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Libri e riviste // Pagina 41 di 57
18.12.2009 # 1284
Blue | Massimo de Gennaro

Ilas Web Editor // 0 comments

Blue | Massimo de Gennaro

Edizione: Logos Books

Il libro Blue, una raccolta di fotografie di Massimo de Gennaro, rappresenta nel mondo della fotografia un punto di riferimento visivo che va oltre la fotografia, potremmo dire poetico. Il Blue di cui si parla potrebbe essere quello del mare, che non si è mai visto in realtà ma lo si è immaginato. Così come appare in queste foto, dirette ma immaginifiche, suggestive e sognanti, piene di spunti poetici in cui la fotografia assume il ruolo fondamentale di opera artistica. Il mare di de Gennaro non è il mare che si offre ad una gita domenicale o un mare turistico ma un mare simbolico dove anche il blu è esso stesso simbolo e frutto di emozioni, filo conduttore di tutta l'opera fotografica. Il prodotto di tutto questo è una serie di impressioni, come le impressioni sulla lastra fotografica riflesse nelle impressioni sul pensiero e sulla retina. Si coniugano non solo immagini, ma anche rumori, sensazioni, paure e gioie. Si tratta di una fotografia dove si accordano pienamente cuore e mente, razionale e irrazionale, realtà e ricordo, risvegliando sentimenti sopiti e fondamentali dell'Esistenza individuale.

08.01.2010 # 1296
Blue | Massimo de Gennaro

Ilas Web Editor // 0 comments

ComunicazionePuntoDoc | A cura di Mario Morcellini

Fausto Lupetti Editore

Segnaliamo questa interessante rivista del Dottorato in Scienze della comunicazione dell’università La Sapienza di Roma diretta da Mario Morcellini in cui si può, attraverso le interviste ai massimi esperti di comunicazione nei settori marketing, pubblica amministrazione, settore energetico e delle comunicazioni, consulenza e promozione, gettare uno sguardo preciso sul livello della comunicazione oggi e sulle sue modalità in chiave professionale. Quali sono le nuove competenze richieste? Colui che sceglie la professione di “comunicatore” cosa deve affrontare oggi? Parlano gli esperti, gli addetti ai lavori come Andrea Scrosati, di Sky e Cristiano Fagnani, della Nike. Silvia De Blasio, direttore comunicazione Vodafone, attraverso le opportunità che i Social Media offrono per la rete di strategie professionali che possono intessere e creare. C’è l’intervista ad uno dei maggiori pubblicitari italiani, Emanuele Pirella e nelle rubriche appaiono interessanti contributi, come in Trame Testuali, in cui troviamo un’analisi delle varie rappresentazioni del corpo di Michael Jackson nei media che hanno contribuito alla creazione di un immaginario che va ben oltre quello esclusivamente visivo. E ancora, si parla di partecipazione politica attraverso il Web 2.0 e la rubrica Oltre il Confine, invece, ospita la testimonianza di due studiosi internazionali come David Buckingham e Pierre Sorlin.

16.12.2009 # 1278
Blue | Massimo de Gennaro

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Questo libro non ha titolo perché scritto da un art director

Lorenzo Marini | Fausto Lupetti Editore

Per l’ottima scrittura il libro di Ignazio Marini è stato così recensito da Gillo Dorfles sul Corriere della sera “Dirò subito come la buona scrittura dell’autore ci fa seriamente riflettere sull’importanza che la pubblicità può rivestire per una inedita cultura linguistica”. E non è da poco, visto che Marini di mestiere fa l’art director. Il libro verte sul dualismo sogno-mondo reale, visto con gli occhi di un creativo che diventa imprenditore e caratterizzato da un linguaggio fiabesco, in un contesto letterario romanzato, autobiografico. Al centro, il viaggio nel mondo della pubblicità che per la sua connotazione reale ci lascia nomi, indirizzi, sigle, accanto al il mondo fantastico basato sul rapporto allievo- maestro che qui è rappresentato dall’angelo custode. Un libro intrigante, originale e sperimentale, che “non ha titolo”. Lorenzo Marini è presente nella nostra vetrina anche con il bellissimo libro Visual.

