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Mostre ed eventi // Pagina 92 di 113
21.02.2009 # 1269
Chichester, Sussex | Henry Moore Textiles

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Chichester, Sussex | Henry Moore Textiles

Fino al 21/02/2009

Alla Pallant House Gallery di Chichester, nel Sussex occidentale sono in mostra i disegni che il grande scultore Henry Moore aveva prodotto per stoffe, tendaggi e tessuti. Un'abilità sin 'ora del tutto inedita ma di grande valore artistico. I disegni esposti, infatti, richiamano con grande forza le sue opere scultoree e le stoffe, anche queste al centro della mostra, hanno gli stessi motivi e le medesime forme tondeggianti e primitive. Una vera e propria passione nata in piena seconda guerra mondiale su insistenza di un produttore di stoffe, Zika Ascher che tra gli altri, aveva commissionato lavori anche a Mattisse, Ivon Hitchens e Jean Cocteau. La testimonianza di questa passione è data dal fatto che Moore ha proseguito con questa attività per tutta la vita, parallelamente al suo "lavoro" di scultore, ma in questo caso, poiché di arte pur sempre si tratta, potremmo dire che questi lavori rappresentano una sorta di completamento della sua figura d'artista, un elemento in più e piuttosto significativo per valutare il Moore artista, creativo e versatile disegnatore. I disegni sono quelli che lo contraddistinguono: forme fluide e colori vivaci, luminosi, anche inediti su seta, nylon, cotone e raso assieme a disegni scoperti solo nel 2006. La mostra è curata dalla Henry Moore Foundation.

09.03.2009 # 968
Chichester, Sussex | Henry Moore Textiles

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Milano | L'arte delle donne | Fino al 9 marzo 2009

Fino al 9 marzo 2009

Nell'Anno Europeo delle Pari Opportunità, il primo grande evento espositivo dedicato a cinque secoli di arte al femminile, attraverso 110 artiste e 200 opere, da Sofonisba Anguissola a Camille Claudel, da Lavinia Fontana a Frida Kalho, da Marietta Robusti Tintoretto a Tamara de Lempicka, ad altre ancora.

Valorizzare la figura della donna come pittrice e non piu' solo come soggetto dipinto, assegnandole il ruolo di protagonista della scena artistica a lungo dominata dalla figura maschile, e' quello che si propone la mostra L'Arte delle Donne, dal Rinascimento al Surrealismo, in programma a Milano, Palazzo Reale, dal 5 dicembre 2007 al 9 marzo 2008.

01.03.2009 # 964
Chichester, Sussex | Henry Moore Textiles

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Venezia | DEPERO Opere della collezione Fedrizzi | Fino al 1 marzo 2009

Fino al 1 marzo 2009

I Musei Civici di Venezia aprono le celebrazioni per il centenario del futurismo - che culmineranno nella grande mostra al Correr del giugno 2009 - con una preziosa anticipazione, dedicata a Fortunato Depero (1892-1960).
La mostra, curata da Maurizio Scudiero, si realizza grazie alla generosa disponibilità della famiglia Fedrizzi, che non solo consente l'esposizione al pubblico per la prima volta, nella sua globalità, della collezione formata da Giuseppe Fedrizzi (1918-1979) in anni di frequentazione personale con l'artista e la moglie Rosetta, ma anche intende, dopo la mostra, lasciarla ai Musei Civici di Venezia con un deposito a lungo termine a Ca' Pesaro.
Presenti oltre ottanta opere realizzate tra il 1914 e il 1956 - olii, tempere, disegni a china e a carboncino, collage, bozzetti pubblicitari, tarsie in legno e in stoffe colorate, progetti di arredo - con celebri capolavori, come il Libro imbullonato (1927) o Nitrito in Velocità (1922), e opere inedite che documentano l'attitudine multimediale di Depero, in una visione totalizzante dell'espressione artistica e in un contesto di apertura globale a ogni esperienza, dentro e oltre il futurismo.
Catalogo Electa.


