vulcano buono di Renzo Piano. 

2007
Pubblica per la Rivista dell’Associazione Nazionale Aniai due articoli: “Cronaca di una giornata particolare: laurea honoris causa a Mimmo Jodice” e “Le città visibili di Jodice” 
2004
Pubblica un Servizio fotografico per la Rivista Focus Junior

2003
Pubblica un servizio fotografico sull’ex Italsider all’interno del sito di Bagnoli futura 

2000
Pubblica un servizio fotografico per il sito internet di ""Scuola Cantiere - Palazzo Fuga"", della GRM. "

1999
"Foto di copertina del libro ""Napoli versus coelum"" Edizione Electa Napoli"

1997 – 1998 
Pubblica sulla rivista F&D :
“Un'estate ricca di fotografie”. 
   1998 - “L’Archivio fotografico napoletano”. 
   1998 - ""Quali rapporti tra fotografia ed Urbanistica "". 
   1997 – “Il futuro possibile dell'area ex-Italisider di Napoli”

1995
Rivista Ventre, servizio fotografico sul quartiere ex-Saffa (Venezia)

1984
Foto di copertina del libro “L'Italiano com'è” Edizione Tripode.

11.11.2015 # 4387

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12 / 11 / 2015
Lezione su Luigi Ghirri
Docente: Federica Cerami

Partecipazione gratuita riservata agli studenti del corso di fotografia Ilas

Ore 11.00 - Aula 4 Ilas
Modulo extra di Critica fotografica a cura di Federica Cerami 



L'ottava lezione è dedicata a 
Luigi Ghirri

Luigi Ghirri (Scandiano 1943 - Roncocesi 1992) è stato uno dei più influenti fotografi europei cui si devono contributi ed iniziative che hanno vivacizzato atmosfera della fotografia italiana dalla metà degli anni '70 in poi.

I suoi lavori sono stai, e sono tutt’oggi, ospitati nei più importati musei di fotografia del mondo.
Tra i suoi estimatori ci sono grandi fotografi come William Eggleston, Stephen Shore e registi come Wim Wenders.

Nato nel 1943, studia e diventa geometra, ma ben presto lascia questa professione per aprire uno studio di grafica, comincia a fotografare alla fine degli anni 60 con una macchina molto basilare regalatagli da uno zio.

La sua fotografia nasce dall’amore per l’arte in generale, la sua attenzione era dedicata al dettaglio e le sfumature, alle piccole cose mai viste prima, o meglio “per ridare dignità alle cose”.

La stessa attenzione è riportata anche nelle sue fotografie del paesaggio urbano e il cambiamento del territorio, ancora oggi spunto per molti fotografi contemporanei; sempre col filo conduttore di non fotografare lo straordinario ma la normalità.

I suoi primi scritti sulla fotografia risalgono al 1973 e sono raccolti insieme a tutti gli altri redatti come introduzioni ai suoi lavori fotografici, presentazioni di mostre ed articoli su quotidiani nel bel libro (Niente di antico sotto il sole, Ed. SEI 1997) curato da Paolo Costantini e da Giovanni Chiaramonte.

 

“Ho imparato, come fotografo e come ricercatore, attraverso la lezione di Ghirri, che è necessario: "nell'unità vivente di parola ed immagine, nel rispecchiamento reciproco di pittura, musica e poesia...uno sguardo nuovo sul mondo (...) evento di un uomo che pieno di stupore e meraviglia ritrova nella fotografia ed attraverso la fotografia la gioia di vedere e far vedere il senso, la necessità, il mistero di ogni figura che appare nel mondo e si riflette, attraverso lo sguardo nelle stanze della nostra memoria, da un manto di stelle accartocciato sino al Davide di Michelangelo in un posacenere di plastica" (Costantini).

 

In un dattiloscritto del 1984: “La fotografia: uno sguardo aperto”, programma di un seminario all'Univ. di Parma, Ghirri afferma:

"Al di là degli intenti descrittivi ed illustrativi, la fotografia si configura così come un metodo per guardare e raffigurare i luoghi, gli oggetti, i volti del nostro tempo, non per catalogarli o definirli, ma per scoprire e costruire immagini che siano nuove possibilità di percezione".

 

Attraverso i suoi testi scopriamo anche un suo costante interesse per la fotografia americana contemporanea, connota magistralmente, in parte criticandola, l'opera di Ansel Adams e si apre con oculate considerazioni alla generazione dei New Topographics.

A William Eggleston (da una certa critica definito l'alfiere del "banalismo fotografico") dedica alcune pagine fondamentali commentando il suo stupore nell'osservare il "cambiamento" dello stile riscontrabile nell'autore statunitense nelle foto esposte nel 1984 al Forum Stadtpark di Graz .

 


Nel 1989 la coppia di amici Luigi Ghirri e Gianni Celati aveva, ognuno con la propria eccelsa capacità descrittiva ed interpretativa, "letto" quel paesaggio per noi così domestico che è la Pianura Padana nel libro: Il profilo delle nuvole (Feltrinelli Ed.).

"Ghirri riconduce tutte le apparenze e le apparizioni verso quell'ultimo sfondo, verso il limite sul quale l'aperto diventa il mondo.

Riesce a fare questa operazione attraverso la visione atmosferica, cioè attraverso il sapore affettivo dei colori e dei toni: ciò gli permette di presentare tutte le apparenze del mondo come fenomeni sospesi, e dunque non più come fatti da documentare.

Ogni momento del mondo è riscattato dalla possibilità di ridargli una vaghezza, cioè di riportarlo al sentimento che abbiamo dei fenomeni".

 

Il sodalizio con Gianni Celati ha dato anche altri buoni risultati nel Quaderno di Lotus n° 11 (Electa) dedicato al Paesaggio Italiano dove lo scrittore riconosce al fotografo di: "essere riuscito a raccontare la fissità dello spazio vuoto, lo spazio che non si riesce a capire.

 

Ghirri compie una radicale pulizia negli intenti o scopi dello sguardo.

Finalmente ci mostra uno sguardo che non spia un bottino da catturare, che non va a caccia di avventure eccezionali, ma scopre che tutto può avere interesse perchè fa parte dell'esistente. (...)

 

Tra le attese ristampe di singoli lavori spicca "Atlante" che contiene insieme alle immagini, forse, tra le più "concettuali" del fotografo di Scandiano, sono così introdotte dal fotografo stesso:

"il viaggio sulla carta geografica, peraltro caro a molti scrittori, penso sia uno dei gesti mentali più naturali in tutti noi, fin dall'infanzia (...)

In questo lavoro ho voluto compiere un viaggio nel luogo che invece cancella il viaggio stesso, proprio perchè tutti i viaggi possibili sono già descritti e gli itinerari sono già tracciati.

 

Le isole felici, care alla letteratura e alle nostre speranze, sono state tutte descritte, e la sola scoperta o viaggio possibile, sembra quella di scoprire l'avvenuta scoperta".

Nel saggio contenuto in Atlante, Vittorio Savi incornicia l'avventura artistica di Ghirri nel panorama artistico contemporaneo e sottolinea i numerosi rimandi di cui è piena l'opera del fotografo, ma tocca le corde più remote del sentimento quando raccontando a suo modo gli ultimi giorni dell'amico, le sue ultime foto scattate in un paesaggio brumoso, innevato nel febbraio del 1992, dice:

"Qualora si fossero impaginate e rilegate, queste mappe dell'intensità interiore costituirebbero anch'esse un ATLANTE.”

 

Nel 1992, anno della sua morte. la galleria d'Arte Moderna di Bologna gli ha dedicato la prima retrospettiva ed il libro-catalogo intitolato: Vista con Camera 200 fotografie in Emilia Romagna si apre con una delicata introduzione di Paola Ghirri, moglie di Luigi, che, con Ennery Taramelly, delinea così l'avventura umana ed artistica del marito:

Le tracce di Pollicino vogliono essere un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta del bizzarro universo, fisico ed umano, dove l'autore ha vissuto l'infanzia e l'adolescenza: un microcosmo che avrebbe legato il "magico giocattolo" fotografia allo "stupore" incantato con cui i suoi occhi di bambino avevano dischiuso lo sguardo sul mondo (...)

