alexa

Ilas sui social network

Iscriviti alla newsletter Ilas

logo-ilas
logo-ilas logo-ilas

MENU

cercaCERCA

ILAS è una scuola di specializzazione che opera esclusivamente
nell'ambito della comunicazione visiva.

 
icona

La scuola

100% comunicazione visiva

icona

La scuola
Storia, struttura e organizzazione

icona

I docenti
I curricula di tutti i docenti

icona

Certificazioni
Il valore di un corso Ilas

icona

Attività
Corsi, seminari e contest

icona

Social, blog e magazine
Scopri ilas 2.0

 
icona

I Corsi

Elenco dei corsi Ilas divisi per tipologia

Corsi Adobe MensiliPHOTOSHOP | ILLUSTRATOR | INDESIGN

Corsi Annuali CompletiGRAFICA | FOTO | WEB | PUBBLICITÀ | SOCIAL

Corsi Brevi TematiciFOTO STARTUP | COPY | MONTAGGIO

Elenco corsi brevi tematiciPer ogni corso è indicata la quota mensile iva (22%) compresa

 

Corsi di Grafica 3DMAYA | RHINO | STAMPA 3D

Elenco corsi grafica 3DPer ogni corso è indicata la quota mensile iva (22%) compresa

Corsi Annuali CoordinatiPERCORSI MULTIDISCIPLINARI

Corsi 2° anno GRAFICA | FOTOGRAFIA | WEB PHP

 

Cerchi un talento della comunicazione visiva?
 

Inserisci AnnuncioArea riservata alle aziende

Scegli CandidatoArea riservata alle aziende

Vai al PortfolioArea riservata alle aziende

Guarda i lavori realizzati dai nostri studenti
Oltre 9000 progetti realizzati nei corsi Ilas

ILAS - Istituto superiore di comunicazione visiva

icona

Recapiti telefonici

Italy / Napoli

tel(+39) 081 5511353
tel(+39) 081 4201345
fax(+39) 081 0070569

icona

Indirizzo

Italy / 80133 Napoli

Via Alcide De Gasperi, 45
Scala A

numero-verde

  • Adobe-Authorized-Training-Centre
  • Autodesk-Authorised-Training-Centre
  • Pearson-Vue-Authorized-Training-Centre
Mostre ed eventi // Pagina 119 di 223
18.06.2012 # 2453
ADDIO ANNI 70.  Arte a Milano 1969 - 1980

// 0 comments

ADDIO ANNI 70. Arte a Milano 1969 - 1980

Fino al 2 settembre 2012

Palazzo Reale prosegue il suo dialogo con l'arte contemporanea con un viaggio attraverso opere, artisti e situazioni protagonisti a Milano nel decennio compreso tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Ottanta. La mostra è ideata e prodotta dal Comune di Milano - Cultura e Palazzo Reale, su un progetto di Francesco Bonami e Paola Nicolin, con il sostegno di 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE e pone l'accento sul sistema dell'arte a Milano e sulla produzione culturale legata alle arti visive che caratterizzò la scena cittadina di quegli anni, attraversati dalla tempesta della politica. Una grande mostra, con oltre 2500 mq espositivi per oltre 60 artisti rappresentati, che racconta in modo inequivocabile come negli anni Settanta Milano sia stata una delle capitali europee dell'arte e della cultura in un momento fondamentale della storia della cultura internazionale.

Il percorso espositivo è strutturato non tanto come una ricostruzione storica, una rassegna o una mappa cronologica, quanto piuttosto come una delle letture possibili di quegli anni, una sequenza di opere e voci che fotografano una situazione viva, mettendo a confronto opere di pittura, scultura, fotografia, video e film d'artista, installazioni, documentazione video e sonora. Azioni irripetibili come performance, happening, concerti, spettacoli teatrali e di teatro danz sono completate da una selezione di materiale editoriale, proveniente da archivi privati e pubblici. Dalla Milano di Ugo Mulas a quella di Gianni Berengo Gardin e Gabriele Basilico, dalle installazioni di Luciano Fabro e di Luise Nevelson alle sculture di Arnaldo Pomodoro, da Christo alla biro su carta di Alighiero Boetti. La mostra coinvolge direttamente anche alcuni protagonisti del tempo, che hanno curato alcune sale della mostra, sospesi tra lo sguardo del testimone e il "senno di poi" del curatore: Nanni Balestrini, Gianni Emilio Simonetti, Sergio Dangelo con Arturo Schwarz e Daniel Spoerri con Gino Di Maggio. Apre e chiude il percorso una reading room, progettata grazie alla collaborazione di Artek e Domus e realizzata con tavoli e sedie di Enzo Mari, legate all'esperienza dell'Autoprogettazione che egli presentò per la prima volta alla Galleria Milano nel 1974. Nella sala saranno visibili anche le interviste a critici e protagonisti del decennio realizzate appositamente per la mostra insieme alla documentazione editoriale d'epoca.