16.12.2009 # 1277
Blue | Massimo de Gennaro

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Propaganda | Della manipolazione dell'opinione pubblica in democrazia

Edward Louis Bernays | Editore Fausto Lupetti

Nipote di Freud, Edward Louis Bernays, scomparso nel 1996 è considerato con Ivy Lee il fondatore della scienza delle Pubbliche Relazioni negli Stati Uniti. "Propaganda" fu pubblicato a New York dall'editore Horace Liveright nel 1928, alla vigila della grande crisi ed è considerato la sua opera più importante. Propaganda è un classico della comunicazione tout court, imperdibile. Basta leggere l'incipit: "La manipolazione consapevole e intelligente, delle opinioni e delle abitudini delle masse svolge un ruolo importante in una società democratica, coloro i quali padroneggiano questo dispositivo sociale costituiscono un potere invisibile che dirige veramente il paese. Noi siamo in gran parte governati da uomini di cui ignoriamo tutto, ma che sono in grado di plasmare la nostra mentalità, orientare i nostri gusti, suggerirci cosa pensare." La società americana e non solo, diremmo oggi, si basa su questa manipolazione che oggi ha accresciuto le sue possibilità con lo sviluppio e la capillare diffusione dei mass media. Bernays usa l'espressione "dare forma al caos" che è sintomatica dei tentativi e delle concrete possibilità di manipolazione che la propaganda riesce ad ottenere, senza del resto che la "massa" se ne renda conto. Questo libro è un classico senza tempo, attuale il secolo scorso come nel secondo millennio, soprattutto quando parta delle spinte disgregatrici che "il governo invisibile" deve in un certo senso disciplinare e contenere.

14.12.2009 # 1272
Blue | Massimo de Gennaro

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Art for Obama: Designing Manifest Hope and the Campaign for Change

A cura di Shepard Fairey e Jenniffer Gross | Edizioni Abrams Image

Il fenomeno della Street Art americana attraverso graffiti, manifesti, stencil e collage conosce oggi un nuovo boom grazie alla creazione di una nuova icona, quella di Obama, incredibile fonte di ispirazione. Il lavori vertono soprattutto sugli slogan Yes we can e Hope, ma ci sono diversi giochi creativi come la metamorfosi di Obama in Lincoln che testimonia una vera Omaba-mania, una nuova tendenza anche nel mondo della comunicazione pubblicitaria con una grande diffusione e un enorme successo mediatico delle opere dedicate al presidente americano, vera icona pop del nuovo millennio. Tutto parte dal celebre manifesto di Fairey, suo accanito sostenitore con il suo ritratto comparso sul Time e il collettivo artistico Manifest Hope, di cui fanno parte anche artisti e fotografi come Ron English, David Choe, Maya Hayuk, Justin Hampton, Kwaku Alston e Shel Starkman. Il ricavato delle vendite andrà all’organizzazione no profit Americans for the Arts.

10.12.2009 # 1264
Blue | Massimo de Gennaro

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300% cotone | Helen Walters

Edizione: Logos Books

Un originale libro sul mondo delle T-shirt che analizza il rapporto di questo comune capo d’abbigliamento con vari settori, dall’arte al design, dal brand pubblicitario all’uso quotidiano che vuole essere invece libero dal marchio e dal messaggio legato all’ADV. La questione è esattamente questa, dal momento che quasi tutti i pubblicitari hanno usato le T-shirt come manifesto di un marchio anche se non tutti sono a loro agio nel diventare testimonial ambulanti. In questo libro si vede il risultato di tutti quelli che invece hanno provato ad alzare la posta, ovvero a distaccarsi da questo concetto legato all’ ADV introducendo l’elemento artistico tout court. Il libro, a questo proposito è diviso in sezioni di cui la prima, Creare è dedicata proprio all’uso di questo supporto di cotone, la classica maglietta, per una rassegna di opere grafiche di grande livello. A seguire c’è la sezione Vedere in cui si possono ammirare le immagini fotografiche delle T-shirt in giro per la città di New York. Nella sezione 300% c’è la raccolta delle opere grafiche di grandi designer, artisti, fotografi e illustratori internazionali ( tra cui i Paul Boudens, Faile, Elisabeth Arkhipoff, Brian Cronin e Hort ). Nella sezione Amare viene esplorato il rapporto viscerale e vissuto con la T-shirt con le testimonianze dei “maniaci” della T-shirt. Nella sezione Agire c’è il rapporto con il Brand, attraverso una rassegna di progetti autopromozionali o creati a fini pubblicitari, tutto attraverso le immagini grafiche di autori consolidati e di promettenti outsiders dandoci un’istantanea della creatività mondiale. L’autrice si occupa come redattrice della rivista britannica “Creative Review” e ha all’attivo diverse e interessanti pubblicazioni nel campo del design.

