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Mostre ed eventi // Pagina 99 di 223
07.02.2013 # 2913
BORDERLINE

Daria La Ragione // 0 comments

BORDERLINE

a Ravenna fino al 16 giugno 2013

Oggi il termine Borderline individua una condizione critica della modernità, antropologica prima ancora che clinica e culturale. In questo senso la mostra intende esplorare gli incerti confini dell’esperienza artistica al di là di categorie stabilite nel corso del XX secolo, individuando così un’area della creatività dai confini mobili, dove trovano espressione artisti ufficiali ma anche quegli autori ritenuti “folli”, “alienati” o, detto in un linguaggio nato negli anni ’70, “outsiders”.
La mostra curata da Claudio Spadoni, direttore scientifico del museo e da Giorgio Bedoni, psichiatra, psicoterapeuta, docente presso l’Accademia di Brera, con il supporto della Fondazione Mazzotta di Milano sarà inaugurata il prossimo 16 febbraio per proseguire fino al 15 giugno 2013.

Dopo una ampia introduzione introspettiva, con opere di Bosch, Géricault e Goya, l’esposizione sarà organizzata per sezioni tematiche. Le creazioni di Art Brut saranno comunque una presenza costante nel percorso della mostra.
Nel Disagio della realtà verranno presentate importanti opere di protagonisti riconosciuti quali Dubuffet, Basquiat, Tancredi, Chaissac, Wols, affiancate ai lavori di artisti dell’Art Brut, outsider della scena artistica, per stabilire confronti sull’ambiguo confine tra la creatività degli alienati e il disagio espresso dall'arte ufficiale dell’ultimo secolo.
Nella sezione del Disagio del corpo esporrà una serie di lavori dove è protagonista il corpo, che diviene l’estensione della superficie pittorica e talvolta opera stessa nelle sue più sorprendenti trasformazioni, descritte in toni ludici o violenti, con Moreni, Zinelli, alcuni protagonisti del Wiener Aktionismus e del gruppo Cobra come Jorn e Corneille.
All’interno dei Ritratti dell'anima ampio spazio verrà dedicato ad una sequenza di ritratti, e soprattutto autoritratti, una delle forme di autoanalisi inconsapevole più frequente nei pazienti delle case di cura, con opere di Ghizzardi, Kubin, Ligabue, Moreni, Rainer, Sandri, Jorn, Appel, Aleshinsky, Viani.
La mostra proseguirà con una sezione dedicata alla scultura, la Terza dimensione del mondo, con spettacolari sculture art brut, con inediti di Gervasi e grandi manufatti di arte primitiva.
Infine, nel Sogno rileva La natura delle cose (titolo che richiama una mostra della Fondazione Mazzotta del 1989), verrà definito l’onirico come fantasma del Borderline con una selezione di dipinti di surrealisti come Dalì, Ernst, Masson, Brauner, oltre a lavori di Klee, grande estimatore dell’arte infantile e degli alienati.

07.02.2013 # 2914
BORDERLINE

Daria La Ragione // 0 comments

20 designer per 20 musei italiani

a Roma fino al 10 marzo 2013

Musei di Carta, citata dalla rivista inglese The World of Interiors (Luglio 2012) come uno degli eventi più significativi della settimana del Design di Milano 2012, approda a Roma dopo le tappe di Milano e Palermo. La mostra sarà ospitata presso uno dei musei piu' prestigiosi della città: il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia* custode della più ricca e affascinante collezione di arte Etrusca del mondo.

Musei di Carta, promossa da Aliantedizioni come ricerca dedicata ai musei italiani, ha costruito le condizioni per una riflessione sul tema del merchandising museale. La mostra raccoglie i risultati di questa ricerca e presenta alcune proposte alternative offerte ai responsabili dei musei e ai gestori degli spazi commerciali interni. I musei italiani conservano alcuni dei più spettacolari tesori della storia dell’arte internazionale e potrebbero trarre maggiori benefici economici, di quanto non avvenga attualmente, grazie ad una più attenta selezione dei prodotti offerti ai visitatori nei bookshop interni. MdC ha dunque lo scopo di stimolare un confronto che possa contribuire a migliorare le scelte degli operatori specializzati.

