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Mostre ed eventi // Pagina 143 di 220
07.11.2010 # 1716
Vienna | Tina Modotti

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Vienna | Tina Modotti

Fino al 07/11/2010

Alla Kunsthaus di Vienna la mostra dedicata alla grande fotografa italiana Tina Modotti ( Udine, 1896, Città del Messico,1942). Si possono ammirare immagini poco conosciute della Modotti, con le foto messicane, quelle scattate durante la guerra spagnola, la rivoluzione moscovita e i quasi sconosciuti scatti ai murales di Diego Rivera, realizzati assieme a B.Traven, mitico autore che imparò le tecniche fotografiche dalla stessa Modotti. In più, si potrà indagare, attraverso le immagini il rapporto con un’altra grande artista, Frida Khalo, compagna di Rivera. In sostanza, questa splendida mostra ripercorre la vita di Tina Modotti attraverso il fermo immagine dell’arte fotografica. Gli incontri con Edward Weston e Johan Hagemeyer, Khalo, Rivera, B. Traven sono solo un aspetto, però, della grandezza dell’opera della fotografa italiana. Quello che emerge è il mondo nascosto, i punti di vista che s’intrecciano su un secolo che nasce, racchiuso negli occhi delle donne messicane, nelle loro mani laboriose, fino ai moti rivoluzionari che vanno dal Messico alla Russia, come in una sorta di linea rossa invisibile. In tutto questo, le più grandi tecniche fotografiche conosciute sono mirabilmente rappresentate. Se dovete fare un salto a Vienna, non perdetevela.

14.11.2010 # 1757
Vienna | Tina Modotti

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Pisa | ABC e altri giochi di Bruno Munari

Fino al 14/11/2010

Quale artista e designer ha attraversato il ‘900 attraversando tutte le forme espressive, inventando nuovi modi e nuovi mondi attraverso cui vedere l’arte e la comunicazione visiva più di Bruno Munari? I suoi libri illeggibili, i prelibri per bambini in cui il libro è visto prima di tutto come oggetto, le macchine inutili, cose che cambiano forma e diventano altro semplicemnte cambiando punto di vista. Munari è l’artista geniale, il designer che ha aiutato l’arte a superare il Gap che, dopo il secondo dopoguerra, l’Itala aveva accumulato con Europa e America. Munari è tra quelli che hanno portato in alto la bandiera del design e della comunicazione visiva italiana nel mondo, attraverso le invenzioni, la sapienza progettuale e l’ABC espressiva delle arti applicati. La mostra ospitata a Pisa presso il Centro Espositivo San Michele degli Scalzi, in collaborazione con Eni e Toscana Energia è rivolta a tutti, dai bambini in su. Esposti una serie di disegni e bozzetti originali preparatori al libro gioco per bambini ABC, pubblicato nel 1960. Nei suoi libri, infatti, a partire da Da cosa nasce cosa a Fantasia e via dicendo, Munari lascia grande spazio ai bambini e allo sviluppo della fantasia, da non confondere con l’immaginazione. Il concetto è quello di mescolare le cose per trovare soluzioni nuove, di non ripetere sempre gli stessi schemi, ma magari di crearli e di disfarli subito dopo per far nascere qualcosa di diverso, di nuovo. Cambiare punto di vista sulle cose, capire come utilizzare al meglio le potenzialità di un oggetto, comprendendone in pieno la sua funzione. Il gioco, in tutto questo, riveste un ruolo primario ed è parte integrante e fondante del percorso espressivo e creativo di un adulto. Ma per comprendere il suo spirito creativo la cosa migliore è citare le sue stesse parole : “Nella realtà, tutti quelli che hanno la stessa apertura visiva e vedono il mondo nello stesso modo, non hanno osservazioni diverse da comunicarsi. Solo chi ha una apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo e può dare al prossimo una informazione tale da allargargli il suo campo visivo.
Mescolate quindi i disegni, cambiate i colori degli occhi, abituiamoci a guardare il mondo con gli occhi degli altri”.

