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14.02.2013 # 2922
Come ti accoppio il font alla grafica

Ilas Web Editor // 0 comments

Come ti accoppio il font alla grafica

Da FontShop, un ebook gratuito per imparare a conoscere e utilizzare i font nella grafica

Non è sempre facile far digerire argomenti tecnici a chi vive di creatività. Ci provano quelli di FontShop che attraverso un ebook gratuito sono riusciti a rendere interessante cose come la crenatura, l'apice e il pedice! 

Il libro di 50 pagine, suddiviso in quattro capitoli corposi, è molto più che una guida tecnica, poichè ci porta a comprendere come scegliere il font più adatto in funzione del progetto grafico, come accoppiare grafica e font insomma, in un perfetto manuale dell'amore tipografico.

Invitiamo a leggerlo, ve ne innamorerete, e diventerà il vostro migliore compagno di lavoro. 

Via | Bloggokin

25.03.2013 # 2989
Come ti accoppio il font alla grafica

Daria La Ragione // 0 comments

Carneade! Chi era costui?

23 marzo 2013

A cosa serve la retorica? Ad annoiare gli studenti di liceo, certo, non c’è dubbio; ma si tratta solo di un vantaggio secondario o di un danno collaterale, (a seconda dei punti di vista).

Il primo scopo dell’ars retorica è costruire un discorso che sia in grado di convincere qualcuno a fare qualcosa: votare per un candidato, prosciogliere o condannare un imputato e oggi, inevitabilmente, acquistare una bibita o un’automobile.

In altre parole: l’arte oratoria ha uno scopo preciso che è la persuasione, e strumenti per raggiungerlo, cioè le strutture di un discorso che, se organizzate in modo accurato, possono rendere convincente – così sostenevano quei mattacchioni dei sofisti – perfino un discorso falso.

Nella cassetta degli attrezzi del bravo oratore non possono mancare le figure retoriche, che sarebbero gli effetti speciali di un discorso: non fanno la sostanza, ma la presentano al top.

La pubblicità fa grande uso delle figure retoriche, ma del resto tutti quanti ne facciamo un uso inconsapevole nella vita quotidiana: quando diciamo è una catastrofe per una cosa che chiaramente non lo è usiamo un’iperbole, lo stesso vale per sei una lumaca a qualcuno che non si trascina la casa sulla schiena, in questo caso abbiamo usato una metafora, se invece abbiamo abbassato il livello delle nostre frequentazioni potrebbe capitarci di chiamare ferro una pistola, infine potremmo dire che abbiamo ormai trenta primavera e staremmo usando una sineddoche.

Questa campagna della Land Rover utilizza una metonimia, una di quelle figure che sono più facili a usarsi che a spiegarsi. Di definizioni ce ne sono tante, questa è quella di Cicerone : «chiamo metonimie quelle in cui per una cosa al posto di un vocabolo proprio se ne sostituisce un altro che abbia il medesimo significato».
O per dirla in modo più semplice: l’auto viene indicata non con la sua immagine fotografica, ma con le guide dei viaggi avventurosi, alla scoperta di mondi nuovi e inesplorati che si possono fare alla guida di una Land Rover.

Se Land Rover = Avventura

e

Guide Turistiche di Posti Lontani = Avventura,

allora per la proprietà transitiva

Land Rover = Guide Turistiche di Posti Lontani.

 

Allora: vi è venuta voglia di partire, di comprare un auto o di studiare retorica?


P.S. Carneade era un filosofo e oratore greco morto ad Atene nel 129 a.C., citato da Don Abbondio nei Promessi Sposi e non particolarmente famoso; per cui quando si dice di qualcuno che è un carneade per dire che è un perfetto sconosciuto si sta usando un’altra figura retorica, l’antonomasia!

11.03.2013 # 2950
Come ti accoppio il font alla grafica

Paolo Falasconi // 0 comments

Il manuale originale del NYCTA di Massimo Vignelli

Una edizione originale fotografata interamente e messa online a disposizione di tutti.

