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Mostre ed eventi // Pagina 61 di 218
29.01.2014 # 3449
ALESSANDRO ANSELMI. Figure e frammenti

Daria La Ragione // 0 comments

ALESSANDRO ANSELMI. Figure e frammenti

a Roma fino al 16 marzo 2014

In mostra oltre 100 disegni, modelli, acquarelli dei progetti presenti nella collezione del MAXXI Architettura, generosamente donati dall’architetto, che raccontano il suo lavoro dagli anni Sessanta al 2002.
Cinque sono gli ambiti tematici che guidano il pubblico in un percorso espositivo nel quale la dimensione del progetto continuamente sconfina in quella personale dell’architetto: Il sogno dell’architettura, Geometrie della memoria, Figure del moderno, Recinti e frammenti,Nature geometrizzate.
Tra i progetti esposti, il cimitero di Parabita in Puglia del 1967, l’Archivio di Stato di Firenze (1972) e, per Roma, la sistemazione di Piazza dei Navigatori (2000), l’edificio polifunzionale del Parco Tecnologico Industriale Tiburtino (2002) e quello presso la Stazione di San Pietro (2002).
La mostra mette in luce la figura di un architetto per certi versi radicale, pienamente inserito nelle dinamiche del dibattito contemporaneo ma anche, per il suo sguardo attento alla storia, fortemente sensibile alle logiche e ai suggerimenti del luogo e del contesto, con un’attenzione peculiare alla tradizione romana. Un lato intimo, quasi onirico, dal quale affiora una riflessione sull’architettura e sulle sue forme intessuta di suggestioni metafisiche.


29.01.2014 # 3453
ALESSANDRO ANSELMI. Figure e frammenti

Daria La Ragione // 0 comments

'50 MINUTI A CAPODIMONTE' I disegni di Michelangelo e Raffaello

a Napoli fino al 18 febbraio 2014

Prosegue l’iniziativa del Museo di Capodimonte che offre ai visitatori incontri dedicati ai capolavori da non perdere nelle collezioni del museo.
Dal 18 gennaio al 18 febbraio 2014, le visite saranno dedicate ai disegni e ai cartoni preparatori per affresco eseguiti dai due grandi maestri del Rinascimento Michelangelo e Raffaello.


29.01.2014 # 3452
ALESSANDRO ANSELMI. Figure e frammenti

Daria La Ragione // 0 comments

MARK DION - The Pursuit of Sir William Hamilton

a Napoli fino al 2 febbraio 2014

Il lavoro di Dion esamina il modo in cui le ideologie dominanti e le istituzioni pubbliche plasmano la nostra comprensione della storia, della conoscenza, del mondo naturale. Appropriandosi di un metodo scientifico-archeologico di raccolta, ordinamento ed esposizione degli oggetti, Dion crea opere che mettono in discussione la distinzione tra il metodo scientifico "oggettivo" razionale e le influenze soggettive nella medesima indagine. I suoi spettacolari cabinets realizzati sul modello dei Wunderkabinetts del XVI secolo, esaltano l’ordinamento atipico di oggetti ed esemplari nel tentativo di individuare le radici delle politiche ambientali e pubbliche nella costruzione della conoscenza e mettendo in discussione il ruolo autorevole della voce della scienza nella società contemporanea.

29.01.2014 # 3451
ALESSANDRO ANSELMI. Figure e frammenti

Daria La Ragione // 0 comments

GEMME DELL'IMPRESSIONISMO

a Roma fino al 23 febbraio 2014

La mostra Gemme dell’Impressionismo. Dipinti della National Gallery of Art di Washington, nasce dall’incontro e dalla collaborazione di due grandi istituzioni, Roma Capitale - Assessorato Cultura, Creatività e Promozione Artistica, e la National Gallery of Art di Washington.
Verso la fine degli anni ‘20 del XX secolo, uno dei massimi esponenti del capitalismo statunitense, imprenditore e banchiere, Andrew W. Mellon, avviò quella che sarebbe poi diventata una delle collezioni d’arte più importante al mondo, con l’ambizione di abbracciare il meglio dell'arte europea dal medioevo al XVIII secolo. Dopo la sua morte, 1937, a raccogliere la sua eredità furono i figli, Paul ed Ailsa, i quali coltivarono la stessa passione del padre, arricchendo quella che a noi oggi è nota come Collezione Mellon ed è conservata, a seguito di una donazione, presso la National Gallery of Art di Washington.
Gli artisti francesi in genere e quelli impressionisti e postimpressionisti in particolare, hanno sempre avuto una grande preminenza nella collezione Mellon, non a caso ne annovera i capolavori più eloquenti. Ad occupare gli spazi espositivi del Museo dell’Ara Pacis di Roma saranno infatti artisti quali Manet, Monet, Degas, Renoir, Boudin, Pissarro, Bonnard, Toulose-Lautrec, Cèzanne, Gauguin, Van Gogh e Seurat.
La mostra realizza un focus sulle opere impressioniste e postimpressioniste della Collezione. È così che nasce un percorso espositivo unico nel suo genere, e reso possibile grazie al prestito di ben 68 opere, con l’intento di presentare al grande pubblico non una mostra qualunque di artisti impressionisti e postimpressionisti, ma una mostra che ambisca a comunicare un punto di vista diverso ed esclusivo, ovvero quello di una collezione d’arte privata, dunque opere acquisite secondo un’idea ed un gusto, del tutto personale quale quello del collezionista, filtrato, intimo, ma con la forza comunicativa che solo i grandi capolavori possiedono.


