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Mostre ed eventi // Pagina 124 di 220
03.05.2011 # 2116
Vienna | Mel Ramos.  Girls, Candies & Comics

Ilas Web Editor // 0 comments

Vienna | Mel Ramos.
Girls, Candies & Comics

Fino al 29/05/2011

In occasione del suo 75 mo compleanno, il Museo Albertina di Vienna dedica a Mel Ramos, importante esponente della Pop Art californiana e mondiale una grande retrospettiva. All’Albertina, inoltre, è presente la mostra Roy Lichtenstein. Black & White 1961 – 1968, fino al 15 maggio. Una sorta di connubio ideale, in cui l’opera di uno sembra essere il completamento dell’altro. Mai come in questo periodo la Pop Art è tornata alla ribalta, con mostre ed esposizioni in tutto il mondo, con interpretazioni, rivisitazioni di vario tipo, reminescenze, influenze, dibattiti. Mel Ramos è stato criticato molto dalle femministe negli anni ’70 per le sue donnine. Donnine burrose, abbronzate, bionde o brune, sempre nude, abbracciate a pacchetti di sigarette, morbidamente sdraiate, alla mercè degli sguardi, sempre sorridenti. L’aria di queste donnine è salutare, esuberante, ma mai veramente volgare. Sono ovunque, non solo sulle sigarette: bottiglie di Coca, pacchetti di formaggio, come fossero anche loro parte del prodotto. Ma sono belle, fumettistiche, molto Pop. Delle icone. Non me ne vogliano le femministe. Ma sono proprio loro a dominare la scena, non più il prodotto. Così è per i super eroi, topics irrinunciabile per ogni maestro della Pop Art. Su tutti, lei, la superdotata Wonder Woman, sogno di generazioni di uomini “comics addicted”. Ma Mel Ramos è anche arte astratta, ad un certo punto comincia a dipingere il paesaggio californiano, la gente. Il Pop si diluisce, ma resta comunque. Anche se non è più quello concentrato, saturo e scoppiettante, così americano, californiano, dei tardi anni ’60 e delle sue Pin-ups.

29.05.2011 # 1976
Vienna | Mel Ramos.  Girls, Candies & Comics

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Milano | Terre
Vulnerabili-a growing exhibition

29/05/2011

Come le fasi lunari, le mostre site specific, ospitate nello spazio Hangar Bicocca di Milano sono 4 e dialogano in perfetta simbiosi ed empatia tra di loro, sul tema della vulnerabilità della terra. Ermanno Olmi e Yona Friedman,  per il quale “Le soluzioni vere vengono dal basso”, sono testimoni fondamentali di questo passaggio, di un divenire legato alla terra, senza sosta, esattamente come una pianta o un qualsiasi organismo vivo e pulsante. Ogni mostra è un momento unico e irripetibile, pensato appositamente per lo spazio dell’Hangar. Il progetto cerca di definire un nuovo linguaggio, in un momento in cui il “sistema” pianeta e i suoi governi cominciano a dare segni di debolezza e di cedimento. Come gli artisti, il regista Olmi e l’architetto Friedman cercano di cogliere il respiro della terra, l’afflato che invoca aiuto, sostegno, comprensione, rinforzo nel suo divenire, vulnerabile e instabile. Estremamente significativa e toccante, in questo contesto, è la collaborazione tra gli artisti, sintomo del lavoro che andrebbe fatto su ben altri fronti( politico, economico, sociale, tanto per cominciare). Tutti i simboli, gli archetipi, gli oggetti e le modalità possibili che rappresentano il concetto di “terra vulnerabile” sono rappresentati, in un fruttuoso e interessante divenire. Espongono, con ciclicità, fino a maggio: Ackroyd & Harvey/ Mario Airò / Stefano Arienti / Massimo Bartolini / Stefano Boccalini / Ludovica Carbotta / Alice Cattaneo / Elisabetta Di Maggio / Rä di Martino / Bruna Esposito / Yona Friedman / Carlos Garaicoa / Alberto Garutti / Gelitin / Nicolò Lombardi / Mona Hatoum / Invernomuto / Kimsooja / Christiane Löhr / Marcellvs L. / Margherita Morgantin / Ermanno Olmi / Roman Ondák / Hans Op De Beeck / Adele Prosdocimi / Remo Salvadori / Alberto Tadiello / Pascale Marthine Tayou / Nico Vascellari / Nari Ward / Franz West.


16.05.2011 # 2139
Vienna | Mel Ramos.  Girls, Candies & Comics

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Parigi | Charlotte Perriand 1903
-1999
De la photografie au design

Fino al 18/09/2011

Charlotte Perriand è tra i fondatori del design contemporaneo. Questa mostra ospitata al Petit Palais a Parigi, mette in evidenza il parallelismo tra l’occhio sul dettaglio che diventa, naturalmente, occhio fotografico. Lo sfondo resta l’architettura, soprattutto scorci, riquadri, porzioni di spazio Qualcosa in cui inscrivere una forma, qualcosa con cui descrivere una forma. Le sue fotografie e i suoi celebri mobili e arredi, si trovano in mezzo ai vasi greci, ai mobili del 1700. Il contributo al design europeo e mondiale di Charlotte Perriand fu grande. Formatasi a Parigi presso l’Ecole de l'Union Centrale des Arts Décoratifs ebbe un’intensa esperienza in Russia dove fu affascinata dal costruttivismo russo. Fu collaboratrice di Le Corbusier, tra le poche donne a partecipare al Salon d'Automne e al al IV CIAM di Atene nel 1933. Disegnò prototipi in Giappone ed ebbe esperienze creative con Fernand Léger, Jean Prouvé, Lucio Costa e molti altri celebri architetti. Oltre a collaborare con Le Corbusier per la realizzazione delle Unità Abitative di Marsiglia, ha realizzato pezzi di arredo più celebri del mondo del design mondiale.

