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Mostre ed eventi // Pagina 146 di 218
10.09.2010 # 1568
Milano | Space Age Lights. Tra gusto pop e desiderio di avanguardia

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Milano | Space Age Lights. Tra gusto pop e desiderio di avanguardia

Fino al 10/09/2010

 


Lo Spazio e le conquiste spaziali come fonte d’ispirazione per un periodo come quello a cavallo tra la fine dei sessanta e l’inizio dei settanta, nella stagione ribattezzata dalla storiografia del design come “Space Age” caratterizzano l’allestimento presentato alla Triennale Design Museum. Oltre sessanta lampade da tavolo ispirate al tema spaziale, e al concetto di futuro rivisitato da autori che hanno fatto la storia del design italiano e internazionale come Joe Colombo, Vico Magistretti, Gino Sarfatti, Giotto Stoppino. Lo scopo della mostra è quello di illustrare e analizzare il nesso profondo tra le idee e i concetti di questa generazione di designers, dal punto di vista iconografico e comportamentale e la generazione successiva improntata verso un design ispirato all’elettronica e all’immaginario avveniristico giapponese. Tutto questo è esplorato anche con oggetti di largo consumo e basso costo, non solo con le opere dei grandi designers.


 

12.09.2010 # 1642
Milano | Space Age Lights. Tra gusto pop e desiderio di avanguardia

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Milano | Napoleone e l'Impero della moda

Fino al 12/09/2010

Fu proprio in piena epoca napoleonica che cominciarono a nascere le prime Fashion victim, termine inglese che oggi designa l’ossessione per la moda e i suoi orpelli. La moda napoleonica, con i suoi abiti sensuali e uno stile inconfondibile, che fa ancora proseliti. Perché nacquero le fashion victim? Non avrebbero potuto nascere anche nel tardo impero romano o nel rinascimento, dal momento che la moda, negli ambienti aristocratici, era sempre molto seguita da dame e cavalieri, dalle cortigiane come dai principi o da imperatori vezzosi? Semplice, i fashion addicted nascono perché nasce la stampa specializzata, pamphlet e riviste che parlano soltanto di moda, dando indicazioni su questo o quel capo, qual è il migliore o il peggiore, quello che dona meglio, cos’è di moda e cosa non lo è. La mostra ospitata dalla Triennale di Milano è un viaggio in epoca napoleonica attraverso 51 capi, che rappresentano, il quotidiano, i matrimoni, la nascita, la morte, la maternità, le stagioni. Il tutto affiancato da centinaia di stampe, accessori e un archivio storico delle stampa specializzata ( Costume Parisien, la prima rivista di moda della storia ), che racconta come i parrucchieri, i sarti, influenzassero la vita di tutti i giorni di certe dame, che già sfogliavano le riviste con le loro vetrine in bella mostra. Ad ogni periodo la sua moda: il Direttorio presentava modelli sensuali e stravaganti; la restaurazione borbonica li voleva più semplici e rispettabili, fino a quelli del periodo vittoriano, molto austeri e pudichi. La moda intesa come l’intendiamo oggi, nacque dalla volontà di Napoleone Bonaparte di farne uno strumento di potere. Come per le leggi, anche la moda doveva ostentare i suoi simboli e portare avanti i suoi concetti. Una mostra imperdibile, patrocinata da Comune di Milano e Assessorato della Moda, Design Eventi.

12.09.2010 # 1631
Milano | Space Age Lights. Tra gusto pop e desiderio di avanguardia

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Rovereto | Arte americana 1850-1960. Capolavori dalla Phillips Collection di Washington

Fino al 12/09/2010

Al Mart di Rovereto in mostra i capolavori dell’arte americana dall’800 ai primi anni ’60. Lo scopo è quello di diffondere la conoscenza storica dell’arte americana, attraverso i suoi protagonisti. Tra gli artisti, vi sono nomi di spicco come Edward Hopper e Georgia O’Keeffe. Il Mart continua la sua collaborazione con la prestigiosa istituzione di Washington Phillips Collection, dopo l’allestimento, nel 2005, della mostra "Da Goya a Manet, da Van Gogh a Picasso". In questa nuova mostra si afferma l’importanza che ha avuto l’arte americana come strappo nei confronti di quella europea; esplosa letteralmente dopo la seconda guerra mondiale con l’action painting; al centro, il conflitto tra la crescita dellel metropoli e la vita rurale, un paesaggio poco conosciuto in Italia e in Europa che, all’epoca, si trovava a fronteggiare le censure e gli impedimenti del nazifascismo. Quello che viene fuori da tutto questo è il ruolo propulsore e da protagonista che l’arte americana ha svolto fino ad oggi, con artisti, tutti in mostra a Rovereto, circa 100 opere, come John Sloan, Arthur Dove, Stuart Davis Adolph Gottlieb, Philip Guston, Jackson Pollock, Robert Motherwell, Clyfford Still, Mark Rothko. La mostra è organizzata da The Phillips Collection, Washington D.C. Con il Patrocinio dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America a Roma.

