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18.02.2013 # 2928
What's up - news dal mondo della comunicazione

Paolo Falasconi // 0 comments

What's up - news dal mondo della comunicazione

Le novità nelle sezioni Concorsi, Libri e Mostre

Ilas è lieta di offrirti novità in pillole: una playlist di informazioni utili per tenersi aggiornati su cosa bolle in pentola, una selezione di concorsi, libri e mostre appena pubblicati sul sito.


Qualunque sia il tuo lavoro o la tua passione, se vuoi metterti in gioco nulla è meglio un concorso: sul sito ne trovi molti altri, dedicatio alla grafica, alla fotografia, alla scrittura e al design

EXAREA 2013

scadenza 27 maggio 2013

L’Associazione Culturale Feudo Ron Alfrè ( non profit), di Bellizzi (SA) organizza la terza edizione di EXAREA, concorso fotografico sul tema dell’archeologia industriale e delle aree dismesse.
La fase finale del concorso e l’esposizione delle opere selezionate si svolgerà nel mese di giugno 2013. [leggi]


AMITIE

scadenza 1 marzo 2013

Sviluppo globale, migrazione e diritti umani sono questioni fortemente interconnesse.
Per accrescere la consapevolezza dell'interrelazione di queste tematiche all’interno di istituzioni, ONG e tra i cittadini è stato creato il progetto AMITIE – Awareness on Migration, Development and Human Rights through local partnerships – progetto finanziato dall’Unione Europea. [leggi]


Se ti piace essere informato, conoscere nuovi punti di vista, imparare cose nuove, la sezione libri è quella che fa per te: dal marketing alla fotografia, dal design al lettering, non ci facciamo mancare nulla
, non farlo neanche tu.

LE ANIME DEL COMMERCIO

Ferdinando Fasce

La pubblicità ha una storia affascinante di manifesti, cartelloni, annunci sui giornali, spot televisivi, messaggi su internet. Una storia che ha contrassegnato gli Stati Uniti del Novecento, dall’età dei commessi viaggiatori e degli imbonitori da fiere a quella del consumo diffuso, dei mass media, delle agenzie pubblicitarie.  [leggi]

LA PERSUASIONE PUBBLICITARIA
Antonio Chirumbolo, Claudia Di Lorenzi
Attraverso quali percorsi agisce la persuasione? Quali processi psicologici sono implicati? La pubblicità subliminale è davvero efficace? È possibile convincere le persone a fare ciò che non vogliono senza che ne siano consapevoli? Quali sono i fattori che influenzano l’effetto degli stimoli subliminali? [leggi]

Siamo di quelli che hanno sempre bisogno di stimoli, che amano la bellezza e non si stancano di cercarla intorno a sé: se sei come noi, la sezione mostre è quella che fa per te, la curiamo con un'attenzione speciale e si vede.

BOB DYLAN - The New Orleans Series
a Milano fino al 10 marzo 2013
Palazzo Reale ospita la prima mostra in Italia dei dipinti di Bob Dylan, esponendo nelle stanze dell’Appartamento di Riserva la serie più recente delle creazioni dylaniane, New Orleans Series, realizzata dall’artista tra il 2008 e il 2011. La mostra, promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura Moda Design e da Palazzo Reale, è curata da Francesco Bonami. [leggi]

ASTRATTO & CONCRETO
a Roma fino al 9 marzo 2013
Se da un punto di vista grammaticale non è sempre facile distinguere il concreto dall’astratto, visto il diverso significato di certi vocaboli della lingua italiana (si pensi ad esempio al concetto del termine capace per un recipiente e capace per una persona), ancora più sottile è la differenza tra l’astrattismo e l’arte concreta. [leggi]



11.03.2013 # 2950
What's up - news dal mondo della comunicazione

Paolo Falasconi // 0 comments

Il manuale originale del NYCTA di Massimo Vignelli

Una edizione originale fotografata interamente e messa online a disposizione di tutti.