Le tracce di Pollicino sono un invito a varcare una certa soglia del mondo e credere ancora nei sogni, nell'utopia e nella verità della poesia.

 

La sintesi estrema di tutto il pensiero di Ghirri può essere ritrovata in questo suo pensiero: La fotografia non è pura duplicazione o un cronometro dell'occhio che ferma il mondo fisico, ma è un linguaggio nel quale. la differenza fra riproduzione e interpretazione, per quanto sottile, esiste e dà luogo a un'infinità di mondi immaginari.




Docente: Federica Cerami
Critica, curatrice fotografica e Docente di Fotografia, 
Laureata in Architettura presso l'università IUAV - Venezia, con una Tesi su "La fotografia del paesaggio urbano nella descrizione del piano. Una ricerca sul campo: l'area ex-Italsider di Napoli" 


Principali Attività di insegnamento
Festival “foto Arte in Puglia” MUDI, citta vecchia, Taranto"
Festival di fotografia / Lettura Portfolio

-Laboratorio di Fotografia “Invisibile Vedere” presso il Centro diurno Aleph di Soccavo
-Corso di Fotografia e  Consapevolezza presso lo Studio dott. Alfredo Toriello di Napoli- Studio di Psicoterapia
-Coordinamento Rassegna video di fotografia e cinema e Lettura portfolio di fotografia presso lo "Studio Fotografico.1 (Phos)(graphis) di Napoli" - Associazione culturale fotografica
-Lettura portfolio di fotografia nell’ambito della manifestazione: “chiamata alle arti” presso l'associazione culturale fotografica "Spazio Tangram" di Napoli
-Docente di fotografia di architettura nel laboratorio di Arti visive con Mimmo Jodice presso la Facoltà di Architettura di Napoli per il Master di II Livello sul progetto di Architettura della città Storica"
-Intervento alla Tavola Rotonda sullo Stato dell’arte a Napoli per Relazione sullo stato della fotografia a Napoli, oganizzato dallo staff di Simona Bonafè al Pan di Napoli
-Organizzatrice e Co-docente, di storia e comunicazione fotografica in ambito architettonico assieme ai fotografi Mario Ferrara e Maurizio Esposito del corso di Fotografia di Architettura per l'Associazione rappresentativa degli Architetti ed ingegneri Italiani "Aniai Campania"–Napoli.
- Facoltà di Architettura di Napoli
Docente a contratto per il corso di “Percezione e rappresentazione dello spazio architettonico attraverso la fotografia”
Insegnamento dei metodi di lettura e di decodifica dello spazio architettonico indirizzati alla rappresentazione fotografica.
-Coordinatrice e docente del corso di fotografia di base presso l' Accademia Creativia di Napoli
-Conferenza nell’ambito della manifestazione OI DIALOGHI sul tema : “Comunicare con la fotografia”, per "Scuola Romana di psicoterapia familiare" di Napoli
-Intervento al Convegno “Il mare e la città”, sul tema  “L’uso della fotografia per la lettura del territorio" presso Villa Doria D’angri
-Docente di fotografia, insegnamento della storia e della composizione fotografica per l'Associazione culturale Thesaurus di Linda Iacuzio
-Docente di fotografia presso l’istituto professionale G. Fortunato e l’Istituto tecnico commerciale De Nicola con il progetto “La creatività che sballa” 
-Docente di storia della fotografia di paesaggio e di ritratto e della composizione fotografica presso "Scuola In Form Of Art" di Napoli
-Docente di storia della fotografia di paesaggio e di ritratto e della composizione fotografica presso l' "Associazione culturale Il Clubino" di Napoli
-Docente di storia della fotografia e della composizione visti come strumenti base di approccio alla fotografia presso lo Spazio Trip di Napoli
-workshop di Fotografia urbana con la fotografa Francesca Sciarra per "Giubox Gallery/spazio Tangram | Napoli" 
-Docente di Fotografia . Corso per bambini dai 7 ai 13 anni presso "Città della Scienza. Manifestazione “Estate dei piccoli”
-Docente di fotografia nel corso realizzato durante il soggiorno dei bambini Sharawi per l'"Associazione “Bambini senza confini onlus” | Napoli
-Docente del corso ""Fotografia digitale" presso l'Istituto Superiore di Design di Napoli
-Docente di fotografia nel corso di “Fotografia e comunicazione pubblicitaria” presso la "Scuola media Grenoble di Napoli
-Docente del corso di Fotografia presso la Libreria Evaluna di Napoli
-Docente a contratto A.A. 2005-2006 per il corso di “Percezione e rappresentazione dello spazio architettonico attraverso la fotografia” presso la Facoltà di Architettura di Napoli
-Docente di “Manipolazione digitale delle immagini” nell’ambito del corso di formazione professionale per la figura di ""Tecnico della gestione e fruizione dei beni culturali"" finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del Progetto IFTS Potenziamento 2001."
-Docente di elaborazione digitale delle immagini per il Master per Content Editor-Progetto Meteora |Ischia
-Docente di Progettazione multimediale del corso IFTS - Esperto in gestione di impresa multimediale presso l'istituto Tecnico  I.T.C. "G.Filangieri" di Frattamaggiore
-Assistente di fotografia al Corso di “Disegno e Rilievo“ del prof.arch. A. Baculo presso la Facoltà di Architettura di Napoli
-Presso l'Università di Tor Vergata in Roma, partecipa con una conferenza sul tema ""I rapporti tra la fotografia e l'urbanistica” all’interno di un ciclo di comunicazioni fotografiche dirette dal MIFAV"


CURATELA FOTOGRAFICA E COORDINAMENTO EVENTI 

Maggio 2014
"Ba-Bar 
Via Bisignano 20 - Napoli"
Curatrice della mostra Viaggio tra I colori dell’India di Sandro Montefusco

Maggio 2014
"Aniai Campania.
Via San Carlo 16  -  Napoli"
"Curatela della mostra fotografica “Storie di  fotografie di Architettura”. 
Mostra del corso di fotografia tenuto all’Aniai  Campani con Maurizio Esposito e Mario Ferrara."

Aprile-Giugno 2014
"Galleria E23 di Max Cafaggi
via T.G. Blanch n 23, 80143 Napoli"
Curatrice Evento  “I racconti della fotografia”

Luglio 2013  
"Museo Pan di Napoli
Via dei mille 60 80122 Napoli"
Curatrice della mostra “The Innocent” di Luciana Latte

Giugno- settembre 2013  
"Bistrot “Bentornata Elena”
Viale Gramsci 17/E Napoli"
Curatrice della mostra  Onirica di Pepe Russo

Maggio 2013
"Galleria InternoCellamare56 Napoli
Via Chiaia 149/d (80132)"
Curatrice della mostra “Sguardi silenziosi” di Luca di Martino

Ottobre 2012 – novembre 2012
"Spazio Jpeg / Milano "
Curatrice, nell’ambito della seconda edizione del Festival ISO 600, della collettiva “Body tales”. Fotografie di: Francesco Cappiello, Carmen Palermo, Federica  Abate, Alan Marchesellli, Fabio Interra, Luca Cassarà, Andrea Biondi e Andrea Buia,
settembre – ottobre 2012 
Casina del Principe, Avellino
Curatrice della mostra “Foto in Luce”. Fotografie di Antonio Barzaghi ed Antonio Intorcia

maggio – luglio 2012 
"Spazio Jpeg / Milano"
Curatrice della mostra “See sign”. Fotografie di: Vittoria Amati,
febbraio 2012- maggio2012 
"Villa Pignatelli- Casa della Fotografia / Napoli"
Curatrice ed organizzatrice della manifestazione “Percorsi di Fotogorafia” promossa dalla Sovraintendenza di Napoli con la Villa Pignatelli- Casa della Fotografia
novembre 2011 
"BCA Festival di Barcellona"
Curatrice della mostra “Biorealism” di Franco Caiazza
ottobre 2011 
"Photomonth Festival di Londra"
Curatrice della mostra “Biorealism” di Franco Caiazza

