Marco Maraviglia //
Tommaso Moscarelli: Mappa Fantastica in mostra al MANN
Dal 22 al 27 marzo l‘arte fantastica dell‘autore tra grafica, illustrazione e design
Nell‘ambito del progetto La Linea del cuore, Tommaso Moscarelli espone al MANN 25 disegni originali su cartoncino di diverse dimensioni, realizzati con penna a china o con tecnica mista. Lavori che abbracciano il suo percorso artistico dal 1999 al 2022.
Esplorare i lavori di Tommaso Moscarelli è un‘esperienza extra-sensoriale.
Li vedi da lontano e ti sembrano big-bang di scarabocchi. Poi ti avvicini e percepisci esplosioni di autostrade che si intercettano ma senza mai giungere a un casello, senza un‘uscita. Implosioni di geometrismi, di geroglifici che hanno un loro perché. Incomprensibili per chi viaggia sulla superficie delle cose. Ma affascinanti per chi ha la mente libera, curiosa, indagatrice.
Eppure Tommaso non lascia nulla al caso. Ti avvicini ancor più alle sue opere e ti accorgi che ogni tavola non è puro astrattismo ma tracciata da segni interconnessi tra di loro. Si includono, si concatenano, si abbracciano, si schiudono e si avvolgono ad altri segni. Tutti figli di quelli accanto. Simili sulla stessa tavola ma non uguali. Mosaici estesi. Villaggi senza spazio, con gruppi di tribù di segni in movimento che a volte si estendono per poi restringersi ma senza mai lasciare un vuoto. Che è sempre pieno, saturo, affollato ma incredibilmente in un ordine armonioso nella sua composizione. Tutti lavori che definiscono mappe fantastiche del mondo di Tommaso. Un mondo in cui trascorre molte settimane per terminare un lavoro, perché di fattura certosina, artigianale, e la mano non può resistere a lungo.
Paesaggi astratti e labirintici, mosaici complessi, visioni stranianti dello spazio urbano, dei paesaggi naturali, del mondo vegetale, animale e meccanico.
Sfide ai luoghi comuni sulla cultura e la religiosità popolare, narrazioni fiabesche, mappe di universi sconosciuti e familiari.
Esplorazioni oniriche e (auto)ironiche dei labirinti della mente.
Raffigurazioni della trasformazione dal caos al cosmo e viceversa, viaggi oltre la logica e i cinque sensi alla ricerca del divino.
- Tommaso Moscarelli
È ciò che definirei l‘evoluzione del terzo millennio dell‘action-painting. Dalla casualità del dripping al dettaglio del segno astratto. Sembra un ossimoro: dettaglio e astratto. Ma qui ci sta.
Parliamo di strade creative che portano comunque alla ricerca della propria coscienza per una consapevolezza dell‘io.
Pollock, pioniere dell‘action-painting, fece del dripping la sua forma di espressione in cui l‘arte non era fine a se stessa ma strumento di autoanalisi che accompagnava le sue terapie psicanalitiche per quei demoni infantili che affollavano la sua mente e che cercava di affogare nell‘alcol.
Tutti noi siamo influenzati da Freud, mi pare. Io sono stato a lungo junghiano…La pittura è uno stato dell‘essere…La pittura è una scoperta del sé. Ogni buon artista dipinge ciò che è.
- Jackson Pollock
Ci sono immagini che andrebbero lette in tempi lunghi. Non sono adatte allo scrolling rapido. Sono frutto di complessi scintillii cerebrali ad alto impatto emotivo che generano un‘energia contagiosa per l‘osservatore.
Sono casi in cui pensi alla famosa massima di Nietzsche divenuta tra i claim più gadgetizzati. Percepisci tutto il caos interno dell‘artista, quel disagio di pochi che “disturba” il normale flusso delle frequenze standard della vita di massa. Quel disagio che in realtà innesca nuovi meccanismi progressisti perché portano a diversità, innovazione, stili alternativi che determinano tappe significative nell‘universo della creatività.
Quel disagio da interpretare come valore aggiunto che genera le stelle danzanti citate da Nietzsche.
Del resto, non avremmo mai visto l‘Urlo di Munch o il giallo ossessivo ed espressionista di Van Gogh, o i dipinti di Ligabue, i dripping dello stesso Pollock e così di tanti altri artisti. Del resto senza che la mente, il cuore, l‘anima siano sotto pressione, non ci sarebbe granché da esprimere se non l‘ordinarietà del vissuto e del visibile.
Ma attenzione. L‘arte di Tommaso Moscarelli è qualcosa di ibrido che sfocia nella grafica, illustrazione, nel design. E anche una sola porzione delle sue opere potrebbe essere la copertina di un libro o per intero utilizzate per l‘interior design. Come è già accaduto per porte scorrevoli di uffici e appartamenti, puff e altri elementi di arredo.
Bio
Nato a Trento il 24 aprile 1974, è cresciuto a Roma. A Napoli dal 1992, si forma prima da autodidatta, poi negli anni 1998 e 1999 come pittore, scultore e ceramista con il maestro Sergio Spataro.
Nel 2006 consegue il Diploma di Decorazione all‘Accademia delle Belle Arti di Napoli sotto la guida del professore Carmine Piro.
Nel 2008 con la professoressa Adriana De Manes, ottiene il Diploma di Biennio Spec. Arti Visive e Decorazione con votazione 110/110.
Oggi la sua produzione artistica si esprime principalmente attraverso la pittura su tela (acrilico/tecnica mista) e i disegni su cartoncino (penna tecnica/acrilico/tecnica mista).
Dal 2008 ha esposto in vari spazi in occasione di personali e collettive tra cui il Centro Shen, Movimento Aperto, PAN – Palazzo delle Arti di Napoli, Castel Sant‘Elmo e presso la Russo Home Gallery, in collaborazione con le architette Marcella Livio, Barbara Boddi, Maria Brovero per l‘applicazione di alcune sue opere nel campo dell‘interior design.
Mappa fantastica
di Tommaso Moscarelli (www.tommasomoscarelli.art)
Dal 22 al 27 marzo
MANN- Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Sala del pianterreno a ovest dell’Auditorium del Braccio Nuovo
Inaugurazione 22 marzo 2023 ore 10.30-13.30
Allestimento di Giovanni Ortica e Teresa Di Monda
Organizzazione a cura di Nakote Aps
Ingresso libero su prenotazione:
Le prenotazioni si apriranno lunedì 20/03 e si chiuderanno domenica 26/03 – nella mail è necessario specificare
il giorno, il numero di accessi richiesti e l‘orario. Per l‘accesso è necessario attendere la mail di conferma.
L‘inaugurazione della mostra sarà parte integrante dell’evento “LA LINEA DEL CUORE”, realizzato dall’Associazione Nakote in collaborazione con il MANN e l‘Oasi WWF RN Cratere degli Astroni nell‘ambito delle attività dell‘Asl Na 1 Centro - DSM - UOC 25/26 Centro Diurno di Riabilitazione psicosociale Fiera dell‘Est.
Immagine di copertina: "Giostre" (50x70) © Tommaso Moscarelli
Immagine sotto: "Metropoli organica" (50x70) © Tommaso Moscarelli









