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Mostre ed eventi // Pagina 46 di 220
21.07.2014 # 3750
SituAzioni 2

Daria La Ragione // 0 comments

SituAzioni 2

a Murazzano (CN) fino al 31 agosto 2014

L’esposizione è il primo appuntamento di Fotograficamente 14 – La Fotografia incontra, la rassegna che, da luglio a settembre 2014, proporrà una serie di iniziative legate al mondo dell’immagine concentrate sul territorio dell’alta Langa, organizzata dalla Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba (CN) che si conferma come un punto di riferimento per la promozione della cultura fotografica.

SituAzioni 2, giunta alla sua seconda edizione, è curata da Daniela Trunfio, che ha pensato gli spazi destinati alle gallerie come vere e proprie ‘stanze d’artista’. I soggetti coinvolti sono: Spazio Nuovo Contemporary Art, Roma (Marco Maria Zanin), Weber & Weber, Torino (Luca Gilli), Galleria Spaziofarini 6, Milano (Francesco Pergolesi), Paola Sosio Contemporary Art, Milano (Mario Daniele), Alberto Peola, Torino (Eva Frapiccini), Fabbrica Eos, Milano (Giuseppe Mastromatteo) e MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo, Napoli (Luciano Romano).

“In tempi di forte crisi economica - afferma la curatrice Daniela Trunfio -, che rischiano di mettere in serio pericolo non solo la programmazione culturale, ma anche la sopravvivenza di prestigiose strutture museali, credo che sia importante pensare anche a nuovi modelli espositivi che includano con più forza i diversi protagonisti della progettualità artistica. Lavorare in modo partecipativo con galleristi e artisti non significa mettere il luogo “pubblico” / museo, nelle mani della mercificazione e del collezionismo ‘privato’, ma saper sfruttare al meglio, invece, professionalità e progettualità diversificate per realizzare proposte espositive più originali e attuali, che possano dialogare con più efficacia con il tessuto culturale esterno”.


30.07.2014 # 3779
SituAzioni 2

Daria La Ragione // 0 comments

Christopher Makos

a Milano fino al 3 agosto

Christopher Makos venne definito da Andy Warhol “il più moderno dei fotografi americani”.

Makos ha collaborato con numerose riviste quali Interview, Rolling Stone, House & Garden, Connoisseur, New York Magazine, Esquire, Genre and People. Il suo lavoro è stato esposto alla Tate Modern di Londra, al Whitney Museum of American Art di New York e al Museo Reina Sofia di Madrid. Fra i libri pubblicati Andy Warhol in China 1982 (2007), Warhol/Makos In Context (2007), Christopher Makos Polaroids (2009), LADY WARHOL (2010).


La mostra presenta una selezione di 62 fotografie che ripercorrono la scena artistica newyorkese degli anni ’70 e ’80, tra cui 8 opere di grandi dimensioni della serie “Altered Images” realizzate nel 1981, in cui Andy Warhol interpreta la mutevole identità dell’essere umano, un omaggio agli scatti firmati Man Ray di Marcel Duchamp nei panni del suo alter ego femminile Rrose Selavy.

Galleria Carla Sozzani

30.07.2014 # 3778
SituAzioni 2

Daria La Ragione // 0 comments

Munari Politecnico

a Milano fino al 7 settembre

Bruno Munari ha utilizzato l’arte come primaria forma espressiva.

Prima della grafica, del design, della pedagogia, dell’editoria l’arte guidava il genio creatore di questo autore.

L’obiettivo di Munari politecnico è rivelare la sua propensione artistica, compito che idealmente prosegue l’esposizione allestita nel 1996 nelle sale della Fondazione Vodoz-Danese di Milano, rileggendo la collezione e aprendola a un dialogo con una generazione di artisti che con lui hanno avuto un rapporto dialettico.

Le prime quattro sezioni della mostra sono dedicate rispettivamente: agli orientamenti artistici giovanili di Munari attraverso il disegno, il collage e una prassi visuale riferibile alle pratiche delle avanguardie storiche; al suo rapporto con la ricerca scientifica, come ancella e supporto di intuizioni plastiche, di risposte linguistiche nonché come elemento attivatore di funzioni creative; all’arte come matrice generative di nuovi approdi disciplinari; alla produzione artistica durante il susseguirsi di diversi movimenti novecenteschi.



21.07.2014 # 3749
SituAzioni 2

Daria La Ragione // 0 comments

Surprise. Edizione 2014: PIERO FOGLIATI

a Torino fino al 14 settembre 2014

Il terzo appuntamento del 2014 di Surprise è dedicato a una selezione di opere e disegni dell’artista Piero Fogliati.


