alexa
  • Adobe-Authorized-Training-Centre
  • Autodesk-Authorised-Training-Centre
  • Pearson-Vue-Authorized-Training-Centre
Mostre ed eventi // Pagina 89 di 220
09.04.2013 # 3018
MAGICA DISNEY - 3000 volte Topolino

Daria La Ragione // 0 comments

MAGICA DISNEY - 3000 volte Topolino

dal 22 marzo al 26 maggio 2013 al PAN di Napoli

Una mostra e un libro dedicate ad una delle case editrici fondamentali del mondo del fumetto, dell'editoria e della multimedialità tout court, in corrispondenza con un traguardo storico del settimanale a cui tutto il mondo è legato, ovvero "Topolino", che giunge al suo numero 3000!
L'affacciarsi nelle edicole italiane del primo numero del tascabile Topolino, il 7 aprile 1949, ha determinato una vera e propria rivoluzione nell'ambito dell'editoria a fumetti italiana e internazionale. Per la prima volta nel mondo veniva adattato un "formato libretto" per una pubblicazione a fumetti. Indirettamente, il Topolino libretto, che nasce dopo altri 738 numeri pubblicati settimanalmente in formato giornale dal dicembre 1932, e che taglia il traguardo del n. 3000 il 22 maggio 2013, ha dato impulso a un intero universo di testate fumettistiche (centinaia e centinaia, per milioni di pezzi distribuiti). L'esempio italiano è stato seguito, a ruota, da altre nazioni, a cominciare dalla Francia, dove almeno cinque editori si sono specializzati negli albi a fumetti da edicola in petit format, senza contare gli stessi Stati Uniti, che nel 1990 hanno lanciato il tascabile Disney Adventures, basandosi sull'esempio del Topolino libretto.

09.04.2013 # 3019
MAGICA DISNEY - 3000 volte Topolino

Daria La Ragione // 0 comments

Evaders

sottotitoloa Napoli fino al 23 giugno 2013

L'artista israeliano Ori Gersht presenta al pubblico l’opera “Evaders”, realizzata per la prima volta nel 2009.
 
Si tratta di una video installazione che racconta la sfortunata fuga del filosofo ebreo tedesco Walter Benjamin dalla Francia occupata dai nazisti lungo la Lister Route nel 1940: tentando di passare clandestinamente il confine tra Francia e Spagna il filosofo fu arrestato a Port Boue e poi trovato morto nella sua stanza. La Lister Route - oltre ad avere alle spalle una lunga storia legata ai contrabbandi - è diventata un drammatico simbolo della Seconda Guerra Mondiale come luogo di transizione e viaggio verso la libertà: Ori Gersht vi ambienta la sua video installazione rendendo la strada un “non luogo” che può essere percepito come “senza tempo”. L’artista infatti grazie all’uso della fotografia in stop-motion e del film al rallentatore nelle sue opere cattura l’attimo, lo ferma nel tempo e nello spazio per renderlo percettibile in modo chiaro: rende visibile la fragilità e la caducità dell’esistenza umana.
Ori Gersht ha dichiarato di essersi ispirato per “Evaders” all’Angelus Novus di Paul Klee, opera che Walter Benjamin scelse come simbolo della sua filosofia della storia. Il filosofo scriveva infatti: "C'è un quadro di Klee che s'intitola Angelus Novus. Vi si trova un angelo che sembra in atto di allontanarsi da qualcosa su cui fissa lo sguardo. Ha gli occhi spalancati, la bocca aperta, le ali distese. L'angelo della storia deve avere questo aspetto. Ha il viso rivolto al passato. Dove ci appare una catena di eventi, egli vede una sola catastrofe, che accumula senza tregua rovine su rovine e le rovescia ai suoi piedi. Egli vorrebbe ben trattenersi, destare i morti e ricomporre l'infranto. Ma una tempesta spira dal paradiso, che si è impigliata nelle sue ali, ed è cosi forte che egli non può più chiuderle. Questa tempesta lo spinge irresistibilmente nel futuro, a cui volge le spalle, mentre il cumulo delle rovine sale davanti a lui al cielo. Ciò che chiamiamo il progresso, è questa tempesta". (W. Benjamin)

09.04.2013 # 3017
MAGICA DISNEY - 3000 volte Topolino

Daria La Ragione // 0 comments

Rudolf Stingel

sottotitoloa Venezia, Palazzo Grassi fino al 31 dicembre 2013

A partire del 7 aprile 2013, Palazzo Grassi presenta la mostra personale Rudolf Stingel, curata dall’artista stesso in collaborazione con Elena Geuna. Il progetto, concepito specificatamente per lo spazio architettonico de Palazzo Grassi, coinvolge atrio, primo e secondo piano, più di 5.000 metri quadri. Per la prima volta, l’intero spazio del museo è dedicato a un unico artista, sia con opere inedite sia con creazioni degli anni passati, esposte insieme a una grande installazione site-specific. L’esposizione è la più importante mostra monografica europea dedicata a Rudolf Stingel.
La mostra presenta una selezione di oltre trenta dipinti, alcuni di proprietà dell’artista, altri provenienti dalla collezione Pinault e da altre collezioni internazionali. Molti sono stati creati appositamente per questo progetto negli studi di Merano e New York. Si articola lungo tutte le sale del palazzo, su cui è stato steso - a ricoprire per la prima volta l’intera superficie sia del pavimento sia delle pareti – un tappeto stampato a motivo orientale.

