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Mostre ed eventi // Pagina 87 di 218
09.04.2013 # 3017
Rudolf Stingel

Daria La Ragione // 0 comments

Rudolf Stingel

sottotitoloa Venezia, Palazzo Grassi fino al 31 dicembre 2013

A partire del 7 aprile 2013, Palazzo Grassi presenta la mostra personale Rudolf Stingel, curata dall’artista stesso in collaborazione con Elena Geuna. Il progetto, concepito specificatamente per lo spazio architettonico de Palazzo Grassi, coinvolge atrio, primo e secondo piano, più di 5.000 metri quadri. Per la prima volta, l’intero spazio del museo è dedicato a un unico artista, sia con opere inedite sia con creazioni degli anni passati, esposte insieme a una grande installazione site-specific. L’esposizione è la più importante mostra monografica europea dedicata a Rudolf Stingel.
La mostra presenta una selezione di oltre trenta dipinti, alcuni di proprietà dell’artista, altri provenienti dalla collezione Pinault e da altre collezioni internazionali. Molti sono stati creati appositamente per questo progetto negli studi di Merano e New York. Si articola lungo tutte le sale del palazzo, su cui è stato steso - a ricoprire per la prima volta l’intera superficie sia del pavimento sia delle pareti – un tappeto stampato a motivo orientale.

09.04.2013 # 3016
Rudolf Stingel

Daria La Ragione // 0 comments

Andy Warhol's Stardust

al Museo del Novecento di Milano fino al 8 settembre 2013

Il Museo del Novecento, dopo la riuscita esperienza dello scorso anno con la mostra fotografica Conversations, è lieto di annunciare una seconda collaborazione con Bank of America Merrill Lynch – sponsor principale del museo, insieme a Finmeccanica – attraverso un’esposizione dedicata a una delle icone internazionali dell’arte del dopoguerra, Andy Warhol (1928-1987).
 
Lo spazio espositivo del museo ospiterà alcune delle stampe più significative dell’artista provenienti dalla collezione Bank of America Merril Lynch, che attua il prestito nell’ambito del programma Art in Our Communities®.
 
La polvere di stelle evocata dal titolo non è solo la polvere di diamante utilizzata in molte stampe, ma è la capacità di Warhol di creare icone scintillanti e immortali. Attraverso un percorso espositivo cronologico che inizia con le serigrafie degli anni settanta e si conclude con quelle create nel corso degli anni ottanta, la mostra è un’occasione per tornare su alcune delle tappe salienti della produzione artistica di Warhol.
A partire dalle celebri serie di stampe tra la fine degli anni sessanta e i primi anni settanta come Campbell’s Soup, Flowers, Sunset, fino a Grapes, Space fruits, il percorso mette in luce la produzione seriale di stampe realizzate in gran parte dagli assistenti della Factory e nate per essere vendute, ma che Warhol rifiniva e ritoccava con spasmodica attenzione. “La mia filosofia è: fare un quadro al giorno” affermava Warhol, e così è stato dall’inizio degli anni settanta e per tutti gli anni ottanta, quando ritrova vigore la sua produzione pittorica, orientata soprattutto alla ritrattistica.
Da Muhammad Alì, a Marilyn Monroe, alle copertine di “Interview” “i suoi ritratti non sono documenti del presente quanto icone in attesa di futuro”, come ha scritto David Bourdon nel 1975.
I volti e i nomi che Warhol rappresenta, esposti in mostra, non appartengono solo a persone: nel ventaglio dei suoi soggetti compaiono anche personaggi mitici - Myths -, eroi dei fumetti e dei cartoni animati per i quali la tecnica, il formato, il taglio dell’immagine e la tavolozza sono i medesimi utilizzati per le persone reali. Il metodo è lo stesso: una visione orizzontale che non percepisce differenze di trattamento, ad esempio, tra i pensatori e protagonisti della cultura del XX secolo – tra cui
Freud, Einstein, Gertrude Stein –, le drag queen della New York più mondana, Babbo Natale e Superman. L’approccio di Warhol uniforma e ridistribuisce i pesi, perchè fermarsi alla superficie rende tutti sufficientemente attraenti e, soprattutto, importanti allo stesso modo.

09.04.2013 # 3015
Rudolf Stingel

Daria La Ragione // 0 comments

Extra Large

al Macro di Roma fino al 5 maggio 2013

Il MACRO presenta, dal 28 marzo al 5 maggio 2013 nei Padiglioni di MACRO Testaccio,Extra Large, una mostra interamente dedicata ad opere e installazioni di grandi dimensioni.
 
L’esposizione propone un itinerario con opere provenienti da importanti collezioni italiane ed è pensata per guidare lo spettatore nelle tematiche dell’arte contemporanea attraverso lavori capaci di coinvolgere il pubblico anche per la loro dimensione extra large.
 
In mostra gli artisti Giorgio Andreotta Calò, Micol Assael, Pedro Cabrita Reis, Isabelle Cornaro, Nemanja Cvijanović, Anna Franceschini, Kendell Geers, Heike Kabisch, Avish Khebrehzadeh, Marko Lulić, Vittorio Messina, Jun Nguyen-Hatsushiba, Alfredo Pirri,Pietro Roccasalva e Pietro Ruffo.

