• Adobe-Authorized-Training-Centre
  • Autodesk-Authorised-Training-Centre
  • Pearson-Vue-Authorized-Training-Centre
Mostre ed eventi // Pagina 60 di 218
29.01.2014 # 3455
Seducenti Immagini

Daria La Ragione // 0 comments

Seducenti Immagini

a Napoli fino al 28 febbraio 2014

Seducenti Immagini, la collettiva organizzata e curata dalla galleria d'arte contemporanea Spazio Nea con Alfonso Amendola, e in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, inaugura venerdì 24 gennaio alle 18.00 nelle sale del primo piano del Palazzo delle Arti di Napoli.
L'esposizione è visitabile fino al 28 febbraio tutti i giorni - escluso il martedì - dalle ore 9.30 alle ore 19.30 - la domenica dalle ore 9.30 alle 14.30. L'ingresso è libero.
Un'indagine critica sull'arte contemporanea, frutto di un ciclo espositivo che la galleria napoletana ha espresso nell'arco del 2013. Dieci gli artisti in mostra, fra i più rappresentativi sullo scenario nazionale ma tutti di matrice campana, ciascuno col suo particolare linguaggio. Sessanta le opere, tra tele e scatti fotografici, accomunate dall'intento di "sedurre" il visitatore, appassionandolo e trascinandolo in un racconto di cui anch'egli è protagonista.


10.02.2014 # 3469
Seducenti Immagini

Daria La Ragione // 0 comments

DOPPIO GIOCO. Fotografie di Giovanni Gastel e Toni Thorimbert

a Roma fino al 15 marzo 2014

Dal 24 gennaio al 15 marzo 2014, la Galleria del Cembalo di Roma (largo della Fontanella di Borghese, 19) ospita la mostra Doppio gioco. Fotografie di Giovanni Gastel e Toni Thorimbert, a cura di Giovanna Calvenzi.

All’interno dello spazio dedicato alla fotografia, inaugurato nel 2013 per iniziativa di Paola Stacchini Cavazza e Mario Peliti a Palazzo Borghese, nel centro di Roma, l’esposizione presenta 52 lavori di due importanti interpreti della fotografia italiana contemporanea.
Aperta in concomitanza con le manifestazioni romane dell’alta moda, la rassegna propone un dialogo fatto di rimandi e richiami tra le esperienze di due autori che hanno saputo incrociare il linguaggio della moda con suggestioni e personali ricerche in altri territori della fotografia.
Gastel e Thorimbert rappresentano sicuramente due personalità diverse, per esperienze vissute e per visione della fotografia, accomunate però dal rigore, dalla passione, dal rispetto reciproco, dall’amicizia, dalla generazione di appartenenza.
La mostra è realizzata in collaborazione con Peliti Associati

vai al sito della Galleria del Cembalo

10.02.2014 # 3468
Seducenti Immagini

Daria La Ragione // 0 comments

AMORE E PSICHE La Favola dell'anima

a Monza fino al 4 maggio

La mostra approfondisce la favola di Apuleio grazie a capolavori archeologici della Magna Grecia e dell’arte romana, per arrivare a Tiepolo, Tintoretto, Auguste Rodin, Salvador Dalì. La tappa monzese permette il confronto con la Rotonda dell’Appiani, edificio realizzato da Giuseppe Piermarini nel complesso della Villa Reale che conserva all’interno gli affreschi di Andrea Appiani del 1791 che rappresentano proprio i vari episodi della favola narrata ne L’asino d’oro di Apuleio.

Dopo il successo di pubblico e critica riscontrato a Palazzo Te di Mantova, arriva alla Villa Reale di Monza, dal 24 gennaio al 4 maggio 2014, uno dei principali appuntamenti espositivi del 2013: la mostra AMORE E PSICHE. La favola dell’anima. L’iniziativa, curata da Elena Fontanella, organizzata dalla Fondazione DNArt in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, EXPO MILANO 2015, promossa dal Comune di Monza, con il patrocinio del MiBACT, della Regione Lombardia, della Provincia di Monza e della Brianza e della Camera di Commercio di Monza e Brianza presenta reperti archeologici della Magna Grecia e dell’età imperiale romana, provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, dal Museo Archeologico Nazionale di Venezia, dalla Pinacoteca Civica di Teramo e da altri importanti Musei, Istituzioni pubbliche e private.
A essi vengono accostate opere d’arte classiche di maestri quali Tiepolo, Tintoretto, Palma il Vecchio, Auguste Rodin, Salvador Dalì, Lucio Fontana, Tamara de Lempicka solo per citare i più importanti.