Giugno 2011
"Galleria Le 4 pareti 
Via Giuseppe Fiorelli, 12D, 80121 Napoli "
Curatrice della mostra “Pensiero meridiano” di Pepe Russo
Maggio 2011 
"Palazzo Venezia 
Via Benedetto Croce, 80134 Napoli 
Una notte al Museo Madre di Napoli
Via Luigi Settembrini, 79, 80139 Napoli"
Curatrice della mostra “Hipstamatic” di Mario Ferrara
Febbrario 2011 
Facoltà di Architettura di Napoli  (Palazzo Gravina) – Palazzo Reale
Curatrice della mostra “La città invasa”. Laboratorio di Mimmo Jodice nell’ambito del Master della Città Storica organizzato dalla Facoltà di Architettura di Napoli

Ottobre 2010 
Facoltà di Architettura di Napoli.  (Palazzo Gravina)
Curatrice della mostra di fotografia di Architettura di Giancarlo Pedicon; nell’ambito delle attività del Materneapolis

Ottobre 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Curatrice della mostra di Matteo Peirone: Frammenti Egitto–Palestina

Marzo 2010  
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Organizzazione e cura degli incontri con l’autore nell’ambito della Stagione della fotografia: il pubblico incontra Raffaela Mariniello 

Febbraio 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Curatrice della mostra di Franco Chiazza: “l’oltrepelle”

Gennaio 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Organizza e cura la mostra di Danilo Bocchetti: “Vite sull’uscio”

Dicembre 2009 
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Organizzazione e cura del concorso Fotografico sul tema della leggerezza nell’ambito della Stagione della fotografia
novembre 2009- Gennaio 2010 
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Direttore scientifico della manifestazione fotografica “La stagione della fotografia” 

marzo 2008-aprile 2009 
"In collaborazione con Archivio fotografico Parisio 
Associazione Nazionale Ingegneri ed Architetti. (ANIAI)"
Ideazione e coordinamento della prima edizione del concorso di fotografia di Architettura “Demoliamoli”

Maggio 2008 
"Galleria Al Blu di Prussia 
Via Gaetano Filangeri, 42, 80121 Napoli"
Curatrice della mostra “City Roots. Naples” Di Massimiliano Foscati

Ottobre 2008
"Libreria Evaluna 
Piazza Bellini 72, 80138 Napoli"
Curatrice della mostra “Movimenti di donne” Di Francesca Sciarra ed Eliana Esposito
giugno-settembre 2006 
"Provincia di Napoli 
Piazza Matteotti, 1, 80134 Napoli "
Coordinamento della progettazione grafica del materiale promozionale del progetto “Una Provincia n Jazz- Circuito del jazz a Napoli e in provincia

giugno-novembre 2002 
"Associazione Monumedia
"Coordinatrice editoriale del Festival Corto Circuito 2002 
Responsabile del Premio per il miglior sito Internet sulla città di Napoli"

novembre 1997 
"Istituto Universitario Suor Orsola 
Via Suor Orsola, 10, 80125 Napoli "
Collabora al coordinamento della manifestazione nazionale di fotografia NapoliFotoCittà

FOTOGRAFIA

gennaio 2012   
Amina Rubinacci
Via dei Mille, 16, Napoli "
Coordina con Maurizio Esposito l’immagine fotografica del Catalogo Moda bambini Inverno 2012 di Amina Rubinacci

maggio-luglio 2005 
Regione Campania/MostraD’Oltremare. 
Realizza un servizio fotografico all’interno della Mostra D’Oltremare destinato alla realizzazione del MUVARC (Museo virtuale dell’Årchitettura).
Maggio 2005 - luglio 2005 
Ente finanziatore: Unione Europea/Regione Campania
Realizza un servizio fotografico sulla città di Napoli destinato alla pubblicazione di una guida turistica nell’ambito del progetto “Rete del Turismo”

ottobre 2001   
"Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella 
Via San Pietro a Majella, 35, 80138 Napoli "
Realizza un servizio fotografico, per il Conservatorio di Napoli di S. Pietro a Maiella, sulla donazione del maestro De Simone

Aprile 1997 – giugno  1997
Luciano Romano, fotografo.
"Assistente del fotografo L. Romano per la realizzazione fotografica delle immagini del libro ""Capri"", pubblicato nella collana ""Grand Tour"", edizione Franco Maria Ricci."

aprile 1996 
Sergio Riccio, fotografo.
Assistente del  fotografo S. Riccio, per la realizzazione fotografica delle immagini d'arte delle sculture di R. Dalisi.

MOSTRE FOTOGRAFICHE 

Maggio 2012 - luglio 2012   
Reparto psichiatria dell’Ospedale cotugno di Napoli
Mostra personale “L’essenza della natura” 

Marzo 2012 – aprile 2011  
"Spazio Fiorillo – Arte
riviera di chiaia 23   80122"
Mostra collettiva

Marzo 2010 – Aprile 2010
"Spazio Fiorillo – Arte
riviera di chiaia 23   80122"
Mostra collettiva 
Novembre 2009
"Associazione culturale “Angolino” 
Vico Medina, 14, Napoli"
Mostra personale dal titolo “Natureza

Giugno 2005 – Luglio 2005  
Castello Morando Bolognini di Sant Angelo Lodigiano
Mostra personale dal titolo “Snaturata” nell’ambito della nona edizione della manifestazione “Naturarte”

Novembre 2005   
Chiostro di Santa Maria La Nova, Napoli
Mostra collettiva: “Sguardi di solidarietà”

Ottobre 1999 – novembre 1999   
"libreria Libri&Libri
Via Carducci, Napoli"
Mostra personale: “Bagnoli, la caduta dell'Ilva

1998 - 2000  
"Infobox della Italsider.
Via Coroglio - Napoli"
Mostra multimediale sulla storia dell’Italsider organizzata dalla Bagnoli S.p.a.

Giugno 1985   
Centro Kodacrome Via Dei Mille Napoli 
Mostra collettiva curata dal fotografo Augusto De luca

Ottobre 1985  
Galleria Principe Umberto di Napoli
"Mostra collettiva curata dal fotografo Augusto De luca"


PUBBLICAZIONI DI ARTICOLI E SERVIZI FOTOGRAFICI 

2010  
Pubblica sul Catalogo della II° Edizione del Master in progettazione dei centri storici un articolo sul lavoro fotografico svolto dai masterizzandi

2009
Pubblica sul catalogo della Mostra Demoliamoli un articolo sui risultati del concorso fotografico 

2008
Pubblica per la Rivista dell’Associazione Nazionale Aniai un servizio fotografico sull’inaugurazione del Centro commerciale Vulcano buono di Renzo Piano. 

2007
Pubblica per la Rivista dell’Associazione Nazionale Aniai due articoli: “Cronaca di una giornata particolare: laurea honoris causa a Mimmo Jodice” e “Le città visibili di Jodice” 
2004
Pubblica un Servizio fotografico per la Rivista Focus Junior

2003
Pubblica un servizio fotografico sull’ex Italsider all’interno del sito di Bagnoli futura 

2000
Pubblica un servizio fotografico per il sito internet di ""Scuola Cantiere - Palazzo Fuga"", della GRM. "

1999
"Foto di copertina del libro ""Napoli versus coelum"" Edizione Electa Napoli"

1997 – 1998 
Pubblica sulla rivista F&D :
“Un'estate ricca di fotografie”. 
   1998 - “L’Archivio fotografico napoletano”. 
   1998 - ""Quali rapporti tra fotografia ed Urbanistica "". 
   1997 – “Il futuro possibile dell'area ex-Italisider di Napoli”

1995
Rivista Ventre, servizio fotografico sul quartiere ex-Saffa (Venezia)

1984
Foto di copertina del libro “L'Italiano com'è” Edizione Tripode.

04.11.2015 # 4376

Paolo Falasconi // 0 comments

Contest Pubblicità: 5x1000 legambiente

Riservato agli studenti del corso di Pubblicità Art Direction 2014/2015

CONCORSO DI IDEE  | 5X1000 LEGAMBIENTE

SOSTIENI L’AMBIENTE CON LA DONAZIONE ALL’ASSOCIAZIONE LEGAMBIENTE ITALIA DEL 5X1000 NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI.