29.01.2014 # 3450
ALESSANDRO ANSELMI. Figure e frammenti

Daria La Ragione // 0 comments

titolo

a Roma fino al 28 settembre 2014

Più di 200 opere di oltre 70 artisti e architetti dalla collezione del MAXXI
in una mostra che mette in dialogo arte e architettura

Christian Boltansky, Elisabetta Benassi, Maurizio Cattelan, Alberto Campo Baeza, Teddy Cruz, Giancarlo De Carlo, Gilbert&George, Alfredo Jaar, Ilya ed Emilia kabakov, Paul Mccarthy, Nobuyoshi Araki, Tony Oursler, Adrian Paci, Michelangelo Pistoletto, Gerhard Richter, Aldo Rossi, Doris Salcedo, Carlo Scarpa, Superstudio, Lara Favaretto, Toyo Ito, Vedovamazzei, Kara Walker, Lawrence Wiener, Cino Zucchi e molti altri. Sono solo alcuni degli artisti e architetti protagonisti della grande mostra che il MAXXI dedica alla sua collezione.
La mostra si articola e si anima intorno a parole e temi universali, che appartengono alla vita di ciascuno di noi: città e ambiente, gioia e dolore, politica e ideologia, fisicità e intimità, teatro e performance. I lavori sono stati scelti rispondendo a queste suggestioni, senza tuttavia voler realizzare sezioni chiuse, lasciando lo spettatore libero nelle sue interpretazioni.
Sulle pareti delle sale, i temi affrontati dalla mostra verranno sottolineati da titoli poetici: La stanza del genio, Il teatro del mondo, La città tra ordine e caos, Il corpo in azione, Miracoli di infrastrutture, Oltre la prigione, Il paese dei sogni, La verità a giudizio, Co-abitare e Alla fine la luce; questi titoli incoraggeranno gli spettatori ad interpretare le opere esposte con libertà e immaginazione.


29.01.2014 # 3448
ALESSANDRO ANSELMI. Figure e frammenti

Daria La Ragione // 0 comments

Gabriele Basilico. Fotografie dalle collezioni del MAXXI

a Roma fino al 30 marzo 2014

“Quello che mi interessa in modo costante, quasi ossessivo,
è il paesaggio urbano contemporaneo, il fenomeno sociale ed estetico
delle grandi, rapide, incontenibili trasformazioni in atto nelle città del pianeta”.
Gabriele Basilico
Oltre 70 fotografie provenienti dalle collezioni del MAXXI Arte e del MAXXI Architettura per raccontare la lunga e felice collaborazione tra il museo e uno dei massimi interpreti della fotografia di architettura in Italia: il MAXXI rende così omaggio a Gabriele Basilico, un grande maestro che attraverso le sue fotografie ha saputo offrire suggestioni, riflessioni, visioni proprie di un grande artista.
Dalle immagini dello stretto di Messina realizzate per il progetto Atlante Italiano del 2003, alle foto del cantiere del MAXXI per Cantiere d’Autore del 2009, fino agli splendidi scatti dedicati alla mostra di Luigi Moretti che ha inaugurato il museo nel maggio 2010, la mostraGabriele Basilico. Fotografie dalle Collezioni del MAXXI ricostruisce, attraverso le numerose committenze realizzate, una vera e propria biografia del MAXXI oltre che la storia di una felice collaborazione.
In mostra anche una serie di fotografie tratte dai lavori più significativi del percorso artistico di Basilico, come le celebri immagini di Beirut dopo la guerra e una serie di ritratti di città italiane che testimoniano la sua straordinaria capacità di leggere il paesaggio urbano.
Completa l’esposizione anche un film-documentario inedito di Amos Gitai dedicato al fotografo: una lunga intervista in cui Basilico racconta il suo lavoro e che viene presentata in anteprima al MAXXI proprio in occasione della mostra.

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