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Libri e riviste // Pagina 35 di 111
09.06.2014 # 3698
Camouflages

Daria La Ragione // 0 comments

Camouflages

Joan Fontcuberta

Camouflages  è una coedizione di Contrasto con Gustavo Gili publishing, MEP, MUN (Museum of Navarra University) e Llull Institut. Joan Fontcuberta, in questo volume originale e multisfaccettato, si pone una serie di domande sulla realtà esplorando il tema camouflage in ogni suo aspetto. L’idea si sviluppa attraverso dieci aree tematiche indipendenti ma strettamente legate tra loro, che rappresentano i molti possibili punti di vista dell’alterazione della realtà. E la modalità con cui viene presentato tutto il progetto non può che essere l’ironia, per sua stessa natura alterazione e ribaltamento della realtà. Lo humor è onnipresente in questo lavoro, e in alcune serie diviene quasi fondamentale. 


Dalle immagini dei fossili di sirena ai paesaggi virtuali, creati utilizzando famosissime opere d’arte come modello, passando attraverso miracoli paradossali e finte tavole botaniche, l’intento è quello di indurre la mente dell’osservatore verso il “dubbio”. 

Attraverso le immagini raccolte, Fontcuberta, con un occhio ironico e disilluso, affronta un ampio numero di temi: il ruolo della religione nella società e la politica, la critica della superstizione e dell’irrazionale; i limiti connessi con l’idea di autore, stile, firma e autenticità dell’opera d’arte; il concetto di realismo concepito come “credo”, “fede” o convinzione. 

09.06.2014 # 3697
Camouflages

Daria La Ragione // 0 comments

Dalla mia terra alla terra

Sebastião Salgado

Adoro la fotografia, adoro fotografare, tenere in mano la fotocamera, giocare con le inquadrature e con la luce. Adoro vivere con la gente, osservare le comunità e ora anche  gli animali, gli alberi, le pietre. È un’esigenza che proviene dal profondo  di me stesso. È il desiderio di fotografare che mi spinge di continuo a ripartire. Ad andare a vedere altrove. A realizzare sempre e comunque nuove immagini.

Sebastião Salgado


Dalla mia Terra alla Terra  è il primo libro che raccoglie le riflessioni scritte in prima persona da Sebastião Salgado: un lungo racconto orientato alla sensibilità ecologica del fotografo brasiliano in cui descrive la realizzazione dell'Instituto Terra in Brasile e il suo percorso di uomo e testimone del nostro tempo.  Dopo Ferdinando Scianna e Mario Calabresi, la collana “In parole” si arrichisce di un’altra voce autorevole, protagonista della fotografia a livello internazionale, rivelando così al pubblico lo scrittore Salgado, capace di trascinare il lettore con una prosa coinvolgente, in paesi lontani che sono territori di immensa bellezza ma anche di profonde ingiustizie. 


Le fotografie di Sebastião Salgado hanno fatto il giro del mondo. Qui il fotografo ce le racconta: il bianco e nero di ritratti di uomini e donne sconosciuti, di lavoratori o rifugiati, e più di recente il suo progetto Genesi volto alla conservazione dei luoghi più belli del nostro pianeta. 

Con una gentilezza e una semplicità disarmanti, Salgado ricostruisce il suo percorso, espone le sue convinzioni, ci rende partecipi delle sue emozioni. Viene fuori così il suo talento di narratore e l’autenticità di un uomo che sa coniugare militanza e professionismo, talento e generosità. All’interno del volume ci sono i racconti appassionanti dell’Africa, del Brasile, delle Americhe, del Mozambico e del Ruanda e poi ancora la nascita dell’Instituto Terra, del reportage Genesi, dall’agenzia Magnum Photos fino ad Amazonas Images.

09.06.2014 # 3696
Camouflages

Daria La Ragione // 0 comments

Il libro dei libri

Gianni Berengo Gardin

“Non conosco altre figure altrettanto significative nel mondo della fotografia della seconda metà del Novecento il cui lavoro sia così profondamente radicato nei libri fotografici o che ne abbiano realizzati un simile numero.”

Peter Galassi 


Contrasto pubblica Il libro dei libri  che presenta un’ampia scelta della produzione editoriale del maestro della fotografia italiana Gianni Berengo Gardin. Oltre 250 volumi in oltre 50 anni di carriera: un patrimonio unico di immagini, voci, sguardi, visioni. I libri che Gianni Berengo Gardin ha realizzato, dal primo, Biagio Rossetti Architetto ferrarese (1960), fino all’ultimo, Storie di un fotografo, 2013, testimoniano la passione dell’autore per la fotografia e il suo amore per i libri, questi strani oggetti in grado di racchiudere storie, suscitare dibattiti, indicare strade da percorrere. 


Bruno Carbone ha curato la selezione dei libri di Berengo Gardin con passione e puntualità, registrando uno dopo l’altro, il fiore della produzione editoriale del grande maestro della fotografia. Ogni titolo ha una scheda tecnica, spesso doppie pagine per mostrare le immagini scelte e l’impaginazione e, quando possibile, una citazione d’autore o un commento per contestualizzare la pubblicazione, ricordarne l’uscita, riportarne alla mente il significato. Sfogliare Il libro dei libri equivale allora a seguire Gianni Berengo Gardin nella sua avventura prediletta, quella di realizzare fotografie che possano finire in un libro e a scoprire, titolo dopo titolo, quanto questi volumi siano la testimonianza più viva della nostra storia recente, del nostro modo di pensare a noi stessi e alla fotografia.

