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Mostre ed eventi // Pagina 158 di 223
06.06.2010 # 1596
Torino | Cinemambiente - Environmental Film Festival

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Torino | Cinemambiente - Environmental Film Festival

Fino al 06/06/2010

Da 1 al 6 giugno a Tornino, si svolgerà la 13° edizione del festival Cinemabienmte. In collaborazione con il museo Nazionale del Cinema. Il festival avrà luogo presso il Cinema Massimo di Torino e presso il Cortile del Museo di Scienze Naturali. Il Festival Cineambiente è il più importante festival italiano dedicato alle tematiche ambientali, in concomitanza con la giornata Internazionale dell’ambiente che cade il 5 giugno. Previsti un concorso Internazionale documentari, un concorso Documentari Italiani e un concorso Internazionale cortometraggi. Inoltre, due eventi speciali con la proiezione di No Impact Man, film che racconta l'esperimento di Colin Beavan e della sua famiglia che per un anno decidono di vivere ad impatto zero in anteprima italiana, e The Cove, vincitore dell'Oscar 2010 come miglior documentario, sul grave pericolo di estinzione dei delfini. Entrambi alla presenza dei protagonisti. Oltre alle numerose proiezioni e alla prestigiosa giuria internazionale, il Festival prevede incontri, scambi di idee, aperitivi letterari, dibattiti e anche una festa per celebrare l’ambiente in collegamento con altre piazze del mondo.

06.06.2010 # 1459
Torino | Cinemambiente - Environmental Film Festival

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Ravenna | I Preraffaelliti e il sogno italiano

Fino al 06/06/2010

I Preraffaelliti e il sogno italiano. Da Beato Angelico a Perugino, da Rossetti a Burne-Jo è ospitata presso il Museo d'Arte della città di Ravenna e raccoglie tutte le superstar del movimento preraffaellita dell '800 inglese. Un'influenza che è arrivata fino ad oggi e che ha contraddistinto in maniera indelebile la storia dell'arte, fino alla grafica e alla percezione visiva della bellezza. La mostra, per la prima volta sul suolo italiano, vuole indagare il ruolo artistico e culturale dell'Italia nel contesto del movimento Preraffaellita analizzando le sue influenze e diramazioni. Il movimento, fondato nel 1848 al numero 83 di Gower Street a Londra, si opponeva all'accademismo e manierismo convenzionale della Royal Academy of Arts. Il punto di rottura fu l'ispirazione del movimento al formalismo iconografico e iconologico dell'arte medievale italiana precedente a Raffaello, che vedeva un ritorno al primitivismo spontaneo che rivelasse la natura divina nel dato naturale. I grandi artisti del movimento inglese presero spunto da maestri come il Beato Angelico e il Perugino traducendo le suggestioni in opere splendide, come quelle di Dante Gabriel Rossetti, figlio di un esule italiano che trovò una delle sue principali fonti di ispirazione negli scritti di Dante, realizzando una bellissima serie di acquerelli e dipinti che illustravano alcuni episodi centrali della Divina Commedia. Seguono William Holman Hunt, John Everett Millais, Eduard Burne-Jones e John Ruskin, che per altro fu anche critico e teorizzatore del movimento. Per quanto concerne i soggetti delle opere, i preraffaelliti attinsero anche qui dalla letteratura italiana e da Dante, ma anche da Shakespeare, dalla Bibbia in stili diversi che vanno dal naturalismo arcaico al tipico gusto decorativo pre-liberty. Il movimento si sciolse alla fine dell'800. La mostra è curata da Colin Harrison, Christopher Newall, Claudio Spadoni, organizzata dal Comune di Ravenna - Assessorato alla Cultura, dal Museo d'Arte della città e The Ashmolean Museum, University of Oxford dove sarà ospitata dal 15 settembre al 5 dicembre 2010.

06.06.2010 # 1414
Torino | Cinemambiente - Environmental Film Festival

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Milano | Schiele e il suo tempo

Fino al 06/06/2010

Direttamente dal Leopold Museum di mostra arriva al Palazzo Reale di Milano una magnifica mostra dedicata a Egon Schiele (1890-1918), il controverso e talentuoso pittore austriaco, accompagnata da una raccolta viennese che include 40 opere di Klimt, Kokoschka, Gertsel e Moser oltre alle 40 di Schiele. In pratica, le opre che il Leopold presta a Palazzo Reale di Milano per la mostra sono praticamente tutto il patrimonio che egli conserva, in quanto il Leopold ha ben 44 dipinti di Schiele e 280 opere su carta del maestro viennese. Morto di spagnola a soli 28 anni, oggi Schiele è uno degli artisti al mondo più quotati. Vissuto, all'epoca, tra incompresnsioni e trasgressione, abbigliato come un dandy, uomo bello e affascinante, affascinato artisticamente dai ritratti, dalla fisicità dei corpo e dalla sessualità, attraverso una rappresentazione estrema del ritratto, fu accusato dai suoi contemporanei di pornografia e incarcerato, momento drammatico della sua vita in cui scrisse dei diari, adesso editi assieme alla mostra, in cui decrive i giorni di prigionia e la sofferenza nel non poter esprimersi e dipingere. Ossessionato da sé stesso, come dimostrano i circa cento autoritratti, restano indimenticabili i corpi di donna, le immagini che vanno oltre quelle figure klimtiane così composte e preziose, svelano un'anima carnale e dolente, disperata e umanissima. Troppo avanti per i suoi tempi, assolutamente non compreso se non da Klimt e da pochi altri, come il dottor Leopold che negli anni 50, quando le opere di Schiele non erano ancora così quotate si è poi aggiudicato questa collezione incredibile, fiutando il grande affare e soprattutto il grande talento dell'artista, la cui arte fu oggetto d'oblio anche a causa della propaganda nazista che la classificò come "degenerata". La mostra, curata da Franz Smola, si snoda in maniera cronologica e cerca di ricostruire il clima culturale viennese dei prini anni del 900. Si possono ammirare, tra gli altri : Donna inginocchiata in abito rosso, 1910, Moa, 1911, Autoritratto con alchechengi, 1912, Case con bucato colorato, 1914, Donna accovacciata con foulard verde, 1914, Nudo disteso, 1917, altri capolavori dell'Espressionismo austriaco come Ritratto di Henryka Cohn del 1908 di Richard Gerstl, Venere nella grotta del 1914 di Koloman Moser, Autoritratto con una mano che sfiora la guancia del 1918-1919 di Oskar Kokoschka. Insomma, tra Vienna e Milano, la mostra di Egon Schiele è uno degli eventi artistici più importanti dell'anno e decisamente imperdibile per gli appassionati d'arte e per i fruitori più attenti.

