Simona Mancini //
FOOD PHOTOGRAPHY CON CHEF DE RIGGI
Una lezione speciale di fotografia per il food con un ospite d’eccezione nei corsi di Fotografia annuali
Lo chef Maurizio De Riggi protagonista di una giornata speciale nei corsi di fotografia Ilas
Un incontro tra arte culinaria e fotografia professionale ha animato ieri l‘Aula 4, Sala Posa dell‘Accademia Ilas, durante una speciale esercitazione del corso di fotografia.
Shooting di Food
Un evento unico, che ha visto la partecipazione straordinaria dello chef Maurizio De Riggi, fondatore del ristorante Markus di San Paolo Bel Sito (NA) e del format itinerante Food Truck, autentico laboratorio creativo su quattro ruote.
Il progetto
Guidati dal docente principale Ugo Pons Salabelle e dall‘assistente di Sala Posa, Maria Nemoianni, gli studenti si sono cimentati con la food photography utilizzando l‘attrezzatura professionale della sala posa didattica, trasformata per l‘occasione in un set completo, con luci, superfici e fondali studiati per valorizzare l‘estetica dei piatti.
Lo chef De Riggi ha realizzato 2 creazioni originali, ognuna pensata per i rispettivi turni di scatto: piatti di grande raffinatezza e forte identità visiva, perfetti per un esercizio che unisce tecnica fotografica, sensibilità estetica e capacità di valorizzare il soggetto con rispetto e attenzione.
Chef De Riggi in aula
Classe 1987, con una formazione all‘Istituto Alberghiero Russo di Cicciano e una carriera costellata di riconoscimenti, tra cui il Premio Chef Emergente 2015 e il Premio Miglior Ristoratore Slow Food 2013 – De Riggi ha condiviso con gli studenti non solo la sua cucina, ma anche la sua visione sul rapporto tra chef e fotografo.
Durante l‘incontro, infatti, ha sottolineato un punto fondamentale per chi si affaccerà al mondo della fotografia gastronomica: la necessità di non sovrapporsi alla visione creativa dello chef, ma di valorizzarla, interpretandola con sensibilità e rispetto. “Un bravo fotografo di food,” ha spiegato, “deve imparare ad ascoltare il cliente, a comprenderne l‘idea e a trasformarla in immagine senza stravolgere il senso del piatto. Solo così la fotografia diventa uno strumento efficace di comunicazione e non un filtro che distorce.”
Il risultato
Una lezione concreta, quindi, dove teoria e pratica si sono fuse per offrire agli studenti un‘esperienza immersiva e formativa, arricchita dal confronto diretto con una figura professionale di spicco.
Un‘altra tappa importante nel percorso didattico proposto dalla Ilas, che conferma ancora una volta il valore del dialogo tra creatività e professione.
La prossima sessione annule del corso di Fotografia pubblicitaria, parte il 9 settembre. Vai alla scheda informativa del corso
























