alexa

Ilas sui social network

Iscriviti alla newsletter Ilas

logo-ilas
logo-ilas logo-ilas

MENU

cercaCERCA

ILAS è una scuola di specializzazione che opera esclusivamente
nell'ambito della comunicazione visiva.

 
icona

La scuola

100% comunicazione visiva

icona

La scuola
Storia, struttura e organizzazione

icona

I docenti
I curricula di tutti i docenti

icona

Certificazioni
Il valore di un corso Ilas

icona

Attività
Corsi, seminari e contest

icona

Social, blog e magazine
Scopri ilas 2.0

 
icona

I Corsi

Elenco dei corsi Ilas divisi per tipologia

Corsi Adobe MensiliPHOTOSHOP | ILLUSTRATOR | INDESIGN

Corsi Annuali CompletiGRAFICA | FOTO | WEB | PUBBLICITÀ | SOCIAL

Corsi Brevi TematiciFOTO STARTUP | COPY | MONTAGGIO

Elenco corsi brevi tematiciPer ogni corso è indicata la quota mensile iva (22%) compresa

 

Corsi di Grafica 3DMAYA | RHINO | STAMPA 3D

Elenco corsi grafica 3DPer ogni corso è indicata la quota mensile iva (22%) compresa

Corsi Annuali CoordinatiPERCORSI MULTIDISCIPLINARI

Corsi 2° anno GRAFICA | FOTOGRAFIA | WEB PHP

 

Cerchi un talento della comunicazione visiva?
 

Inserisci AnnuncioArea riservata alle aziende

Scegli CandidatoArea riservata alle aziende

Vai al PortfolioArea riservata alle aziende

Guarda i lavori realizzati dai nostri studenti
Oltre 9000 progetti realizzati nei corsi Ilas

ILAS - Istituto superiore di comunicazione visiva

icona

Recapiti telefonici

Italy / Napoli

tel(+39) 081 5511353
tel(+39) 081 4201345
fax(+39) 081 0070569

icona

Indirizzo

Italy / 80133 Napoli

Via Alcide De Gasperi, 45
Scala A

numero-verde

  • Adobe-Authorized-Training-Centre
  • Autodesk-Authorised-Training-Centre
  • Pearson-Vue-Authorized-Training-Centre
Mostre ed eventi // Pagina 127 di 223
12.05.2011 # 2135
Festival di Cannes 2011

Ilas Web Editor // 0 comments

Festival di Cannes 2011

Fino al 22/05/2011

Comincia la 64° edizione del festival di Cannes, con presidente della giuria Robert De Niro. Il festival si è aperto con il film di Woody Allen fuori concorso Midnight in Paris e con la Palma d’oro alla carriera a Bernardo Bertolucci. Madrina della manifestazione Melanie Laurent, vista, tra altri, ne Il concerto del rumeno francese Radu Mihăileanu. In concorso due big del cinema italiano come Nanni Moretti con Habemus Papa e Paolo Sorrentino, con The must be the place. Nella sezione quinzaine de realizateurs anche Corpo Celeste di Alice Rohrwacher . In proposito, il presidente del Festival Giles Jacob ha dichiarato, premiando Bertolucci che ” La qualità della sua opera e la forza del suo impegno cinematografico fanno di lui il primo legittimo destinatario di questo premio che diventa oggi istituzionale” augurando che il riconoscimento sia di buon auspicio per i film italiani in concorso. Fanno parte della giuria anche Olivier Assayas, Linn Ullmann, Jude Law, Martina Gusman, Uma Thurman, Nansun Shi, Mahamat Saleh Haroun, Johnnie To. Da segnalare il nuovo film di Lars Von Trier Melancholia. L’elenco completo dei film in concorso è a quest’indirizzo http://www.festival-cannes.com/fr/archives/inCompetition.html.