02.12.2009 # 1249
Blue | Massimo de Gennaro

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Annual Art Directors Club Italiano 23 | Il meglio della creatività italiana

A cura dell'ADCI | Editore Fausto Lupetti

Le migliori idee della pubblicità italiane raccolte in questo irrinunciabile volume. Le idee migliori ma anche le più recenti, selezionate rigorosamente con una giuria on line e con grande impegno dall'Annual art Directors Club Italiano alla 23esima edizione. La giuria selezionatrice è composta da quaranta creativi italiani tra i più premiati degli ultimi anni e come criterio di base quello di rifarsi agli standard di giudizio regolati sull'eccellenza internazionale. Non è quindi un testo auto celebrativo ma raccoglie la crème de la crème per individuare e immortalare lo stato della ricerca visiva attuale, attraverso, in particolare, le nuove categorie legate al web, tutte pluripremiate, e i cambiamenti che ne conseguono. Questa edizione è la prima di Marco Cremona, con la supervisione di Paolo Cesano e in collaborazione con il consiglio ell'Art Directors Club Italiano.

01.12.2009 # 1246
Blue | Massimo de Gennaro

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Annual Illustratori Italiani 2009 | Associazione illustratori

Editore Fausto Lupetti

Più di 300 immagini e illustrazioni contemporanee disegnate per l’editoria, l’arte, la creatività, la pubblicità e più di 90 autori per questo volume ricchissimo e pregiato, con un dossier speciale dedicato all’autrice della copertina, Sandra Marziali. Annual Illustratori Italiani 2009 è un copioso catalogo del meglio dell’illustrazione odierna, che annovera professionisti ed emergenti in cui si spazia dall’editoria fino al fumetto e alla comunicazione d’impresa, in mezzo a molteplici proposte stilistiche e soluzioni visive diverse per tecniche e linguaggi di comunicazione. La nuova sezione di Italiani nel mondo propone tutti gli illustratori che nel corso dell’anno hanno dato un certo valore all’immagine dell’Italia all’estero, con le soluzioni visive e i riconoscimenti ottenuti a livello internazionale, come Roberto Innocenti, Gianni De Conno e Gipi. Il volume è diviso tra Inediti ed Editi, ovvero le opere di due categorie di illustratori, conosciuti e meno conosciuti, selezionati da una giuria d’eccezione presieduta da Sandra Marziali e composta da Paolo Bacilieri, Angela D’Amelio, Massimo Giacon, Nadia Maestri e Lorenzo Petrantoni. Accanto a questi illustratori, anche nomi stranieri di gran pregio, provenienti da Stati Uniti, Asia ed Europa. Nel complesso, questo imperdibile annuario è un utilissimo strumento di lavoro per i professionisti del settore della comunicazione ma anche per tutti gli appassionati dell’illustrazione e delle sue tecniche, con la possibilità di visionarie un campionario vasto e selezionato delle migliori opere nel corso dell’anno 2009.

30.11.2009 # 1243
Blue | Massimo de Gennaro

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Minimalismo e colore | Aitana Lleonart

Edizioni Logos

Questo libro pone al centro la coesistenza pacifica di minimalismo e colore, apparentemente contrapposti. In realtà un progetto dalle linee e dalla struttura minimalista, fondata sul bianco e nero, può essere strutturata anche su diverse concezioni cromatiche. L’evoluzione del design ha dimostrato che il colore, adattato alle forme giuste può rappresentare in pieno il concetto di minimalismo, che da solo può riempire una forma o essere esso stesso forma. Infatti, i grandi designer di oggi, quando realizzano opere improntate al minimalismo, che non a caso fa rima anche con funzionalismo, non rinunciano affatto al colore e anzi, questo diviene spesso di per sé un'unica cosa assieme alla forma dell’oggetto. In questo volume, quindi, vediamo tutti i modi e le soluzioni possibili con cui questi due concetti possano convivere e completarsi attraverso lo studio delle forme e degli spazi.