Niko Skourtis, Jesse Reed e Hamish Smyth sono gli autori del micro-sito dal quale è possibile sfogliare il manuale del New York City Transit Authority, progettato da Massimo Vignelli per Unimark International nel 1970.
Vale la pena dare uno sguardo al sito poichè il manuale di cui parliamo è stato ritrovato recentemente, praticamente intatto e in ottime condizioni, in un vecchio armadietto sotto una pila di tute da ginnastica. 
Gli autori lo hanno fotografato pagina per pagina e messo online in modo che tutti possano condividere questo piccolo capolavoro del graphic design, ancora attualissimo.
Ricordiamo che Massimo Vignelli è uno dei maggiori esponenti del Graphic Design internazionale, ed è stato il fondatore con Bob Noorda, James Fogelman, Wally Gutches e Larry Kleine di Unimark International, con sedi sparse in tutto il mondo e clienti di altissimo livello, come la American Airlines, la cui immagine aziendale, anch'essa progettata da Vignelli, è stata utilizzata ininterrottamente dal 1957, anno della sua edizione, fino al 2012.

10.03.2013 # 2949
Come ti accoppio il font alla grafica

Daria La Ragione // 0 comments

E vissero per sempre

felici, contenti e virtuali

Qualche anno fa fece notizia un divorzio reale scatenato da un tradimento virtuale, il luogo del delitto era Second Life e la signora tradita mal digerì la rivale telematica, al punto da decidere per una separazione a tutti gli effetti. Era un caso 'segnale', uno di quelli che ti mettono sull'avviso e ti dicono che qualcosa sta cambiando. Quello era un episodio di vita sul web che impattava su quella in carne e ossa e a questo ne seguirono molti altri.


Quello che invece accadrà a giorni è un esempio di come la vita virtuale sembra essere diventata il prolungamento di quella reale, al punto che forse comincia a trasformarsi anche l'idea di una vita eterna.


Si vede che a qualcuno proprio non andava giù l'idea della morte come grande silenzio, soprattutto se si tratta di e-silence, di assenza dal mondo 2.0 in cui molti si dilettano nell'arte di costruire un'identità virtuale, poco importa se aderisce a quella reale oppure no. Per tutti coloro che proprio non vogliono pensare a un mondo social in cui non saranno più presenti dopo la morte (quella vera), ecco spuntare un app dedicata: si chiama _liveson, verrà lanciata a giorni e si occuperà di creare un alterego virtuale che continuerà a tweettare con il vostro account anche dopo la dipartita dal mondo dei vivi.

Come sceglierà cosa dire? Imparerà, fintanto che siete in grado di insegnare, cosa vi piace, cosa vi interessa, potrete correggerlo e, tanto per andare sul sicuro, potete nominare una sorta di 'esecutore testamentario', che potrà decidere, per esempio, di chiudere l'account o di eliminare tweet che non sarebbero in linea con le vostre (ultime) volontà.

Singolare il claim: «When your heart stops beating, you'll keep tweeting» (quando il tuo cuore smette di battere, continuer a tweettare. Ma in inglese suona meno macabro).

La vita è così: quando pensi di averle viste tutte...

18.02.2013 # 2928
Come ti accoppio il font alla grafica

Paolo Falasconi // 0 comments

What's up - news dal mondo della comunicazione

Le novità nelle sezioni Concorsi, Libri e Mostre

Ilas è lieta di offrirti novità in pillole: una playlist di informazioni utili per tenersi aggiornati su cosa bolle in pentola, una selezione di concorsi, libri e mostre appena pubblicati sul sito.


Qualunque sia il tuo lavoro o la tua passione, se vuoi metterti in gioco nulla è meglio un concorso: sul sito ne trovi molti altri, dedicatio alla grafica, alla fotografia, alla scrittura e al design

EXAREA 2013

scadenza 27 maggio 2013

L’Associazione Culturale Feudo Ron Alfrè ( non profit), di Bellizzi (SA) organizza la terza edizione di EXAREA, concorso fotografico sul tema dell’archeologia industriale e delle aree dismesse.
La fase finale del concorso e l’esposizione delle opere selezionate si svolgerà nel mese di giugno 2013. [leggi]


AMITIE

scadenza 1 marzo 2013

Sviluppo globale, migrazione e diritti umani sono questioni fortemente interconnesse.
Per accrescere la consapevolezza dell'interrelazione di queste tematiche all’interno di istituzioni, ONG e tra i cittadini è stato creato il progetto AMITIE – Awareness on Migration, Development and Human Rights through local partnerships – progetto finanziato dall’Unione Europea. [leggi]


Se ti piace essere informato, conoscere nuovi punti di vista, imparare cose nuove, la sezione libri è quella che fa per te: dal marketing alla fotografia, dal design al lettering, non ci facciamo mancare nulla
, non farlo neanche tu.

