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Libri e riviste // Pagina 56 di 106
15.04.2011 # 2091
ADI LOMBARDIA DESIGN CODEX 001

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ADI LOMBARDIA DESIGN CODEX 001


Editore: logo fausto lupetti editore

Il paesaggio dell'innovazione. Milano e Lombardia.* Un libro scritto e illustrato da designer, ricercatori e giornalisti specializzati nel design. Codex ADI Lombardia ci mostra le imprese lombarde che hanno contribuito al successo e alla diffusine del design italiano. Tutto questo attraverso l’illustrazione dei prodotti, l’analisi di come e dei perché; gli investimenti, le capacità manageriali, le strategie di mercato che hanno determinato all’interno dei distretti produttivi l’internazionalizzazione e la qualificazione del prodotto, del Made in Italy. La promozione di un brand, in una regione madre del design italiano. Una regione in cui si continua a praticare la ricerca e la sperimentazione, vera e propria chiave del successo di ogni settore produttivo. Il leit motiv è la condivisone, l’integrazione delle esperienze, la collaborazione tra le varie realtà aziendali che vanno dal marketing alla produzione, alla progettazione, alla vendita che determinano l’affermazione di un’identità aziendale. Ma non solo. In base a ricerche specifiche nel settore, è stato dimostrato che è proprio l’integrazione tra tutti questi fattori a portare al successo il design.

02.05.2011 # 2111
ADI LOMBARDIA DESIGN CODEX 001

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Atlante della moda

Edizione: Logos Books

Come si è evoluta la moda al passaggio del millennio? Il terreno per questa vera e propria rivoluzione è stato preparato in maniera dettagliata nel XX secolo.45 stilisti di 27 nazionalità diverse, raccontano attraverso le immagini e i testi, la loro personale visone della moda. I tessuti diventano tecnologici, ma al contempo la ricerca ruota intorno anche a quelli naturali e tradizionali. L’etnico, lo stile avveniristico o funzionale, tutte le case di moda perseguono la ricerca di uno forma nuova e personale, glocal, improntata al multiculturalismo, alla ricerca, alla fusione e alla contaminazione di stili. La clientela si fa sempre più vasta e differenziata e occorre proporre  abiti e accessori che, per quanto individuino un certo tipo di target, siano contraddistinti da colori, fogge, disegni e dettagli “globalizzati”. Un “atlante” impedibile per gli amanti del settore, pieno di spunti e di informazioni utili, recensito dai più grandi giornali di moda mondiali.


26.04.2011 # 2103
ADI LOMBARDIA DESIGN CODEX 001

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Design Storytelling
di Domenico D'Alessio,
Giulio Ceppi

Fausto Lupetti Editore

Design Storytelling. Design e comunicazione nell'era della complessità: un manuale imperfetto, mette insieme materiali di vario tipo che ben si amalgamano. Il prodotto e la sua dimensione declinato attraverso tutti gli stimoli virtuali, reali e fisici. L’effimero e il duraturo, la percezione del prodotto attraverso la marca, la costruzione del brand, le relazioni tra marca e prodotto, le trasformazioni portate da internet, dai network digitali e social. Il nuovo tipo di comunicazione che avanza. Elementi eterogenei ma uniti dal filo della comunicazione, che sancisce il discorso direzionandolo verso un punto specifico: dove si colloca la percezione delle nuove tendenze rispetto alla reale concretizzazione dell’idea? Nel tempo reale? Probabilmente è questo l’approdo, quello che stiamo vivendo oggi. Un libro che ci parla grazie a citazioni ed esempi di maestri e autori internazionali, quattro letture che affrontano: la sensorialità, la comunicazione aziendale, la capacità narrativa, le visualizzazioni del nuovo. Pratico e teorico insieme, per riflettere, agire, partecipare.

