alexa

Ilas sui social network

Iscriviti alla newsletter Ilas

logo-ilas
logo-ilas logo-ilas

MENU

cercaCERCA

ILAS è una scuola di specializzazione che opera esclusivamente
nell'ambito della comunicazione visiva.

 
icona

La scuola

100% comunicazione visiva

icona

La scuola
Storia, struttura e organizzazione

icona

I docenti
I curricula di tutti i docenti

icona

Certificazioni
Il valore di un corso Ilas

icona

Attività
Corsi, seminari e contest

icona

Social, blog e magazine
Scopri ilas 2.0

 
icona

I Corsi

Elenco dei corsi Ilas divisi per tipologia

Corsi Adobe MensiliPHOTOSHOP | ILLUSTRATOR | INDESIGN

Corsi Annuali CompletiGRAFICA | FOTO | WEB | PUBBLICITÀ | SOCIAL

Corsi Brevi TematiciFOTO STARTUP | COPY | MONTAGGIO

Elenco corsi brevi tematiciPer ogni corso è indicata la quota mensile iva (22%) compresa

 

Corsi di Grafica 3DMAYA | RHINO | STAMPA 3D

Elenco corsi grafica 3DPer ogni corso è indicata la quota mensile iva (22%) compresa

Corsi Annuali CoordinatiPERCORSI MULTIDISCIPLINARI

Corsi 2° anno GRAFICA | FOTOGRAFIA | WEB PHP

 

Cerchi un talento della comunicazione visiva?
 

Inserisci AnnuncioArea riservata alle aziende

Scegli CandidatoArea riservata alle aziende

Vai al PortfolioArea riservata alle aziende

Guarda i lavori realizzati dai nostri studenti
Oltre 9000 progetti realizzati nei corsi Ilas

ILAS - Istituto superiore di comunicazione visiva

icona

Recapiti telefonici

Italy / Napoli

tel(+39) 081 5511353
tel(+39) 081 4201345
fax(+39) 081 0070569

icona

Indirizzo

Italy / 80133 Napoli

Via Alcide De Gasperi, 45
Scala A

numero-verde

  • Adobe-Authorized-Training-Centre
  • Autodesk-Authorised-Training-Centre
  • Pearson-Vue-Authorized-Training-Centre
Mostre ed eventi // Pagina 199 di 223
04.02.2007 # 445
Roma | MATISSE e BONNARD Viva la pittura! | Fino al 4 febbraio 2006

Ilas Web Editor // 0 comments

Roma | MATISSE e BONNARD Viva la pittura! | Fino al 4 febbraio 2006

Fino al 4 febbraio 2006

"Viva la pittura!" Con questo motto emblematico e pieno di entusiasmo inizia la corrispondenza tra due grandi artisti, Henri Matisse e Pierre Bonnard,
un carteggio specchio di un'amicizia durata quasi quaranta anni e interrotta soltanto dalla morte. Matisse e Bonnard
rappresentano due direzioni fondamentali dell'arte del Novecento: Matisse verso il moderno, Bonnard nel costante legame con la tradizione. Non un
confronto tra opere diverse per segno e resa formale, bensì un incontro tra due grandi della pittura del Novecento, uniti da una fortissima stima
reciproca e dalla comune indagine sulle capacità espressive del colore.

Gli aspetti che legano Henri Matisse e Pierre Bonnard sono molteplici. Nonostante la sua sconcertante precocità, l'influenza che ebbe su
Toulouse-Lautrec ed il suo ruolo cruciale nel movimento Nabis, Bonnard è stato spesso considerato come l'ultimo impressionista. In realtà, egli
trasforma l'indagine obbiettiva sul reale degli Impressionisti in uno sguardo volto verso una realtà interiore. Egli è solo di due anni più vecchio
dell'amico e condivide con lui momenti fondamentali del suo percorso. Per entrambi la prima mostra personale è alla Galleria Ambroise Vollard,
sostituita, a partire dalla seconda metà degli anni '10, dalla Galleria Bernheim-Jeune; entrambi vivono la loro stagione matura nel Midi della Francia.
Sanno di essere due sopravvissuti, due uomini, per usare le parole di Rodin, "che hanno avuto la fortuna di perseguire con passione ciò che hanno
amato": l'Arte.
In mostra a Roma, Complesso del Vittoriano.