LE ANIME DEL COMMERCIO

Ferdinando Fasce

La pubblicità ha una storia affascinante di manifesti, cartelloni, annunci sui giornali, spot televisivi, messaggi su internet. Una storia che ha contrassegnato gli Stati Uniti del Novecento, dall’età dei commessi viaggiatori e degli imbonitori da fiere a quella del consumo diffuso, dei mass media, delle agenzie pubblicitarie.  [leggi]

LA PERSUASIONE PUBBLICITARIA
Antonio Chirumbolo, Claudia Di Lorenzi
Attraverso quali percorsi agisce la persuasione? Quali processi psicologici sono implicati? La pubblicità subliminale è davvero efficace? È possibile convincere le persone a fare ciò che non vogliono senza che ne siano consapevoli? Quali sono i fattori che influenzano l’effetto degli stimoli subliminali? [leggi]

Siamo di quelli che hanno sempre bisogno di stimoli, che amano la bellezza e non si stancano di cercarla intorno a sé: se sei come noi, la sezione mostre è quella che fa per te, la curiamo con un'attenzione speciale e si vede.

BOB DYLAN - The New Orleans Series
a Milano fino al 10 marzo 2013
Palazzo Reale ospita la prima mostra in Italia dei dipinti di Bob Dylan, esponendo nelle stanze dell’Appartamento di Riserva la serie più recente delle creazioni dylaniane, New Orleans Series, realizzata dall’artista tra il 2008 e il 2011. La mostra, promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura Moda Design e da Palazzo Reale, è curata da Francesco Bonami. [leggi]

ASTRATTO & CONCRETO
a Roma fino al 9 marzo 2013
Se da un punto di vista grammaticale non è sempre facile distinguere il concreto dall’astratto, visto il diverso significato di certi vocaboli della lingua italiana (si pensi ad esempio al concetto del termine capace per un recipiente e capace per una persona), ancora più sottile è la differenza tra l’astrattismo e l’arte concreta. [leggi]



13.02.2013 # 2921
Come ti accoppio il font alla grafica

Ilas Web Editor // 0 comments

Stufi della crisi? Torna il cibo strong

La nuova campagna per Lurpak firmata Wieden + Kennedy

La crisi internazionale ha toccato, seppure in modo diverso, quasi tutto l'occidente: Europa e Stati Uniti fanno i conti con scelte politiche ed economiche che sembrano parlare ad una sola voce: il refrain è sempre "ridurre, risparmiare, semplificare".
Messe da parte le armi di conquista del marketing più aggressivo, quello cioè del prodotto invincibile che batte tutti i concorrenti e spodestato il cibo ancora più ricco, si è preferito per molto tempo dirottare le navi della comunicazione pubblicitaria verso porti tranquilli dove la natura con i suoni rilassanti rassicura e ci riporta ad una dimensione più umana e meno contraffatta: i prodotti sono semplici, niente bottiglie complicate e solo ottimo detersivo, biscotti direttamente dalla pancia del mulino, la sana tradizione delle cose buone e genuine. 

Logico quindi cogliere il nuovo vento che arriva da oltremanica, che sembra intercettare non soltanto un diverso sentire, ma più probabilmente un diverso pensare le strategie di marketing nel prossimo futuro. 

Finito il tempo del sano brodino di pollo? Chi può dirlo. Quel che è certo è che questa comunicazione per LURPAK firmata W+K Wieden+Kennedy Londra sovverte tutto quanto visto finora, e imbracciate le armi del cibo strong, senza mezzi termini guida la battaglia del popolo che libero di dichiarare i propri desideri più nascosti senza più imbarazzo, accoglie finalmente a braccia aperte i "macaroni and cheese, il cottage pie e il bread and butter pudding" vere e proprie conquiste dell'umanità godereccia. Siamo stufi delle rinunce, non abbiamo combattuto per vivere di poco, ma per goderci il meglio, al massimo. Fuoco alle fiamme (dei fornelli), dunque e via alla battaglia: si cucina e questa volta si fa sul serio, "Il buon cibo merita Lurpak".


Guarda lo spot su youTube

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