29.01.2014 # 3465
Seducenti Immagini

Daria La Ragione // 0 comments

FRANCO GRIGNANI - Alterazioni ottico mentali

a Milano fino al 15 marzo 2014

L’obiettivo di Cristina Quadrio Curzio e Leo Guerra, commissari delle esposizioni delle Gallerie del Credito Valtellinese, con Manuela Grignani è quello di restituire a Grignani la sua complessità d’artista. Egli si è espresso come artista, architetto, fotografo, graphic designer, art director. Ed è di tutte queste sfaccettature, che la retrospettiva intende dar conto, documentando peculiarità e competenze diverse ma tutte strettamente riconducibili alla ricerca di Grignani sulla percezione visiva, ricerca cui restò fedele per l’intera vita.
“Artista solitario eppure immerso nel mondo” lo definisce Giovanni Anceschi nell’ampio, documentatissimo saggio che accompagna la mostra. Personalità artistica complessa e magmatica, eppure matematica e scientifica.
Poliedrico quanto pochi altri: designer, scrittore, poeta, ricercatore tra psicologia e scienze esatte, ma soprattutto artista che con difficoltà è stato incasellato in movimenti e correnti che lui transitava con una originalità di pensiero che non consente oggi di “irreggimentarlo” in nessuna delle caselle dell’arte del Novecento perché le travalica tutte. La metamorfosi - afferma Anceschi - non è soltanto la cifra della produzione artistica di Grignani. Lui stesso, l’autore di tutto, è pensiero in movimento. Il suo percorso estetico, artistico, teorico (ma anche umano) è uno sviluppo prolungato, intensissimo e ficcante. È Grignani in persona che descrive se stesso quando dice: “Viaggiare veloce vuol dire non vedere con gli occhi ma pensare”.
Per il grande pubblico la figura di Grignani è riconducibile ad un marchio, quello della Pura Lana Vergine da lui creato nel 1964, forse il più noto e universale nella storia della comunicazione della seconda metà del secolo scorso. Ma quel machio, pur fortunato, è solo uno dei tanti da lui creati, frutto di una specializzazione tra le diverse di Grignani, artista ed intellettuale che non ha mai perso alcuna occasione per approfondire la percezione dell’immagine e le “regole” che ad essa sono sottese, convinto che “l’immagine raggiunge la sua dinamica unità per mezzo di vari livelli di integrazione: tensione, ritmo, armonia matematica. L’esperimento – continua Grignani - è il risultato di un conflitto fra forze esterne ed interne, fra due forze dinamiche e forze di riferimento”.

29.01.2014 # 3456
Seducenti Immagini

Daria La Ragione // 0 comments

Da Guttuso a Matta: la collezione Valenzi

a Napoli fino al 31 marzo 2014

Da Guttuso a Matta, la produzione artistica del Novecento nella collezione che fu di Maurizio Valenzi, militante antifascista, dirigente politico, sindaco di Napoli, artista e intellettuale egli stesso.
Maurizio Valenzi, anche se non avesse avuto il ruolo importante che ha avuto nella vita politica ed amministrativa, sarebbe stato egualmente, come fu, un protagonista della vita culturale. Artista chiamato alla politica, amico di intellettuali e di studiosi, animatore della vita culturale napoletana, visse sempre la sua vocazione di uomo di arte e di cultura come strettamente intrecciata all'impegno civile e politico.
La collezione presentata in questi giorni al Maschio Angioino testimonia di questo impegno e, contemporaneamente, consente di conoscere ed apprezzare opere ed artisti tra i maggiori del "secolo breve".


29.01.2014 # 3454
Seducenti Immagini

Daria La Ragione // 0 comments

Strange Human Law. Mostra personale di Paolo Naldi

a Napoli fino al 9 febbraio 2014

Ogni giorno milioni di persone percorrono strade che li portano da non luoghi ad altri non luoghi. Sono le vie delle grandi metropoli urbane, delle banlieu, degli agglomerati dove gli esseri umani corrono, come lemming impazziti, verso la catastrofe socio ecologica del terzo millennio. Sono gli abitanti che vivono le agonie dei non luoghi, di mostri delle grandi conurbazioni deprivate delle identità e delle storie; i mostri dove ogni frazione di città finisce per essere un mondo altro rispetto ad una storia ed una memoria. Le ansie etnocentriche delle concentrazioni forzate di etnie spesso distanti fra loro annullano ogni possibilità di creazione di un mondo che abbia un progetto e le distopie di questa esistenza creano soltanto una maligna evoluzione di disuguaglianze. È Blade Runner che prende forma, per lo meno nella sua mostruosa accezione socio-urbanistica. E l'agonia di Los Angeles diviene quella di Parigi, Londra, Berlino, Milano, Roma, Napoli ed il sogno di una società pacifica è tramontato, sostituito da una relazione in cui la violenza stessa è la nervatura del rapporto individuale e collettivo. A che serve ancora l'arte? Ha ancora senso ricercare una bellezza sempre più lontana dalla sua vera essenza filosofica e sempre più legata ad una vuota estetica di mercato? Le risposte attraversano, senza omogeneità, l'intero mondo della cultura e dell'arte. Per capirci: uno dei problemi più drammaticamente urgenti dell'intero territorio nazionale, le grandi organizzazioni mafiose, diventano, nell'immaginario collettivo, cinema da Oscar. E, questo, è un discorso pericoloso. Paolo Naldi parte da questa esperienza per rileggere la visione del contemporaneo e le dirompenti contraddizioni del terzo millennio; i cicli del suo lavoro si basano su di una pittura dura, senza mediazioni, e che mostra all'estremo la deriva conflittuale della storia della nuova forma dell'umano.