22.02.2009 # 965
Chichester, Sussex | Henry Moore Textiles

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Roma | Bruno Munari | Fino al 22 febbraio 2009

Fino al 22 febbraio 2009

"Sculture da viaggio", "macchine inutili", "forchette parlanti" e "libri illeggibili" sono solo alcuni degli oggetti più stupefacenti e caratteristici nati dalla creatività di Bruno Munari (Milano, 1907-1998). Al poliedrico artista milanese (scultore, illustratore, grafico, designer, con la passione per la didattica per l'infanzia) il Museo dell'Ara Pacis di Roma dedica dal 9 ottobre 2008 al 22 febbraio 2009 la grande mostra antologica "Bruno Munari".
Una mostra importante e impegnativa, con oltre 200 pezzi tra oggetti, sculture, opere d'arte e di grafica ma anche semplice e divertente, perché il visitatore riconoscerà e sentirà familiare la produzione munariana, ormai parte dell'immaginario collettivo del Paese. Al nome di Bruno Munari sono infatti legate alcune tra le aziende italiane più importanti - come Olivetti, La Rinascente, Pirelli, Campari etc. - per le quali ha realizzato bozzetti, studi, disegni, manifesti, progetti pubblicitari e allestitivi. Anche le case editrici Bompiani, Rizzoli, Zanichelli, Editori Riuniti e Corraini, dagli anni '20 a tutti gli anni '70, si sono affidate alla grafica di Munari che in quel periodo ne ha fatto una delle principali attività e suo primo ambito di sperimentazione linguistica. Ma soprattutto con alcune collane ideate per Einaudi Munari raggiunge livelli elevatissimi di notorietà che si riflettono sul successo della casa editrice.

08.02.2009 # 935
Chichester, Sussex | Henry Moore Textiles

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Clusone (BG) | Giacomo Manzù | Fino al 8 febbraio 2009

Fino al 8 febbraio 2009

In occasione del centenario della nascita dello scultore Giacomo Manzù (1908-1991), il MAT – Museo Arte Tempo di Clusone, in collaborazione con la GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, ospiterà dal 13 luglio 2008 al 8 febbraio 2009 un'esposizione dedicata al grande artista bergamasco.
La mostra, curata da M. Cristina Rodeschini e Marcella Cattaneo, darà conto dell'importante produzione di Manzù negli anni del soggiorno clusonese, tra il 1942 e il 1945. Il momento storico era particolarmente sofferto e la guerra lo vide costretto a rifugiarsi insieme alla moglie Tina e al figlio Pio, ospiti dell'amico Attilio Nani, nella cittadina dell'alta Val Seriana, in provincia di Bergamo.
L'esposizione si pone, dunque, come un momento di approfondimento all'interno di un disegno di ampio respiro che proseguirà con la grande mostra alla GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo dal 1° ottobre 2008 al 8 febbraio 2009, che offrirà al pubblico la visione di una sessantina di opere tra le più rappresentative del percorso artistico dello scultore.

01.02.2009 # 936
Chichester, Sussex | Henry Moore Textiles

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Milano | Mario Schifano | Fino al 1 febbraio 2009

Fino al 1 febbraio 2009

La grande retrospettiva su Mario Schifano già allestita alla GNAM di Roma viene riproposta, dal 17 ottobre al primo febbraio, a Milano. Ad ospitarla saranno la Galleria Gruppo Credito Valtellinese, la Fondazione Stelline e l'Accademia di Brera.
La mostra, a cura di Achile Bonito Oliva in collaborazione con l'Archivio Mario Schifano, è stata co-prodotta dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese con la GNAM di Roma in collaborazione con la Fondazione Stelline e l'Accademia di Brera.
Ricorda un artista-icona dell'arte italiana a dieci anni dalla sua scomparsa.
Precursore delle avanguardie artistiche, a cominciare dai celebri monocromi, e della pop art in particolare, Mario Schifano ha contribuito al rinnovamento dell'arte internazionale, ed è entrato in contatto con artisti quali Tzara e Duchamp, Rauschenberg e Kline, Dine e Jasper Jones, senza dimenticare Andy Warhol, che conobbe a New York nel '62. Spesso paragonato all'artista americano per la velocità del gesto pittorico e la quantità della produzione torrenziale, Mario Schifano è stato la prima figura internazionale dell'arte italiana contemporanea, e negli anni sessanta uno degli artisti della scuderia della grande gallerista americana Ileana Sonnabend.
I numerosi prestiti, concessi soprattutto da collezionisti privati, restituiscono la grandezza dell'artista e la forza anticipatrice delle sue opere.
La mostra presenta le opere decennio dopo decennio ricordando come per quarant'anni vita e arte siano state inestricabilmente legate nel lavoro di Schifano. L'esposizione prende avvio dai cicli tematici progressivi - i monocromi, gli incidenti, i paesaggi - tutti presenti in mostra - fino a sconfinare nel linguaggio multimediale.

