alexa

Ilas sui social network

Iscriviti alla newsletter Ilas

logo-ilas
logo-ilas logo-ilas

MENU

cercaCERCA

ILAS è una scuola di specializzazione che opera esclusivamente
nell'ambito della comunicazione visiva.

 
icona

La scuola

100% comunicazione visiva

icona

La scuola
Storia, struttura e organizzazione

icona

I docenti
I curricula di tutti i docenti

icona

Certificazioni
Il valore di un corso Ilas

icona

Attività
Corsi, seminari e contest

icona

Social, blog e magazine
Scopri ilas 2.0

 
icona

I Corsi

Elenco dei corsi Ilas divisi per tipologia

Corsi Adobe MensiliPHOTOSHOP | ILLUSTRATOR | INDESIGN

Corsi Annuali CompletiGRAFICA | FOTO | WEB | PUBBLICITÀ | SOCIAL

Corsi Brevi TematiciFOTO STARTUP | COPY | MONTAGGIO

Elenco corsi brevi tematiciPer ogni corso è indicata la quota mensile iva (22%) compresa

 

Corsi di Grafica 3DMAYA | RHINO | STAMPA 3D

Elenco corsi grafica 3DPer ogni corso è indicata la quota mensile iva (22%) compresa

Corsi Annuali CoordinatiPERCORSI MULTIDISCIPLINARI

Corsi 2° anno GRAFICA | FOTOGRAFIA | WEB PHP

 

Cerchi un talento della comunicazione visiva?
 

Inserisci AnnuncioArea riservata alle aziende

Scegli CandidatoArea riservata alle aziende

Vai al PortfolioArea riservata alle aziende

Guarda i lavori realizzati dai nostri studenti
Oltre 9000 progetti realizzati nei corsi Ilas

ILAS - Istituto superiore di comunicazione visiva

icona

Recapiti telefonici

Italy / Napoli

tel(+39) 081 5511353
tel(+39) 081 4201345
fax(+39) 081 0070569

icona

Indirizzo

Italy / 80133 Napoli

Via Alcide De Gasperi, 45
Scala A

numero-verde

  • Adobe-Authorized-Training-Centre
  • Autodesk-Authorised-Training-Centre
  • Pearson-Vue-Authorized-Training-Centre
Mostre ed eventi // Pagina 148 di 223
17.10.2010 # 1618

Ilas Web Editor // 0 comments

Stoccolma | Ettore Sottsass. Smalti 1958

Fino al 17/10/2010

Dall’11 giugno, la Kulturhus di Stoccolma dedica al grande designer Ettore Sottstass, scomparso nel 2007, un’interessante esposizione di circa 70 pezzi originali. Sottstass è stato per anni il designer ufficiale di Olivetti, artefice della celebre macchina da scrivere Valentina. La mostra svedese contempla inoltre schizzi autografi, copie eliografiche colorate con pastelli vividi, tutto basato sul tema centrale dello smalto. Lo smalto è frutto di una tecnica piuttosto complessa, poco adatta alla produzione in serie tipica dell’era industriale, ma perfetta per esprimere l’estro creativo e l’unicità del design che Sottstass imprime ad ogni pezzo. Il bello di questa mostra è proprio nell’esposizione di quelle che si possono considerare tutte le vite dello smalto, attraverso le forme, i colori e il design, con il segno unico e geniale di Ettore Sottstass. Gran parte delle opere qui presenti appartengono al Centro Studi e Archivio della Comunicazione ( CSAC) di Parma.

15.10.2010 # 1657

Ilas Web Editor // 0 comments

Spoleto | POP SURREALISM

Fino al 15/10/2010

Inaugurato il 26 giugno, Palazzo Collicola a Spoleto si dedica completamente all'Arte visiva con eventi ispirati ai quattro elementi, aria, terra, acqua e fuoco. Simbolo e logo è il Cubo, con la sua solidità e la presenza al contempo di tante facce. Libri, opere d'arte e iniziative sono dedicate alla fluidità del linguaggio, alla solidità, alla memoria delle tradizioni culturali e al flusso creativo. La collezione permanete viene dal patrimonio librario e artistico dello studioso Giovanni Caramente. Tra le mostre inaugurali segnaliamo Pop surrealism, Finestre sul mondo, una guida che "rispecchia lo spirito più contaminato del nostro mondo". Tutto nasce in California e poi si propaga in mezzo mondo, attraverso le visoni cinematografiche di Buñuel e quelle pittoriche di Magritte. Metapittura, metalinguaggio, metacinema. Prima di allora, termini inusuali, sconosciuti. In questa mostra è possibile ripercorrere la storia del Surrealismo legato all'elemento Pop, dalle sue radici, fino alle più attuali suggestioni. La mostra è realizzata in collaborazione con Dorothy Circus Gallery. Gli artisti che espongono sono: JOE SORREN / ALEX GROSS / TODD SCHORR / MARK RYDEN /MARION PECK / SHEPARD FAIREY / NATALIE SHAU / PAUL CHATEM NICOLETTA CECCOLI / CAMILLE ROSE GARCIA / DAVID STOUPAKIS ESAO ANDREWS / JEFF SOTO / TARA MCPHERSON / GARY BASEMAN LEILAATAYA / KATHIE OLIVAS / LOLA GIL / SCOTT MUSGROVE MICHAEL PAGE / TIM MCCORMICK / NATHAN SPOOR RON ENGLISH / SAS CHRISTIAN / TRAVIS LOUIE JONATHAN VINER / ADAM WALLACAVAGE / KEN KEIRNS NIBA / AHREN HERTEL / RAY CAESAR / MIJN SCHATIE / KRIS LEWIS AARON JASINSKI / ANA BAGAYAN / NAOTO HATTORI JAMES JEAN / TIM BISKUP / MISSVAN / KUKULA.