15.05.2011 # 2027
Vienna | Mel Ramos.  Girls, Candies & Comics

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Parigi | Tous cannibales



Fino al 15/05/2011

Se avete degli “stomaci di ferro”, questa è la mostra che fa per voi. Una mostra per certi versi estrema, con venature horror, quella ospitata alla Maison Rouge di Parigi. Una mostra centrata sull’antropofagia in tutte le forme, sotto tutti i punti di vista: religioso, sociale, rituale, simbolico, storico. Si va dalle immagini tratte da libri cinquecenteschi, ai quadri celebri, alle immagini fotografiche di riti religiosi che vertono sul tema dell’antropofagia. Al di là del tabù che le interiora umane rappresentano, in parallelo con il traffico di organi piaga mondiale. Quasi sempre, le vittime di tutto questo sono i bambini. Il museo espone anche produzioni ”proprie”, come il manichino con abito completamente fatto di carne( ovviamente non umana). Il concetto di base è quello che siamo tutti cannibali, a volte nel mondo di guardare, per impossessarci dell’altro( un modo affine nel traffico degli organi). Già dall’allattamento al seno, il bambino si appropria in un certo senso, attraverso il seno, del corpo della mamma, letteralmente egli “mangia” sua madre. L’istinto c’è, è controllato dalal ragione e dalla cultura, ma l’irrazionale, l’istinto torbido e antropofago può far capolino in ogni momento. I visitatori sono avvisati… Ecco la lista degli artisti che espongono alla mostra: Makoto Aida, Pilar Albarracin, Gilles Barbier, Michaël Borremans, Norbert Bisky, Patty Chang, Jake & Dinos Chapman, Will Cotton, Wim Delvoye, Erik Dietman, Marcel Dzama, James Ensor, Renato Garza Cervera, Francisco de Goya, J. J. Grandville, Sandra Vasquez de la Horra, Pieter Hugo, Melissa Ichiuji, John Isaacs, Oda Jaune, Michel Journiac, Fernand Khnopff, Frédérique Loutz, Saverio Lucariello, Alberto Martini, Philippe Mayaux, Patrizio Di Massimo, Théo Mercier, Yasumasa Morimura, Vik Muniz, Wangechi Mutu, Álvaro Oyarzún, Chantalpetit, Giov.Battista Podesta, Odilon Redon, Félicien Rops, Bettina Rheims, Toshio Saeki, Cindy Sherman, Dana Schutz, Jana Sterbak, Adriana Varejâo, Joel-Peter Witkin, Ralf Ziervogel, Jérôme Zonder.

12.05.2011 # 2135
Vienna | Mel Ramos.  Girls, Candies & Comics

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Festival di Cannes 2011

Fino al 22/05/2011

Comincia la 64° edizione del festival di Cannes, con presidente della giuria Robert De Niro. Il festival si è aperto con il film di Woody Allen fuori concorso Midnight in Paris e con la Palma d’oro alla carriera a Bernardo Bertolucci. Madrina della manifestazione Melanie Laurent, vista, tra altri, ne Il concerto del rumeno francese Radu Mihăileanu. In concorso due big del cinema italiano come Nanni Moretti con Habemus Papa e Paolo Sorrentino, con The must be the place. Nella sezione quinzaine de realizateurs anche Corpo Celeste di Alice Rohrwacher . In proposito, il presidente del Festival Giles Jacob ha dichiarato, premiando Bertolucci che ” La qualità della sua opera e la forza del suo impegno cinematografico fanno di lui il primo legittimo destinatario di questo premio che diventa oggi istituzionale” augurando che il riconoscimento sia di buon auspicio per i film italiani in concorso. Fanno parte della giuria anche Olivier Assayas, Linn Ullmann, Jude Law, Martina Gusman, Uma Thurman, Nansun Shi, Mahamat Saleh Haroun, Johnnie To. Da segnalare il nuovo film di Lars Von Trier Melancholia. L’elenco completo dei film in concorso è a quest’indirizzo http://www.festival-cannes.com/fr/archives/inCompetition.html.

04.05.2011 # 2119
Vienna | Mel Ramos.  Girls, Candies & Comics

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Milano | Espressioni di Gio Ponti

Fino al 24/07/2011

Gio Ponti. Un designer, un artista che ha profondamente condizionato l’architettura e lo stile italiano. Ma è a Milano che Giò Ponti ha impresso in maniera indelebile il suo “marchio”. Per questo le sue “Espressioni” sono ospitate alla Triennale. In tutto circa 250 schizzi, disegni, dipinti, sculture, maioliche, ceramiche, mobili e modelli di studio. Giò Ponti è anche colui che ha fatto nascere le riviste Domus e Stile. Ponti è l’architetto che ha veicolato l’italian style glòobalizzato nel mondo, tra l’Europa, e Hong Kong, Denver, Bagdad, Caracas, da San Paolo, New York. Suoi i disegni per il primo edificio per la società Montecatini (1936-1938), per la Torre Pirelli (1956-1961), la Chiesa progettata per l’ospedale San Carlo (1961-1965), solo per citarne alcuni. Alla direzione artistica della società Richard Ginori negli anni ’20, la sua attività di ricerca e promozione dell’architettura e del design italiano portò alla creazione della prima Triennale di Milano nel ’33. Molti anche i legami con gli Stati Uniti, a cominciare dall’Auditorium del Time & Life Building di New York (1959) al Denver Art Museum (1971), alla cattedrale di Los Angeles. Una mostra imperdibile, poliedrica, ricca di suggestioni.