TIPOLOGIA CAMPAGNA


Campagna Sociale di sensibilizzazione.


REQUISITI DI PARTECIPAZIONE


Possono partecipare al contest tutti gli studenti del corso di pubblicità Ilas 2014/2015.


È possibile partecipare al contest in forma individuale, in coppia o in gruppo. La composizione numerica del gruppo è consentita fino ad un massimo di quattro componenti.


Non è consentito la migrazione di uno studente da un gruppo di lavoro ad un altro.


TIPOLOGIA DEI LAVORI


Ogni studente, coppia o gruppo può partecipare presentando uno o più progetti di campagna.

Saranno ammessi un numero illimitato di elaborati per partecipante, coppia o gruppo.


GIURIA


La giuria sarà composta dai responsabili della didattica e docenti del Centro Studi Ilas e da un rappresentante di Legambiente.


CRITERI DI VALUTAZIONE


I lavori saranno valutati in base alla creatività, all’efficacia del messaggio e alla qualità tecnica del copy e del visual.


PREMIO


Mini biblioteca di testi sulla Comunicazione, Logo Fausto Lupetti Editore, selezionati da Ilas, per un valore di copertina pari a 500€. 

Non sono previsti primi posti ex aequo.


MECCANISMO DEL CONCORSO DI IDEE


Obiettivo didattico del contest è quello di simulare il workflow tipico di una agenzia pubblicitaria strutturata.


Costituzione dei gruppi.

Il primo passo, in caso di partecipazione di gruppo, consiste nella definizione del gruppo di lavoro vero e proprio. 

Ogni gruppo creativo potrà comporsi di uno o più copy che si occuperanno della redazione dei testi e uno o più art director a cui è demandato il compito di sviluppare il visual della campagna.


Iscrizione del gruppo e comunicazione dei partecipanti. 

Una volta che il partecipante, la coppia o gruppo di lavoro avrà scelto il proprio nome per il contest, la composizione ed i ruoli principali in caso di gruppo, dovrà iscriversi comunicando tali dati a mezzo mail all’indirizzo: 5per1000_2015@ilas.eu



DEADLINE E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE LAYOUT DEFINITIVI:


La deadline è fissata al 20 novembre 2015.


La consegna dei layout definitivi dovrà avvenire a mezzo mail alla casella: 

5per1000_2015@ilas.eu


Istruzioni di consegna proposte:

I file possono essere forniti con compressione .zip. Sono respinti i lavori compressi in .rar o .dat.



A corredo dei file inviati dovrà essere indicato:

- Nome del singolo partecipante, della coppia o gruppo e i suoi componenti;

- Titolo della campagna.


COMUNICAZIONE DEL VINCITORE E PREMIAZIONE 


La comunicazione del vincitore/i avverrà via mail all’indirizzo indicato dai partecipanti in fase di iscrizione e sarà altresì pubblicata sul sito www.ilas.com.


Data di premiazione: 27 novembre 2015.


BRIEF SINTETICO 


OBIETTIVO


Obiettivo della campagna di sensibilizzazione è portare a conoscenza del pubblico la possibilità di poter effettuare una donazione nella misura del 5 per mille delle imposte IRPEF destinate dallo Stato a finalità sociali, scegliendo di donare la quota direttamente a Legambiente. 


Nella ferma convinzione che l’ambientalismo sia la risposta più forte al degrado delle città, all’illegalità e ai muri che dividono le persone, l’Associazione si propone, con l’innovazione, il lavoro, la bellezza, il protagonismo dei territori, la partecipazione, di cambiare questo Paese.

Per far questo è necessario il sostegno non soltanto umano ma anche economico, indispensabile a finanziare queste azioni di salvaguardia, tutela ed educazione.


IL MESSAGGIO


Chiarezza e Coerenza

Comunicare al target con chiarezza quale sia il vantaggio offerto dall’utilizzo dei fondi raccolti dall’Associazione, evidenziando l’importanza di indirizzare in maniera utile per gli scopi di tutela, salvaguardia e educazione ambientale, fondi già impegnati dallo Stato per finalità sociali.


Credibilità

Il messaggio deve far percepire in maniera indiscutibile e, dunque, credibile, il vantaggio differenziale di destinare il proprio 5 per mille per scopi esclusivamente ambientali.


Vantaggio

L’utente deve percepire che una semplice scelta comporta degli importanti vantaggi per se stesso e per la comunità e genera valore. 


Leve principali

Costo: il sostegno a Legambiente è a costo zero in quanto qualunque contribuente è tenuto a destinare la quota prevista delle imposte IRPEF e, presentando la dichiarazione dei redditi, può decidere di sostenere direttamente l’Associazione senza versare alcuna quota di iscrizione.


Autostima: la donazione attraverso il 5x1000 offre la chiave per soddisfare la propria autostima ne partecipare concretamente agli importanti temi affrontati dall’Associazione e partecipare ad una azione di promozione sociale senza che questo abbia un effettivo peso economico per il contribuente. 


TARGET


Il grande pubblico, che dovrebbe acquisire maggiore consapevolezza dei vantaggi derivanti dal compiere una scelta consapevole a favore di un problema specifico.




TIPOLOGIA DI VEICOLAZIONE

La campagna pubblicitaria dovrà essere progettata in funzione di una veicolazione a scelta tra:


PRODUZIONE OFF-LINE

Locandina informativa f.to pagina 297x433 mm.

  1. La locandina è destinata all’affissione esclusivamente negli studi di commercialisti e nei CAF, e prevede su un lato a scelta la possibilità di staccare un tagliando/promemoria. I file vanno forniti esclusivamente in formato Pdf in qualità tipografica.

  2. Card f.to tessera 58 x 90 mm.
  3. La card veicolerà le informazioni su come effettuare la donazione del 5 per mille a favore dell’associazione. Sarà utilizzata presso i banchetti, postazioni dell’associazione, studi di commercialisti e CAF.

  4. Mailing
  5. Sarà inviata a tutti i soci una lettera informativa sull’iniziativa insieme ad una busta personalizzata, che riporta la grafica della campagna, come omaggio per raccogliere i documenti da inserire nella dichiarazione dei redditi. F.to appropriato al contenuto. 


PRODUZIONE ON-LINE


  1. Pagina web dedicata, con possibilità di inviare una mail/promemoria  (es: al commercialista, ad amici, allo studio C.A.F., etc).
  2. Campagna Adwords sviluppata su 4 formati a scelta tra:
  • Rettangolo verticale: 240 x 400
  • Leaderboard per dispositivi mobili: 320 x 50
  • Banner: 468 x 60
  • Leaderboard: 728 x 90
  • Quadrato: 250 x 250
  • Quadrato piccolo: 200 x 200
  • Rettangolo grande: 336 x 280
  • Inline rectangle: 300 x 250
  • Skyscraper: 120 x 600
  • Skyscraper largo: 160 x 600
  • Half page: 300 x 600
  • Leaderboard grande: 970 x 90
  • Banner grande per dispositivi mobili: 320 x 100
  • Billboard: 970 x 250
  • Verticale: 300 x 1050

Newsletter dedicata con info sull’iniziativa.


