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Mostre ed eventi // Pagina 213 di 218
11.09.2005 # 65
Milano | ANNICINQUANTA |  Fino al 11 settembre 2005

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Milano | ANNICINQUANTA | Fino al 11 settembre 2005

LA NASCITA DELLA CREATIVITA' ITALIANA

Al Palazzo Reale di Milano una grande mostra dedicata a uno dei periodi cruciali della storia italiana recente: gli anni compresi fra il 1948, con la definitiva uscita dall'emergenza del dopoguerra, e il 1960, anno in cui le Olimpiadi di Roma sancirono di fronte al mondo l'avvenuta trasformazione del Paese.

Le icone, gli oggetti, le opere, creati dagli artisti, architetti, fotografi e registi che di quegli anni furono i protagonisti, comporranno un mosaico capace di illuminare le peculiari caratteristiche della creatività italiana. Una grande occasione per accostare la riflessione di coloro che vissero quegli anni alla sorpresa delle generazioni che oggi sono eredi, spesso inconsapevoli, di quella straordinaria stagione.

Per la prima volta saranno compresi in uno sguardo d'insieme oggetti e progetti che hanno rivoluzionato i modi di vivere, di abitare, di spostarsi, di vestirsi, di lavorare e di divertirsi. Un allestimento di forte valenza emotiva caratterizzerà la Sala delle Cariatidi, che ospiterà una scenografia originale: una sorta di palinsesto degli anni '50 (di 25 metri per 10) in cui troveranno posto immagini, gli oggetti più evocativi, volti, suoni, documenti, in un grande affresco del costume e dei simboli dell'intero periodo. Attraverso questa introduzione immaginifica, si accederà alle singole sezioni, dedicate ad Architettura, Design e Grafica, Televisione e Cinema, Moda, Fotografia, Arte.

Milano Palazzo Reale
4 marzo - 11 settembre 2005

28.08.2005 # 150
Milano | ANNICINQUANTA |  Fino al 11 settembre 2005

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Torino | Cina – Pittura contemporanea | Fino al 28 agosto 2005

La mostra, curata da Vittoria Coen e Guido Curto, si propone come un'indagine sulla tendenza contemporanea definita "pittura fotografica cinese" attraverso la selezione di circa quaranta opere che racconteranno il lavoro e la poetica di tredici artisti compresi fra i trenta e i quarant'anni. La pittura fotografica è una tecnica che apparentemente evoca un realismo descrittivo, frutto di una straordinaria padronanza stilistica, nelle cui pieghe si possono tuttavia notare ispirazioni simboliche e fortemente concettuali. Il risultato è una miscela di rimandi continui tra Oriente e Occidente, di ironiche soluzioni miste ad un costante senso di disagio esistenziale.





La scena dell'arte cinese contemporanea si presenta come una realtà articolata e composita, gli artisti che ne fanno parte provengono da percorsi così differenti da vanificare ogni tentativo di racchiuderli in un'unica definizione esaustiva. La mostra presenta giovani artisti appartenenti a una nuova generazione dell'Avanguardia cinese che, sul finire degli anni Settanta, si è liberamente distaccata dal rigido realismo accademico guidato dal regime maoista per approdare a un realismo individuale che cristallizza momenti della vita quotidiana. I colori, quasi sempre molto vivaci, enfatizzano ulteriormente le opere spesso di grande dimensione. In taluni artisti si arriva, attraverso la citazione, ad ironizzare sulla storia della pittura occidentale, non per irriderla, ma per sottolineare come un altro punto vista possa costituire un osservatorio interessante di approfondimento culturale.






E' l'istinto alla libertà creativa e alla ricerca individuale che intesse i legami tra gli esponenti dell'Avanguardia cinese, i quali mostrano nell'insieme interessi a temi diversi: la sessualità presentata nei lavori di ZHANG XIAOTAO, il mito di WU YIMING, l'ironia di SHI XINNING e di ZENG FANZHI, il genio e la libertà iconografica di LI SONG SONG e di WANG XINGWEI. La diversità di prospettive e di sensibilità indica il cammino dell'arte contemporanea cinese verso una maggiore libertà: è questo un segnale politico oltre che estetico.





Un particolare e insolito allestimento sarà infine dedicato alla sezione fotografica legata alla mostra che presenta le opere del fotografo cinese ZENG YI. Conosciuto a livello internazionale ZENG YI ci fa entrare, con i suoi scatti in bianco e nero, nella vita delle campagne cinesi. Scene rurali, gesti semplici, quotidiani, un lavoro di memoria storica a documentare tradizioni, mestieri e personaggi che stanno scomparendo sotto la spinta della forte evoluzione sociale ed economica di questo Paese.

28.08.2005 # 79
Milano | ANNICINQUANTA |  Fino al 11 settembre 2005

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SIENA | Periplo immaginario | FINO AL 28/08/2005

Hugo Pratt in mostra

la mostra che fino al 28 agosto ripercorrerà il percorso artistico del creatore di Corto Maltese proponendo un viaggio che partendo da Venezia proseguirà attraverso Mondo Celtico, Africa, America Latina, Nord America, Pacifico e Asia.