11.09.2010 # 1696
Milano | Space Age Lights. Tra gusto pop e desiderio di avanguardia

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Venezia | 67. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica

Fino al 11/09/2010

 


 

Anche quest’anno la più prestigiosa e internazionale mostra cinematografica italiana è ripartita, organizzata dalla Biennale di Venezia e creata nel 1895, quando la settima arte emetteva i suoi primi vagiti. Al Lido la celebre passerella ha già visto solcare il tappeto da star come Quentin Tarantino, Vincent Cassel e dalla madrina Isabella Ragonese. Marco Muller, il direttore della 67esima mostra cinematografica è a capo del settore Cinema dal 2004. Le sezioni si dividono in: Concorso internazionale di lungometraggi in prima mondiale, Fuori concorso,(Opere firmate da autori di importanza riconosciuta), Orizzonti( le nuove correnti del cinema mondiale), Controcampo Italiano( le nuove linee di tendenza del cinema italiano), La situazione comica ( sezione retrospettiva sul cinema comico italiano). Segnaliamo, tra gli altri i film di Bellocciho, Sofia Coppola, Vincent Gallo, Emidio Greco, Dennis Hopper, Ascanio Celestini, Alex de la Iglesia e Saverio Costanzo. Il programma completo con le proiezioni è sul sito della biennale. Se passate da Venezia, non perdetevela.

08.09.2010 # 1664
Milano | Space Age Lights. Tra gusto pop e desiderio di avanguardia

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Napoli | Un'estate al MADRE

Fino al 08/09/2010

Per chi resta in città, il MADRE di Napoli organizza un'estate piena di eventi interessanti, recital, film, concerti. Una kermesse ricchissima di ospiti come Luis Bacalov, Enzo Avitabile, Corrado Augias, Moni Ovadia, i Solis String Quartet con Jaqueline Oosterwal solo per citarne alcuni. Tra danza, teatro contemporanea,mostre e star del pop, musica jazz e film d'essaie, l'estate del Madre è veramente variegata e ricca di suggestioni. In più, il 16 luglio l'omaggio dal vivo di Dweezil Zappa al padre Frank. Vale la pena visionare il programma sul sito del Madre.

07.09.2010 # 1687
Milano | Space Age Lights. Tra gusto pop e desiderio di avanguardia

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Milano | CinemArte 2010

Fino al 07/09/2010

Triennale Bovisa presenta CinemArte, rassegna estiva sotto le stelle, curata da Sguardi Altrove Film Festival. Fino alla prima settimana di settembre sarà possibile incrociare i diversi linguaggi della creatività: musica, cinema, arte, videodanza, teatro, poesia e design. Gli appuntamenti sono ogni mercoledì di luglio e agosto ( unica pausa la settimana di ferragosto)alla Triennale bovina di Milano. Gli autori che interverranno, italiani e stranieri, propongono opere inedite di gran pregio in anteprima. Il programma completo si può visionare sul sito della Triennale. Ecco un sunto ( dal sito) di quello che CinemArte propone: Tra i film Stones in Exile, con cui si inaugura la rassegna, diretto e realizzato da Stephen Kijak con diversi filmati d’epoca che hanno ripreso il famoso gruppo dei Rolling Stones, alla fine degli anni ’60 quando era impegnato nella creazione di Exile in Main Street, uno dei loro migliori successi; Picasso & Braque Go to the Movies, co-prodotto da Martin Scorsese e firmato dal noto regista e critico d’arte statunitense Arne Glimcher, fondatore della prestigiosa PaceWildenstein Gallery di New York, straordinario e vivace affresco sulle origini del magico connubio tra arti visive e cinema; A Walk Into The Sea, in anteprima italiana, di Esther Robinson, nipote di Danny Williams, uno dei membri della mitica Factory fondata da Warhol nei primi anni ‘60 che racconta il rapporto professionale, artistico ed esistenziale tra lo zio e il grande Andy Warhol; Voluptas dolendi. I gesti del Caravaggio regia di Francesco Vitali, visione inedita sul mondo di Caravaggio, in cui il linguaggio del teatro incontra la musica e la pittura, ‘facendoci entrare direttamente nel suo sguardo’. A questi titoli si aggiunge Voci di donne. Omaggio a Pina Bausch, Fernanda Pivano e Alda Merini, tre donne della scena artistica internazionale, recentemente scomparse; e una selezione di titoli dedicati alla Videodanza, un genere ancora poco noto in Italia, ma di grande efficacia narrativa e stilistica, tra cui, tra gli altri ‘l vento come fa ci tace, di Abbondanza/Bertoni, girato negli spazi del Pirellone a Milano.