18.06.2012 # 2454
ADDIO ANNI 70.  Arte a Milano 1969 - 1980

// 0 comments

CliCiak

fino al 1 luglio 2012

IL VOLTO INEDITO DEL CINEMA ITALIANO ALLA CASA DEL CINEMAUna mostra frutto della selezione delle circa 1.800 immagini, inviate da quasi una sessantina di fotografi alla quindicesima edizione di CliCiak, concorso nazionale per fotografi di scena organizzato dal Centro Cinema Città di Cesena, a partire dal 1998. Iniziativa unica nel suo genere, CliCiak mette a confronto le foto dei film, anche documentari, cortometraggi e per la televisione, dell’ultimo triennio (2009-2011), chiamando una giuria di esperti ad indicare la miglior fotografia in bianco e nero e a colori, e la miglior serie, sia in bianco e nero che a colori. A questi, si aggiungono i premi speciali “Ritratto di attore sul set” assegnato dalla direzione di «Ciak» e “Giuseppe e Alda Palmas” (per un fotografo per la prima volta presente al concorso). La giuria di quest’anno, composta dal fotografo Franco Bellomo, dal critico Cesare Biarese, dallo storico della fotografia Denis Curti, dal regista Davide Ferrario e dalla photo editor Viviana Gandini ha premiato i fotografi Fabrizio De Blasio (Atelier Fontana), Gianni Fiorito (This Must Be the Place) Claudio Iannone (Un altro mondo),  Angelo R. Turetta (Bar Sport), Philippe Antonello (Habemus Papam), Loris T. Zambelli (La peggior settimana della mia vita), Simona Pampallona (Corpo celeste). Segnalazioni sono andate a Leonardo Baldini (Io e Marylin, Finalmente la felicità), Andrea Catoni (Il cuore grande delle ragazze), Tullio Deorsola (Amici miei – Come tutto ebbe inizio), Fabio Lovino(Diarchia), Maria Marin (The Wholly Family), Kash Gabriele Torsello (Il villaggio di cartone).Il premio speciale “Ciak ritratto d’attore” è stato assegnato a Angelo R. Turetta (Terraferma) e a Nicola Casamassima (Il mio domani).

Al di là della competizione, CliCiak è stato pensato da un lato per rendere testimonianza del lavoro prezioso dei fotografi di scena e dall’altro per dare vita ad un fototeca sul cinema italiano contemporaneo, che ha quasi raggiunto le 13.000 stampe.

18.06.2012 # 2452
ADDIO ANNI 70.  Arte a Milano 1969 - 1980

// 0 comments

Wonderline 2012. Il colore nel pianeta intelligente

fino al 27 giugno 2012

Il progetto firmato dallo Studio Original Designers 6R5 Network di Milano, si propone di interpretare e declinare i significati e le emozioni che il colore comunica attraverso diverse forme d’arte e scienza: i dipinti di Francesco Roggero, le fotografie dell’agenzia fotografica americana Getty Images, le poesie di Nanni Balestrini, i filmati della 20th Century Fox Home Entertainment, le video proiezioni, la danza contemporanea.

È un progetto molto suggestivo quello in programma dall’8 al 27 giugno 2012, allo spazio Krizia di Milano in via Manin: una mostra in cui pittura moderna, poesia d’avanguardia, musica alternativa, colore e fotografia si fondono per coinvolgere il visitatore in un’esperienza multisensoriale. L’esposizione, dal titolo Wonderline 2012. Il colore nel pianeta intelligente, si propone di interpretare e declinare i significati e le emozioni che il colore comunica attraverso diverse forme d’arte e scienza, coinvolgendo il mondo dell’arte, della cultura, della moda, del design e dell’industria. Ideata e organizzata dallo Studio Original Designers 6R5 Network di Milano, per la cura di Vittorio Sgarbi e Paolo Fontanesi, che firmano anche i testi critici nel catalogo, l’iniziativa ha ricevuto il patrocinio della Regione Lombardia – Assessorato all’Istruzione, Formazione e Cultura e il patrocinio della Provincia di Milano, della FLA Federlegno Arredo, e si avvale della partnership di Audi e Mapei. Wonderline 2012 si costruisce come un originale viaggio alla scoperta dei nove colori che contraddistinguono il percorso espositivo, attraverso un itinerario che affianca i dipinti di Francesco Roggero alle fotografie dell’agenzia americana Getty Images, alle poesie di Nanni Balestrini. Pittura moderna, poesia d’avanguardia, musica alternativa, fotografia emozionale, scienza e tecnologia sono la guida e l’approdo di un’esperienza sensoriale unica attorno al tema del colore che entra tramite l’arte - o meglio, le diverse forme d’arte - nella nostra esperienza quotidiana, fornendoci nuove sensazioni, prospettive e punti di vista inediti.