10.10.2010 # 1729

Ilas Web Editor // 0 comments

Milano | Il segno Alfa

Fino al 10/10/2010

L’Alfa Romeo compie 100 anni e in suo onore, la Triennale di Milano, chiude il centenario con una mostra importante. Importante perché la storia dell’Alfa si intreccia con la storia quotidiana d’Italia, con la rappresentazione di un decennio per ogni sala. Dalle parole del curatore Francesco Casetti: “L’esposizione cerca di ricostruire il lessico dell’Italia novecentesca, in una dialettica continua tra contesto ed immaginario”. Perché il segno Alfa? Perché è il segno anche grafico che ha espresso visivamente un’epoca nel suo cambiamento, attraverso l’industria e la tecnologia, i pannelli e i cartelloni pubblicitari, le gigantografie di pagine di giornali che troviamo esposte alla mostra. In più, dipinti d’epoca e video che fanno comprendere l’importanza del “segno Alfa” nella mutazione della vita socio-culturale dell’epoca, spezzoni di film, pubblicità ed eventi che come un puzzle ricostruiscono la scena al cui centro, ma anche nei retrovia, troviamo lo stesso identico segno. Tra le sezioni estrapoliamo la BL Super Sport color metallo, un originale pezzo da museo per collezionisti, attorniato da cartelli pubblicitari di quegli anni e un De Chirico d’eccezione: “Interno magico” del 1927; in una teca si può ammirare una delle prime radio. E ancora: la 6C 1750 Gran Sport, stupenda e perfetta biposto bianca, accompagnata da un’opera inquietante di Sironi: “Composizione monumentale con statua equestre”. Per gli anni Quaranta troviamo come testimonial Alfa una Les Mans bordeaux e nelle teche, pagine di riviste illustrate al fianco di due opere di Fausto Pirandello. Per gli Anni Cinquanta, gli anni dell’haute couture, c’è la leggendaria Giulietta. Seguono nella sala centrale storici capolavori Alfa come la 15 HP Corsa, l’Alfetta del 1951 fino alla nuova Giulietta classe 10 giugno 2010, in ricordo della data di nascita a Milano (1910) dell’Anonima Lombarda Fabbrica Automobili, divisione del gruppo Fiat dal 1986. Con gli anni ’60 nasce la Giulia Sprint GTA ( chi non la ricorda?) affiancata dall’opera di riferimento del decennio “Autolavaggio mentale” di Valerio Adami, in cui si evince il cambiamento epocale con il cinema e la televisione che decretano la loro leadership visiva e comunicativa. E poi? Ci sono gli anni ’70, il terrorismo, i videogiochi, gli anni ’80, i pc, i socialnetwork e…la bicicletta, forse il mezzo del futuro, chissà. Si tratta di una mostra epocale, che riunisce arte, brand, industria, tecnologia, costume, insomma, qualcosa di realmente imperdibile in un luogo meraviglioso come ala Triennale di Milano. Da vedere ad ogni costo.

10.10.2010 # 1627

Ilas Web Editor // 0 comments

Roma | India. I volti del sacro. La donazione Giacomo Mutti al Museo nazionale d'arte orientale

Fino al 10/10/2010

Al Museo nazionale d'arte orientale è possibile ammirare i capolavori dell’arte sacra indiana donati allo stato da Giacomo Mutti, prestigioso collezionista. La raccolta si è formata in 35 anni di viaggi in India e in Italia ed è l’unica nel suo genere per la varietà dei periodi storici rappresentata. Le opere sono un mix tra provenienza colta e popolare, una parametro fondante della società indiana. La mostra si divide in percorsi che simboleggiano anche i temi fondamentali della cosmogonia e cosmologia indiana, la vita del villaggio, il vegetarianesimo, la religione e la non violenza. Le sezioni sono tre: il tempio, il villaggio, il Jainismo, religione della non-violenza. Un patrimonio ricco di suggestioni, spunti e riflessioni sull’arte, la cultura, la vita, il senso del sacro nella sua forma quotidiana.

09.10.2010 # 1709

Ilas Web Editor // 0 comments

Bologna | Design Per 2010 | Settimana Internazionale della Grafica

5 - 9 ottobre 2010

Campi e pratiche del progetto di comunicazione visiva. L'evento presentato da Aiap (Associazione Italiana Progettazione per la Comunicazione Visiva ) comprende workshop per studenti e professionisti, conferenze, tavole rotonde, mostre, incontri, seminari, workshop, open studio, laboratori tipografici, proiezioni su editoria, ambiente, packaging, impresa. conversazioni, conferenze, seminari, studi aperti e laboratori tipografici. Design Per ospiterà più di 50 tra autorevoli studiosi, autori e professionsiti che ci faranno da guida con i loro contributi nei diversi campi e settori attraverso i quali si articola oggi il design grafico. Da segnalare, all'interno Alimenti Grafici, ovvero "Mangiare con gli occhi" esprime bene quel senso di desiderio che colori, grafica, immagini e testi, sono in grado di suggerire. Suggerisce come il gusto finisca per diventare non il primo ma l'ultimo dei sensi coinvolti. Spesso per progettare un alimento si parte proprio dalla percezione visiva e a questa si abbina un sapore..Realizzato in collaborazione con in collaborazione con Biblioteca Salaborsa, Urban Center, Accademia di Belle Arti di Bologna, Design Center, Mambo e con il patrocinio di Regione Emilia Romagna

Provincia di Bologna, Comune di Bologna, Icograda, AGI, Ambassade van het Koninkrijk der Nederlanden.