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Mostre ed eventi // Pagina 140 di 220
03.01.2011 # 1773
Parigi | Gabriel Orozoco. Terra Cognita

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Parigi | Gabriel Orozoco. Terra Cognita

Fino al 03/01/2011

Gabriel Orozoco è stato definito "uno dei più autorevoli artisti di questa decade, e probabilmente anche della prossima." Artista multidiscilpinare, grande viaggiatore, formatosi alla Scuola Nazionale di Arti Plastiche, presso la Universidad Nacional Autonoma de Mexico a Città del Messico e il Circulo de Bellas Artes de Madrid, Orozoco, classe 1962, si è ispirato molto al ready made di Duchamp. Ma non solo. La sua arte è in continuo movimento, le sue opere sono permeate da un vivido interesse per gli elementi del paesaggio urbano e del corpo umano, attraverso la contingenza( o accidentalità) quotidiana e familiare. Al Pompidou sono esposte 80 opere nella prima grande retrospettiva dedicata all'artista messicano. Poesia, paradosso, casualità, attraverso il superamento delle frontiere, artistiche e realistiche, sono al centro dell'arte di Orozoco., assieme al movimento, la circolarità, l'articolazione geometrica e organica, costanti che animano la sua ricerca plastica da almeno 20 anni. La mostra offre l'occasione di esplorare e di ricostruire il percorso creativo di Orozoco attraverso le sculture, le fotografie, oggetti riconfigurati, pitture geometriche, opere emblematiche e spesso inedite. Ogni oggetto è reinterpretato, trasformato, con economia di mezzi, ma in continuo movimento. Il risultato( se di risultato si può parlare) è un arte sensibile, sensuale e il movimento circolare fa pensare alla concezione marquéziana del "tutto gira in tondo", del ritorno al punto d'origine, pur muovendosi incessantemente, andando avanti, dovendo tornare indietro. Antica e nuova saggezza, fuse in un organismo unico, suscettibile di infinite variazioni

06.01.2011 # 1784
Parigi | Gabriel Orozoco. Terra Cognita

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Milano | Marco Ferreri. Progettarepensieri

Fino al 06/01/2011

Allievo di Munari, Marco Ferreri, con il suo sense of houmur e la sua capacità di guardare al futuro mette in contatto con grande maestria e originalità passato e presente, attraverso grafica, arte, design, architettura, istallazioni, performance, insegnamento. Ferreri riesce a declinare il progetto negli ambiti disciplinari più disparati, versatilità tipica dei maestri delle Nouvelle Vague. Creatività a 360°, con la mostra ospitata al Triennale Design Museum, Ferreri( classe 1958) porta avanti il discorso del “progettare il pensiero”, ovvero, il cambiamento che il design ha avuto negli ultimi anni, che porterà ad un nuovo modo di progettare le cose. Non più legate alla trasmissione di un’ emozione, attraverso il segno, ma alla progettazione del pensiero, ad un cambiamento organico del modo di pensare e di fare, in cui entrano arte, grafica, design e tutte le discipline che si adoperano per dare una forma e una strutture alle cose. Quattro i percorsi presenti alla mostra, progettare libero, progettare spazi, progettare cose e progettare segni.

02.01.2011 # 1833
Parigi | Gabriel Orozoco. Terra Cognita

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Malmö | Alice Neel. Painted Truth

Fino al 02/01/2011

Alice Neel( 1900-1984) è arrivata tardi al successo, quando l’espressionismo astratto trionfava su tutto, lei cominciò a definire il suo stile a metà tra un realismo quasi grottesco ed un espressionismo non finito. La retrospettiva comprende più di 60 lavori che rappresentano 70 anni di carriera, con ritratti umani e raffigurazioni di paesaggi urbani, con colori di sapore pop che testimoniano con estrema onestà di tutto il “vivaio” umano e non umano che la circondava: amici, parenti, vicini del quartiere Spanish Harlem, angoli di strade e di case, postmodernismo che tratteggia in maniera psicologica e sociologica e sfocia in veri e propri capolavori che culminano nel famoso ritratto di Warhol sfregiato dopo l’attentato del ’68. E ancora, i ritratti degli operai del Greenwich village, le cassi disagiate dello Spanish Harlem, i ritratti di famiglia. Su tutto emerge il distacco, l’ironia, la grande capacità di documentare e di fissare con la pittura attimi di universale e significante materia umana e non. A precedere questa retrospettiva che il Moderna Museet di Malmö le dedica, sono state le mostre alla Withechapel di Londra e al Museum Of Fine Arts di Houston, che è anche l’editor del catalogo.

