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Mostre ed eventi // Pagina 4 di 218
11.11.2016 # 4701

Daria La Ragione // 0 comments

World Press Photo Napoli

a Napoli fino al 27 novembre 2016

La Fondazione WORLD PRESS PHOTO dal 1955 tutela la libertà di informazione, inchiesta e espressione

come diritti inalienabili promuovendo e tutelando il foto-giornalismo di qualità.

Oggi la 61° Mostra Internazionale WORLD PRESS PHOTO 2016 è il concorso di fotogiornalismo più prestigioso al mondo, che vede annualmente la partecipazione di circa 6.000 fotoreporter delle maggiori testate editoriali internazionali come National Geographic, BBC, CNN, Le Monde, El Pais.

Ogni anno, una giuria internazionale seleziona tra 100.000 scatti i 150 migliori che vanno a comporre la celebre mostra apprezzata da milioni di visitatori in tutto il mondo.

WORLD PRESS PHOTO rappresenta l’eccellenza della fotografia d’attualità con la foto vincitrice dell’anno “World Press Photo of the Year” e le diverse categorie: natura e ambiente, vita quotidiana, mutamenti climatici e sociali, ritrattistica e reportage di guerra.

La mostra internazionale "World Press Photo 2016" aprirà a NAPOLI presso il MUSEO PIGNATELLI (Riviera di Chiaia 200) dal 4 al 27 novembre 2016.


11.11.2016 # 4700

Daria La Ragione // 0 comments

Alexey Kondakov per Napoli

a Napoli fino al 27 novembre 2016

Alexey Kondakov per Napoli è il titolo della prima mostra personale dell’artista ucraino in Italia. La mostra, a cura dell’organizzazione ShowDesk, è realizzata con il patrocino morale dell’Assessorato alla cultura ed al turismo del comune di Napoli e si propone come la tappa conclusiva del progetto di residenza d’artista che ha visto Alexey Kondakov ospite nel cuore della città di Napoli. 

La residenza si è svolta dal 22 agosto al 5 settembre, accogliendo Kondakov come primo protagonista del progetto “Artist in Recidence” promosso da ShowDesk, volto alla valorizzazione del territorio e del patrimonio artistico lo- cale. Attraverso la residenza si ricerca un dialogo concreto tra gli artisti con- temporanei e la poliedrica realtà napoletana. Un momento di confronto crea- tivo tra una città dalle innumerevoli fonti di ispirazione e le molteplici sensazioni suscitate nell’animo dell’artista, che avrà modo di osservare, vivere ed elaborare il territorio attraverso l’esperienza diretta. 

Durante il soggiorno partenopeo, l’artista ha realizzato 16 opere inedite che, ispirate al contesto vissuto, indagano e raccontano il tessuto urbano. Kondakov presenta un personale ritratto narrativo della città, irrompendo negli schemi precostituiti dell’osservatore, insinuandosi nella percezione dello spazio e del tempo, alla ricerca di nuove interpretazioni. 

La pratica artistica di Kondakov si basa sulla tecnica del collage digitale attraverso la quale egli racconta storie che spesso l'osservatore completa con il proprio immaginario. L'uso della luce e la tecnica compositiva – che vede protagonisti soggetti estratti da pittura prevalentemente romantica – creano un un evidente cortocircuito con le ambientazioni periferiche e i contesti urbani, restituendo all'osservatore scenari illusori che spesso evocano stupore e incredulità. Dando voce al silenzio dell’immaginazione, Kondakov omaggia la città di Napoli con un personale racconto fatto di interpretazioni, toni soffusi, colori e sensazioni velate, per un ritratto del paesaggio urbano fuori dal comune, aldilà degli stereotipi. 




02.11.2016 # 4694

Daria La Ragione // 0 comments

Steve McCurry. Senza Confini

a Napoli fino al 12 febbraio 2016

Steve McCurry è uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea ed è un punto di riferimento per molti, soprattutto giovani, che nelle sue fotografie riconoscono un modo di guardare il nostro tempo.
In ogni suo scatto è racchiuso un complesso universo di esperienze e di emozioni e molte delle sue immagini sono conosciute in tutto il mondo. Fin dal 2009, mettendo ogni volta in evidenza un aspetto peculiare della
sua produzione fotografica, Civita e SudEst57 hanno dedicato varie mostre al grande fotografo americano, che hanno visto la presenza di oltre 800.000 visitatori.
La nuova rassegna allestita nel Palazzo delle Arti di Napoli, oltre a presentare il nucleo essenziale delle sue fotografie più famose insieme ad alcuni lavori più recenti e ad altre foto non ancora pubblicate nei suoi numerosi libri, mette in particolare evidenza la sua attività di fotografo, impegnato "senza confini"  nei luoghi del mondo dove si accendono i conflitti e si concentra la sofferenza di popolazioni costrette a fuggire dalle proprie terre. Il tema è purtroppo di grande attualità e Steve McCurry lo ha documentato fin dalla fine degli anni '70.