09.04.2013 # 3016
MAGICA DISNEY - 3000 volte Topolino

Daria La Ragione // 0 comments

Andy Warhol's Stardust

al Museo del Novecento di Milano fino al 8 settembre 2013

Il Museo del Novecento, dopo la riuscita esperienza dello scorso anno con la mostra fotografica Conversations, è lieto di annunciare una seconda collaborazione con Bank of America Merrill Lynch – sponsor principale del museo, insieme a Finmeccanica – attraverso un’esposizione dedicata a una delle icone internazionali dell’arte del dopoguerra, Andy Warhol (1928-1987).
 
Lo spazio espositivo del museo ospiterà alcune delle stampe più significative dell’artista provenienti dalla collezione Bank of America Merril Lynch, che attua il prestito nell’ambito del programma Art in Our Communities®.
 
La polvere di stelle evocata dal titolo non è solo la polvere di diamante utilizzata in molte stampe, ma è la capacità di Warhol di creare icone scintillanti e immortali. Attraverso un percorso espositivo cronologico che inizia con le serigrafie degli anni settanta e si conclude con quelle create nel corso degli anni ottanta, la mostra è un’occasione per tornare su alcune delle tappe salienti della produzione artistica di Warhol.
A partire dalle celebri serie di stampe tra la fine degli anni sessanta e i primi anni settanta come Campbell’s Soup, Flowers, Sunset, fino a Grapes, Space fruits, il percorso mette in luce la produzione seriale di stampe realizzate in gran parte dagli assistenti della Factory e nate per essere vendute, ma che Warhol rifiniva e ritoccava con spasmodica attenzione. “La mia filosofia è: fare un quadro al giorno” affermava Warhol, e così è stato dall’inizio degli anni settanta e per tutti gli anni ottanta, quando ritrova vigore la sua produzione pittorica, orientata soprattutto alla ritrattistica.
Da Muhammad Alì, a Marilyn Monroe, alle copertine di “Interview” “i suoi ritratti non sono documenti del presente quanto icone in attesa di futuro”, come ha scritto David Bourdon nel 1975.
I volti e i nomi che Warhol rappresenta, esposti in mostra, non appartengono solo a persone: nel ventaglio dei suoi soggetti compaiono anche personaggi mitici - Myths -, eroi dei fumetti e dei cartoni animati per i quali la tecnica, il formato, il taglio dell’immagine e la tavolozza sono i medesimi utilizzati per le persone reali. Il metodo è lo stesso: una visione orizzontale che non percepisce differenze di trattamento, ad esempio, tra i pensatori e protagonisti della cultura del XX secolo – tra cui
Freud, Einstein, Gertrude Stein –, le drag queen della New York più mondana, Babbo Natale e Superman. L’approccio di Warhol uniforma e ridistribuisce i pesi, perchè fermarsi alla superficie rende tutti sufficientemente attraenti e, soprattutto, importanti allo stesso modo.

09.04.2013 # 3015
MAGICA DISNEY - 3000 volte Topolino

Daria La Ragione // 0 comments

Extra Large

al Macro di Roma fino al 5 maggio 2013

Il MACRO presenta, dal 28 marzo al 5 maggio 2013 nei Padiglioni di MACRO Testaccio,Extra Large, una mostra interamente dedicata ad opere e installazioni di grandi dimensioni.
 
L’esposizione propone un itinerario con opere provenienti da importanti collezioni italiane ed è pensata per guidare lo spettatore nelle tematiche dell’arte contemporanea attraverso lavori capaci di coinvolgere il pubblico anche per la loro dimensione extra large.
 
In mostra gli artisti Giorgio Andreotta Calò, Micol Assael, Pedro Cabrita Reis, Isabelle Cornaro, Nemanja Cvijanović, Anna Franceschini, Kendell Geers, Heike Kabisch, Avish Khebrehzadeh, Marko Lulić, Vittorio Messina, Jun Nguyen-Hatsushiba, Alfredo Pirri,Pietro Roccasalva e Pietro Ruffo.

09.04.2013 # 3014
MAGICA DISNEY - 3000 volte Topolino

Daria La Ragione // 0 comments

Tiffany & Gallé

a Roma fino al 28 aprile 2013

La fase di splendore dell’Art Nouveau viene rappresentata magnificamente nelle 90 opere giunte ai Musei Capitolini dal Museo delle Arti Applicate di Budapest. Fino al 28 aprile 2013 sarà possibile ripercorrerne la storia attraverso alcune opere esemplari ed aprofondire così l’influenza reciproca delle varie espressioni artistiche del periodo intercorso tra l’Esposizione Universale di Parigi del 1889 e la Prima Esposizione Internazionale d’Arte Decorativa Moderna di Torino del 1911.
Le opere esposte sono caratterizzate da un’eccezionale freschezza stilistica di forme ”naturali” e da raffinati cromatismi di una materia elegantemente lavorata, in equilibrio fra astrazione e realtà.
Ispirazione e linee che risaltano negli oggetti d’ornamento in vetro e ceramica – la sezione più ampia dell’esposizione – ad opera dell’americano Louis Comfort Tiffany, del francese Emile Gallè e dei fratelli Daum, maestri vetrai di Nancy, le cui impronte e tendenze hanno favorito un tessuto produttivo notevole in Ungheria e non solo.
Ad impreziosire la collezione anche una fine selezione di gioielli e tessuti, disegnati e cuciti da József Rónai Rippl, Ottó Eckmann e manufattura Zsolnay.

Inside Ilas