14.11.2010 # 1679
Vienna | Tina Modotti

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Modena | Daido Moriyama. Visioni dal mondo

Fino al 14/11/2010

S'inaugura a settembre la più grande retrospettiva italiana dedicata ad una delle figure più importanti della fotografia nipponica, Daido Moriyama, con 270 immagini dagli anni 60 fino ad oggi. L'obiettivo è quello di ricostruire un percorso storico-artistico di grande significato e impatto sul presente, utile a comprendere le direzioni e le dinamiche della fotografia contemporanea. Daido Moriyama. Visioni dal mondo, rappresenta la ricerca quotidiana che spinge l'artista a ricercare per tutta la vita, in ogni anfratto, paesaggio, attraverso i contrasti e i bianchi e neri, l'essenza di una quotidianità attraversata dal senso del tempo e dalla sua frammentarietà. L'inaugurazione ( 18 settembre) convergerà con l'apertura del Festival Filosofia sul tema della fortuna. Con una selezione di 30 immagini studiata per questa particolare occasione, Moriyama risponderà alla domanda suggerita da Fondazione Fotografia: are you a lucky artist? La mostra è ospitata a Modena, Ex Ospedale Sant'Agostino e promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio. Nota biografica (dal sito): Daido Moriyama Hiromichi (Daido) Moriyama nasce a Ikeda-cho, Osaka, nel 1938. Il padre è impiegato per una società di assicurazioni e a causa del suo lavoro la famiglia si trasferisce in diverse città del Giappone. Nel 1961 Moriyama è a Tokyo per aderire al collettivo di fotografi VIVO che si scioglie però a distanza di breve tempo. Dopo aver lavorato come assistente di Eikoh Hosoe, nel 1964 inizia la carriera di freelance e tre anni più tardi vince il premio come artista emergente della Japan Photo-Critics Association. Negli stessi anni inizia a collaborare con diverse riviste, la più importante delle quali, benché uscita in tre soli numeri, è PROVOKE, fondata da Takuma Nakahira, Takahiko Okada, Yutaka Takanashi e Koji Taki. Oltre alle due celebri serie realizzate per PROVOKE – l'una notturna, scattata in un love hotel, l'altra realizzata in un drugstore ad Aoyama durante gli scontri del 1968 tra polizia e oppositori dell'Ampo – tra gli anni Sessanta e Settanta Moriyama realizza importanti lavori quali Japan: a photo theater, Scandal, Pantomime, Accident, Farewell photography, Hunter. Negli anni Novanta arriva il successo internazionale che lo porta ad esporre in diverse gallerie e musei di tutto il mondo tra cui: San Francisco Museum of Modern Art (1999, 2009); Metropolitan Museum di New York; Fotomuseum di Winterthur (1999), White Cube, Londra (2002), Fondation Cartier pour l'art contemporain, Parigi (2003), Kunsthaus di Graz; Museum of Contemporary Art di Vigo, Spagna (2005), Museum of Contemporary Art, Tokyo (2008).

12.11.2010 # 1815
Vienna | Tina Modotti

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Vienna | Hyper Real.
The passion of real

13/02/2011

Vienna | Hyper Real. The passion of the real in Painting and Photography

Più reale del reale. Il realismo sotto i molteplici punti di vista di 100 artisti, protagonisti dell’iperrealismo ( nato nel 1960), con connessioni anche con la pop art di Lichtenstein e Warhol. Al Mumok di Vienna, è possibile ammirare le opere di un gruppo di pittori usciti dall’espressionismo astratto e rivolti verso la tradizione pittorica realista. Di qui invenzioni di successo come la trasformazione della fotografia in pittura, attraverso la rappresentazione dell’american dream e del lifestyle americano ( che è stato sa sempre al centro anche della pop art). Protagonisti i fotografi Jeff Wall, Andrei Gursky e artisti come Gerhard Richter, Richard Hamilton, Domenico Gnoli, Richard Estes, Ralph Goings e Don Eddy. In mostra, una quarantina di opere molto suggestive. La collezione è stata messa su dall’industriale della cioccolata Peter Ludwing, assieme alla moglie Irene e le opere provengono da vari musei in tutto il mondo.

11.11.2010 # 1669
Vienna | Tina Modotti

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Catania e Palermo | Others sguardi mediterranei sull'arte contemporanea

