alexa
  • Adobe-Authorized-Training-Centre
  • Autodesk-Authorised-Training-Centre
  • Pearson-Vue-Authorized-Training-Centre
Mostre ed eventi // Pagina 204 di 220
01.10.2006 # 396
Venezia | Where are we going | Fino al 1 ottobre 2006

Ilas Web Editor // 0 comments

Venezia | Where are we going | Fino al 1 ottobre 2006

Fino al 1 ottobre 2006

La nuova stagione di Palazzo Grassi viene inaugurata con la mostra
"Where Are We Going?" opere scelte dalla Collezione François Pinault (30 Aprile 2006 - 1 Ottobre 2006), una selezione di capolavori dalla collezione di Pinault, per la prima volta offerti agli occhi del pubblico. Curata da Alison M. Gingeras, la mostra propone opere dal dopoguerra in poi e comprende varie correnti artistiche come la Scuola di New York e l'Astrattismo Europeo, l'Arte Povera, il Minimalismo, il Post Minimalismo e la Pop Art, oltre a esponenti delle più recenti rivisitazioni Pop.

La mostra prende spunto dalla celebre domanda formulata da Paul Gauguin all'alba del Modernismo, riproposta nel 2000 da Damien Hirst per il titolo di una sua scultura. "Where are we going?" trova ora una nuovo significato: la natura evocativa e provocatoria delle opere esposte propongono una riflessione sulla condizione umana, sulla cultura contemporanea e sul futuro del mondo in cui viviamo. Temi centrali nel lavoro di molti artisti d'avanguardia e principi ispiratori del collezionista François Pinault.

In mostra vi è solo una piccola parte della vasta collezione di François Pinault: circa duecento opere di oltre cinquanta artisti, dai grandi maestri del dopo-guerra come Mark Rothko, Piero Manzoni e Donal Judd, fino a star internazionali come Damien Hirst, Pierre Huyghe, Cindy Shermann e Maurizio Cattelan, ma anche una generazione di artisti più giovani come Urs Fischer, Piotr Uklanski e Rudolf Stingel. Varietà e qualità delle opere a conferma dell'interesse di François Pinault nei confronti degli artisti più influenti e provocatori dei nostri tempi.

28.10.2006 # 377
Venezia | Where are we going | Fino al 1 ottobre 2006

Ilas Web Editor // 0 comments

MILANO | I CAPRICCI DI GOYA | Fino al 28 ottobre 2006

Fino al 28 ottobre 2006

Dal 7 settembre al 28 ottobre 2006 alla Galleria Bellinzona di Milano (via Volta 10) si terrà la mostra I Capricci di Goya.
I Capricci è la serie di incisioni più famosa del maestro spagnolo (1746 – 1828). Composta da 80 tavole (acqueforti e acquetinte) di grande formato, viene realizzata nel 1799.
Il termine 'capricci' indica quei pensieri stravaganti che danno origine a raffigurazioni di fantasia, e che risente di un'influenza italiana (gran parte del 1770 lo passerà a Roma), a sottolineare il continuo interscambio culturale che Goya ebbe col nostro paese.
Caratterizzati da una satira pungente e a volte grottesca, descrivono con grande lucidità tutti i mali, i pregiudizi, gli inganni e le menzogne della società spagnola dell'epoca, non tralasciando nessuna delle sue classi, da quelle più povere, alla Chiesa, alla nobiltà, persino alla famiglia reale.

27.10.2006 # 410
Venezia | Where are we going | Fino al 1 ottobre 2006

Ilas Web Editor // 0 comments

Città varie | LA NOTTE DEI PUBBLIVORI | dal 6 al 27 ottobre

dal 6 al 27 ottobre

La maratona notturna della pubblicità, più famosa al mondo fa il bis e dilaga incontenibile lungo tutto lo stivale, investendo le città di Milano, Genova, Bologna, Firenze, Roma e Bari.
Un evento cult per un pubblico di affezionati, un appuntamento da non perdere per incurabili appassionati  di cinema, neofiti del genere, e curiosi, pronti a sfidare le leggi della comunicazione di massa fino all'ultimo spot.
Un tour di 6 tappe per una durata media di 6 ore, alla velocità di 120 spot orari