27.11.2009 # 1240
Blue | Massimo de Gennaro

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Design | La fabbrica del desiderio

Fulvio Carmagnola | Editore Lupetti

Ecco un libro dove il Design propriamente detto viene guardato dall’esterno, secondo un punto di vista che cerca di porsi in maniera assolutamente oggettiva, quello del Late Capitalism, che poi così oggettiva non è. Infatti, questa logica risponde a precisi dettami economici e culturali che contraddistinguono e influenzano i nostri modi di vivere e di pensare. Emerge la nostalgia alquanto inutile per un design moderno, contro quella che viene definita la barbarie del postmoderno, prima quasi del tutto del concetto di funzionalismo estetico. Il conflitto tra produzione di conoscenza e produzione di immaginario, che governa le nostre esistenze è la chiave di lettura del libro, scritto da Fulvio Carmagnola, professore di estetica all’ Università degli Studi di Milano Bicocca, che ama profondamente il design e cerca di analizzarlo esternamente per fornirci degli elementi ulteriori per capirne le dinamiche e il valore. La presentazione è di Gillo Dorfles.

26.11.2009 # 1236
Blue | Massimo de Gennaro

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NEXT | L'identità tra consumo e comunicazione | Scienza della comunicazione

Alberto Abruzzese, Mauro Ferraresi | Editore Fausto Lupetti

Consumatori o cittadini? In che modo l'elettronica cambia le relazioni sociali? Quali sono le conseguenze e i cambiamenti di un sistema che vede al centro una fenditura tra l'identità personale, i processi legati al consumo, l'invasione sempre più invadente dei mass media e soprattutto, senza che si sia prospettato minimamente su quali basi poggerà il nostro prossimo futuro? Questi sono i quesiti fondamentali a cui questo libro, basato sulla comunicazione, cerca di rispondere. Siamo talmente abituati ad avere più di un'identità, ad esempio, basta pensare alla nostra identità da internauti piuttosto che da cittadini, con cui creiamo un sistema di relazioni completamente "altro" e non sappiamo più dove collocare le nostre idee e aspettative. L'indagine proposta da Alberto Abruzzese e da Mauro Ferraresi pone la questione delle nuove ibridazioni tra organico e inorganico, come il mix tra molecole e elettronica e la produzione di individui, frutto dei processi appena descritti, in un testo fondamentale a cui hanno collaborato anche Vanni Codeluppi, Giovanna Russo, Vincenzo Susca, Derrick de Kerckhove, Michel Maffesoli, Carlo Formenti, Stéphane Hugon, Andrea Granelli, Nello Barile, Andrea Malagamba e Antonio Rafele.

24.11.2009 # 1231
Blue | Massimo de Gennaro

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LOGOLOUNGE 3mini

Bill Gardener | Catherine Fishel | Edizione Logos Books

Un logotipo può anche nascere dal caso. Certo. Ma nella maggior parte dei casi, poiché i logotipi contraddistinguono un marchio e lo definiscono, contribuendo a costruire l'immagine aziendale veicolandone il messaggio, non è al caso che ci si affida, ma ad una strategia precisa, un concept ben definito e costruito e un designer di talento. In questo volume troveremo analizzato e celebrato il lavoro dei più grandi grafici del mondo, tratti dal sito di Bill Gardner www.logolounge.com, in cui vediamo uno showcase di progetti selezionati da una giuria di esperti e professionisti del settore. In questo libro vedremo il lavori delle vedette del design, le superstar del brand e del marchio come Turner Duckworth, Desgrippes Gobé, FutureBrand e Wolff Olins. In primis c'è il profilo dei primi 10 top Designer assieme alle loro campagne più originali, inoltre, aspetto molto interessante, sono analizzati anche i progetti minori con marchi e logotipi completamente inediti. Nella seconda parte del volume c'è la raccolta di circa 2000 loghi con una grande rassegna di opere internazionali, tutto raggruppato secondo criteri visivi. Il libro è un'enorme fonte di'ispirazione per tutti i designer e i grafici, ma anche per i committenti.

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