Fino al 11/11/2010

In arrivo a Catania le Biennali d'arte di Marrakech, Istanbul e Atene. Si inaugura l'8 e 9 luglio presso la Fondazione Puglisi Cosentino e Palazzo Riso. In mostra progetti, e le nuove idee di geografie artistiche nel progetto Others ideato da Renato Quaglia per il Riso ( Museo d'arte contemporanea della Sicilia). E lo sguardo ( legato al filo sociale)non può che, inevitabilmente, essere rivolto alle culture greche e mediorientali, berbere e bizantine. In chiave contemporanea, ovviamente, attraverso un viaggio ideale che sposa ben tre biennali, con l'inaugurazione dell'artista turca Nevin Aladig ( con la performance Raise the Roof), assieme ad alcune donne siciliane ( tra i 20 i 70 anni) coinvolte nella performance artistica. 8 e 9 luglio, in particolare, si prevede l'apertura delle biennali di Istanbul e Atene e dal 9 la Biennale di Marrakech. Il Riso, è un museo diffuso sul territorio siciliano che ha costruito il suo programma in diverse zone della Sicilia. Oggi apre con le tre Biennali con il titolo Others, ovvero Altri, per sottolineare in realtà l'urgenza di una connessione e la reale vicinanza che è solo alterità apparente. Turchia, Grecia e Marocco insieme, quindi, per un evento di straordinaria bellezza, e suggestione, ricco di esposizioni, video e performance di ben 26 artisti. Le tre Biennali si divideranno tra Catania e Palermo in un'atmosfera che ricreerà quella turca, greca e marocchina, attraverso nuove forme curatoriali, suoni, parole e visioni di un mondo lontano e vicinissimo, che scorre anche nelle nostre vene. A Palazzo Riso, a Palermo, un concerto di Hassan Khan dal titolo The Big One. Inoltre ( dal comunicato stampa) Others, che costruisce un rapporto di collaborazione tra Palermo, Catania, Istanbul, Marrakech e Atene, organizza anche un programma di residenze reciproche. A Catania negli spazi messi a disposizione dalla Fondazione Brodbeck, lavoreranno Mohamed El Baz (Casablanca), Nazim Hikmet Richard Dikbas (Istanbul) e Vassilis Patmios Karouk (Atene). Mentre selezionati dall'archivio di SACS/ Sportello per l'Arte contemporanea in Sicilia, Sebastiano Mortellaro sarà in residenza a Rabat, Domenico Mangano ad Atene e /Barbara Gurrieri/Group ad Istanbul. In coincidenza con l'apertura della Mostra della Biennale di Marrakech e per tutta la sua durata, a Riso si apre al pubblico il nuovo spazio della Galleria SACS, affidato per il 2010 alla cura di Giovanni Iovane e dedicato agli artisti siciliani selezionati dallo Sportello creato da RISO. Prima artista ospite sarà Gabriella Ciancimino. Others rientra nelle iniziative del progetto "Le città del Mediterraneo" che coinvolgerà, dal 2010 al 2012, alcune delle principali città del Mediterraneo in attività e manifestazioni rappresentative delle identità, dei sistemi produttivi, economici, culturali e artistici mediterranei. "Le città del Mediterraneo" è un progetto promosso da Palazzo Riso e dalla Fondazione Campania dei Festival, nell'ambito di un accordo tra la Regione Siciliana, la Regione Campania e il MISE, Ministero per lo Sviluppo Economico.

07.11.2010 # 1801
Vienna | Tina Modotti

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Torino | Artissima

Fino al 07/11/2010

Dal 05 al 07 novembre riparte Artissima: “Un osservatorio privilegiato sulla giovane arte mondiale. Un appuntamento culturale irrinunciabile per tutti gli addetti ai lavori e gli appassionati di arte contemporanea”. Presso il Lingotto Fiere di Torino, la grande kermesse artistica, ricca di sperimentazioni culturali si inserisce in un grande evento commerciale per l’arte, con l’esposizione di una super lista esclusiva di gallerie tutte al top per notorietà e soprattutto per qualità delle proposte e degli artisti rappresentati. Le sezioni, di grande interesse e suggestione( come Back to the future in cui si propone un “salto temporale basato sulla simultaneità di opere e pratiche artistiche distanti tra loro”). Tra queste, segnaliamo Artissima Design ( un dialogo tra designers affermati e studenti sul progetto IN Residence), Picnic for the Mind ( seminari, lezioni di designer, artisti e storici sul racconto di tre riviste anni ’60 e ’70), The dancers( performance di danza, per sottolineare il sottile confine tra arte e danza), Poesia in forma di rosa( che richiama una frase/poesia di pasoliniana memoria, contaminazioni tra scrittura, poesia e arte), ben espresse nella Casa delle contaminazioni, ma anche in Present Future( un’accurata orchestrazione di tutte le opere esposte) e infine, Thinking trough Cinema( Profondo Rosso) un omaggio al film con sei versioni diverse di altrettanti artisti. Sconfinata la lista degli espositori: da Alfonso Artico a Rauchi Santamaria, Lia Rumma, Barbara Gross, Raffaella Cortese, Guido Costa e molti altri. Moltissimi gli stranieri e le new entry tra cui Fluxia, Room, Seventies, The Third Line. Tra gli artisti Marina Abramovic(Rumma), Alejandro Almanza Pereda( Chert), Stefano Arienti (S.A.L.E.S. ,Guenzani, Minini.M.), Vanessa Beecroft(Rumma, Minini), Alighiero Boetti(Noire), Kounelli( Artico, Fisher, RAM) e moltissimi altri, giovani, emergenti e già apprezzati dal mercato e dalla critica. Molte le performances, non solo arte, ma letteratura, danza, conversazioni.