COPYRIGHT


Le campagne prodotte dovranno utilizzare immagini originali o acquistate/acquistabili dal sito royalty free Fotolia. 


La partecipazione al contest prevede l’accettazione della cessione a titolo gratuito dei diritti di utilizzazione.




CREDITI


Ilas e gli studenti si impegnano ad indicare integralmente, in ogni pubblicazione, i crediti degli autori e della scuola.




30.10.2015 # 4375

Ilas Web Editor // 0 comments

05 / 11 / 2015
Lezione su Mimmo Jodice
Docente: Federica Cerami

Partecipazione gratuita riservata agli studenti del corso di fotografia Ilas

Ore 11.00 - Aula 4 Ilas
Modulo extra di Critica fotografica a cura di Federica Cerami 



La settima lezione è dedicata a 
Mimmo Jodice

Mimmo Jodice è uno dei grandi nomi della storia della fotografia italiana. Vive a Napoli dove è nato nel 1934. Fotografo di avanguardia fin dagli anni sessanta, attento alle sperimentazioni ed alle possibilità espressive del linguaggio fotografico, è stato protagonista instancabile nel dibattito culturale che ha portato alla crescita e successivamente alla affermazione della fotografia italiana anche in campo internazionale. 

Da ragazzo ama l’arte, il teatro, la musica classica e jazz; da autodidatta si dedica al disegno e alla pittura. Agli inizi degli anni sessanta scopre la fotografia. Inizia allora una serie di sperimentazioni sui materiali fotografici e sulle possibilità della fotografia, non come mezzo meramente descrittivo, ma come strumento creativo.
Durante questi anni Mimmo Jodice vive a stretto contatto con i più importanti artisti delle avanguardie che frequentavano Napoli in quegli anni: Wahrol, Beuys, De Dominicis, Paolini, Kosuth, Lewitt, Kounnellis, Nitsch e molti altri.
Jodice è particolarmente sensibile alle nuove idee e si dedica sempre più alla fotografia creativa.
Nel 1970 è invitato a tenere corsi sperimentali all’Accademia delle Belle Arti di Napoli, dove poi insegnerà Fotografia fino al 1994.
La sua prima mostra viene presentata al Palazzo Ducale di Urbino nel 1968 e nel 1970 al Diaframma di Milano un’altra mostra dal titolo “Dentro Cartelle Ermetiche” con un testo di Cesare Zavattini.
Nel 1980 pubblica “ Vedute di Napoli” dove Jodice avvia una nuova indagine sulla realtà, lavorando alla definizione di uno spazio urbano vuoto ed inquietante di metafisica memoria.
Questa ricerca segna una svolta nel suo linguaggio : le sua fotografie saranno sempre più lontane dalla realtà e sempre più immerse in una dimensione visionaria e silenziosa.
Nel 1981 partecipa alla mostra “Expression of Human Condition” al San Francisco Museum of Art con Diane Arbus, Larry Clark, William Klein, Lisette Model.
Di seguito le sue personali più importanti vengono presentate:
Memorial Federal Hall, New York 1985 ; Musée Réattu, Arles 1988; Philadelphia Museum of Art, 1995; Kunstmuseum Dusseldorf, 1996; Maison Européenne de la Photographie, Paris 1998 ; Palazzo Ducale di Mantova, 1998; Museo di Capodimonte, Napoli 1998; The Cleveland Museum of Art, Cleveland 1999; Galleria Nazionale di Arte Moderna, Roma 2000; Castello di Rivoli, Torino 2000; Galleria d'Arte Moderna, Torino 2000; MassArt, Boston 2001; Wakayama, Museum of Modern Art, Japan 2004, The Museum of Photography, Moscow 2004; MASP - Museu de Arte de Sao Paulo, 2004; MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, 2004; Galleria d’Arte Moderna, Bologna 2006 ; Spazio Forma - Centro Internazionale di Fotografia, Milano 2007; Museo di Capodimonte, Napoli 2008; Palazzo delle Esposizioni, Roma 2009; Maison Européenne de la Photographie, Paris 2009; Museo del Louvre, Parigi 2011; 

Nel 2003 l’Accademia dei Lincei gli ha conferito il prestigioso premio ‘Antonio Feltrinelli’ per la prima volta dato alla Fotografia.
Sempre nel 2003 il suo nome è stato inserito nell’Enciclopedia Treccani
Nel 2006 l’ Universita degli Studi Federico II di Napoli gli conferisce la Laurea Honoris Causa in Architettura.
Oggi Jodice è una figura centrale di riferimento per le nuove generazioni che riconoscono nel suo lavoro una sensibilità ed una capacità unica nel coniugare sapientemente innovazione e raffinatezza classica.