06.03.2007 # 439
Roma | MATISSE e BONNARD Viva la pittura! | Fino al 4 febbraio 2006

Ilas Web Editor // 0 comments

Bologna e Roma | Annibale Carracci | Fino al 6 marzo 2007

Fino al 6 marzo 2007

Bologna - Museo Civico Archeologico Dal 22 settembre 2006 al 7 gennaio 2007


Roma - Chiostro del Bramante dal 23 gennaio al 6 marzo 2007



Nella odierna piena rivalutazione dell'arte del Seicento spetta finalmente anche ad Annibale Carracci (1560 – 1609), che per secoli ne è stato considerato il maggior rappresentante, l'attenzione specifica di una mostra monografica. Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, promossa dal Comune di Bologna – Cultura e rapporti con l'Università, dal Consorzio Università – Città di Bologna, dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dal Comune di Roma, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Emilia Romagna e la Provincia di Bologna, la mostra, a cura di Daniele Benati e di Eugenio Riccòmini, vanta un prestigioso comitato scientifico che si avvale dei più autorevoli studiosi internazionali dell'opera di Annibale. E' questa la prima esposizione dedicata esclusivamente al più giovane e più dotato dei tre Carracci, celebrato dai suoi contemporanei come il nuovo Raffaello, autore di dipinti e disegni fin da subito straordinariamente ammirati per novità di invenzione e felicità di esecuzione, eretti a modello da generazioni di artisti e oggetto di culto già dal Seicento nelle maggiori collezioni europee.

Sebbene un momento essenziale della riscoperta della pittura seicentesca fu proprio nella grande mostra bolognese del 1956 dedicata ai tre Carracci, nella vicenda critica che ha accompagnato la riabilitazione di quella stagione Annibale è stato letto come l'antagonista di Caravaggio: risultato tanto più paradossale in quanto proprio Annibale Carracci fu uno dei pittori contemporanei più stimati da Caravaggio, nonché uno dei suoi principali interlocutori (e non soltanto nell'impresa comune della Cappella Cerasi in Santa Maria del Popolo a Roma), in un dialogo serratissimo che sarà carico di conseguenze per la cultura artistica dell'intero secolo e oltre.

28.02.2007 # 545
Roma | MATISSE e BONNARD Viva la pittura! | Fino al 4 febbraio 2006

Ilas Web Editor // 0 comments

Roma | Fuksas - Unsessantesimodi secondo | Fino al 28 febbraio 2007

Fino al 28 febbraio 2007

unsessantesimodi secondo vuole essere un importante riconoscimento ad un architetto che della diversità e dell'ideazione ha fatto la sua forza. La mostra ripercorre interamente l'iter creativo di Massimiliano Fuksas, partendo dai progetti ideati negli ultimi anni, a ritroso, fino alle primissime realizzazioni dello studio. «La DARC, realizzando al MAXXI la prima grande mostra italiana sull'operato di Massimiliano Fuksas, intende, coerentemente con la propria missione istituzionale, promuovere la riflessione e l'approfondimento sull'attività di questo grande interprete della realizzazione e della comunicazione architettonica».

26.02.2007 # 438
Roma | MATISSE e BONNARD Viva la pittura! | Fino al 4 febbraio 2006

Ilas Web Editor // 0 comments

Napoli | EGITTOMANIA. ISIDE E IL MISTERO | Fino al 26 febbraio 2006

Fino al 26 febbraio 2006

Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli una mostra che ripercorre i rapporti tra Egitto e Campania a partire dal IX sec. a.C., già all'inizio di quel periodo definito Orientalizzante che vide la penisola italiana investita e trasformata da due fenomeni: la colonizzazione greca e il commercio fenicio. Nell'ambito di tali traffici commerciali, accanto a preziose mercanzie in oro, argento, bronzo, avorio, oltre a vini e tessuti raffinati, arrivarono in Campania numerosi aegyptiaca, autentici o di imitazione: ovvero amuleti egizi in forma di scarabei, collane, pendagli e statuette, in faïence, argento, ambra e pasta vitrea.

