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Mostre ed eventi // Pagina 47 di 218
09.06.2014 # 3689
AESTHESIS - Robert Irwin and James Turrell at Villa Panza

Daria La Ragione // 0 comments

AESTHESIS - Robert Irwin and James Turrell at Villa Panza

a Varese fino al 30 ottobre 2014

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano presenta dal 27 novembre 2013 al 30 ottobre 2014  “AESTHESIS - All’origine delle sensazioni. Robert Irwin and James Turrell at Villa Panza. Works 1960s, 1970s and NOW” , una mostra di respiro internazionale che intende documentare la ricerca e la poetica di James Turrell e Robert Irwin, protagonisti dell’arte ambientale americana. Due grandi artisti, già presenti nella collezione di Varese dagli anni Settanta grazie alla lungimiranza di Giuseppe Panza di Biumo che commissionò loro i memorabili site specific - Varese Portal Room, Varese Scrim, Varese Window Room (1973) di Robert Irwin e Sky Window I, Sky Space I e Virga (1976) di Turrell – che hanno segnato in maniera definitiva la relazione tra l’uso dell’architettura e la creazione di nuove esperienze visive.

Luce, percezione e spazio: questi gli elementi fondanti della sperimentazione di Irwin e Turrell che tanto colpirono Giuseppe Panza fin dal loro primo incontro agli inizi degli anni Settanta e che hanno condotto i due artisti verso un’ esperienza mai tentata prima nella storia dell’arte. 

Il progetto espositivo - realizzato in collaborazione con il Los Angeles County Museum of Arts (LACMA), il Guggenheim Museum di New York e il Getty Research di Los Angeles - coinvolgerà i visitatori in un articolato percorso in tutta la Villa: dal primo piano, l’ala nord e sud, ai Rustici e alle Scuderie del piano terra. 

Ventuno opere in mostra tra proiezioni, installazioni e opere site-specific racconteranno il lavoro dei due artisti, il loro singolare utilizzo della luce come medium creativo e il colto e fecondo rapporto con Giuseppe Panza di Biumo


Per questa importante esposizione Robert Irwin e James Turrell realizzeranno opere inedite ad hoc per gli spazi della Villa.


17.06.2014 # 3709
AESTHESIS - Robert Irwin and James Turrell at Villa Panza

Daria La Ragione // 0 comments

BERTOZZI & CASONI. Dove Come Quando

a Mantova fino al 20 agosto 2014

Dal 7 giugno al 20 agosto 2014, le sale di Palazzo Te a Mantova accoglieranno Bertozzi & Casoni, assoluti maestri della scultura in ceramica policroma.

L’esposizione, dal titolo Dove Come Quando, curata da Marco Tonelli, presenterà 19 opere tipiche del linguaggio espressivo di Bertozzi & Casoni. Questi lavori, nei quali convivono realtà e finzione, meraviglia e ordinarietà, saranno in grado di produrre agli occhi dei visitatori inganni visivi, ricreando, secondo un’ottica contemporanea, l’atmosfera di festa, svago, piacere dei sensi che la residenza gonzaghesca ha saputo suscitare nei secoli.

Palazzo Te, con le sue stanze monumentali, i suoi affreschi, le sue decorazioni, il cortile interno, le prospettive dei suoi giardini, i loggiati e gli affacci sull’acqua delle peschiere, è stato fin dalla sua costruzione un set di miraggi visivi, veri e propri “lucidi inganni” come definito da illustri storici dell’arte.
Il percorso espositivo si caratterizzerà per la presenza di due sculture dedicate alla figura della Madonna, una sedia elettrica, una Cuccia Brillo, vasi e zolle con fiori, accumuli di ossa, animali a grandezza naturale, barili, cassettiere del pronto soccorso, tavolini da bar, tutti in ceramica. Per l’occasione, Bertozzi & Casoni creeranno una scultura che farà esplicito riferimento agli emblemi classici dei Gonzaga, come la salamandra, l’animale simbolo. Oppure faranno dialogare le loro costellazioni con quelle rappresentate nella Sala dei Venti del Palazzo.

