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Libri e riviste // Pagina 32 di 106
28.04.2014 # 3621
The Package design book.vol. 2

Daria La Ragione // 0 comments

The Package design book.vol. 2

Pentawards

Pentawards è un concorso online che vaglia ogni anno circa 200 progetti di packaging design provenienti da tutto il mondo. Le categorie principali sono quattro: bevande e alimenti, corpo, lusso e poi argomenti vari. Ci sono poi non meno di quaranta sottocategorie. Nel libro, oltre ai progetti, il lettore potrà trovare i commenti delle aziende leader di settore e sapere tutto riguardo alle agenzie autrici dei diversi lavori. Chiunque si interessi di design e marketing non potrà che essere affascinato da questo libro dedicato al packaging design. Pentawards è il primo concorso a livello mondiale dedicato esclusivamente al packaging design in tutte le sue forme e aperto a tutti. Oltre all'assegnazione dei premi, l'associazione si occupa anche di promuovere a livello mondiale una cultura del packaging design fra le aziende, i media, le autorità politiche ed economiche e il pubblico in generale.

Taschen

28.04.2014 # 3623
The Package design book.vol. 2

Daria La Ragione // 0 comments

Design del Riuso

Emanuela Pulvirenti

Il riuso è una forma di design attuale e interessante per svariati motivi: è una pratica che tutti possono mettere in atto; è un atteggiamento che mette in moto la creatività; è un'azione che responsabilizza nei confronti dell'uso delle risorse del nostro pianeta e della dismissione dei rifuti; è un'estetica basata su semplicità ed economia; è un'etica che recupera valori come il rispetto e la cura per le cose che ci circondano: è un'occasione per andare verso uno sviluppo sostenibile.

Questo libro vuole così stimolare, attraverso alcune centinaia di esempi di riuso, lo sviluppo della capacità di vedere una nuova dimensione funzionale ed estetica negli oggetti che hanno concluso la loro funzione "ufficiale", quella per la quale sono nati ma, probabilmente, non la sola che siano in grado di ricoprire.

La Mongolfiera

28.04.2014 # 3622
The Package design book.vol. 2

Daria La Ragione // 0 comments

Il design spiegato a mia madre

di Fabio Novembre, Francesca Alfano Miglietti

Visionario, eccessivo, sognatore, Novembre ammette che le sue creazioni rispondono più a esigenze personali che alla soddisfazione di bisogni collettivi. Ma i suoi spazi seduttivi e i suoi oggetti iconici - sedie come il negativo di corpi, vassoi in forma di piazze, tavoli con gambe di corda, divani come nastri infiniti e poltrone come maschere - ne hanno fatto uno dei designer più interessanti e affermati della scena internazionale. I suoi progetti nascono per raccontare storie e i suoi punti di riferimento sono, oltre ai grandi del design contemporaneo, anche gli esempi forniti da altri ambiti, dal cinema alla musica, dall'arte alla natura e alla moda, in una rete di riferimenti, relazioni, connessioni e somiglianze che è "fonte di vita e di ispirazione continua". In questo libro, insieme alla teorica dell'arte Francesca Alfano Miglietti, Fabio Novembre prova a definire il suo lavoro, l'ispirazione e il ruolo degli oggetti, sviluppa il concetto del passaggio dall'"io" al "noi" e fa il punto sul cosiddetto italion design, aiutato anche da interviste inedite ad alcuni maestri come Sottsass e Magistretti, Branzi e Mendini.

Rizzoli

15.04.2014 # 3592
The Package design book.vol. 2

Daria La Ragione // 0 comments

Hybris. La dismisura come pratica di comunicazione

Berselli, Forese, Monzo

La dismisura, attualmente elevata a prassi dai meccanismi dell'economia globalizzata, nel mondo greco s'identificava nella hýbris, concetto che indica la tracotanza che può nascere nell'uomo che si contrappone alla gerarchica "giusta misura" del cosmo tradizionale. L'espressione della tensione tra ordine e caos, uno derivante dalla temperanza e l'altro dalla superbia, è fondamentale nella tragedia greca come in molte attuali espressioni artistiche, mantenendo i medesimi fini catartici. Alternando toni drammatici a note più ludiche, la mostra collettiva "Hýbris. La dismisura come pratica di comunicazione" raggruppa una selezione di opere recenti di tre giovani artiste italiane, Enrica Berselli (Modena 1984), Silvia Forese (Verona 1984) ed Elena Monzo (Brescia 1981). Seppur formalmente differenti, le opere delle tre artiste dialogano in un unico progetto ad indicare diverse interpretazioni e gradazioni dell'odierna cultura dell'eccesso, con il fine di esplorare le peculiarità semantiche dell'esuberanza visiva nella vita contemporanea.

Vanillaedizioni

15.04.2014 # 3591
The Package design book.vol. 2

Daria La Ragione // 0 comments

Gesù lava più bianco. Ovvero come la Chiesa inventò il marketing

Bruno Ballardini

In questo tour de force documentato e irriverente sulla storia della comunicazione pubblicitaria nella Chiesa cattolica, Ballardini decostruisce senza falsi ossequi la dottrina, la ritualità, la teologia, l'architettura, l'evangelizzazione nei loro elementi propagandistici e, in senso linguistico, pragmatici, e fornisce così un contributo a un'altra, nuova controstoria della Chiesa - la grande azienda con il settore marketing più efficace e capillare di tutta la storia occidentale. Del resto, come ha dichiarato monsignor Ernesto Vecchi nel 1997: "Il marketing? Ha cominciato Gesù, già duemila anni fa..."

Minimum Fax

31.03.2014 # 3576
The Package design book.vol. 2

Daria La Ragione // 0 comments

Affari di tempo

Elena Croci

Comunicazione culturale per una nuova ricetta di felicità

Oggi non vale più nulla. Certezze, valori, miti; le sicurezze della società contemporanea si stanno inesorabilmente sgretolando, abbandonandoci a scenari ancora nebulosi, forse anche positivi, sicuramente molto diversi dall’impostazione del quotidiano che fin’ora ha retto un modello di vita “normale”.
La routine giornaliera casa-ufficio-spesa-tempo libero è in grande crisi. Il cronoprogramma del presente si sta modificando e il singolo fa fatica a “riempire” quelle porzioni di tempo una volta rivolte alla pulsione verso l’acquisto materiale.
Comunichiamo troppo e comunichiamo male. Abbiamo paura di fermarci ad ascoltare senza renderci conto che viviamo in un mondo costituito da elementi armonici che proprio in questo momento storico potrebbero darci una grande spinta positiva e rinsaldare la fiducia in noi stessi.
La natura e la cultura, se autenticamente vissute, possono rappresentare un valido strumento di metacomunicazione per riscoprire quel legame em- patico con il sé, con il territorio e con il prossimo per raggiungere un equilibrio d’anima e di concretezza.
Il dialogo con la natura, ma anche altre nostre interiori capacità di “dilatare un tempo creativo”, costituiscono oggi la possibilità di pensare e agire diversamente.
Possediamo tutti gli ingredienti per una nuova ricetta di felicità.