Sette mondi attraversati dall'arte di Pratt e dai suoi personaggi per un itinerario affascinante sospeso tra realtà e fantasia: i luoghi della sua vita si confondono con quelli delle fonti letterarie filtrate attraverso i ricordi delle letture d'infanzia, che hanno ispirato non solo la produzione fumettistica, ma anche tutto l'universo pittorico dell'autore: gli acquarelli, le tempere, le chine.

Una sezione speciale della mostra è dedicata alle 163 tavole di Una Ballata del Mare salato la sua prima grande storia a fumetti ed esordio di Corto Maltese, il suo personaggio più noto.

21.08.2005 # 104
Milano | ANNICINQUANTA |  Fino al 11 settembre 2005

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GENOVA | Avvolti nel mito. Tessuti e Costumi tra settecento e Novecento | FINO AL 21/08/2005

Fino al 21 agosto 2005

Il design giapponese è considerato un mito in occidente, poiché è capace di individuare anche la bellezza nascosta delle cose e di usarla come ispirazione massima di composizione. Tale sua caratteristica intrinseca, unita alla raffinatezza dei disegni, ha concorso a creare la sua fama.
La mostra "Avvolti nel mito" è un incontro importante con questa forma particolarissima dell'arte giapponese, che dagli anni Venti è conosciuta con il termine Mingei. Come spiega l'esperta d'arte tessile giapponese – e curatrice della mostra - Annie Van Assche, nel suo saggio "Dall'ordinario allo straordinario: tradizione e spirito nei tessuti giapponesi", la rarità di questi tessuti è dovuta alla complessità di lavorazione e di tintura.
La mostra raccoglie centocinquanta manufatti tessili tradizionali di rara bellezza destinati ad uso quotidiano. Tutte le opere esposte, presso il Palazzo Ducale di Genova, provengono dalla collezione Montgomery, la più rilevante raccolta privata di design tradizionale d'uso corrente.

21.08.2005 # 103
Milano | ANNICINQUANTA |  Fino al 11 settembre 2005

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Genova | Giappone, l'Arte del mutamento | Fino al 21 agosto 2005

Genova si avvicina al Giappone attraverso un incontro che mira a confrontare due società profondamente diverse fra loro ma con delle caratteristiche simili. Il tema dominante del ciclo triennale che Genova dedica al Sol Levante è la trasformazione vista attraverso l'arte. Trasformazione intesa nel senso di accelerazione e intensificazione dei rapporti e di messa a confronto delle differenze culturali. Oltre a essere una caratteristica peculiare della società giapponese questa trasformazione costituisce anche la via di sviluppo intrapresa da Genova in questi anni.
Perciò nel Palazzo Ducale della bella città ligure un'esposizione di oltre seicento manifesti sintetizza le principali tendenze dell'arte ,del gusto, ma anche dell'impegno pubblico e sociale nella grafica giapponese contemporanea.

10.08.2005 # 89
Milano | ANNICINQUANTA |  Fino al 11 settembre 2005

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NAPOLI | THE GIVING PERSON | FINO AL 10/08/2005

IL DONO DELL'ARTISTA

Pan, Palazzo della Arti di Napoli, fino al 10 agosto 2005
Marina Abramovic´ Jean-Michel Alberola Txomin Badiola Maja Bajevic´ Bianco-Valente Eric Binder Jirí Cernicky´ Victoria Civera Gianni Dessì Jan Fabre Gloria Friedmann Gérard Garouste Gilbert & George Ilya Kabakov Sejla Kameric´ William Kentridge Mimmo Jodice Denisa Lehocká Eva Marisaldi Matthew McCaslin Mihael Milunovic´ Yan Pei Ming Motti Mizrachi Maurizio Nannucci Hermann Nitsch Richard Nonas Luigi Ontani Roman Opalka Dennis Oppenheim Mimmo Paladino Michelangelo Pistoletto Pedro Cabrita Reis Laszlo Revesz Sarkis Sean Scully Kiki Smith Kim Sooja Barthélémy Toguo Lois & Franziska Weinberger

Le ragioni della creazione artistica contemporanea e quindi il ruolo dell'artista che, evitando di cadere in una visione utopica e messianica, si pone come creatore e generoso donatore di idee, alternative e progetti, con un approccio empatico e indipendentemente da qualsiasi giudizio o utilizzo da parte della gente, sono i grandi temi indagati attraverso l'analisi delle opere dei trentanove artisti italiani e stranieri presenti in mostra.
La visita, adeguata nei contenuti come nelle modalità linguistiche e didattiche ai differenti pubblici destinatari, propone un'ampia e articolata selezione che comprende sia i capolavori dei grandi interpreti dell'arte degli ultimi trent'anni che le installazioni eseguite con diverse tecniche e linguaggi da giovani rappresentanti delle tendenze più attuali, con una particolare attenzione alle opere specificamente pensate in accordo con l'architettura e con gli spazi di Palazzo Roccella.