Spazio Krizia, Milano, via Manin, 19

18.06.2012 # 2451
ADDIO ANNI 70.  Arte a Milano 1969 - 1980

// 0 comments

PICTURIN - Torino Mural Art Festival

15 giugno - 30 novembre 2012

Da Francia, Olanda, Bulgaria, Belgio, Spagna, Italia, più di 30 artisti per colorare alcuni luoghi simbolo della città – Parco Dora, Ospedale Amedeo di Savoia, Hiroshima Mon Amour, scuole e facciate di palazzi – e trasformare Torino in un grande museo a cielo aperto. Il 15 giugno prende il via la terza edizione di PICTURIN – Torino Mural Art Festival, uno dei principali eventi europei di street art e graffiti-writing che mostra “al lavoro” i grandi nomi dello scenario internazionale e artisti noti e emergenti della scena cittadina. Tra i protagonisti di questa edizione: Zoer & Velvet (CSX crew – Francia), Erase & Arsek (Bulgaria), Graphic Surgery (Olanda), Bue The Warrior e Chase (Belgio), Escif (Spagna) e, tra gli italiani, 2051, Galo, Thoms, Verbo, CT, Pixel Pancho, Zork, Spek, Truly Design, ADC, KNZ, SMK e TOTS  crew.

Da Parco Dora – il cuore della grande trasformazione dell’area di Spina 3 – parte il terzo capitolo del legame tra la città e PicTurin che contribuisce così, in ottica Glocal, all’intervento di rinnovamento dell’area.
Il parco – che sorge sulle aree un tempo occupate dai grandi stabilimenti produttivi e rappresenta uno dei più vasti polmoni verdi della città – è unico nel suo genere, perché integra ambienti naturalistici a memorie del passato industriale. Sono state, infatti, conservate ed escluse dalla demolizione dei vecchi capannoni, alcune delle strutture preesistenti, come il capannone dello strippaggio delle ex acciaierie Vitali con i suoi pilastri d’acciaio colorati di rosso, le torri e le vasche trasformate in giardini acquatici.

18.06.2012 # 2450
ADDIO ANNI 70.  Arte a Milano 1969 - 1980

// 0 comments

Crack! Fumetti dirompenti.

21 - 24 giugno 2012

CRACK! Propone quattro giorni di tempo non lineare, caotico e osmotico nelle gallerie del Forteprenestino. Tempo strappato alla produzione e ripopolato dal più grande network di artisti che attraversa l'Europa. Tempo di condivisione: fuori dalla trappola del Tempo prevista nello spazio continuo metropolitano è possibile immaginare nuove pratiche di immaginazione e azione creativa capaci di fronteggiare la prigione concettuale dell'apocalisse che ci spaventa verso una Crakpocalisse che ci possa rallegrare e che apra nuove visioni del contemporaneo e del futuro. 
Pioveranno pietre, serviranno anche quelle, intanto disegniamoci gli strumenti per non farci colpire.

La produzione alienata fa nubi di smog. La rivoluzione farà splendere il sole. Guy Debord

18.06.2012 # 2449
ADDIO ANNI 70.  Arte a Milano 1969 - 1980

// 0 comments

IFF - Ischia Film Festival

30 giugno - 7 luglio 2012

Dal 30 Giugno al 7 Luglio 2012, presso il  Castello Aragonese di Ischia, avrà luogo la  decima edizione dell’Ischia Film Festival, unico concorso internazionale dedicato alle location cinematografiche. La manifestazione, nota per i suoi focus su cineturismo e location placement, attribuisce un riconoscimento artistico alle opere audiovisive, ai registi, ai direttori della fotografia e agli scenografi che hanno maggiormente valorizzato location italiane ed internazionali sottolineandone i paesaggi e l’identità culturale.

Come nelle edizioni precedenti, a caratterizzare il festival sarà una settimana di proiezioni all’aperto, omaggi e incontri con ospiti internazionali. Otto giorni ricchi di opere cinematografiche: tra concorso, rassegne e proiezioni speciali, previsti lavori provenienti da tutto il mondo. Opere capaci di valorizzare e promuovere le tradizioni, la realtà storica, i paesaggi e le identità culturali di un territorio attraverso la scelta della location.