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Mostre ed eventi // Pagina 48 di 223
13.08.2014 # 3813
GHIRBA di Antonio Ievolella

Daria La Ragione // 0 comments

GHIRBA di Antonio Ievolella

a Napoli fino al 10 settembre 2014

La mostra dello scultore Antonio Ievolella si presenta nella Chiesa di Santa Maria Incoronata a via Medina, riaperta di recente dopo un parziale intervento di restauro.

L'esposizione si compone di due grandi sculture, le ghirbe da cui prende il titolo, realizzate su una struttura in acciaio cor-ten ricoperta da riquadri di lamiera trattati con differenti patinature.

Ghirba riassume l'ultima produzione del maestro, che ripropone alcuni temi fondamentali del suo percorso, come il rapporto tra sculture e contesto, il recupero della tradizione attraverso la memoria e il "sentimento", la forma intesa come espansione dei volumi e sperimentazione di elementi contrastanti.

Numerosi i significati simbolici: la forma arrotondata degli otri richiama il ventre materno, con un diretto riferimento alla madre di Cristo, alla quale è dedicata la Chiesa dell'Incoronata; l'acqua contenuta negli otri è simbolo di purezza e di vita, di rinnovamento e di energia, ma è anche fonte di speranza e testimonianza di una storia in divenire; l'otre (la ghirba) rappresenta la vita, poiché custodiva il bene più prezioso per la sopravvivenza del pellegrino come del pastore, del contadino come del soldato, e non a caso la parola ghirba, di origine africana, durante la Grande Guerra entrò nel gergo dei militari italiani assumendo il significato metaforico di vita.

13.08.2014 # 3814
GHIRBA di Antonio Ievolella

Daria La Ragione // 0 comments

Mare Mediterraneo. Mostra di Luciana Picchiello

a Napoli fino al 10 settembre 2014

La mostra dal titolo "Mare Mediterraneo", presenta l'installazione di un'opera in ferro e bronzo già esposta all'Archivio di Stato di Bari nel 2012, ed altre opere recenti, 30 foto delle "carrette del mare" naufragate, frutto di una ricerca condotta dall'artista sul destino tragico di chi, fuggendo da condizioni di vita problematiche, rischia la vita cercando di approdare in una realtà più dignitosa.
Sulla scia di queste opere, la ricerca artistica ha portato Luciana Picchiello a considerare il destino di molti italiani che pur essendo nati in Italia hanno sofferto il distacco dalla loro terra e trovato poi la morte in terra d'Africa o in America.
Sono, così, nate opere in ferro, rame e fotografie d'epoca che rappresentano le costellazioni sotto le quali le vite degli uomini si compiono.
Ci sono inoltre altri lavori sempre in ferro che rappresentano situazioni, luoghi e persone che non esistono più o che sono irrimediabilmente mutati.
Dal 28 luglio al 10 settembre al PAN.

13.08.2014 # 3812
GHIRBA di Antonio Ievolella

Daria La Ragione // 0 comments

Ceramiche di Lino Fiorito

a Napoli fino al 7 settembre 2014

Sarà possibile visitare per tutta l'estate - FINO AL 7 SETTEMBRE - la mostra CERAMICHE al Museo Duca di Martina. La mostra presenta trentuno lavori che 'incontrano' la preziosa collezione di ceramiche del  Museo Duca di Martina, nelle vetrine che accolgono la raccolta di Placido de Sangro, duca di Martina - una delle
maggiori collezioni italiane di arti decorative, composta da circa settemila opere di manifattura occidentale e orientale, databili dal XII al XIX secolo - Lino Fiorito ha deciso di montare la sua mostra Ceramiche: una esposizione  pensata e realizzata come una vera e propria installazione in cui la collezione permanente diventa parte del dialogo tra i linguaggi, proprio dell'arte contemporanea.

13.08.2014 # 3811
GHIRBA di Antonio Ievolella

Daria La Ragione // 0 comments

Prima Mostra dell'Arte Tridimensionale

a Napoli fino al 30 settembre 2014

Un evento di particolare interesse scientifico, relativo all'applicazione della tecnologia anaglifica ai processi di promozione dell'arte e della valorizzazione dei beni culturali.
Vero è che, per anni, si è sempre discusso sulla possibilità di diffondere la stereoscopia e il tridimensionale, partendo dai musei, col semplice mezzo anaglifico (visione con occhiali bicolori), senza dover ricorrere a sofisticate tecnologie, cinematografiche o televisive. Avvalendosi di esperti stereografi si sono infatti organizzate, in passato, mostre tridimensionali nelle metropoli di Los Angeles, Parigi, Francoforte, Montreaux, dove le immagini presentate, di piccole dimensoni (30x40 cm.) e con un rilievo limitato, non destarono tuttavia alcun interesse da parte dei visitatori. Ragion per cui le mostre tridimensionali furono abbandonate.
Si è così potuta realizzare la prima Mostra dell' Arte Tridimensionale, esposta nella Torre del Beverello, in Castel Nuovo.
Napoli è dunque la prima città a presentare una mostra di Arte Tridimensionale, mentre al museo del Louvre di Parigi è ancora, da anni, in fase di studio, una "mostra stereoscopica anaglifica".