01.02.2009 # 903
Chichester, Sussex | Henry Moore Textiles

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Milano | Guido Crepax | Fino al 1 febbraio 2009

Fino al 1 febbraio 2009

Triennale Bovisa presenta la mostra Guido Crepax. Valentina, la forma del tempo, dedicata al lavoro del fumettista Guido Crepax e a Valentina, il suo personaggio più celebre, creato nel 1965. In perfetto equilibrio tra una donna reale e un simbolo di trasgressione, la fotografa milanese Valentina Rosselli è, infatti, il personaggio femminile più famoso nella storia del fumetto.  Il suo volto, il celebre caschetto e molti tratti della sua personalità sono ispirati all'attrice Louise Brooks, diva del cinema muto e protagonista del film Lulù di Georg Wilhelm Pabst (1928). Oltre al mondo culturale, politico, ideologico ed estetico del suo autore, Valentina incarna una sorta di "spirito del tempo" della società italiana attraverso i grandi cambiamenti degli anni sessanta, settanta e ottanta.

Ci sono almeno due modi per rileggere il trentennale lavoro di Guido Crepax. Dall'esterno, scorrendo le pagine e lasciandosi guidare dal piacere delle immagini, o dall'interno, scoprendo tra le pieghe di una sfrenata fantasia, forti riferimenti alla famiglia e alla casa. E sono proprio questi ultimi, la famiglia e la casa, unitamente a un implacabile rapporto con il tempo, a essere i fili che legano tutta la sua opera.

Questa mostra, a cinque anni dalla scomparsa, si pone per la prima volta l'obbiettivo di analizzare Crepax dall'interno. Scavando a fondo nei ricordi e nei reconditi della mente che, come ogni ambiente borghese che si rispetti è rigorosamente rappresentata da una casa e suddivisa in stanze. Ogni stanza rappresenta un diverso modo di intendere e vivere il tempo. La forma del tempo ovvero il tempo nelle sue diverse forme, perché esso non è mai univoca unità di misura.

27.01.2009 # 355
Chichester, Sussex | Henry Moore Textiles

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Bologna | Future Film Festival | Fino al 1 febbraio 2009

Fino al 1 febbraio 2009

Il Future Film Festival, l'annuale appuntamento con il cinema d'animazione e le ultime frontiere dell'immaginario digitale approda alla sua undicesima edizione. Prima manifestazione italiana nel suo genere diretta da Giulietta Fara e Oscar Cosulich, il Future Film Festival si ripresenta al pubblico con un ricchissimo programma: 27 film in anteprima italiana o europea, incontri con prestigiosissimi ospiti, eventi speciali, workshop dedicati all'universo digitale e al cinema d'animazione. Due in particolare gli omaggi proposti da Future Film Festival 2009:Ub Iwerks: da Topolino a Hitchcock e Nobuo Nakagawa: Master of Horror.

18.01.2009 # 938
Chichester, Sussex | Henry Moore Textiles

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Milano | Robert Frank - Lo straniero americano | Fino al 18 gennaio 2009