Nella Sala dei Cavalli si troverà la monumentale opera Composizione in bianco, un orso polare su un pack, imprigionato dalla rete che contiene i resti del suo orrido pasto e i rifiuti di una spedizione polare.

A corollario, sarà allestita una sezione didattica allo scopo di rivelare i segreti del loro lavoro, confermando una magistrale conoscenza tecnica e inventiva.

17.06.2014 # 3708
AESTHESIS - Robert Irwin and James Turrell at Villa Panza

Daria La Ragione // 0 comments

RACHELE BIANCHI. Intensità semantica

a Milano fino al 6 luglio 2014

Dal 6 giugno al 6 luglio 2014, il Palazzo del Senato di Milano, sede dell’Archivio di Stato (via Senato 10) ospita la personale di Rachele Bianchi (Milano, 1925), decana delle artiste italiane, considerata dalla critica uno degli anelli di congiunzione tra l’arte del Novecento e le nuove avanguardie della seconda metà del secolo scorso, soprattutto in ambito plastico.

L’esposizione, curata da Anselmo Villata, promossa dall’I.N.A.C. - Istituto Nazionale d'Arte Contemporanea in collaborazione con l’Archivio di Stato di Milano, col patrocinio del Ministero Beni e delle Attività Culturali, col contributo di Verso l’Arte Edizioni, presenta settanta opere, tra sculture in bronzo e dipinti recenti dell’artista milanese.

Durante la serata inaugurale, giovedì 5 giugno 2014, alle ore 18.00, sarà collocata in maniera permanente la scultura Personaggio, donata da Rachele Bianchi, in collaborazione con l’I.N.A.C., all’Archivio di Stato di Milano.
Il soggetto è una delle sue donne, in bronzo, capaci di contenere una molteplicità di sentimenti e di concetti, oltre che, naturalmente, il valore estetico della forma e dei volumi. Così Rachele Bianchi concretizza il suo amore per le donne di tutto il mondo e per la sua Milano.

Nel corso della sua vita, Rachele Bianchi ha declinato la sua ricerca artistica esplorando non solo la scultura ma anche la pittura e la ceramica, utilizzando diversi materiali come il bronzo, il marmo, la terracotta. Al centro del suo interesse vi è la figura umana, in particolare quella femminile.
Tra i temi ricorrenti nelle sue opere sono il legame con la spiritualità, le citazioni letterarie e la ricerca esistenziale dell'artista.
Artista eclettica, si è cimentata in vari generi ma lungo il cammino ha prediletto la scultura. In tempi recenti, ha riscoperto il colore e gli effetti luministici; in questo modo, i suoi dipinti rientrano a pieno titolo tra le nuove ricerche internazionali.
Nei suoi lavori si possono ravvisare le trasformazioni volumetriche auspicate da Arturo Martini, gli insegnamenti di Constantin Brancusi, le soluzioni plastiche di Giacomo Manzù.
Come afferma Anselmo Villata, “Rachele Bianchi è autrice e sceneggiatrice del testo della vita, attraverso le sue sculture, interpreti inossidabili della quotidianità. Si può così comprendere che la facilità di lettura delle sue opere è soltanto apparente, perché l’evento scultoreo è un evento esclusivo tra artista e materia che avviene in religiosa intimità, guidato dalla mente e dall'emozione”.

09.06.2014 # 3692
AESTHESIS - Robert Irwin and James Turrell at Villa Panza

Daria La Ragione // 0 comments

Sarah Moon - Alchimie

a Reggio Emilia fino al 27 luglio 2014

Figura di spicco della fotografia contemporanea e autrice di grande sensibilità, Sarah Moon ha inventato una scrittura visiva unica e inconfondibile. Ben più che uno stile, un modo di vedere e trasformare la realtà che, fin dai primi passi nella fotografia, si è andato sviluppando nell’arco di trent’anni, tanto nei suoi lavori per il mondo della moda quanto in quelli più personali, fotografici o cinematografici, in un rinnovarsi permanente.