01.06.2011 # 2166
Festival di Cannes 2011

Ilas Web Editor // 0 comments

600 Disegni della
collezione Boschi Di
Stefano - Museo 900

31/07/2011

Al Museo del 900 per la prima volta esposti più di quaranta lavori su carta selezionati da Alessandro Mendini che riproducono la ricca collezione di oltre 2000 opere dellza collezione Boschi Di Stefano. Incisioni prefuturiste di Boccioni, poi Modigliani, Gianni Dova, Aldo Bergolli, Arturo Carmassi, Alfredo Chighine, Roberto Crippa. Accanto alla selezione di disegni, una collezione in ceramica delle opere del Designer Alessandro Mendini.

29.05.2011 # 1976
Festival di Cannes 2011

Ilas Web Editor // 0 comments

Milano | Terre
Vulnerabili-a growing exhibition

29/05/2011

Come le fasi lunari, le mostre site specific, ospitate nello spazio Hangar Bicocca di Milano sono 4 e dialogano in perfetta simbiosi ed empatia tra di loro, sul tema della vulnerabilità della terra. Ermanno Olmi e Yona Friedman,  per il quale “Le soluzioni vere vengono dal basso”, sono testimoni fondamentali di questo passaggio, di un divenire legato alla terra, senza sosta, esattamente come una pianta o un qualsiasi organismo vivo e pulsante. Ogni mostra è un momento unico e irripetibile, pensato appositamente per lo spazio dell’Hangar. Il progetto cerca di definire un nuovo linguaggio, in un momento in cui il “sistema” pianeta e i suoi governi cominciano a dare segni di debolezza e di cedimento. Come gli artisti, il regista Olmi e l’architetto Friedman cercano di cogliere il respiro della terra, l’afflato che invoca aiuto, sostegno, comprensione, rinforzo nel suo divenire, vulnerabile e instabile. Estremamente significativa e toccante, in questo contesto, è la collaborazione tra gli artisti, sintomo del lavoro che andrebbe fatto su ben altri fronti( politico, economico, sociale, tanto per cominciare). Tutti i simboli, gli archetipi, gli oggetti e le modalità possibili che rappresentano il concetto di “terra vulnerabile” sono rappresentati, in un fruttuoso e interessante divenire. Espongono, con ciclicità, fino a maggio: Ackroyd & Harvey/ Mario Airò / Stefano Arienti / Massimo Bartolini / Stefano Boccalini / Ludovica Carbotta / Alice Cattaneo / Elisabetta Di Maggio / Rä di Martino / Bruna Esposito / Yona Friedman / Carlos Garaicoa / Alberto Garutti / Gelitin / Nicolò Lombardi / Mona Hatoum / Invernomuto / Kimsooja / Christiane Löhr / Marcellvs L. / Margherita Morgantin / Ermanno Olmi / Roman Ondák / Hans Op De Beeck / Adele Prosdocimi / Remo Salvadori / Alberto Tadiello / Pascale Marthine Tayou / Nico Vascellari / Nari Ward / Franz West.


16.05.2011 # 2139
Festival di Cannes 2011

Ilas Web Editor // 0 comments

Parigi | Charlotte Perriand 1903
-1999
De la photografie au design

Fino al 18/09/2011

Charlotte Perriand è tra i fondatori del design contemporaneo. Questa mostra ospitata al Petit Palais a Parigi, mette in evidenza il parallelismo tra l’occhio sul dettaglio che diventa, naturalmente, occhio fotografico. Lo sfondo resta l’architettura, soprattutto scorci, riquadri, porzioni di spazio Qualcosa in cui inscrivere una forma, qualcosa con cui descrivere una forma. Le sue fotografie e i suoi celebri mobili e arredi, si trovano in mezzo ai vasi greci, ai mobili del 1700. Il contributo al design europeo e mondiale di Charlotte Perriand fu grande. Formatasi a Parigi presso l’Ecole de l'Union Centrale des Arts Décoratifs ebbe un’intensa esperienza in Russia dove fu affascinata dal costruttivismo russo. Fu collaboratrice di Le Corbusier, tra le poche donne a partecipare al Salon d'Automne e al al IV CIAM di Atene nel 1933. Disegnò prototipi in Giappone ed ebbe esperienze creative con Fernand Léger, Jean Prouvé, Lucio Costa e molti altri celebri architetti. Oltre a collaborare con Le Corbusier per la realizzazione delle Unità Abitative di Marsiglia, ha realizzato pezzi di arredo più celebri del mondo del design mondiale.