21.04.2011 # 2098
ADI LOMBARDIA DESIGN CODEX 001

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Logo Design Vol. 3
Di Julius Wiedemann

Edizioni Taschen Books

"Al fine di venire con una buona idea, è necessario avere un sacco di idee." Lo diceva lo scrittore Linus Pauling . Perché per avere delle buone idee bisogna scremare fino alla succo, fino al segno, al simbolo che comunica in maniera stringente, icastica ed e efficace. Logo Design Vol. 3. Hardcover with elastic band è il terzo, interessante capitolo dedicato al branding. Il leit motiv di tutte e tre le serie sembra essere questo: in principio era il design. Poi è venuto il prodotto o il servizio.  Loghi di tutto il mondo riuniti in  solo libro, organizzato per capitoli e temi. C’è di tutto: dalla moda alla musica, dai media all’industria creativa, dai servizi ai rivenditori di qualsiasi genere o prodotto, agli eventi di ogni tipo. Ma non solo. Case histories, applicazioni e sviluppi di loghi, esempi concreti.  Nel terzo volume della serie, esempi famosi, vip, interviste e molto altro. Un volume imperdibile per gli amanti del design e per i professionisti o gli appassionati di grafica.

11.04.2011 # 2078
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Aesthetic Surgery

Edizioni Taschen 25

Immagini, disegni, illustrazione fotografie che, in maniera esaustiva, offrono allo sguardo il campionario delle “mostruosità” figlie della chirurgia estetica. Tutto il catalogo è visitabile, come in un vero e proprio manuale da supermarket. Le operazioni ben riuscite, quelle meno, la visone di un mondo parallelo, a cui attinge non solo Hollywood. Un fenomeno globale, analizzato attraverso le immagini, le interviste, i saggi ( notevole il punto di vista in Beauty in Art), cenni storici, curiosità, in un volume di grande impatto comunicativo. Si va dal serio al faceto, ovvero si conclude il tutto con caricature e barzellette. Per ricordarci, forse, che in fondo, un sano, umano, distacco da tutto questo, magari con ironia, magari passando per il grottesco, non può che far bene. Interessanti le sezioni: Beauty and Beauty Surgery; Beauty in Art, The Astonishing History of Aesthetic Surgery; Ethnicity and Aesthetic Surgery; Plastic Surgery in the Movies, The Michelangelo of the Scalpel: Ivo Pitanguy; The World`s most famous aesthetic surgery; Methods and Techniques, Jokes and Caricatures.

07.04.2011 # 2069
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Annual Illustratori
2011

A cura di Associazione illustratori

Il nuovo, attesissimo Annual è uscito. Tutto il meglio dell’illustrazione italiana del 2011 raccolto in 365 pagine,esattamente come i giorni dell’anno. Le illustrazioni? Circa 700. Una panoramica esaustiva, forse, dell’illustrazione italiana, con i talenti più giovani ma anche quelli più esperti, i più noti, quelli di nicchia e i più “trend”. Per fare onore a questo nuovo prezioso Annual,  riportiamo di seguito le recensioni e le critiche di alcuni “addetti ai lavori”:


Speriamo di avere valorizzato la capacità e la libertà espressiva degli illustratori, proponendo, a chi opera nei settori tradizionalmente legati all'illustrazione, una panoramica in divenire positivo, e garantendo a tutti, anche a coloro che non hanno avuto opere selezionate, un terreno futuro di lavoro e di ricerca espressiva di qualità. [Giulia Orecchia]

Al di là del gusto e del background personali è stato costruttivo adottare una linea critica condivisa alla professione di illustratore contemporaneo, sempre in bilico tra problematiche tecniche e di personalità, tra esigenze artistiche e di mercato. Penso che proprio la tensione insita in questi rapporti rappresenti inevitabilmente e invariabilmente il cuore di un’illustrazione brillante. [Franco Cervi]

Le illustrazioni che si susseguono parlano da sé. Nel corso della giornata si discute e si critica il lavoro centinaia di volte, tanta è la mole del lavoro presentato. La scrematura che viene condivisa in giuria si presenta come una bellissima e affascinante carrellata di opere. Il libro che avete tra le mani ne è la testimonianza. [Stefano Colombo]

Oltre 700 illustrazioni, tutte straordinarie e originali. Non nascondo che l'esperienza di giurato […] oltre a gratificarmi, mi abbia messo profondamente in crisi, proprio per l'ottimo livello complessivo delle proposte, tra cui è stato difficile scegliere. [Ovidio Sutti]

Quando ci siamo riuniti per la maggior parte dei casi i pareri erano molto simili, quando non era così ne abbiamo discusso, ognuno di noi da un punto di vista professionale differente, arricchendo così il criterio di valutazione, sempre tenendo in considerazione la professione e guardando per chi e per quale utilizzo quel lavoro era stato fatto. [Cristina Taverna]


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