31.07.2014 # 3783
GHIRBA di Antonio Ievolella

Daria La Ragione // 0 comments

ADRIANO E LA GRECIA. VILLA ADRIANA TRA CLASSICITÀ ED ELLENISMO

a Tivoli fino al 2 novembre 2014

Prestiti eccezionali concessi dai musei greci, e per la maggior parte mai visti al di fuori dei confini della stessa Grecia, arrivano a Villa Adriana.


La coincidenza che vede la Grecia alla presidenza europea nel primo e l'Italia nel secondo semestre del 2014 ha offerto lo spunto per questa mostra, che mette in luce il rapporto tra Adriano e la Grecia, letto sotto la particolare angolazione di Villa Adriana, luogo che rispecchia la Grecia come la vede e la conosce l’imperatore.


'Adriano e la Grecia. Villa Adriana tra classicità ed ellenismo'  crea un inedito gioco di specchi fra le testimonianze presenti in Grecia e le rielaborazioni che Adriano propone di esse nella sua residenza alle porte della capitale.


La mostra, promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio e la Direzione Generale per le Antichità, si avvale della collaborazione con la Scuola Archeologica Italiana di Atene e la Direzione Musei, Mostre e Programmi Educativi del Ministero della Cultura e dello Sport della Grecia.


L’esposizione, curata da Elena Calandra e Benedetta Adembri, è ambientata nell’Antiquarium del Canopo dal 9 aprile al 2 novembre 2014, e comprende più di cinquanta opere, tra cui oltre venti provenienti da Atene, Loukou, Maratona, Pireo e Corinto.


30.07.2014 # 3781
GHIRBA di Antonio Ievolella

Daria La Ragione // 0 comments

Paolo Antonio Paschetto tra liberty e déco

a Roma fino al 29 settembre

PAOLO ANTONIO PASCHETTO (1885-1963) non è forse noto al grande pubblico ma certamente notissimo è l’Emblema identificativo ufficiale della Repubblica Italiana da lui ideato nel 1946. 

Tuttavia Paschetto fu artista poliedrico e nella sua lunga attività si è cimentato anche con la grande decorazione murale, con la grafica, le arti applicate, la pubblicità, la filatelia, la decorazione d’interni e la sua produzione si configura tra le più interessanti dell’epoca, in continuo rapporto con la cultura europea e con quanto di nuovo si produceva. 

In occasione del cinquantenario della morte, a Paschetto sono state dedicate diverse iniziative che culminano con due mostre romane, distinte ma correlate, realizzate grazie alla collaborazione tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo e Roma Capitale. 

Nella sede dell’Istituto Nazionale per la Grafica è allestita, in collaborazione con l’Archivio Centraledello Stato, la sezione che ricostruisce in modo dettagliato la storia dell’ideazione dell’emblema della Repubblica Italiana, con accanto una ricca documentazione dell’attività di Paschetto come grafico d’eccellenza. 

La mostra PAOLO ANTONIO PASCHETTO ARTISTA GRAFICO E DECORATORE FRA LIBERTY E DÉCO al Casino dei Principi di Villa Torlonia dal 26 febbraio al 28 settembre 2014, a cura di Alberta Campitelli e Daniela Fonti, dispiega invece la sua vasta attività di artista e decoratore grazie alla disponibilità di un ricchissimo materiale inedito, in gran parte conservato presso gli Eredi Paschetto di Torre Pellice (TO). Tra le oltre 200 opere figurano anche pezzi provenienti dagli Archivi delle Arti Applicate e dal Museo Storico della Comunicazione (Roma) e da collezioni private. 

Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura, l’esposizione si avvale di un  comitato scientifico composto dalle curatrici e da Irene de Guttry, Maria Paola Maino e Francesco Tetro che intende presentare al pubblico la figura poco nota di un importante artista formatosi nell’ambiente romano del primo ‘900 e che nella Città svolse una intensa ed apprezzata carriera.