02.01.2011 # 1794
Parigi | Gabriel Orozoco. Terra Cognita

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Grenoble | Sindrome Italiana

Fino al 02/01/2011

Un’occasione importante per l’arte italiana in Francia, dove spesso “arte italiana” è sinonimo di arte povera o futurismo. Poco si conosce delle tendenze degli ultimi dieci anni e dell’arte del “post Cattelan” e questa è l’occasione giusta per conoscere artisti nati tra gli anni ’70 e ’80, come Vascellari, Trevisani, Favaretto, Frosi, Roccasalva, Vezzoli, Grasso, Cuoghi e Perrone. Ciò che colpisce principalmente di questa collettiva presentata al Magasin di Genoble, è l’eclettismo, la forte presenza, il segno distintivo tra performance, istallazioni attraverso un minimalismo di stampo umanitario, meccanismi surreali e sculture incredibili, concerti rock e istallazioni ambientali. Gli artisti in mostra vivono ed espongono, per la maggior parte in città come Londra, Parigi, Berlino e New York. La Sindrome italiana si snoda e si rappresenta attraverso i mezzi più diversi per testimoniare di un’arte in continuo movimento e trasformazione nelle sue molteplici forme espressive. La mostra sarà accompagnata da due pubblicazioni, sui progetti esposti dagli artisti e sui giovani curatori italiani.

01.01.2011 # 1670
Parigi | Gabriel Orozoco. Terra Cognita

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Milano | A Diary of an Exhibition, Graphic Design Worlds

Fino al 01/01/2011

Ad annunciare la grande mostra dedicata al graphic design internazionale contemporaneo è stato inaugurato nel mese di giugno A Diary of an Exhibition, il diario di Graphic Design Worlds, che aprirà alla Triennale di Milano nel gennaio 2011. Dal graphic design italiano si allarga lo sguardo al graphic design internazionale, attraverso i rapporti, gli scambi e le influenze con la grafica nostrana. La mostra sarà curata da Giorgio Camuffo, e offrirà una lettura originale dei molteplici e variegati mondi del graphic design. Il Diary nasce come spunto di confronto e di riflessione sulle storie e le visoni di graphic designer creativi internazionali e di giovani designer italiani, che precederà la grande mostra di gennaio. Sul blog è aperto il dibattito sulla grafica contemporanea, con interviste, video e i dietro le quinte della mostra.

20.12.2010 # 1893
Parigi | Gabriel Orozoco. Terra Cognita

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Napoli | Bill Viola

Fino al 23/01/2011

Che cosa saremmo senza la capacità di commuoverci? Cosa diventeremmo trattenendo sempre le emozioni? Questa è una delle tematiche fondamentali di Bill Viola, artista americano da sempre affascinato ai temi della vita e della morte, dell’amore e della speranza. In particolare, Bill Viola, è partito da una profonda riflessione sull’arte italiana e in particolare Caravaggio, con cui qui, nel Museo di Capodimonte, dialoga, in virtù delle testimonianze più rilevanti che il grande Museo napoletano custodisce, come la Flagellazione del grande maestro lombardo. Cosa c’è in comune tra Viola, uno dei più significativi artisti contemporanei della video arte e Caravaggio, maestro dei chiaroscuri (ogni tentativo di definizione sarebbe comunque riduttivo in proposito)? Forse c’è proprio la concezione di vita e di morte? Un movimento, un’energia vitale, un defluire delle emozioni, che ognuno di loro utilizza diversamente, che produce effetti diversi ma per arrivare ad una simile concezione artistica. Basta osservare le istallazioni ospitate a Capodimonte da Viola, con sei video di cui cinque mai presentati in Italia, ospitati nella Sala Causa del Museo. I sei video propongono un dialogo a distanza, mediato dall’arte, tra Bill Viola e il grande maestro lombardo. Il progetto, si svolge nell’ambito delle manifestazioni per il quarto centenario della morte di Caravaggio, è stato promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli e la realizzazione si è resa possibile per il diretto coinvolgimento della Regione Campania - Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali grazie al co-finanziamento dell’Unione Europea POR- FESR Campania 2007-2013