Sarah Moon ha creato un universo originale fatto di grazia, immaginazione e poesia, un universo onirico e ludico dove regna una gaia nostalgia. Nostalgia del primo Novecento, dell’infanzia e di un tempo incantato che, come un filo, tiene insieme tutti i suoi lavori.

In acrobatico equilibrio tra vero e falso, tra favole e finzioni, ogni immagine risuona di mille echi e fa pensare alla scena di un piccolo teatro. Paesaggi di nuvole di cotone e cieli d’inchiostro, boschi incantati e mari di ghiaccio, vecchie case di famiglia senza età dove tutto è sospeso e che, a volte, fanno da sfondo a rare e strane apparizioni.

Aggraziate creature allora volteggiano e traversano lo spazio; animali vivi o impagliati dimenticati nelle loro gabbie o in dimore abbandonate sembrano prigionieri dei propri e dei sogni altrui.


09.06.2014 # 3690
AESTHESIS - Robert Irwin and James Turrell at Villa Panza

Daria La Ragione // 0 comments

When Now is Minimal. Il lato sconosciuto della Collezione Goetz

a Bolzano fino al 5 ottobre 2014

La Sammlung Goetz di Monaco è tra le collezioni private di arte contemporanea più importanti a livello internazionale. La mostra mette in luce come diverse generazioni di artisti si siano confrontate con il tema del minimalismo e abbiano realizzato le loro idee nell’ampia varietà delle possibilità d’espressione dell’arte contemporanea. Accanto ad alcune posizioni che hanno influenzato fortemente il discorso artistico sul minimalismo dagli anni ’60, l’esposizione presenta una giovane generazione di artisti che in maniera leggera, libera, giocosa e talvolta dissacrante riprende le idee dei “padri” e le cambia, realizzando uno stile personale. La maggior parte dei lavori è presentata al pubblico per la prima volta. Dall’ampia varietà dei media utilizzati, dalle opere su carta ai dipinti, dalla scultura fino a installazioni a parete e opere di luce, emerge l’attualità del tema oltre i limiti dei generi e le generazioni.


Una cooperazione tra Museion Bolzano, Sammlung Goetz e Neues Museum. Staatliches Museum für Kunst und Design in Nürnberg


Artisti: Martin Boyce, Alan Charlton, Wade Guyton, Peter Halley, Imi Knoebel, Anthony McCall, Blinky Palermo, Gerwald Rockenschaub, Reiner Ruthenbeck, Fred Sandback, Wolfgang Tillmans etc.


09.06.2014 # 3688
AESTHESIS - Robert Irwin and James Turrell at Villa Panza

Daria La Ragione // 0 comments

Solo per i tuoi occhi

a Venezia fino al 31 agosto 2014

Solo per i tuoi occhi. Una collezione privata, dal Manierismo al Surrealismo


In un'epoca in cui la molteplicità dei media, delle tecniche e dei generi non identifica più solamente un'unica tipologia di pratica artistica ma ha via via influito in senso più ampio e generico sulla produzione dell'arte, la collezione privata da cui nasce questa mostra è un modello perfetto, peculiare, addirittura pionieristica, nel suo accostare sculture, pitture e altri manufatti che spaziano dal Medioevo a oggi. La collezione presenta opere, tra gli altri, di Arnold Böcklin, Victor Brauner, Pieter Brueghel il vecchio, Giorgio de Chirico, Francesco Clemente, Salvador Dalí­, Max Ernst, René Magritte, Man Ray e Andy Warhol, qui esposte per la prima volta tutte insieme.



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