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Libri e riviste // Pagina 46 di 106
09.08.2012 # 2576
FOTO:BOX

Daria La Ragione // 0 comments

FOTO:BOX

AA VV

Vera scatola delle meraviglie, Foto:Box raccoglie duecentocinquanta grandi immagini fotografiche. Ognuna, riprodotta con la massima fedeltà e cura, è accompagnata da un breve testo di commento e da una scheda biografica dell'autore. Molte sono immagini celebri, diventate vere icone del nostro tempo e i loro contorni, o i loro colori, riecheggiano nella nostra memoria. Ritrovarle in Foto:Box sarà allora una piacevole conferma e permetterà di apprezzarle nel giusto valore. Altre invece, saranno per molti delle scoperte o delle proposte innovative, utili a comprendere il valore di determinate ricerche visive.


20.08.2012 # 2587
FOTO:BOX

Daria La Ragione // 0 comments

Lo sguardo del secolo

Henri Cartier-Bresson

Henri Cartier-Bresson. Immagini e parole è il volume che accompagna la mostra omonima in programma a Palazzo Incontro (Via dei Prefetti 22, Roma) dal 20 gennaio al 6 maggio 2012.

Il libro presenta cinquanta interventi di scrittori, intellettuali, amici ed estimatori di Henri Cartier-Bresson affiancati da quelle opere del grande maestro della fotografia che hanno suscitato, suggerito e motivato gli interventi stessi. Un progetto nato qualche anno fa quando un gruppo di amici pensò festeggiare il compleanno di Cartier-Bresson chiedendo alle persone a lui più vicine di commentarne la propria immagine preferita. La selezione delle opere, impreziosita dai commenti, fa di questo volume un'occasione unica per approfondire i temi legati alla  fotografia: il suo potere comunicativo, le sue peculiarità stilistiche, il suo ruolo.

Autori dei commenti:
Kobo Abe, Pierre Alechinsky, Manuel Alvarez Bravo, Avigdor Arikha, Eduardo Arroyo, Gae Aulenti, Alessandro Baricco, Jean Baudrillard, François Bon, Yves Bonnefoy, Pierre Boulez, Henri Cartier-Bresson, Emile Michel Cioran, Jean Clair, Jean Daniel, Bruce Davidson, Régis Debray, Robert Delpire, Michèle Desbordes, Robert Doisneau, Anna Farova, Dominique Fernandez, Pierre Gascar Mario Giacomelli, Ernst Hans Josef Gombrich, Eric Hobsbwam, Jim Jarmusch, Alain Jouffroy, Lincoln Kirstein, Andrei Konchalovsky, Milan Kundera, Jean Lacouture, Jean Leymarie, Gérard Macé, André Pieyre de Mandiargues, Roberto Matta, Arthur Miller, Jean-Pierre Montier, Beaumont Newhall, Erik Orsenna, Claude Roy, Danièle Sallenave, Ferdinando Scianna, Leonardo Sciascia, Saul Steinberg, Sam Szafran, John Szarkowski, Antonio Tabucchi, Agnès Varda, Paul Virilio.

14.08.2012 # 2579
FOTO:BOX

Daria La Ragione // 0 comments

Le immagini che ci raccontano il mondo

AA VV

300 Fotografie tratte dall'archivio dell'agenzia Magnum
Come capire il mondo di oggi senza conoscere la sua storia recente? Come trasmettere alle nuove generazioni lo spirito dei decenni trascorsi dopo la Seconda guerra mondiale, il susseguirsi dei conflitti, le rivoluzioni tecnologiche, il cambiamento di mentalità?
Per raccontare questa storia, Magnum Photos, la prestigiosa agenzia internazionale di reportage fotografico, ha aperto i suoi archivi.
Questo libro non ha la pretesa di fornire una cronistoria degli avvenimenti accaduti dal Dopoguerra ad oggi, ma restituisce momenti forti, evoca atmosfere, ricorda avvenimenti cruciali e tappe decisive, mentre una dettagliata cronologia si snoda lungo le pagine del volume per ricordare le date più importanti.
Ogni immagine selezionata, collocata nel suo contesto, a volte commentata dallo stesso fotografo, diviene un punto di scambio, uno stimolo alla riflessione, l’occasione per osservare e comprendere un mondo e un periodo cruciale in cui si sono incrociate tre generazioni. Un volume che, nello stesso tempo è uno strumento di conoscenza, una raccolta di ricordi e un grande libro di fotografia.

