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Libri e riviste // Pagina 22 di 113
06.09.2015 # 4306

Daria La Ragione // 0 comments

Food design in Italia. Progetto e comunicazione del prodotto alimentare

Alberto Bassi

L'obiettivo del libro è analizzare l'artefatto alimentare come un progetto integrale: dai caratteri organolettici alla sua forma, dai sistemi tecnologici e organizzativi per la produzione a come si colloca in un contesto di valorizzazione, comunicazione e consumo, fino alla gestione completa del ciclo di vita. Si tratta, in sostanza, degli stessi elementi che segnano nascita, vita e fine ciclo di qualunque altra merce (prodotto / oggetto / artefatto, sistema o servizio). Il libro affronta gli aspetti produttivi, ma anche le necessarie componenti e dinamiche riguardanti fattori funzionali, estetici, simbolici legati all'immaginario collettivo che si affiancano al produrre.
Mondadori electa

13.08.2015 # 4292

Daria La Ragione // 0 comments

Design della maglieria

G.M. Conti

Progettare con la maglieria è possibile. Si può inventare e reinventare un capo di abbigliamento più e più volte. A differenza del tessuto, non vi è alcuna limitazione perché tutto parte semplicemente da un filo. La maglieria è un importante settore del “made in Italy” e lavorare a maglia rappresenta una delle tecniche più antiche e sedimentate del “saper fare” tipico italiano. Il design della maglieria permette di progettare capi di abbigliamento contemporanei, confortevoli e funzionali; le forme e i volumi nella maglieria possono essere discreti o tridimensionali. I diversi filati permettono di modificare le sensazioni tattili e la percezione visiva. Il presente volume nasce con la volontà di mostrare la ricchezza progettuale insita in questo settore, complesso e frastagliato ed è rivolto e dedicato agli studenti universitari che si avvicinano al design della maglieria ma anche a tutti coloro che vogliono scoprire come realizzare un capo o più semplicemente un prodotto attraverso la maglia. Solo recentemente, infatti, il design della moda ha iniziato ad affrontare il progetto del capo di abbigliamento anche nel settore della maglieria. Queste tematiche, oggi affrontate all’interno dei laboratori di progetto della Scuola del Design del Politecnico di Milano, sono di grande attualità e hanno dato la possibilità di affrontare strade inesplorate per la progettazione contemporanea. Il volume è stato realizzato grazie all’impegno di Ricercatori, Docenti e Tecnici del Laboratorio di Maglieria del Politecnico di Milano.
Lupetti editore

13.08.2015 # 4291

Daria La Ragione // 0 comments

ANNUAL AUTORI DI IMMAGINI 2014

Associazione autori d'immagini

Ho sottoposto i miei lavori all’Annual per diversi anni invece in questa occasione mi sono trovata dall’altro lato del tavolo, per cos“ dire. Inizialmente mi sono sentita leggermente spaventata dal numero di illustrazioni da esaminare, quasi 700, e per la responsabilitˆ delle decisioni da effettuare.
Ci sono state due fasi ben distinte di lavoro. In primo luogo ho trovato utile far passare tutti i lavori da sola in studio e fare le mie scelte, rassicurata dal pensiero che poi avrei confrontato idee e opinioni c on il resto del gruppo. Grazie alla calda ospitalitˆ della Associazione マ stata un’esperienza molto piacevole e illuminante, con affascinanti intuizioni degli altri professionisti nel guardare le illustrazioni.
Mentre il pomeriggio abbiamo progredito guardando tutti il lavori, in un interessante spaccato di ci˜ che sta accadendo in Italia in questo momento, successivamente abbiamo discusso le idee e le opinioni differenti e a poco a poco siamo riusciti a selezionare il numero esatto delle illustrazioni necessarie. [Julia Binfield]