02.06.2010 # 1436
Torino | Cinemambiente - Environmental Film Festival

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Ferrara | Da Braque a Kandinsky a Chagall. Aimé Maeght e i suoi artisti

Fino al 02/06/2010

Al Palazzo dei Diamanti di Ferrara è possibile ammirare più di 100 opere di artisti come Bonnard, Matisse, Kandinsky, Braque, Chagall, Miró, Giacometti e molti altri che ruotano intorno alla grande figura di Aimé Maeght. Editore di fama e fondatore a Parigi di una delle più influenti gallerie d’arte del novecento, assieme alla moglie Margherite, attirò i nomi più importanti dell’epoca, come da Braque a Mirò, con grande intuito e generosità. Nella sua galleria si concluse la vicenda del surrealismo da cui Giacometti aveva preso le distanze iniziando un nuovo percorso. Anche la Fondazione Maeght a Saint Paul de Venice ebbe un ruolo importante nella scena artistica della seconda metà del 900, qui infatti sono ospitate decine di opere di Calder e Mirò, che furono molto amici della coppia Margherite-Aimè Maeght. Il suo lavoro di promozione dei grandi maestri fu incessante e instancabile e l’esposizione è anche un pretesto per esplorare il rapporto tra l’arte e il mercato dell’arte, con tutte le figure che vi ruotano intorno, come galleristi e mercanti. In mostra non vi sono soltanto dipinti, sculture e disegni ma anche i manuali illustrati di Maeght dedicati ai suoi artisti, di pregio inestimabile. La mostra, è curata da Tomàs Llorens e Boye Llorens, è organizzata da Ferrara Arte in collaborazione con le Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea, il Comune di Ferrara, la Provincia di Ferrara, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara, la Cassa di Risparmio di Ferrara e Parsitalia Real Estate.

31.05.2010 # 1556
Torino | Cinemambiente - Environmental Film Festival

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Napoli | España Contemporanea

Fino al 31/05/2010

In occasione del Maggio dei Monumenti 2010 a Napoli, giunto al suo sedicesimo appuntamento, s’inaugura a Castel Dell’Ovo la mostra España Contemporanea che riunisce i migliori artisti spagnoli della generazione post-.franchista, dal 1960 in poi. Quest’anno il gemellaggio culturale si concentra sul rapporto con la Spagna, la cui cultura, non soltanto artistica, musicale, teatrale e cinematografica, ha determinato le sorti partenopee da secoli. Influenze importanti e suggestioni vivissime vengono dalla Spagna ed è interessante osservare come i giovani artisti della Spagna di oggi interpretano la realtà filtrata dal loro mondo interiore. Le opere presenti sono tutte di grande formato e sono caratterizzate soprattutto da tre elementi: il senso della morte, l’accumulo e la sovrapposizione di immagini e il senso di salvezza. Tutti aspetti tipici del barocco, che, guarda caso, è anche l’argomento principale intorno a cui ruota il Maggio dei Monumenti di quest’anno, già preceduto da importanti mostre. Espongono: Manu Arregui, Jordi Bernadó, Daniel Canogar, Abraham Lacalle, Dionisio González, Enrique Marty, Mateo Maté, Javier Pérez, Sergio Prego, Bernardí Roig, Eulalia Valdosera.

31.05.2010 # 1492
Torino | Cinemambiente - Environmental Film Festival

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Vercelli | Peggy e Salomon R.Guggenheim. Le Avanguardie dell'astrazione

Fino al 31/05/2010

Imperdibile la mostra dedicata alla diatriba artistico-culturale tra Peggy Guggenheim e suo zio Salomon, due figure centrali della famiglia Guggenheim che hanno in comune il grande amore per l’arte astratta europea e per la grande scuola che fu, rappresentata in prima linea da Vasily Kandinsky e Piet Mondrian. In questa esposizione si possono ammirare i capolavori dell’arte astratta europea del XX secolo, attraverso un percorso artistico che si svolge mediante confronti iconografici e cronologici, in un iter fatto di icone e capolavori che la dibattito culturale tra i due esponenti della famiglia Guggenheim ha creato. Un’enorme ricchezza culturale e artistica, come testimoniano i capolavori esposti nel museo. La mostra sarà ospitata presso l’ex chiesa di San Marco a Vercelli ed è curata da Luca Massimo Barbero.