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Libri e riviste // Pagina 49 di 109
08.08.2012 # 2575
Polaroidvenezia...

Daria La Ragione // 0 comments

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Maurizio Galimberti

Maurizio Galimberti è tra i fotografi italiani più celebri. L’uso unico e innovativo della polaroid lo ha fatto conoscere rapidamente nel mondo dell’immagine. Il suo obiettivo è ora diretto sulla città di Venezia e le sue polaroid colgono in frammenti significativi le trasparenze dell’acqua, l’atmosfera dell’aria e tutta la magia di Venezia. “Avevo l’ossessione delle gondole. Non volevo nemmeno guardarle. Poi ho capito. Ho visto la foto notturna sul Canal Grande di Venezia di Carlo Naya. La luna piena era l’unica fonte di illuminazione e tutto aveva lo stesso equilibrio calato in un silenzio irreale. Allora ho reagito. Ho voluto cercare l’ordine nel disordine e lo straordinario nell’ordinario”.

Dall’introduzione di Denis Curti: “Maurizio Galimberti è una specie di supereroe della fotografia. Il suo occhio è davvero magico ed è capace di svelare i misteri celati nelle pieghe più nascoste del mondo. Dei personaggi di finzione, Maurizio ha le sembianze fisiche, l’energia, la carica umana, la simpatia. Il suo superpotere: dar corpo alla visione, trasformare un’immagine fotografica in vera e propria opera dai richiami pittorici, in qualche cosa di unico, in qualche cosa “da mangiare” come egli stesso ama ripetere. Galimberti assapora i luoghi nascosti di Venezia e li interpreta in figure astratte, dando vita a composizioni che svelano, ma non troppo, la tipicità della città”.

Il volume accompagna la mostra omonima in programma a Forma, Centro Internazione di Fotografia di Milano nel periodo ottobre-novembre 2008.


Artista di fama internazionale, Maurizio Galimberti nasce in provincia di Como nel 1956. Esordisce utilizzando una fotocamera Widelux per poi passare alla Polaroid, diventando ideatore del movimento “Polaroid Pro Art”. Galimberti è soprattutto noto per i ritratti e i paesaggi a “mosaico”. Nel 2007 ha pubblicato “New York Polaroid…” e “METAMORFOSI”. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nel campo fotografico e artistico. le sue opere fanno parte delle più importanti collezioni artistiche dei musei del mondo.

14.08.2012 # 2579
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Daria La Ragione // 0 comments

Le immagini che ci raccontano il mondo

AA VV

300 Fotografie tratte dall'archivio dell'agenzia Magnum
Come capire il mondo di oggi senza conoscere la sua storia recente? Come trasmettere alle nuove generazioni lo spirito dei decenni trascorsi dopo la Seconda guerra mondiale, il susseguirsi dei conflitti, le rivoluzioni tecnologiche, il cambiamento di mentalità?
Per raccontare questa storia, Magnum Photos, la prestigiosa agenzia internazionale di reportage fotografico, ha aperto i suoi archivi.
Questo libro non ha la pretesa di fornire una cronistoria degli avvenimenti accaduti dal Dopoguerra ad oggi, ma restituisce momenti forti, evoca atmosfere, ricorda avvenimenti cruciali e tappe decisive, mentre una dettagliata cronologia si snoda lungo le pagine del volume per ricordare le date più importanti.
Ogni immagine selezionata, collocata nel suo contesto, a volte commentata dallo stesso fotografo, diviene un punto di scambio, uno stimolo alla riflessione, l’occasione per osservare e comprendere un mondo e un periodo cruciale in cui si sono incrociate tre generazioni. Un volume che, nello stesso tempo è uno strumento di conoscenza, una raccolta di ricordi e un grande libro di fotografia.