Mimmo Jodice nasce nel 1934 a Napoli dove risiede. Dopo alcune esperienze con il disegno, la pittura e la scultura, a partire dall'inizio degli anni sessanta focalizza il suo impegno, in maniera radicale e definitiva, sulla fotografia.
Al 1967 risale la sua prima mostra personale, che si tiene alla Libreria La Mandragola di Napoli, presentata da Antonio Napolitano e nello stesso anno, nell'edizione italiana della rivista americana "Popular Photography", è pubblicata per la prima volta una sua immagine.
Nei lavori di questo periodo rifiuta il concetto che vuole la fotografia specchio della realtà e si accosta alle arti visive e alle coeve ricerche di stampo concettuale. Sperimenta, infatti, le possibilità espressive della fotografia, dal punto di vista tecnico (combinandola, talvolta, con interventi manuali, soprattutto con il collage) o linguistico. Già da allora, si rivela fondamentale nel suo processo creativo il lavoro svolto in camera oscura, dove l'autore imprime alla registrazione del dato oggettuale, ulteriori, e talvolta irriproducibili, manipolazioni (in una intervista parla di "alchimia della camera oscura", cfr. M. Jodice, Milano 1983).
Nel 1968 tiene la sua prima mostra personale in uno spazio pubblico nelle sale del Teatro Spento del Palazzo Ducale di Urbino.
All'urgenza di impegno politico che segna l'Italia degli anni settanta, Jodice aderisce con un corpus di opere di impegno sociale, nelle quali il tema del Meridione viene riproposto in una chiave inedita, con immagini "ben costruite", investite della potenza di simboli, seppure frutto di una esperienza diretta, esercitata sul campo (cfr. G. Bonini, Milano 1980). I lavori di questo periodo nascono spesso dalla collaborazione con storici, antropologi o sociologi, e trovano visibilità in alcune mostre e nella pubblicazione di libri. Tra i primi, il volume Chi è devoto con Roberto De Simone e il ciclo di immagini Il ventre del colera, scattate in Campania durante l'epidemia del 1973, raccolte in una mostra al Sicof di Milano e nel volume introdotto da Domenico De Masi. Le sue foto di impegno sociale compaiono nel primo numero della rivista "Progresso Fotografico", uscito nella veste monografica nel gennaio del 1978 e sono inserite nella mostra Facets of the Permanent Collection. Expressions of the Human Condition, curata da Van Deren Coke nel 1981 per il Museum of Arts di San Francisco, che rappresenta il primo importante riconoscimento del suo lavoro in ambito internazionale. L'attenzione al tema sociale vede anche Mimmo Jodice impegnato nella ideazione di opere collettive, come il progetto curato con Cesare De Seta ed esteso ad altri fotografi la cui prima tappa è il libro Napoli 1981. Sette fotografi per una nuova immagine.
Nel 1970 Mimmo Jodice è invitato a tenere corsi sperimentali presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli dove, istituita la cattedra di Fotografia, insegna sino al 1994.
Nel corso degli anni settanta, procede parallela, la sperimentazione linguistica, che l'autore propone attraverso una serie di mostre, in particolare Nudi dentro cartelle ermetiche nella Galleria Il Diaframma di Milano nel 1970 presentata da Cesare Zavattini e Identificazione allo Studo Trisorio di Napoli nel 1978 presentata da Marina Miraglia. Contemporaneamente, Mimmo Jodice è tra i protagonisti della scena d'avanguardia a Napoli, accesa soprattutto dalla attività di alcune gallerie, la Modern Art Agency di Lucio Amelio, lo Studio Morra, lo Studio Trisorio e la Galleria di Lia Rumma. Una testimonianza della sua partecipazione, spesso irrorata da rapporti amicali, è stata in seguito raccolta nel volume Avanguardie a Napoli, curato da Bruno Corà nel 1996.
Nel 1983 la casa editrice Fabbri dedica a Mimmo Jodice uno dei primi volumi monografici della collana "I grandi fotografi", con un testo di Filiberto Menna e un colloquio dell'autore con Giuseppe Alario.
Molti studiosi concordano nell'individuare un significativo cambiamento nell'iter del suo lavoro, a partire dalla serie di immagini raccolte sotto il titolo Vedute di Napoli, realizzate dal 1978 e raccolte l'anno seguente in un volume con testi di Giuseppe Bonini e di Giuseppe Galasso. In queste immagini scompare del tutto la figura umana e Jodice si allontana in maniera ancor più radicale dall'intenzione di documentare la scena reale. Le sue fotografie vengono definite "metafisiche" e la sua ricerca è interpretata come un lavoro di autoanalisi dal quale affiora il dato surreale della vita di tutti i giorni. La stessa capacità di trasformare scorci, oggetti, vedute, in immagini spiazzanti o cariche di valore simbolico, si manifesta, successivamente, nelle fotografie raccolte nei libri Naples: une archéologie future con testo di Jean-Claude Lemagny, Gibellina con testo di Arturo Carlo Quintavalle, entrambi del 1982, e Suor Orsola. Cittadella monastica nella Napoli del Seicento del 1987 con testo di Annette Malochet. Una selezione delle foto apparse in questi volumi viene esposta in una mostra personale presentata nell'ambito della manifestazione "Mois de la photo '88" a Parigi e pubblicata nel volume Mimmo Jodice fotografie insieme a un testo di Carlo Bertelli.
Nel 1988 Mimmo Jodice fotografa la città di Arles e lo stesso anno ne espone le immagini in una mostra personale nel Musée Réattu di Arles accompagnata da un catalogo con testo di Michèle Moutashar. Dopo questa raccolta, dedicherà numerose altre serie di immagini a città diverse. Saranno oggetto del suo interesse, New York (1985), Parigi (1992-1994), Roma (1999, 2005-2007), Boston (2000-2001), São Paulo (2003-2004), Tokyo (2004-2006), Mosca (2006).
Successivamente, nel 2006, una mostra nel Palazzo Reale di Napoli e il volume Città visibili, pubblicato in occasione del conferimento della laurea honoris causa in Architettura conferitagli dall'Università degli Studi di Napoli Federico II, raccolgono le tappe di questo suo itinerario spinto ben oltre i confini della sua città natale, mentre altri volumi - spesso pubblicati in occasioni di mostre personali - approfondiscono la visione di una singola città, come Paris: City of Light del 1998 con un testo di Adam Gopnik pubblicato in occasione della mostra alla Maison Européenne de la Photo di Parigi, Inlands. Visions of Boston del 2001 curato da David D. Nolta e Ellen R. Shapiro e pubblicato in occasione della mostra al Massachusetts College of Art and Design di Boston, São Paulo del 2004, con un testo di Stefano Boeri e pubblicato in occasione della mostra al Museu de Arte de São Paulo, Roma del 2008 con testi di Richard Burdett e di Cornelia Lauf. Contemporaneamente, Mimmo Jodice prosegue il suo itinerario entro i confini di Napoli, la città dove, pur denunciandone le difficoltà, sceglie di continuare a vivere. Le immagini che ne derivano sono oggetto di alcune mostre, tra le altre, La città invisibile al Museo di Castel Sant'Elmo a Napoli del 1990 presentata da Germano Celant.





A partire dagli anni ottanta, in diverse occasioni, Mimmo Jodice rivolge il suo sguardo all'arte antica e all'archeologia, ne sono risultati volumi come Un secolo di furore del 1986 con Nicola Spinosa, Michelangelo sculture del 1989 con Eugenio Battisti, negli anni Novanta i volumi PaestumPompeiNeapolis Puteoli con Fausto Zevi, nel 1992 i cataloghi Antonio Canova La collezione Boncompagni Ludovisi. Algardi, Bernini e la fortuna dell'antico curato, quest'ultimo, da Antonio Giuliano. Dal suo interesse per l'architettura nasce la collaborazione con Álvaro Siza e la serie di foto esposte alla Fundação de Serralves di Porto nel 1990.
Nel 1990 la sua partecipazione alla mostra collettiva Vue du Pont curata da Anny Milovanoff alla Chartreuse di Villeneuve lez-Avignon lascia emergere la sua predilezione per i temi legati alla memoria.
Nel 1993 in occasione della mostra a Villa Pignatelli di Napoli e a Palazzo della Ragione a Padova, esce la monografia Mimmo Jodice. Tempo interiore a cura di Roberta Valtorta nella quale sono indagate la "dimensione metafisica", il "superamento dell'esperienza sensoriale", la capacità di creare realtà "altre" e di instaurare un rapporto con il mondo del sogno.
Gradualmente prende corpo nel lavoro di Mimmo Jodice una raccolta di opere identificate con il titolo di Mediterraneo, nelle quali ricordi individuali, memoria collettiva, sguardo interiore, si combinano in un affresco della cultura grecoromana, la cui storia e i cui miti sono restituiti nel personale linguaggio dell'autore. Per la prima volta le foto appartenenti a questo tema sono raccolte nel volume Mediterranean pubblicato dalla casa editrice newyorkese Aperture nel 1995 con testi di George Hesey e di Predrag Matvejevi in occasione della mostra personale al Philadelphia Museum of Art di Filadelfia. Numerose mostre vengono dedicate a questo stesso tema, che è diversamente trattato nelle personali al Cleveland Museum of Art di Cleveland e alla Aperture Burden's Gallery di New York nel 1999, alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma e al Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea di Rivoli nel 2000, all'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo e nel Museo di Fotografia a Mosca nel 2006.
Nel 1995 nella Galleria Lia Rumma di Napoli e successivamente, nel 1998, nella mostra al Museo di Palazzo Ducale di Mantova e nella monografia curata da Germano Celant, appare un nuovo ciclo di fotografie intitolato Eden, concepito come "una metafora sulla violenza quotidiana" (cfr. M. Jodice, Milano 2004).
Nel 2000 viene pubblicata la monografia Isolario mediterraneo con testo di Predrag Matvejević, nella quale appaiono riunite per la prima volta le fotografie dedicate al mare, un tema destinato ad acquistare grande rilievo nel lavoro di Mimmo Jodice. Immagini depurate da ogni struttura legata al rito moderno della vacanza e assegnate a una condizione di solitario pellegrinaggio alla ricerca di un diverso equilibrio tra noi e le cose (cfr. M. Jodice, Milano 2000). Al tema del mare è dedicata la mostra del 2001 nella sede milanese della Galleria Lia Rumma e nel 2003 alla Galleria Baudoin Lebon di Parigi presentata da Bernard Millet.
Nel 2001 la Galleria d'Arte Moderna di Torino dedica a Mimmo Jodice un'ampia mostra retrospettiva curata da Pier Giovani Castagnoli.
Sue mostre personali si tengono in seguito in altri spazi pubblici, tra gli altri, al Museum of Modern Art di Wakayama in Giappone e alla Casa della Fotografia di Mosca nel 2003, al Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto a Rovereto nel 2004 e al Museo di Capodimonte a Napoli nel 2008.
Nel 2003 è stato insignito del Premio Feltrinelli per la prima volta assegnato alla Fotografia.
Nel nuovo millennio, tra le numerose monografie apparse, vi sono quelle a carattere antologico a cura di Roberta Valtorta pubblicata dalle edizioni Motta nel 2003 e la più recente Perdersi a guardare a cura di Alessandra Mauro, edita nel 2008 da Contrasto, con il titolo della quale l'autore si è voluto identificare in una citazione da Fernando Pessoa, "ma cosa stavo pensando prima di perdermi a guardare?".