I prototipi presentati sono stati disegnati da 20 interessanti designer italiani ognuno associato ad uno dei più importanti musei nazionali e sono tutti realizzati in carta o cartone riciclati. Si tratta di oggetti leggeri, economici ma in grado di costituire un piacevole ricordo del museo visitato. La lista dei musei è stata compilata secondo una logica che ha tenuto conto contemporaneamente di alcuni fattori significativi: il prestigio delle collezioni, una adeguata rappresentanza delle varie epoche artistiche, il numero di visitatori per anno ed una quanto più possibile equa distribuzione sul territorio nazionale.

La mostra, a cura di Alessandro Loschiavo, è stata concepita come evento itinerante e risulta facilitata negli spostamenti grazie ad un allestimento minimale riciclabile progettato da Makoto Kawamoto. In occasione della tappa romana, l'allestimento sarà accompagnato da un video inedito che illustrerà il dialogo tra i progetti dei designer e le opere dei musei citate.

*Villa Giulia, fatta edificare da Papa Giulio III tra il 1550 e il 1555, è uno splendido esempio di villa rinascimentale al cui progetto, tra gli altri, partecipò Giorgio Vasari. L'edificio residenziale si inserisce in un giardino architettonicamente costruito, con terrazze collegate da scalinate scenografiche, fontane adorne di sculture e il ninfeo, primo “teatro d’acque” di Roma. A partire dal 1889, con successive sistemazioni, Villa Giulia ospita il Museo delle Civiltà Preromane, poi divenuto Museo Nazionale Etrusco, e custodisce alcuni capolavori assoluti come il Sarcofago degli Sposi, l’Apollo dello Scasato da Falerii e l’Apollo di Veio, provenienti dagli scavi effettuati nell’Etruria meridionale. A questo già notevole nucleo di reperti, si aggiunge una collezione di creazioni greche di altissimo livello, importate in Etruria tra i secoli VIII e IV a.C. come il famoso Vaso di Eufronio restituito all’Italia a seguito del difficile accordo ottenuto dal Ministero dei Beni Culturali con il Metropolitan Museum di New York.

Musei di Carta è un progetto di Aliantedizioni con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La tappa di Roma è resa possibile grazie alla collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale.


07.02.2013 # 2912
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Daria La Ragione // 0 comments

Ana Tzarev: The Life of Flowers

a Roma fino al 15 febbraio 2013

L'esposizione, organizzata da Il Cigno GG Edizioni e curata da Marco Tonelli, che si protrarrà fino al 15 febbraio 2013, presenta al pubblico della Capitale l'arte di un'artista che si caratterizza per una particolare attenzione per i fiori, con pennellate precise e vivaci, le tinte luminose che riscrivono profili, forme e contenuti di immagini materiali.
I soggetti della Tzarev - che negli ultimi anni ha esposto in Europa e all'estero, dal Today Art Museum di Pechino al Dag Hammarskjold Plaza di New York, dalla Cité Internationale des Arts di Paris alla Saatchi Gallery di Londra - si inseriscono in una tradizione che fa capo al XX secolo e che è possibile rintracciare, come sostiene il curatore della mostra Marco Tonelli, nelle ninfee di Monet, nei fiori futuristi di Balla, in quelli intimisti di De Pisis, nei vasi di fiori di Buffet, in quelli secchi di Mafai o rigogliosi di O'Kleefe, fino a quelli carichi di morte di Warhol

Giovedì 14 febbraio 2013, dalle ore 16.30 alle ore 18.30, nella Sala dell'Antico refettorio del Museo di Palazzo Venezia a Roma, si terrà, in presenza dell'artista, la tappa italiana del workshop ludico From Ana Tzarev with Love indirizzato ai bambini di tutto il mondo.

31.01.2013 # 2896
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Daria La Ragione // 0 comments

AnderSennoSogno - Luigi Ontani

sottotitoloa Roma fino al 24 febbraio 2013

A distanza di quasi dieci anni dall'ultima personale in un'istituzione a Roma, il Museo Hendrik Christian Andersen è lieto di presentare dal 22 novembre 2012 la mostra “AnderSennoSogno” di Luigi Ontani, uno dei più influenti e importanti artisti della scena italiana e internazionale.
Il Museo Andersen, museo satellite della Soprintendenza alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e contemporanea, è una casa museo situata nel centro della città di Roma dove sono conservate le opere dello scultore e pittore Hendrik Christian Andersen. La collezione è quasi interamente dedicata al progetto utopico di un Centro Mondiale per la Comunicazione, sede internazionale per un perenne laboratorio di idee in tutti i campi del sapere. Partendo dal fascino e interesse dell'artista per le opere conservate nel museo e per la figura di Hendrik Andersen, la mostra - curata da Luca Lo Pinto - è concepita come un viaggio alla riscoperta di opere meno note dell'artista senza un intento retrospettivo, ma come un'avventura all'interno dell'immaginario di Ontani in un percorso scandito in ritmi, tempi e spazi diversi.