13.08.2012 # 2578
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Daria La Ragione // 0 comments

Leggermente fuori fuoco

Robert Capa

Mio fratello Robert assunse volontariamente l’incarico di raccontare la guerra. La sua capacità di sentirsi vicino a quanti soffrivano in guerra e le sue fotografie, hanno trasformato in istanti di eternità non solo gli eventi cruciali ma anche le prove cui erano sottoposti i singoli. Durante il suo breve passaggio sulla terra visse e amò molto. Quel che ci ha lasciato è la storia del suo viaggio irripetibile e una testimonianza visiva che proclama la fede nella capacità degli uomini di sopportare tante avversità e, a volte, di farcela.
Cornell Capa

10.08.2012 # 2577
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Daria La Ragione // 0 comments

Un'autentica bugia - La fotografia, il vero, il falso

Michele Smargiassi

Una divertente e acuta digressione sui temi del vero e del falso nella fotografia nata sulla scia delle accese discussioni intorno al digitale e alla sua estrema manipolabilità. Smargiassi tenta di dimostrare che la “rivoluzione digitale”, almeno in termini di rovesciamento del dogma referenziale della fotografia, della sua assunzione di veridicità, non esiste, perché quel dogma è stato sfidato con successo più volte anche nel secolo e mezzo della fotografia analogica.
Con una serie di esempi e tanti gustosi aneddoti, il volume spiega “come” la fotografia abbia saputo mentire nella storia (in modo volontario e involontario), come la catena di decisioni umane e “inconscio-tecnologiche” che produce un’immagine implichi inevitabilmente un’alterazione della realtà percepita. Infine, affronta il “perché” l’immagine fotografica sia stata costretta o tentata di mentire.

Michele Smargiassi è giornalista professionista da vent’anni, prima a l’Unità poi a la Repubblica, dove è inviato di cronaca e cultura, coltiva la sua passione per la storia e l’antropologia sociale della fotografia scrivendo articoli e saggi (uno dei quali, sulla fotografia familiare, è apparso sugli Annali della Storia d’Italia Einaudi), curando mostre e pubblicazioni, collaborando con musei e istituzioni, tenendo conferenze e corsi. Da uno di questi, dedicato al rapporto fra fotografia e realtà, è scaturita l’idea di questo volume. Vive a Modena.

09.08.2012 # 2576
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Daria La Ragione // 0 comments

FOTO:BOX

AA VV

Vera scatola delle meraviglie, Foto:Box raccoglie duecentocinquanta grandi immagini fotografiche. Ognuna, riprodotta con la massima fedeltà e cura, è accompagnata da un breve testo di commento e da una scheda biografica dell'autore. Molte sono immagini celebri, diventate vere icone del nostro tempo e i loro contorni, o i loro colori, riecheggiano nella nostra memoria. Ritrovarle in Foto:Box sarà allora una piacevole conferma e permetterà di apprezzarle nel giusto valore. Altre invece, saranno per molti delle scoperte o delle proposte innovative, utili a comprendere il valore di determinate ricerche visive.


08.08.2012 # 2574
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Daria La Ragione // 0 comments

Contacts

William Klein

Contacts è la prima raccolta dei famosi provini a contatto, rielaborati e dipinti, di William Klein. Una selezione delle sue opere più importanti e conosciute, riprodotte ora in grande formato, e stampate con una speciale tecnica. 

L'opera, accompagnata da un testo di Robert Delpire e uno di William Klein, è disponibile anche nella versione LIMITED EDITION.

William Klein nasce a New York nel 1928. Terminata l'Università si stabilisce a Parigi per diventare pittore. Torna a New York nel 1954 e realizza un giornale di bordo fotografico (Life is good and good for you in New York) che uscirà in volume due anni dopo e gli varrà il premio Nadar nel 1956 rendendolo famoso in tutto il mondo. Il linguaggio visivo di Klein fin da subito rompe con la tradizione che voleva che il fotografo fosse una presenza discreta sulla scena, quasi invisibile.



Lui fotografa nelle strade usando il grandangolo, sviluppa le immagini realizzando fotografie "anarchiche" distorte, sfuocate ma immediate, che non solo rivelano ma enfatizzano la sua presenza. Nel 1958 Federico Fellini gli propone di raggiungerlo come assistente sul set. La possibilità di lavorare accanto a un altro genio visionario gli permette di acquisire nuove immagini e nuove esperienze. Nascono così i libri dedicati a Roma, a Tokyo, a Mosca, Parigi+Klein.