Docente: Federica Cerami
Critica, curatrice fotografica e Docente di Fotografia, 
Laureata in Architettura presso l'università IUAV - Venezia, con una Tesi su "La fotografia del paesaggio urbano nella descrizione del piano. Una ricerca sul campo: l'area ex-Italsider di Napoli" 


Principali Attività di insegnamento
Festival “foto Arte in Puglia” MUDI, citta vecchia, Taranto"
Festival di fotografia / Lettura Portfolio

-Laboratorio di Fotografia “Invisibile Vedere” presso il Centro diurno Aleph di Soccavo
-Corso di Fotografia e  Consapevolezza presso lo Studio dott. Alfredo Toriello di Napoli- Studio di Psicoterapia
-Coordinamento Rassegna video di fotografia e cinema e Lettura portfolio di fotografia presso lo "Studio Fotografico.1 (Phos)(graphis) di Napoli" - Associazione culturale fotografica
-Lettura portfolio di fotografia nell’ambito della manifestazione: “chiamata alle arti” presso l'associazione culturale fotografica "Spazio Tangram" di Napoli
-Docente di fotografia di architettura nel laboratorio di Arti visive con Mimmo Jodice presso la Facoltà di Architettura di Napoli per il Master di II Livello sul progetto di Architettura della città Storica"
-Intervento alla Tavola Rotonda sullo Stato dell’arte a Napoli per Relazione sullo stato della fotografia a Napoli, oganizzato dallo staff di Simona Bonafè al Pan di Napoli
-Organizzatrice e Co-docente, di storia e comunicazione fotografica in ambito architettonico assieme ai fotografi Mario Ferrara e Maurizio Esposito del corso di Fotografia di Architettura per l'Associazione rappresentativa degli Architetti ed ingegneri Italiani "Aniai Campania"–Napoli.
- Facoltà di Architettura di Napoli
Docente a contratto per il corso di “Percezione e rappresentazione dello spazio architettonico attraverso la fotografia”
Insegnamento dei metodi di lettura e di decodifica dello spazio architettonico indirizzati alla rappresentazione fotografica.
-Coordinatrice e docente del corso di fotografia di base presso l' Accademia Creativia di Napoli
-Conferenza nell’ambito della manifestazione OI DIALOGHI sul tema : “Comunicare con la fotografia”, per "Scuola Romana di psicoterapia familiare" di Napoli
-Intervento al Convegno “Il mare e la città”, sul tema  “L’uso della fotografia per la lettura del territorio" presso Villa Doria D’angri
-Docente di fotografia, insegnamento della storia e della composizione fotografica per l'Associazione culturale Thesaurus di Linda Iacuzio
-Docente di fotografia presso l’istituto professionale G. Fortunato e l’Istituto tecnico commerciale De Nicola con il progetto “La creatività che sballa” 
-Docente di storia della fotografia di paesaggio e di ritratto e della composizione fotografica presso "Scuola In Form Of Art" di Napoli
-Docente di storia della fotografia di paesaggio e di ritratto e della composizione fotografica presso l' "Associazione culturale Il Clubino" di Napoli
-Docente di storia della fotografia e della composizione visti come strumenti base di approccio alla fotografia presso lo Spazio Trip di Napoli
-workshop di Fotografia urbana con la fotografa Francesca Sciarra per "Giubox Gallery/spazio Tangram | Napoli" 
-Docente di Fotografia . Corso per bambini dai 7 ai 13 anni presso "Città della Scienza. Manifestazione “Estate dei piccoli”
-Docente di fotografia nel corso realizzato durante il soggiorno dei bambini Sharawi per l'"Associazione “Bambini senza confini onlus” | Napoli
-Docente del corso ""Fotografia digitale" presso l'Istituto Superiore di Design di Napoli
-Docente di fotografia nel corso di “Fotografia e comunicazione pubblicitaria” presso la "Scuola media Grenoble di Napoli
-Docente del corso di Fotografia presso la Libreria Evaluna di Napoli
-Docente a contratto A.A. 2005-2006 per il corso di “Percezione e rappresentazione dello spazio architettonico attraverso la fotografia” presso la Facoltà di Architettura di Napoli
-Docente di “Manipolazione digitale delle immagini” nell’ambito del corso di formazione professionale per la figura di ""Tecnico della gestione e fruizione dei beni culturali"" finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del Progetto IFTS Potenziamento 2001."
-Docente di elaborazione digitale delle immagini per il Master per Content Editor-Progetto Meteora |Ischia
-Docente di Progettazione multimediale del corso IFTS - Esperto in gestione di impresa multimediale presso l'istituto Tecnico  I.T.C. "G.Filangieri" di Frattamaggiore
-Assistente di fotografia al Corso di “Disegno e Rilievo“ del prof.arch. A. Baculo presso la Facoltà di Architettura di Napoli
-Presso l'Università di Tor Vergata in Roma, partecipa con una conferenza sul tema ""I rapporti tra la fotografia e l'urbanistica” all’interno di un ciclo di comunicazioni fotografiche dirette dal MIFAV"


CURATELA FOTOGRAFICA E COORDINAMENTO EVENTI 

Maggio 2014
"Ba-Bar 
Via Bisignano 20 - Napoli"
Curatrice della mostra Viaggio tra I colori dell’India di Sandro Montefusco

Maggio 2014
"Aniai Campania.
Via San Carlo 16  -  Napoli"
"Curatela della mostra fotografica “Storie di  fotografie di Architettura”. 
Mostra del corso di fotografia tenuto all’Aniai  Campani con Maurizio Esposito e Mario Ferrara."

Aprile-Giugno 2014
"Galleria E23 di Max Cafaggi
via T.G. Blanch n 23, 80143 Napoli"
Curatrice Evento  “I racconti della fotografia”

Luglio 2013  
"Museo Pan di Napoli
Via dei mille 60 80122 Napoli"
Curatrice della mostra “The Innocent” di Luciana Latte

Giugno- settembre 2013  
"Bistrot “Bentornata Elena”
Viale Gramsci 17/E Napoli"
Curatrice della mostra  Onirica di Pepe Russo

Maggio 2013
"Galleria InternoCellamare56 Napoli
Via Chiaia 149/d (80132)"
Curatrice della mostra “Sguardi silenziosi” di Luca di Martino

Ottobre 2012 – novembre 2012
"Spazio Jpeg / Milano "
Curatrice, nell’ambito della seconda edizione del Festival ISO 600, della collettiva “Body tales”. Fotografie di: Francesco Cappiello, Carmen Palermo, Federica  Abate, Alan Marchesellli, Fabio Interra, Luca Cassarà, Andrea Biondi e Andrea Buia,
settembre – ottobre 2012 
Casina del Principe, Avellino
Curatrice della mostra “Foto in Luce”. Fotografie di Antonio Barzaghi ed Antonio Intorcia

maggio – luglio 2012 
"Spazio Jpeg / Milano"
Curatrice della mostra “See sign”. Fotografie di: Vittoria Amati,
febbraio 2012- maggio2012 
"Villa Pignatelli- Casa della Fotografia / Napoli"
Curatrice ed organizzatrice della manifestazione “Percorsi di Fotogorafia” promossa dalla Sovraintendenza di Napoli con la Villa Pignatelli- Casa della Fotografia
novembre 2011 
"BCA Festival di Barcellona"
Curatrice della mostra “Biorealism” di Franco Caiazza
ottobre 2011 
"Photomonth Festival di Londra"
Curatrice della mostra “Biorealism” di Franco Caiazza