Fausto Lupetti editore

13.08.2015 # 4289

Daria La Ragione // 0 comments

MY PERSONAL BRANDING

Sofia Scatena

Un viaggio appassionante nel mondo dei social media per imparare a gestire al meglio le “impronte digitali” e costruire, grazie al web, il miglior brand possibile: il tuo.
Il personal branding non è nulla di complicato. È solo il modo in cui descriviamo noi stessi alle persone che ancora non ci conoscono. E nell’epoca da una parte iperconnessa e dall’altra di crisi del lavoro, sono i nuovi media digitali a costituire il nostro nuovo biglietto da visita. Gestire al meglio le tracce che lasciamo di noi stessi è un’opportunità straordinaria che la rete ci offre per promuovere noi stessi con modalità simili a quanto avviene con i prodotti commerciali. Ma a differenza di altre discipline di miglioramento personale, il personal branding suggerisce di concentrarsi sui nostri reali valori, quelli che ci fanno spiccare dalla massa, quelli che ci fanno notare e ricordare. Perché grazie al web è oggi possibile rafforzare e promuovere noi stessi e le nostre competenze nel modo più gratificante per noi e allettante per un possibile datore di lavoro, per nuovi clienti, amici o partner.

My Personal Branding spiega in modo chiaro e spiritoso tutti i passi per riconoscere le nostre qualità e costruire una presenza in rete coerente con il nostro sistema di valori; un’immagine costruita ad hoc ma che ci rappresenti con sincerità e trasparenza. I temi affrontati spaziano dai concetti basilari del marketing alla psicologia della comunicazione efficace sulla rete, dai consigli pratici che passo passo guideranno alla conoscenza dei nuovi media a tutti i trucchi e segreti per avere successo e credibilità sulle pagine Facebook o LinkedIN in modo da attirare persone che rispondano esattamente a quelle che vogliamo nella nostra rete sociale reale.

Aneddoti, case history, esercitazioni ci aiuteranno nel raggiungimento dei nostri scopi, illuminati dagli esempi di chi è riuscito a fare della propria passione una professione grazie a un uso sapiente dei nuovi media.

Fasuto Lupetti editore

13.08.2015 # 4288

Daria La Ragione // 0 comments

Brand 111. Centoundici domande e risposte per sapere di più sulla Brand e sul suo futuro.

Elio Carmi

Dappertutto è Brand, la prima bibita che pensiamo è una Brand, una cioccolata spalmabile o un detersivo più bianco del bianco sono una Brand, lo sono la star di Hollywood e il dottore claudicante della fiction, la città di New York e Capri, Apple e IBM, Ernesto Che Guevara e Mao Tse-tung, Padre Pio e la Chiesa, Topolino e Superman, Emergency e la Nato, il Louvre e gli Uffizi, l’Italia e la Nuova Zelanda. Sembra che esista un nuovo paradigma del contemporaneo, una sorta di punto di vista per cui tutto appare riconducibile a un unico concetto interpretativo: la Brand.

La domanda è: cos’è una Brand? Nel libro il lettore – studente o ex studente, designer o professionista della comunicazione – troverà un tentativo di risposta articolato su 111 domande nate ciascuna come conseguenza di quella che la precede, spunti di discussione intorno a un tema che tocca concretamente molti aspetti dei discorsi sociologici ed economici, incidendo nel contemporaneo e coinvolgendo innovazione, creatività e arte, passando attraverso la globalizzazione e la rete. Più livelli di indagine, con idee e citazioni, e risposte accompagnate da commenti illustrati. Ne risulta un racconto costruito da chi ha imparato cos’è la Brand interrogandosi e facendola, passando sempre attraverso una pratica verificata con la teoria, cercando le risposte anche in strada, tra la gente, potremmo dire sul terreno di battaglia in cui le marche si rivelano e si affermano o soccombono. Un’indagine i cui confini si insinuano tra la politica, il territorio, il mercato, l’antropologia, il design, la semiotica, l’architettura, l’arte, la persona, la parola e l’immagine. Una storia in progress, sempre più di interesse globale, dentro la quale chiunque può sentirsi autorizzato a intervenire.

Questo libro è anche un lavoro di sintesi, costruito per comunicare complessità con semplicità. Una sorta di sequenza di idee organizzate in un flusso di pensieri. Come dire che fare Branding è progetto, direzione creativa e regia, anche come, ma soprattutto è un processo di Design.
Fausto Lupetti editore