09.06.2014 # 3695
Camouflages

Daria La Ragione // 0 comments

Dreamland

Barbara Luisi

Dreamland  presenta le fotografie di Barbara Luisi, che negli ultimi tempi si è concentrata soprattutto su una serie di incredibili visioni marine. Scegliendo per lo più vedute notturne, la fotografa ha deciso di immergersi in un mondo onirico e regalarci i momenti significativi del suo sostare, apparentemente quieta ma di sicuro con gli occhi bene aperti, in quel territorio di passaggio tra veglia e sogno, quando un contorno di paesaggio diventa il luogo della mente e del corpo in cui poter vivere la contemplazione profonda. Quando tutto ci avvolge e ci compenetra. 


Nelle sue tavole il colore si confonde e ci confonde. Nel buio intravediamo parti di cielo, di mare, di terra. E se pure riconosciamo elementi familiari, li vediamo trasformati e interpretati in modo sorprendente. 

Quelle di Luisi, sono immagini che ci obbligano a fermarci, quasi si impongono di fronte ai nostri occhi con una forza antica e inaspettata. Ci chiedono di non passare distratti ma di sostare attenti e di osservare. Di osservare il silenzio.


Barbara Luisi è una musicista e ha fatto dell’interpretazione musicale la chiave di volta della sua esperienza nel mondo. Uno spartito esiste; spetta al musicista suonarlo, renderlo vivo, riattualizzare la partitura in una nuova lettura autonoma, originale. Qualcosa che prima era silente ma che ora diventa vivida prova di esistenza, occasione di scambio e di partecipazione di tutto ciò che lo spartito racchiude in sé, comprese le emozioni e il sentimento di vivere. 

Nella stessa maniera, il mondo esiste e spetta al fotografo offrirne un’interpretazione nuova, originale, profonda. Una interpretazione che riesca a esprimere quel sentimento insieme di vicinanza e distanza, quella felice vertigine della perdita dell’identità, appunto, che sola può essere il preludio a una diversa e più consapevole identità, ora più completa. 


La serie Dreamland è proprio questo: una contemplazione delle immagini del mondo che conosciamo, in cui ci muoviamo e che frequentiamo, magari solo in ore diurne e “protette”, ma che ora vediamo in modo nuovo, nell’interpretazione personalissima e profonda che ci offre la fotografa. Sono le sue immagini del mondo che ci riempiono l’anima.

09.06.2014 # 3694
Camouflages

Daria La Ragione // 0 comments

World Press Photo 2014

AA VV

Con la  57° edizione del World Press Photo,  come ogni anno, Contrasto pubblica in Italia il nuovo libro del più famoso premio internazionale di fotogiornalismo.


Nelle prime pagine del testo viene riportata, attraverso un’intervista, l’importante testimonianza del fotogiornalista dell’americano John Stanmeyer Vincitore del World Press Photo dell’anno 2013. 


Introdotto dal presidente della giuria, Gary Knight, il libro presenta una sequenza imperdibile di 154 foto vincitrici del World Press Photo 2014. 

Le fotografie sono suddivise per categorie: Spot News, Notizie Generali, Storie d’attualità, Vita quotidiana, Ritratti in presa diretta, Ritratti in posa, Natura, Sport in azione e Sport in primo piano.


Le immagini raccontano la profondità e la complessità del lavoro fotogiornalistico, mettendo il lettore a diretto contatto con fotografie, a volte scioccanti e a volte affascinanti, che sempre raccontano il nostro mondo.


Questo libro accompagna la mostra itinerante in Italia.

09.06.2014 # 3693
Camouflages

Daria La Ragione // 0 comments

Vedere è tutto

Henri Cartier-Bresson

Contrasto propone una lezione di fotografia con Henri Cartier-Bresson. Il libro  Vedere è tutto,  il nuovo titolo della serie Logos – Lezioni di fotografia -  presenta una selezione delle migliori interviste rilasciate dal maestro dal 1951 al 1998 e raccolte in ordine cronologico. Cartier-Bresson ha dialogato con lo scrittore Pierre Assouline, il critico e storico della fotografia Gilles Mora, l’editore Richard Leo “Dick” Simon: queste conversazioni e molte altre ancora sono raccolte in Vedere è tutto. In alcuni casi le interviste proposte erano ormai introvabili perché mai pubblicate successivamente.


Il volume rappresenta quindi un’occasione unica per confrontarsi con una riflessione dinamica e spontanea sulla fotografia attraverso la voce del grande fotografo francese. Per una volta non saranno le sue celebri immagini ma le sue stesse parole a guidarci all’interno del suo mondo. Un mondo fatto di luci e ombre, di istanti catturati con sapienza, di sottili geometrie, ma anche e soprattutto di esseri umani. Infatti, l’uomo e la sua vita, “così breve, così fragile, così minacciata”– come lui stesso ha affermato – sono suo il soggetto prediletto, ritratto da ogni punto di vista.