IL CALENDARIO

Genova, 6 ottobre

Bologna, 7 ottobre

Firenze, 13 ottobre

Roma, 20 ottobre

Bari, 21 ottobre

Milano, 27 ottobre

22.10.2006 # 359
Venezia | Where are we going | Fino al 1 ottobre 2006

Ilas Web Editor // 0 comments

Trieste | Andy Warhol's Timeboxes | Fino al 22 ottobre 2006

Fino al 22 ottobre 2006

Le costruzioni informi, gli interni, i contenuti degli interni; opere originali, film, screen-test, grafica, sono tutte capsule del tempo warholiano.
Camminare al loro interno, percorrerle significa entrare nelle molecole più intime della infinita capsula che è il contenitore del pensiero di Warhol.
Un suo film è una capsula, un suo screen-test è una capsula, una sua copertina di un disco è una capsula in quanto l'artista in ogni sua espressione ha disvelato un contenuto, uno per volta, ognuno con il proprio specifico, di quel imprendibile, agglomerato di invenzioni che faceva capo al suo "io".

Tutto ciò che fa parte del progetto espositivo fin qui specificato si riferisce alla complessa verità dell'uomo e dell'artista Warhol. Le grandi costruzioni informi rimandano al caos di un universo metropolitano cresciuto nel disordine nell'appartenenza al fallimento di una concezione illimitata nello sperpero di energie primarie. All'interno dove Warhol realizza attraverso la propria opera un riordino del cosmo lanciato all'infinito (infiniti oggetti), si esplica la presenza vigile della memoria storica e civile dell'essere umano. Ricordare, inscatolare significa per Warhol vivere nel presente senza nulla rifiutare di ciò che esiste, collezionare anzi, l'intuibile dai sensi. Ma significa anche aver affinato una percezione che partendo dalla veloce messa a fuoco di un elemento minimo si espande, si fa opera sufficiente in sè, si fa futuro e poesia che evoca anche il passato. Dice Jean Claire "la modernità è cosa antica".

Le capsule del tempo con la loro presenza fisica in mostra rimandano all'idea di luogo cerebrale interno al cuore e alla mente di Warhol. Capsule come laboratorio mentale le cui funzioni sono infinite e incontrollabili, di ognuna cambia il contenuto, ma non cambia la tensione creativa che da esse parte. Capsule molecole, capsule neuroni sempre collegate con la vita che le circonda. Contenitori di utile e inutile come categorie ingiudicabili delle vicende della storia umana.

20.10.2006 # 409
Venezia | Where are we going | Fino al 1 ottobre 2006

Ilas Web Editor // 0 comments

Roma | Sensi Sotto Sopra | Fino al 20 ottobre 2006

Fino al 20 ottobre 2006

La mostra sensi Sotto Sopra apre gli orizzonti della percezione capovolgendo il rapporto abituale tra lo spettatore e l'opera. Per via del loro carattere immersivo, connettivo oppure interattivo, le opere presentate, ad alto contenuto tecnologico, propongono non più un punto di vista ma una molteplicità di angoli di visione. Questo percorso sconvolge la normale fruizione di un teatro, investendone tutti gli spazi, cambiando il modo stesso di esservi presenti per coinvolgere il pubblico in modo curioso e dinamico. Gli artisti presentati, raramente visti in Italia, provengono da percorsi artistici non "canonici", cresciuti con le nuove tecnologie e nell'ambito della nostra società dell'informazione e connessione sempre più avanzata.

La mostra si svolge nell'ambito del Romaeuropa Festival 2006 al Teatro Palladium, Università d Roma Tre.

08.10.2006 # 325
Venezia | Where are we going | Fino al 1 ottobre 2006

Ilas Web Editor // 0 comments

Civitanova Marche | Cartacanta | Dal 5 al 08 ottobre 2006

Fino al 8 ottobre 2006

"Tutto ciò che è di carta"


Festival expò dedicato alla carta e alle diverse forme in cui, nel tempo, è stata utilizzata: come supporto alla comunicazione e nell'attività industriale e artigianale. In occasione del Festival Expò verranno organizzati eventi e concorsi.