Niko Skourtis, Jesse Reed e Hamish Smyth sono gli autori del micro-sito dal quale è possibile sfogliare il manuale del New York City Transit Authority, progettato da Massimo Vignelli per Unimark International nel 1970.
Vale la pena dare uno sguardo al sito poichè il manuale di cui parliamo è stato ritrovato recentemente, praticamente intatto e in ottime condizioni, in un vecchio armadietto sotto una pila di tute da ginnastica. 
Gli autori lo hanno fotografato pagina per pagina e messo online in modo che tutti possano condividere questo piccolo capolavoro del graphic design, ancora attualissimo.
Ricordiamo che Massimo Vignelli è uno dei maggiori esponenti del Graphic Design internazionale, ed è stato il fondatore con Bob Noorda, James Fogelman, Wally Gutches e Larry Kleine di Unimark International, con sedi sparse in tutto il mondo e clienti di altissimo livello, come la American Airlines, la cui immagine aziendale, anch'essa progettata da Vignelli, è stata utilizzata ininterrottamente dal 1957, anno della sua edizione, fino al 2012.

10.03.2013 # 2949
What's up - news dal mondo della comunicazione

Daria La Ragione // 0 comments

E vissero per sempre

felici, contenti e virtuali

Qualche anno fa fece notizia un divorzio reale scatenato da un tradimento virtuale, il luogo del delitto era Second Life e la signora tradita mal digerì la rivale telematica, al punto da decidere per una separazione a tutti gli effetti. Era un caso 'segnale', uno di quelli che ti mettono sull'avviso e ti dicono che qualcosa sta cambiando. Quello era un episodio di vita sul web che impattava su quella in carne e ossa e a questo ne seguirono molti altri.


Quello che invece accadrà a giorni è un esempio di come la vita virtuale sembra essere diventata il prolungamento di quella reale, al punto che forse comincia a trasformarsi anche l'idea di una vita eterna.


Si vede che a qualcuno proprio non andava giù l'idea della morte come grande silenzio, soprattutto se si tratta di e-silence, di assenza dal mondo 2.0 in cui molti si dilettano nell'arte di costruire un'identità virtuale, poco importa se aderisce a quella reale oppure no. Per tutti coloro che proprio non vogliono pensare a un mondo social in cui non saranno più presenti dopo la morte (quella vera), ecco spuntare un app dedicata: si chiama _liveson, verrà lanciata a giorni e si occuperà di creare un alterego virtuale che continuerà a tweettare con il vostro account anche dopo la dipartita dal mondo dei vivi.

Come sceglierà cosa dire? Imparerà, fintanto che siete in grado di insegnare, cosa vi piace, cosa vi interessa, potrete correggerlo e, tanto per andare sul sicuro, potete nominare una sorta di 'esecutore testamentario', che potrà decidere, per esempio, di chiudere l'account o di eliminare tweet che non sarebbero in linea con le vostre (ultime) volontà.

Singolare il claim: «When your heart stops beating, you'll keep tweeting» (quando il tuo cuore smette di battere, continuer a tweettare. Ma in inglese suona meno macabro).

La vita è così: quando pensi di averle viste tutte...

14.02.2013 # 2922
What's up - news dal mondo della comunicazione

Ilas Web Editor // 0 comments

Come ti accoppio il font alla grafica

Da FontShop, un ebook gratuito per imparare a conoscere e utilizzare i font nella grafica

Non è sempre facile far digerire argomenti tecnici a chi vive di creatività. Ci provano quelli di FontShop che attraverso un ebook gratuito sono riusciti a rendere interessante cose come la crenatura, l'apice e il pedice! 

Il libro di 50 pagine, suddiviso in quattro capitoli corposi, è molto più che una guida tecnica, poichè ci porta a comprendere come scegliere il font più adatto in funzione del progetto grafico, come accoppiare grafica e font insomma, in un perfetto manuale dell'amore tipografico.

Invitiamo a leggerlo, ve ne innamorerete, e diventerà il vostro migliore compagno di lavoro. 