Giugno 2011
"Galleria Le 4 pareti 
Via Giuseppe Fiorelli, 12D, 80121 Napoli "
Curatrice della mostra “Pensiero meridiano” di Pepe Russo
Maggio 2011 
"Palazzo Venezia 
Via Benedetto Croce, 80134 Napoli 
Una notte al Museo Madre di Napoli
Via Luigi Settembrini, 79, 80139 Napoli"
Curatrice della mostra “Hipstamatic” di Mario Ferrara
Febbrario 2011 
Facoltà di Architettura di Napoli  (Palazzo Gravina) – Palazzo Reale
Curatrice della mostra “La città invasa”. Laboratorio di Mimmo Jodice nell’ambito del Master della Città Storica organizzato dalla Facoltà di Architettura di Napoli

Ottobre 2010 
Facoltà di Architettura di Napoli.  (Palazzo Gravina)
Curatrice della mostra di fotografia di Architettura di Giancarlo Pedicon; nell’ambito delle attività del Materneapolis

Ottobre 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Curatrice della mostra di Matteo Peirone: Frammenti Egitto–Palestina

Marzo 2010  
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Organizzazione e cura degli incontri con l’autore nell’ambito della Stagione della fotografia: il pubblico incontra Raffaela Mariniello 

Febbraio 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Curatrice della mostra di Franco Chiazza: “l’oltrepelle”

Gennaio 2010 
"Penguin Cafè 
Via Santa Lucia, 88, 80132 Napoli"
Organizza e cura la mostra di Danilo Bocchetti: “Vite sull’uscio”

Dicembre 2009 
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Organizzazione e cura del concorso Fotografico sul tema della leggerezza nell’ambito della Stagione della fotografia
novembre 2009- Gennaio 2010 
"Spazio Trip
Via Giuseppe Martucci, 64, 80121 Napoli"
Direttore scientifico della manifestazione fotografica “La stagione della fotografia” 

marzo 2008-aprile 2009 
"In collaborazione con Archivio fotografico Parisio 
Associazione Nazionale Ingegneri ed Architetti. (ANIAI)"
Ideazione e coordinamento della prima edizione del concorso di fotografia di Architettura “Demoliamoli”

Maggio 2008 
"Galleria Al Blu di Prussia 
Via Gaetano Filangeri, 42, 80121 Napoli"
Curatrice della mostra “City Roots. Naples” Di Massimiliano Foscati

Ottobre 2008
"Libreria Evaluna 
Piazza Bellini 72, 80138 Napoli"
Curatrice della mostra “Movimenti di donne” Di Francesca Sciarra ed Eliana Esposito
giugno-settembre 2006 
"Provincia di Napoli 
Piazza Matteotti, 1, 80134 Napoli "
Coordinamento della progettazione grafica del materiale promozionale del progetto “Una Provincia n Jazz- Circuito del jazz a Napoli e in provincia

giugno-novembre 2002 
"Associazione Monumedia
"Coordinatrice editoriale del Festival Corto Circuito 2002 
Responsabile del Premio per il miglior sito Internet sulla città di Napoli"

novembre 1997 
"Istituto Universitario Suor Orsola 
Via Suor Orsola, 10, 80125 Napoli "
Collabora al coordinamento della manifestazione nazionale di fotografia NapoliFotoCittà

FOTOGRAFIA

gennaio 2012   
Amina Rubinacci
Via dei Mille, 16, Napoli "
Coordina con Maurizio Esposito l’immagine fotografica del Catalogo Moda bambini Inverno 2012 di Amina Rubinacci

maggio-luglio 2005 
Regione Campania/MostraD’Oltremare. 
Realizza un servizio fotografico all’interno della Mostra D’Oltremare destinato alla realizzazione del MUVARC (Museo virtuale dell’Årchitettura).
Maggio 2005 - luglio 2005 
Ente finanziatore: Unione Europea/Regione Campania
Realizza un servizio fotografico sulla città di Napoli destinato alla pubblicazione di una guida turistica nell’ambito del progetto “Rete del Turismo”

ottobre 2001   
"Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella 
Via San Pietro a Majella, 35, 80138 Napoli "
Realizza un servizio fotografico, per il Conservatorio di Napoli di S. Pietro a Maiella, sulla donazione del maestro De Simone

Aprile 1997 – giugno  1997
Luciano Romano, fotografo.
"Assistente del fotografo L. Romano per la realizzazione fotografica delle immagini del libro ""Capri"", pubblicato nella collana ""Grand Tour"", edizione Franco Maria Ricci."

aprile 1996 
Sergio Riccio, fotografo.
Assistente del  fotografo S. Riccio, per la realizzazione fotografica delle immagini d'arte delle sculture di R. Dalisi.

MOSTRE FOTOGRAFICHE 

Maggio 2012 - luglio 2012   
Reparto psichiatria dell’Ospedale cotugno di Napoli
Mostra personale “L’essenza della natura” 

Marzo 2012 – aprile 2011  
"Spazio Fiorillo – Arte
riviera di chiaia 23   80122"
Mostra collettiva

Marzo 2010 – Aprile 2010
"Spazio Fiorillo – Arte
riviera di chiaia 23   80122"
Mostra collettiva 
Novembre 2009
"Associazione culturale “Angolino” 
Vico Medina, 14, Napoli"
Mostra personale dal titolo “Natureza

Giugno 2005 – Luglio 2005  
Castello Morando Bolognini di Sant Angelo Lodigiano
Mostra personale dal titolo “Snaturata” nell’ambito della nona edizione della manifestazione “Naturarte”

Novembre 2005   
Chiostro di Santa Maria La Nova, Napoli
Mostra collettiva: “Sguardi di solidarietà”

Ottobre 1999 – novembre 1999   
"libreria Libri&Libri
Via Carducci, Napoli"
Mostra personale: “Bagnoli, la caduta dell'Ilva

1998 - 2000  
"Infobox della Italsider.
Via Coroglio - Napoli"
Mostra multimediale sulla storia dell’Italsider organizzata dalla Bagnoli S.p.a.

Giugno 1985   
Centro Kodacrome Via Dei Mille Napoli 
Mostra collettiva curata dal fotografo Augusto De luca

Ottobre 1985  
Galleria Principe Umberto di Napoli
"Mostra collettiva curata dal fotografo Augusto De luca"


PUBBLICAZIONI DI ARTICOLI E SERVIZI FOTOGRAFICI 

2010  
Pubblica sul Catalogo della II° Edizione del Master in progettazione dei centri storici un articolo sul lavoro fotografico svolto dai masterizzandi

2009
Pubblica sul catalogo della Mostra Demoliamoli un articolo sui risultati del concorso fotografico 

2008
Pubblica per la Rivista dell’Associazione Nazionale Aniai un servizio fotografico sull’inaugurazione del Centro commerciale Vulcano buono di Renzo Piano. 

2007
Pubblica per la Rivista dell’Associazione Nazionale Aniai due articoli: “Cronaca di una giornata particolare: laurea honoris causa a Mimmo Jodice” e “Le città visibili di Jodice” 
2004
Pubblica un Servizio fotografico per la Rivista Focus Junior

2003
Pubblica un servizio fotografico sull’ex Italsider all’interno del sito di Bagnoli futura 

2000
Pubblica un servizio fotografico per il sito internet di ""Scuola Cantiere - Palazzo Fuga"", della GRM. "

1999
"Foto di copertina del libro ""Napoli versus coelum"" Edizione Electa Napoli"

1997 – 1998 
Pubblica sulla rivista F&D :
“Un'estate ricca di fotografie”. 
   1998 - “L’Archivio fotografico napoletano”. 
   1998 - ""Quali rapporti tra fotografia ed Urbanistica "". 
   1997 – “Il futuro possibile dell'area ex-Italisider di Napoli”

1995
Rivista Ventre, servizio fotografico sul quartiere ex-Saffa (Venezia)

1984
Foto di copertina del libro “L'Italiano com'è” Edizione Tripode.

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