31.01.2013 # 2895
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Daria La Ragione // 0 comments

Hsiao Chin - Opere su carta.

a Milano fino al 9 marzo 2013

“Io ho sempre usato l’arte
nella mia vita come ricerca spirituale,
non mi interessa l’arte per l’arte”.
Hsiao Chin

Martedì 22 gennaio la Fondazione Marconi ha il piacere di presentare la mostra Hsiao Chin. Opere su carta - Dialogo tra gli anni Sessanta e oggi.

L’esposizione, allestita sui due piani dello spazio espositivo, è dedicata alle carte dell’artista cinese: al primo piano sono esposti i nuovi lavori, al secondo le carte realizzate nei primi anni sessanta. Tutta la carriera artistica di Hsiao è stata una continua ricerca spirituale, a partire dalla sua formazione, avvenuta a Taipei dove grazie al suo maestro imparò l’importanza dell’equilibrio tra cuore, cervello, mani e occhi e come combinare i colori tra di loro. L’artista nato a Shangai nel 1935, arriva a Milano nel 1959, allora centro dell’avanguardia artistica, dove conosce Lucio Fontana, Piero Manzoni e gli altri, le loro idee innovative ma nonostante questo contatto con la cultura occidentale non dimentica gli insegnamenti taoisti.
Il taoismo filosofico ha come obiettivo il raggiungimento dell’armonia con il mondo naturale, Cielo, Terra e Uomo in equilibrio tra di loro. Associata al Tao è la concezione dello Yin e dello Yang, opposti e complementari al tempo stesso.

“Ho voluto ripensare di proposito al Taoismo perché il mondo occidentale era troppo variegato. Proprio per questo decisi di fare un percorso personale in grado di costruire un bagaglio culturale ed esperienziale di azione e di pensiero … per arrivare ad avere una pittura solo mia”. (Hsiao Chin)

31.01.2013 # 2894
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Daria La Ragione // 0 comments

Gerhard Richter - Edizioni 1965-2012

a Torino fino al 21 aprile 2013

L'artista è noto soprattutto per i suoi dipinti, ormai presenti nelle collezioni museali di tutto il mondo. Negli ultimi anni, tuttavia, sono le sue edizioni ad attirare sempre più spesso l'interesse di collezionisti, curatori di musei e appassionati d'arte.

Il professor Thomas Olbricht colleziona le edizioni di Richter da oltre 20 anni, ed è riuscito ad acquisire la quasi-totalità (con una eccezione) delle edizioni di Gerhard Richter, con oltre 150 opere. La Olbricht Collection è quindi l’unica collezione privata al mondo che include quasi tutte le edizioni, dal 1964 a oggi.

Le edizioni sono opere d'arte originali realizzate non come pezzi unici, ma in un certo numero di copie: stampe, edizioni fotografiche, dipinti, libri d’artista, manifesti e multipli (serie di oggetti tridimensionali).

Nella loro sostanza, i lavori di Gerhard Richter traggono origine da una profonda riflessività. L’artista scandaglia, con acuto spirito critico, le possibilità e le condizioni dell’attuale produzione artistica, ponendo domande fondamentali. Che cos’è un’immagine? Che cosa può essere, sullo sfondo della nostra società mediatica, ma anche delle lunghe tradizioni storico-artistiche? Nell’affrontare questi temi, sceglie di non limitarsi a uno specifico stile o mezzo espressivo, rivelando così il respiro universale delle sue istanze.

Gerhard Richter – Edizioni 1965-2012 viene presentata a Torino nell’ambito di uno scambio espositivo fra la Olbricht Collection e la collezione della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. La mostra è stata proposta al pubblico nella primavera del 2012 presso lo spazio me Collectors Room a Berlino. Nel 2014 la Collezione Sandretto Re Rebaudengo sarà ospite a Berlino.