Nato nel 1930 a Canelli, Fogliati iniziò a dipingere nel corso degli anni Cinquanta. Ma fin dai primi anni Sessanta abbandonò la pratica della pittura per avviare una ricerca di confine tra arte e scienza, tra tecnologia e utopia urbana. Incoraggiato in questo cammino dalle discussioni e dai confronti che si sviluppavano a Torino all’interno del CIRA, il Centro Internazionale per un Istituto di Ricerche Artistiche fondato da Piero Simondo, Fogliati sviluppò l’idea di una radicale metamorfosi della città contemporanea in chiave estetica, fondata sulla trasformazione dell’atmosfera e dei fenomeni meteorologici in variazioni sonore e cromatiche. Nei dispositivi costruiti per sperimentare e dar corpo a queste invenzioni i meccanismi non sono un fine ma un mezzo per realizzare effetti impalpabili, vibrazioni di aria e luce, apparizioni.


La mostra alla GAM si focalizza su alcuni dispositivi luminosi e sonori di Fogliati, tra cui due opere acquisite dalla Fondazione De Fornaris per le collezioni della GAM e mai esposte prima d’ora, poste in dialogo con i disegni della serie La città fantastica, realizzati tra il 1967 e il 1970.


Surprise è un ciclo annuale di appuntamenti dedicati ad aspetti specifici della ricerca artistica torinese tra anni Sessanta e Settanta. Questa serie di mostre è curata da Maria Teresa Roberto, docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia Albertina di Torino.


21.07.2014 # 3748
SituAzioni 2

Daria La Ragione // 0 comments

JULIAO SARMENTO. LO SGUARDO SELETTIVO

a Torino fino al 31 agosto 2014

La GAM di Torino dedica un particolare tributo all’artista portoghese Julião Sarmento, con l’allestimento di una eccezionale mostra che inaugura il terzo capitolo di Dialoghi, il progetto espositivo che punta a instaurare un dialogo tra artisti affermati e attivi sulla scena contemporanea internazionale e opere scelte delle collezioni permanenti.  


La mostra, allestita negli spazi del GAM Underground Project su una superficie di oltre 1000 mq, costituisce un importante riconoscimento del lavoro dell’artista, ad oltre 15 anni dalla sua prima ed unica esposizione in uno spazio museale in Italia, la Galleria d’Arte Moderna di Bologna.

Lo sviluppo della ricerca artistica di Sarmento è presentato in GAM secondo un rigoroso taglio curatoriale sviluppato con criteri tematici, che ne analizza con occhio critico l’opera. Si partirà dalle sequenze dei lavori che ruotano intorno al tema della figura femminile e dell’oggetto, per concludere con le opere dedicate all’architettura, tra cui i due videoCromlech del 2010 e R.O.C. (40 plus one) del 2011 dove si ricompone il binomio donna-architettura. 


In mostra una selezione di circa 30 opere, tra le più significative nella sua produzione artistica, danno conto della visione totalizzante del mondo, offerta da Sarmento attraverso differenti mezzi: la fotografia,la pittura e, in tempi recenti, la scultura. Le opere esposte coprono l’intera produzione dell’artista, dalla fine degli anni 70 fino ai lavori più recenti.   


21.07.2014 # 3747
SituAzioni 2

Daria La Ragione // 0 comments

COSTRUZIONI

a Reggio Emilia fino al 14 settembre

La Galleria Bonioni Arte di Reggio Emilia (Corso Garibaldi, 43) presenta, dal 18 giugno al 14 settembre 2014, la collettiva Costruzioni con opere di 25 artisti attivi dagli anni ’50 ai giorni nostri. 

Curata da Federico Bonioni, la mostra sarà inaugurata mercoledì 18 giugno, dalle 17.00 alle 22.00, in occasione dei “Mercoledì Rosa”, promossi dal Tavolo Unico di Coordinamento del Commercio. Ogni mercoledì sera, dal 25 giugno al 23 luglio, l’allestimento sarà rinnovato per coinvolgere il pubblico in un libero confronto tra maestri storicizzati e nuove generazioni.

L’esposizione prende il titolo da una grande opera ad olio su tela di Emilio Scanavino (Costruzione), realizzata nel 1960. In mostra, dipinti di Giuseppe Capogrossi, Roberto Crippa, Hans Hartung, Piero Manzoni, Mimmo Rotella e Giulio Turcato risalenti agli anni ’50, una carrozza con cavalli di Antonio Ligabue del 1954, una tela di Bengt Lindström del 1960, un Paesaggio anemico di Mario Schifano, due quadri di Conrad Marca-Relli dei primi anni ’70, Urvasi e Gilgamesh (1987) di Gino De Dominicis ed opere di Mattia Moreni ed Emilio Vedova della seconda metà degli anni ’80. A completare il percorso, i rossetti in ceramica di Giorgio Laveri e le maschere di Gianni Cella, oltre ad un’imponente scultura in omaggio al Tricolore. Presenti anche gli artisti più giovani, come Mirko Baricchi, Marco Bolognesi, Josè Demetrio, Pietro Iori, Vincenzo Marsiglia, Luca Moscariello e Simone Pellegrini, unitamente a due nuove proposte - Maurizio Cariati e Giacomo Cossio - al loro esordio in Galleria.


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