Via | Bloggokin

13.02.2013 # 2921
What's up - news dal mondo della comunicazione

Ilas Web Editor // 0 comments

Stufi della crisi? Torna il cibo strong

La nuova campagna per Lurpak firmata Wieden + Kennedy

La crisi internazionale ha toccato, seppure in modo diverso, quasi tutto l'occidente: Europa e Stati Uniti fanno i conti con scelte politiche ed economiche che sembrano parlare ad una sola voce: il refrain è sempre "ridurre, risparmiare, semplificare".
Messe da parte le armi di conquista del marketing più aggressivo, quello cioè del prodotto invincibile che batte tutti i concorrenti e spodestato il cibo ancora più ricco, si è preferito per molto tempo dirottare le navi della comunicazione pubblicitaria verso porti tranquilli dove la natura con i suoni rilassanti rassicura e ci riporta ad una dimensione più umana e meno contraffatta: i prodotti sono semplici, niente bottiglie complicate e solo ottimo detersivo, biscotti direttamente dalla pancia del mulino, la sana tradizione delle cose buone e genuine. 

Logico quindi cogliere il nuovo vento che arriva da oltremanica, che sembra intercettare non soltanto un diverso sentire, ma più probabilmente un diverso pensare le strategie di marketing nel prossimo futuro. 

Finito il tempo del sano brodino di pollo? Chi può dirlo. Quel che è certo è che questa comunicazione per LURPAK firmata W+K Wieden+Kennedy Londra sovverte tutto quanto visto finora, e imbracciate le armi del cibo strong, senza mezzi termini guida la battaglia del popolo che libero di dichiarare i propri desideri più nascosti senza più imbarazzo, accoglie finalmente a braccia aperte i "macaroni and cheese, il cottage pie e il bread and butter pudding" vere e proprie conquiste dell'umanità godereccia. Siamo stufi delle rinunce, non abbiamo combattuto per vivere di poco, ma per goderci il meglio, al massimo. Fuoco alle fiamme (dei fornelli), dunque e via alla battaglia: si cucina e questa volta si fa sul serio, "Il buon cibo merita Lurpak".


Guarda lo spot su youTube

30.10.2012 # 2726
What's up - news dal mondo della comunicazione

Daria La Ragione // 0 comments

PROSPETTIVE DI FUTURO. Merano 1945-1965

a Merano fino al 6 gennaio 2013

Merano Arte, per la cura del Professor Markus Neuwirth dell'Istituto di Storia dell'Arte dell'Università di Innsbruck e di Ursula Schnitzer di Merano Arte, con il contributo dello storico meranese Tiziano Rosani, presenta dal 29 settembre 2012 al 13 gennaio 2013 “Prospettive di futuro. Merano 1945-1965”, una mostra che ritrarrà il panorama artistico e culturale della città nel ventennio tra il 1945 e il 1965.
 
I due decenni successivi alla conclusione del secondo conflitto mondiale segnano uno dei periodi più ricchi di tensioni e contrasti della storia della città di Merano. Da una parte un sentire nuovo e d'avanguardia, dall'altra una certa malinconia per il tempo perduto, hanno condizionato fortemente molti ambiti della vita cittadina. Merano era stata città lazzaretto per reduci di entrambi i fronti, e questo suo ruolo l'aveva risparmiata dai feroci bombardamenti. Si poteva quindi ricostruire partendo da condizioni più favorevoli. Tuttavia non fu un inizio privo di ostacoli: la posizione internazionale a lungo dibattuta dell'Alto Adige, e della stessa vicina Austria fino al 1955, non ebbero influenze di poco conto e le tensioni che ne scaturirono culminarono nell'esplosione del terrorismo di cui la notte dei fuochi del 1961 fu il culmine e segnò un nuovo punto di svolta.
Il periodo in esame, in particolare la seconda metà degli anni Cinquanta e la prima degli anni Sessanta, si è contraddistinto altresì per un impressionante fervore culturale, che ha visto la realizzazione di una serie di mostre di notevole rilevanza (Picasso, Pollock, Ernst per citarne solo alcune), organizzate e sostenute con lungimiranza dall'allora direzione dell'Azienda di Soggiorno. L'attenzione dell'ente turistico alla creazione di un'immagine di Merano imperniata sulla cultura ha portato nella città termale artisti e intellettuali di fama internazionale (da Peggy Guggenheim a Ezra Pound), che hanno creato i presupposti di scambio e confronto con la realtà locale e posto le basi per una rottura con gli stilemi più accademici e tradizionali.


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