"Questa mostra, ponendosi sulla scia delle precedenti esposizioni di arte contemporanea internazionale al Pan | Palazzo delle Arti Napoli, è una nuova e interessante iniziativa, oltre che per la valenza artistica delle fotografie, per la forza dei racconti di Steve McCurry. Una narrazione per immagini dell'uomo contemporaneo nel mondo, nella sofferenza e nella violenza della guerra, nella diversità delle culture e delle etnie, in cui la  tragica crudezza della vita raggiunge livelli di lirismo intensissimi che uniscono il cuore e l'anima di chi sta dietro e davanti la pellicola. Una lezione di fotografia e di umanità che ha affascinato dal primo scatto reso noto e continua a catturare invitando ad ammirare l'altro con la stessa curiosità e meraviglia del nostro autore"

Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.


Il progetto espositivo curato da Biba Giacchetti propone quindi un viaggio nel mondo di McCurry, dall'Afghanistan all'India, dal Medio Oriente al Sudest asiatico, dall'Africa a Cuba, dagli Stati Uniti all'Italia, attraverso il  suo vasto e affascinante repertorio di immagini, in cui la presenza umana è sempre protagonista, anche e solo evocata. Nel suggestivo allestimento di Peter Bottazzi questa umanità ci viene incontro con i suoi sguardi in  una sorta di girotondo dove si mescolano età, culture, etnie, che McCurry ha saputo cogliere con straordinaria intensità.
La mostra propone infine a tutti i visitatori una audioguida in cui McCurry racconta i suoi scatti in prima persona, con appassionanti testimonianze e alcuni filmati dedicati ai suoi viaggi, all'avventura della sua vita e della sua professione. Per conoscere meglio il suo modo di fotografare, ma soprattutto la sua voglia di condividere la prossimità con la sofferenza, con la gioia e con la sorpresa.


02.11.2016 # 4693

Daria La Ragione // 0 comments

HOKUSAI HIROSHIGE UTAMARO

a Milano fino al 29 gennaio 2017

Gli uomini e gli animali, gli umili testimoni dell'esistenza quotidiana, la leggenda e la storia, le solennità mondane e i mestieri, tutti i paesaggi, il mare, la montagna, la foresta, il temporale, le tiepide piogge delle primavere solitarie, l'alacre vento agli angoli delle strade, la tramontana sull'aperta campagna, i volti delicati delle donne. Tutto questo, più il mondo dei sogni e il mondo del meraviglioso, sono i soggetti prediletti dei tre artisti per eccellenza del “Mondo Fluttuante” (l’ukiyoe): Hokusai, Hiroshige e Utamaro.
Attraverso 200 silografie policrome e libri illustrati provenienti dalla prestigiosa collezione del Honolulu Museum of Art, la Mostra propone un viaggio nel mondo artistico e umano dei tre maestri, che ancora oggi, come nei secoli precedenti, hanno influenzato scuole e artisti del Giappone e dell’Europa, contrapponendo all’etica del samurai il godimento del singolo momento, il piacere, il divertimento in ogni sua forma.
L’esposizione, promossa e prodotta da Comune di Milano‐Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira e curata dalla professoressa Rossella Menegazzo, docente di Storia dell’Arte dell’Asia Orientale dell’Università degli Studi di Milano, si inserisce all’interno delle celebrazioni del 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia, avviate con la stipula del primo Trattato di Amicizia e Commercio firmato tra i due Paesi il 25 agosto 1866.


26.10.2016 # 4685

Daria La Ragione // 0 comments

RAZZA UMANA mostra di Oliviero Toscani

a Vibo Valentia fino al 20 novembre 2016

Un prestigioso appuntamento vedrà come protagonista la Città di Vibo Valentia: presso gli spazi espositivi della Camera di Commercio si terrà una mostra di Oliviero Toscani, a partire dal 21 ottobre fino al 20 novembre.
Da anni il grande fotografo, che ha cambiato il mondo della comunicazioni con le sue fortissime immagini, realizza ritratti nelle piazze d’Italia e del Mondo. RAZZA UMANA è il titolo della mostra, che dopo essere stata esposta in altri prestigiosi spazi approda a Vibo Valentia con decine di ritratti realizzati in ogni angolo del pianeta.
«RAZZA UMANA è uno studio socio-politico, culturale e antropologico – spiega Toscani – fotografiamo la morfologia degli esseri umani, per vedere come siamo fatti, che faccia abbiamo, per capire le differenze. Prendiamo impronte somatiche e catturiamo i volti dell'umanità»
Toscani, oltre a inaugurare l’esposizione, sarà anche il principale speaker di un workshop davvero unico per qualità degli interventi dal titolo Il mestiere dell’arte. Tre giornate di studio che nel corso del mese di ottobre (il 7, il 14 e il 20) vedranno alternarsi importanti professionalità pronte a raccontare nei minimi dettagli il sistema dell’arte italiano. Oltre a Toscani, ci saranno Sergio Gaddi, il “volto dell’arte” di La Vita in Diretta su Rai Uno; il Direttore di Palazzo Reale di Milano Domenico Piraina; l’editrice Paola Gribaudo; il presidente di LOOP (azienda leader in Italia per technology, interaction design e art experience) Claudio Mazzanti; il produttore di eventi Gianni Filippini; il curatore del settore arte di Rolling Stone Magazine Nicolas Ballario; la direttrice di mostre Francesca Silvestri, coordinatrice dell’ufficio estero di Arthemisia Group, la più importante azienda italiana per la produzione di mostre d’arte. E sarà proprio Arthemisia Group a organizzare mostra e workshop, entrambi promossi e prodotti dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia.


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