Fino al 18 gennaio 2009

La mostra Robert Frank. Lo straniero americano – promossa dal Comune di Milano - Cultura e organizzata da Palazzo Reale e 24 ORE Motta Cultura - presenta dal 14 ottobre 2008 al 18 gennaio 2009 un'ottantina di opere del fotografo svizzero provenienti dal Fotomuseum Winterthur e dal Fotostiftung Schweiz di Zurigo.
L'evento, curato da Martin Gasser, Thomas, Seelig, Urs Stahel e Enrica Viganò, si presenta come un'importante monografica dedicata all'opera di Robert Frank, il cui sguardo ha contribuito a sconvolgere la grammatica della fotografia nella seconda metà del Novecento.
Nelle sue immagini, dal forte sapore di documentazione sociale ed allo stesso tempo di sperimentazione formale, ritroviamo una visione più intima della quotidianità di un paese, gli Stati Uniti d'America, che Frank descrive come fino ad allora nessuno aveva mai saputo fare, una riflessione sulla realtà, insieme dura e ironica. Le sue fotografie, così volutamente contrastate, hanno sconvolto un paese ipnotizzato dall'american dream e hanno contribuito all'evolversi di una fotografia più autentica e schietta.
Il fotografo non si ferma e così come alla fine degli anni Cinquanta il suo linguaggio aveva scardinatole regole della street-photography, così negli anni Settanta le sue invenzioni concettuali segnano un'evoluzione nella fine-art photography attraverso la quale esprime la sua profonda ansia esistenziale.

18.01.2009 # 821
Chichester, Sussex | Henry Moore Textiles

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Rivoli (To) | Una stanza tutta per sé | Fino al 18 gennaio 2009

Fino al 18 gennaio 2009

Ispirandosi all'omonimo saggio di Virginia Woolf (1929), la mostra Una stanza tutta per sé è una riflessione sul valore positivo della solitudine e sulla sua importanza in ambito creativo. Immergendo gli spettatori in ambienti capaci di stimolare più sensi, le opere selezionate rimandano alle condizioni ricercate da ciascun artista per alimentare la propria creatività e alla tensione verso un contatto esclusivo con ciascun visitatore. La "stanza per sé" diventa così sia il luogo che permette all'artista di disporre le condizioni ideali per esprimere la propria ricerca, sia il luogo all'interno del quale ognuno è invitato a una visione esclusiva e stimolato a sviluppare in senso personale il significato ultimo di ciascuna opera. Riunendo per la prima volta una ventina di importanti artisti internazionali, la mostra presenta opere appositamente realizzate per il Castello di Rivoli, insieme a nuove acquisizioni e opere appartenenti alla collezione, spaziando dagli anni Sessanta al presente.

13.01.2009 # 939
Chichester, Sussex | Henry Moore Textiles

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Napoli | Andrea Pazienza | Fino al 13 gennaio 2009

Fino al 13 gennaio 2009

A Napoli apre una delle più ampie mostre su Andrea Pazienza, il grande fumettista prematuramente scomparso nel giugno del 1988. L'esposizione vuole omaggiare uno dei talenti assoluti della Nona Arte italiana e si avvale di più di 200 tavole originali, schizzi, bozzetti, illustrazioni e omaggi, oltre a oggetti, audiovisivi e fotografie, si tiene dal 14 novembre al 13 gennaio 2009 (orari 9.00-18.00 tranne il martedì) nelle sale del Carcere Alto di Castel Sant'Elmo, sede d'Arte Contemporanea e di COMICON. 
Pazienza, autore dai mille risvolti, ha avuto un rapporto molto intenso con la città partenopea, pur non avendoci mai vissuto. L'esposizione, e gli eventi collaterali previsti, sottolineano le tracce di questo legame dando allo stesso tempo una panoramica su tutta l'opera dell'autore, dagli esordi nei tumultuosi fine anni 70 bolognesi, al periodo delle storie più mature della metà degli anni 80.

14.12.2008 # 879
Chichester, Sussex | Henry Moore Textiles

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Pavia | La Belle Époque | Fino al 14 dicembre 2008

Fino al 14 dicembre 2008

Music-hall, can can, dame agghindate all'ultima moda, uomini in frac, viali animati, serate a teatro, e poi le prime automobili, i grandi alberghi e le ferventi esposizioni universali sono le smaglianti icone nelle quali la borghesia di fine Ottocento e di primo Novecento si riconosce e a cui affida il proprio status symbol.
È questa l'immagine della Belle Époque che si rinnova nelle opere di artisti quali De Nittis, Boldini, Zandomeneghi, Ghiglia, Corcos che hanno vissuto quegli anni e, attraverso le loro tele, ne hanno tramandato il ricordo alle generazioni future.
Dal 6 settembre al 14 dicembre, Pavia celebrerà questo periodo con una mostra che presenterà, nelle Scuderie del Castello Visconteo, 60 opere, in grado di ripercorrere in modo esaustivo la produzione artistica italiana tra il 1880 e il 1915.

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