09.04.2013 # 3014
Rudolf Stingel

Daria La Ragione // 0 comments

Tiffany & Gallé

a Roma fino al 28 aprile 2013

La fase di splendore dell’Art Nouveau viene rappresentata magnificamente nelle 90 opere giunte ai Musei Capitolini dal Museo delle Arti Applicate di Budapest. Fino al 28 aprile 2013 sarà possibile ripercorrerne la storia attraverso alcune opere esemplari ed aprofondire così l’influenza reciproca delle varie espressioni artistiche del periodo intercorso tra l’Esposizione Universale di Parigi del 1889 e la Prima Esposizione Internazionale d’Arte Decorativa Moderna di Torino del 1911.
Le opere esposte sono caratterizzate da un’eccezionale freschezza stilistica di forme ”naturali” e da raffinati cromatismi di una materia elegantemente lavorata, in equilibrio fra astrazione e realtà.
Ispirazione e linee che risaltano negli oggetti d’ornamento in vetro e ceramica – la sezione più ampia dell’esposizione – ad opera dell’americano Louis Comfort Tiffany, del francese Emile Gallè e dei fratelli Daum, maestri vetrai di Nancy, le cui impronte e tendenze hanno favorito un tessuto produttivo notevole in Ungheria e non solo.
Ad impreziosire la collezione anche una fine selezione di gioielli e tessuti, disegnati e cuciti da József Rónai Rippl, Ottó Eckmann e manufattura Zsolnay.

09.04.2013 # 3013
Rudolf Stingel

Daria La Ragione // 0 comments

Legami e corrispondenze

al GAM di Roma fino al 29 settembre 2013

Fino al 29 settembre Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale ospita la mostra Legami e corrispondenze. Immagini e parole attraverso il ‘900 romano, a cura di Federica Pirani, Gloria Raimondi, Maria Catalano.
Un’esposizione originale che racconta sei importanti scrittori italiani del Novecento – Gabriele D’Annunzio, Filippo Tommaso Marinetti, Massimo Bontempelli, Luigi Pirandello, Giuseppe Ungaretti, Alberto Moravia – attraverso opere d’arte, riviste, libri e apparati multimediali, in una rilettura ideale delle intense relazioni e interazioni tra arti visive, letteratura e poesia, sviluppatesi a Roma, dall’inizio del secolo scorso fino agli anni Sessanta.
Tra i numerosi artisti esposti ricordiamo Giulio Aristide Sartorio, Antonio Discovolo, Enrico Coleman, Gerardo Dottori, Sante Monachesi, Enrico Prampolini, Mario Sironi, Giorgio de Chirico, Francesco Di Cocco, Antonio Donghi, Giuseppe Capogrossi, Afro, Renato Guttuso, Mario Mafai, Scipione, Carlo Levi, Adriana Pincherle, Toti Scialoja, Tano Festa, Franco Angeli, Mario Schifano, Giulio Turcato.
Per i più curiosi, una sezione della mostra propone i “Luoghi d’incontro”, anche piuttosto insoliti, privilegiati all’epoca per lo scambio ed il confronto fra gli intellettuali: gallerie e spazi espositivi privati, ma anche pensioni, botteghe, negozi, caffè, trattorie, e perfino i barconi sul Tevere, così come le riviste e il teatro.
Nella sezione dedicata ad Alberto Moravia anche l’arte contemporanea conversa con la letteratura del ‘900. In due sale è infatti ospitata l’installazione di Francesco Vaccaro “Dalla finestra ti vedo”, con cui l’artista ha inteso realizzare un ritratto contemporaneo di Moravia cercando di ricostruirne lo sguardo più intimo, attraverso alcuni video girati in Casa Moravia, ultima dimora romana dello scrittore, che colgono tracce della sua vita quotidiana.

09.04.2013 # 3012
Rudolf Stingel

Daria La Ragione // 0 comments

Roberto Capucci. La ricerca della regalità

a Venaria (TO) fino all'8 settembre 2013

Un’occasione unica per meravigliarsi con 50 abiti creati dal grande stilista Roberto Capucci appositamente per regine, star e dame del “gran mondo” dagli anni Cinquanta a oggi.
Nessuno come Capucci ha ricercato la rappresentazione della “regalità” modellando capi che risultano autentiche “sculture in stoffa”, presentati in mostra insieme a bozzetti, foto, filmati e racconti sui loro momenti storici e le celebrità che li hanno indossati.
Per apparire al massimo dello splendore e della loro ieraticità, a lui si rivolsero, tra le altre, le principesse Borghese, Odescalchi e Colonna, le attrici Valentina Cortese e Silvana Mangano, la cantante lirica Raina Kabajvanska, le star internazionali come Marilyn Monroe, Esther Williams e il premio Nobel per la medicina Rita Levi Montalcini: i loro abiti rappresentano un percorso di grande fascino che attraversa la seconda metà del Novecento sul tema della moda e del lusso, ricostruendo l’itinerario creativo di uno dei maestri della Moda mondiale.

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