15.05.2011 # 2027
Festival di Cannes 2011

Ilas Web Editor // 0 comments

Parigi | Tous cannibales



Fino al 15/05/2011

Se avete degli “stomaci di ferro”, questa è la mostra che fa per voi. Una mostra per certi versi estrema, con venature horror, quella ospitata alla Maison Rouge di Parigi. Una mostra centrata sull’antropofagia in tutte le forme, sotto tutti i punti di vista: religioso, sociale, rituale, simbolico, storico. Si va dalle immagini tratte da libri cinquecenteschi, ai quadri celebri, alle immagini fotografiche di riti religiosi che vertono sul tema dell’antropofagia. Al di là del tabù che le interiora umane rappresentano, in parallelo con il traffico di organi piaga mondiale. Quasi sempre, le vittime di tutto questo sono i bambini. Il museo espone anche produzioni ”proprie”, come il manichino con abito completamente fatto di carne( ovviamente non umana). Il concetto di base è quello che siamo tutti cannibali, a volte nel mondo di guardare, per impossessarci dell’altro( un modo affine nel traffico degli organi). Già dall’allattamento al seno, il bambino si appropria in un certo senso, attraverso il seno, del corpo della mamma, letteralmente egli “mangia” sua madre. L’istinto c’è, è controllato dalal ragione e dalla cultura, ma l’irrazionale, l’istinto torbido e antropofago può far capolino in ogni momento. I visitatori sono avvisati… Ecco la lista degli artisti che espongono alla mostra: Makoto Aida, Pilar Albarracin, Gilles Barbier, Michaël Borremans, Norbert Bisky, Patty Chang, Jake & Dinos Chapman, Will Cotton, Wim Delvoye, Erik Dietman, Marcel Dzama, James Ensor, Renato Garza Cervera, Francisco de Goya, J. J. Grandville, Sandra Vasquez de la Horra, Pieter Hugo, Melissa Ichiuji, John Isaacs, Oda Jaune, Michel Journiac, Fernand Khnopff, Frédérique Loutz, Saverio Lucariello, Alberto Martini, Philippe Mayaux, Patrizio Di Massimo, Théo Mercier, Yasumasa Morimura, Vik Muniz, Wangechi Mutu, Álvaro Oyarzún, Chantalpetit, Giov.Battista Podesta, Odilon Redon, Félicien Rops, Bettina Rheims, Toshio Saeki, Cindy Sherman, Dana Schutz, Jana Sterbak, Adriana Varejâo, Joel-Peter Witkin, Ralf Ziervogel, Jérôme Zonder.

04.05.2011 # 2119
Festival di Cannes 2011

Ilas Web Editor // 0 comments

Milano | Espressioni di Gio Ponti

Fino al 24/07/2011

Gio Ponti. Un designer, un artista che ha profondamente condizionato l’architettura e lo stile italiano. Ma è a Milano che Giò Ponti ha impresso in maniera indelebile il suo “marchio”. Per questo le sue “Espressioni” sono ospitate alla Triennale. In tutto circa 250 schizzi, disegni, dipinti, sculture, maioliche, ceramiche, mobili e modelli di studio. Giò Ponti è anche colui che ha fatto nascere le riviste Domus e Stile. Ponti è l’architetto che ha veicolato l’italian style glòobalizzato nel mondo, tra l’Europa, e Hong Kong, Denver, Bagdad, Caracas, da San Paolo, New York. Suoi i disegni per il primo edificio per la società Montecatini (1936-1938), per la Torre Pirelli (1956-1961), la Chiesa progettata per l’ospedale San Carlo (1961-1965), solo per citarne alcuni. Alla direzione artistica della società Richard Ginori negli anni ’20, la sua attività di ricerca e promozione dell’architettura e del design italiano portò alla creazione della prima Triennale di Milano nel ’33. Molti anche i legami con gli Stati Uniti, a cominciare dall’Auditorium del Time & Life Building di New York (1959) al Denver Art Museum (1971), alla cattedrale di Los Angeles. Una mostra imperdibile, poliedrica, ricca di suggestioni.