18.02.2007 # 529
Roma | MATISSE e BONNARD Viva la pittura! | Fino al 4 febbraio 2006

Ilas Web Editor // 0 comments

Firenze | ANDREJ TARKOVSKIJ - LO SPECCHIO DELLA MEMORIA | Fino al 18 febbraio 2007

Fino al 18 febbraio 2007

La riscoperta del cinema tarkovskiano, con il suo portato di bellezza e di esistenzialità, può sicuramente rappresentare una strada importante per un rinnovato rapporto tra le arti, la comunicazione visiva e la coscienza dell'uomo. Grazie alla collaborazione dell'Ass.to alla Cultura e dell'Assessorato alla Toponomastica del Comune di Firenze, dell'Archivio storico del Comune di Firenze, della Mediateca Regionale Toscana e dell'Apt nonché della prestigiosa etichetta ECM Records, l'Istituto Internazionale Andrej Tarkovskij ha organizzato in occasione del Ventennale della scomparsa del regista russo, cinque importanti eventi quali l'apposizione della targa commemorativa presso l'abitazione del regista di Via S. Niccolò, una tavola rotonda: Andrei Tarkovskij. Poesia e immagine, due concerti di assoluto valore artistico al Teatro Goldoni: il nuovo lavoro del pianista francese Francois Couturier Nostalgia – Song for Tarkovsky, e il nuovo quartetto del pianista italiano Stefano Maurizi - World Music Quartet. E infine, la mostra fotografica Lo specchio della memoria. La mostra racconta la genesi del film autobiografico di Andrej Tarkovskij, Lo specchio. Molte immagini del film sono state create usando vecchie fotografie della famiglia risalenti alla prima metà del secolo scorso. Una ricomposizione dei frammenti di memoria delle persone care, dei luoghi, della storia del proprio paese racchiusi in una preziosissima raccolta fotografica, trasmessa dai genitori al regista come una vera e propria eredità storica e spirituale della famiglia. Una fonte documentaria dalla quale Tarkovskij attingeva le immagini per rappresentare la sua infanzia, il volto sofferente della giovane madre, il ricordo del padre al fronte, con il mitra a tracolla e gli occhi pieni dell'orrore della guerra.
Si tratta di più di cinquecento fotografie e negativi su vetro degli anni trenta scattate in gran parte da Lev Gornung, il grande fotografo e amico del poeta Arsenij Tarkovskij, padre del regista. Questa raccolta, conservata oggi a Firenze nell'Archivio Tarkovskij, rappresenta una testimonianza unica e irripetibile non soltanto dell'infanzia del cineasta, ma della storia russa del primo Novecento.
Una scelta accurata di circa 60 fotografie restaurate e ristampate guiderà lo spettatore attraverso il mondo dei ricordi e dei sogni dell'artista, assieme alle immagini delle riprese del film, dove i personaggi e i ricordi prendono vita e corpo nelle figure degli attori e nelle ricostruzioni scenografiche. Un percorso spirituale all'interno della vita e dell'opera di un grande artista, due ambiti che per lui sono sempre stati indivisibili. Tra i documenti verranno pubblicati la sceneggiatura, i diari di lavorazione e altri materiali inediti in Italia.

03.02.2007 # 686
Roma | MATISSE e BONNARD Viva la pittura! | Fino al 4 febbraio 2006

Ilas Web Editor // 0 comments

Rovereto | DeperoPubblicitario | Fino al 3 febbraio 2007

Fino al 3 febbraio 2007

Dall'auto-réclame all'architettura pubblicitaria
Dalla fine dei secondi anni Dieci del secolo scorso, Fortunato Depero si applicò con la sua straordinaria vitalità, sorretta dalla fede futurista, nel campo della grafica pubblicitaria, un settore che, proprio all’inizio del secolo, aveva compiuto i primi passi, esplorando una nuova frontiera della creatività artistica, quella della pubblicità appunto, al cui servizio si misero ben presto molti talenti.
La produzione di Depero centrò subito l’obiettivo con un ricchissimo repertorio di manifesti, locandine, disegni, collage, che la mostra presenta in una completezza, mai prima d’ora fatta oggetto di una esposizione.
La mostra valorizza in particolare il ricchissimo patrimonio di opere che il Mart fin dal 1990 ha avuto in comodato dal Comune di Rovereto, anche se non mancheranno molti lavori prodotti per ditte italiane e americane, provenienti da collezioni private.
Un ricco catalogo, ampiamente illustrato, farà da corredo all’esposizione, documentando per esteso l’eccezionale produzione di Depero, che anche in questo campo manifestò al meglio la sua straordinaria ricchezza creativa.