13.08.2012 # 2578
FOTO:BOX

Daria La Ragione // 0 comments

Leggermente fuori fuoco

Robert Capa

Mio fratello Robert assunse volontariamente l’incarico di raccontare la guerra. La sua capacità di sentirsi vicino a quanti soffrivano in guerra e le sue fotografie, hanno trasformato in istanti di eternità non solo gli eventi cruciali ma anche le prove cui erano sottoposti i singoli. Durante il suo breve passaggio sulla terra visse e amò molto. Quel che ci ha lasciato è la storia del suo viaggio irripetibile e una testimonianza visiva che proclama la fede nella capacità degli uomini di sopportare tante avversità e, a volte, di farcela.
Cornell Capa

10.08.2012 # 2577
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Daria La Ragione // 0 comments

Un'autentica bugia - La fotografia, il vero, il falso

Michele Smargiassi

Una divertente e acuta digressione sui temi del vero e del falso nella fotografia nata sulla scia delle accese discussioni intorno al digitale e alla sua estrema manipolabilità. Smargiassi tenta di dimostrare che la “rivoluzione digitale”, almeno in termini di rovesciamento del dogma referenziale della fotografia, della sua assunzione di veridicità, non esiste, perché quel dogma è stato sfidato con successo più volte anche nel secolo e mezzo della fotografia analogica.
Con una serie di esempi e tanti gustosi aneddoti, il volume spiega “come” la fotografia abbia saputo mentire nella storia (in modo volontario e involontario), come la catena di decisioni umane e “inconscio-tecnologiche” che produce un’immagine implichi inevitabilmente un’alterazione della realtà percepita. Infine, affronta il “perché” l’immagine fotografica sia stata costretta o tentata di mentire.

Michele Smargiassi è giornalista professionista da vent’anni, prima a l’Unità poi a la Repubblica, dove è inviato di cronaca e cultura, coltiva la sua passione per la storia e l’antropologia sociale della fotografia scrivendo articoli e saggi (uno dei quali, sulla fotografia familiare, è apparso sugli Annali della Storia d’Italia Einaudi), curando mostre e pubblicazioni, collaborando con musei e istituzioni, tenendo conferenze e corsi. Da uno di questi, dedicato al rapporto fra fotografia e realtà, è scaturita l’idea di questo volume. Vive a Modena.

08.08.2012 # 2575
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Daria La Ragione // 0 comments

Polaroidvenezia...

Maurizio Galimberti

Maurizio Galimberti è tra i fotografi italiani più celebri. L’uso unico e innovativo della polaroid lo ha fatto conoscere rapidamente nel mondo dell’immagine. Il suo obiettivo è ora diretto sulla città di Venezia e le sue polaroid colgono in frammenti significativi le trasparenze dell’acqua, l’atmosfera dell’aria e tutta la magia di Venezia. “Avevo l’ossessione delle gondole. Non volevo nemmeno guardarle. Poi ho capito. Ho visto la foto notturna sul Canal Grande di Venezia di Carlo Naya. La luna piena era l’unica fonte di illuminazione e tutto aveva lo stesso equilibrio calato in un silenzio irreale. Allora ho reagito. Ho voluto cercare l’ordine nel disordine e lo straordinario nell’ordinario”.

Dall’introduzione di Denis Curti: “Maurizio Galimberti è una specie di supereroe della fotografia. Il suo occhio è davvero magico ed è capace di svelare i misteri celati nelle pieghe più nascoste del mondo. Dei personaggi di finzione, Maurizio ha le sembianze fisiche, l’energia, la carica umana, la simpatia. Il suo superpotere: dar corpo alla visione, trasformare un’immagine fotografica in vera e propria opera dai richiami pittorici, in qualche cosa di unico, in qualche cosa “da mangiare” come egli stesso ama ripetere. Galimberti assapora i luoghi nascosti di Venezia e li interpreta in figure astratte, dando vita a composizioni che svelano, ma non troppo, la tipicità della città”.

Il volume accompagna la mostra omonima in programma a Forma, Centro Internazione di Fotografia di Milano nel periodo ottobre-novembre 2008.


Artista di fama internazionale, Maurizio Galimberti nasce in provincia di Como nel 1956. Esordisce utilizzando una fotocamera Widelux per poi passare alla Polaroid, diventando ideatore del movimento “Polaroid Pro Art”. Galimberti è soprattutto noto per i ritratti e i paesaggi a “mosaico”. Nel 2007 ha pubblicato “New York Polaroid…” e “METAMORFOSI”. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nel campo fotografico e artistico. le sue opere fanno parte delle più importanti collezioni artistiche dei musei del mondo.